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Grano duro: agronomia e tecniche colturali

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  • Grano duro: agronomia e tecniche colturali

    ciao

    volevo fare dei confronti sulla lavorazione del grano duro, che tipi di attrezzi usate e quando.

    Qui in zona non si usa letamare il terreno e forse per questo si sta inaridendo,
    appena piove, di solito da metà ottobre si fa un aratura profonda 25-35cm, dipende dal trattore, vi faccio un esempio ho uno zio che ara con un 480 fiat col bivomere figuratevi che scasso,
    prima di seminare dai primi di novermbre si passa o con un erpice a dischi o con un estirpatore con attaccato dietro un erpice a denti oppure fresa se sono pchi gli ettari da fare , personalmente uso l'estirpatore con l'erpice a denti se non ci sono residui fuori, erpice a dischi se c'è erba fuori,
    poi semina circa 200 kg a ettaro + concime 18/46 180 kg. a ettaro e con seminatrice o spandiconcime + interrratura,
    eventuale rullatura se sono rimaste zolle non frantumate
    diserbo quando il grano è alto almeno 20 cm,
    eventuale concimazione con urea o nitrato ammonico 100 kg a ettaro
    mietitura
    adesso vorrei sapere il vostro metodo di coltivazione,
    grazie
    gianlu

  • #2
    Ciao gianlu81 di che zona sei? Mi sembra un po di riconoscermi nel tipo di tecniche che usi, anche se a dirla tutta si tratta della tecnica che usavamo quando c'era ancora il nonno che voleva le lavorazioni tradizionali.
    Poi siamo passati alla semina su sodo :
    pre-diserbo su campo dell'anno precedente non lavorato;
    semina 2q. ettaro con seminatrice Gaspardo Directa trainata;
    successivo diserbo verso marzo contro l'avena selvatica;
    eventuale concimazione se era necessario;
    raccolta.
    Da quest'anno però le cose sono cambiate siamo passati al biologico e quindi non potendo più fare il controllo delle infestanti in modo chimico lo facciamo necessariamente in modo meccanico:
    aratura 35-40;
    frangizzollatura con erpice a dischi pesante (24 dischi 17q.)
    frangizzollatura pre-semina con erpice a dischi leggero un 32 o vibrocult
    semina con seminatrice pneumatica
    nessuna concimazione organica dato che l'anno scorso era maggese vedremo un concime liquido ammesso verso marzo/aprile.
    Questo è tutto per il momento.
    Che qualità semini, sarebbe interessante anche confrontarsi sulla qualità da seminare tipo resa/ha resistenza intemperie o resistenza infestanti.
    Ciao a presto.

    P.S. Dimenticavo qui siamo in Basilicata.

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    • #3
      ciao Sandro,
      io sono della prov di cagliari, le terre sono in pianura, l'anno scorso ho seminato un grano che si chiama Borello, gli altri anni seminavo Colosseo, ma l'anno scorso al consorzio non ne avevano e mi hanno dato quello, gli anni precedenti ho seminato il rusticano, plinio, duilio simeto giemme arcangelo, prima ancora, mio padre seminava creso ma poi lo hanno tolto dalla circolazione, il Colosseo tiene di + la siccità 2 anni fa col colosseo sono arrivato a 38 q.li a ettaro in una terra tipo pesante, l'avevo pure rullato mentre nelle altre terre la resa era sui 18, q.li l'ano scorso col borello ho fatto letteralmente skifo, forse per la stagione inclemente, stava sempre piovendo da dicembre a marzo e i terreni si sono pigiati, e il grano è nato male. ho una seminatrice meccanica, l'anno scorso per risparmiare tempo e gasolio, perchè stava sempre piovendo, ho attacato un piccolo estirpatore di fronte alla seminatrice e sul terreno arato passavo così e come resa non c'era differenza con le terre fatte in maniera tradizionale. quest'anno volevo provare a letamare qualke terra per vedere se fa differenza, poi ci sono terreni che l'anno scorso ho lasciato incolti vediamo se quest'anno rendono un pò di +.
      gianlu

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      • #4
        Originalmente inviato da carlo091281
        Idem
        beh... anche io faccio più o meno le stesse cose... ma il terreno lo aro ad agosto non a ottobre... per farlo raffinare al sole.
        Arando ad inizio agosto le zolle passano più di un mese al sole e il tereno si raffina... poi inizia a piovere a settembre e le zolle si frantumano formando delle mini collinette che poi metto in piano col un erpice prima della semina che faccio a novembre e da li in poi tutto come fate anche voi.

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        • #5
          Originalmente inviato da 555-M
          beh... anche io faccio più o meno le stesse cose... ma il terreno lo aro ad agosto non a ottobre... per farlo raffinare al sole.
          Arando ad inizio agosto le zolle passano più di un mese al sole e il tereno si raffina... poi inizia a piovere a settembre e le zolle si frantumano formando delle mini collinette che poi metto in piano col un erpice prima della semina che faccio a novembre e da li in poi tutto come fate anche voi.
          Secondo me dipende anche dal tip di terreno perchè noi in un'azienda abbiamo terreno argilloso che si spacca e arieggia da solo e tentare di ararlo con l'asciutto equivale ad arare la pietra, mentre in un'altyra il terreno e di medio impasto con presenza di scheletro e non si spacca però le zolle di conseguenza restano dure e compatte ed è un problema romperle, io cmq penso che con la nuova PAC arerò solo d'inverno
          Carlo

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          • #6
            Originalmente inviato da carlo091281
            Secondo me dipende anche dal tip di terreno perchè noi in un'azienda abbiamo terreno argilloso che si spacca e arieggia da solo e tentare di ararlo con l'asciutto equivale ad arare la pietra, mentre in un'altyra il terreno e di medio impasto con presenza di scheletro e non si spacca però le zolle di conseguenza restano dure e compatte ed è un problema romperle, io cmq penso che con la nuova PAC arerò solo d'inverno
            perché con la nuova PAC ari solo d'inverno?

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            • #7
              Originalmente inviato da 555-M
              perché con la nuova PAC ari solo d'inverno?
              Perchè siccome il contributo lo danno tenendo presente il triennio 2000/2001, 2001/2002, 2002/2003, mi conviene lasciare un terzo ogni anno vuoto, come nel 1700, tanto mi sono fatto i conti co sti prezzi conviene fare maggese di fieno e aratura ad aprile/maggio o proprio maggese nuda così da avere tutto il tempo per arare in tempra.

              Considera che prima di seminare quest'anno volevo arare ma la terra è ancora un carbone e per ora non mi va di scrivere sul terreno o creare totem da quntitale
              Carlo

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              • #8
                Ragà mi sà che co stà nuova pac, lasciando maggese con inerbimento spontaneo ci sono contributi pari a 400 euro ad ha ma non si può arare prima di luglio essendo concesse come lavorazioni max due sfalci o trinciature.

                Qualcuno sa qualcosa in merito?
                Carlo

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                • #9
                  Se lasci a maggese (o seat aside) continui a prendere il contributo lo stesso in quanto esso non è più calcolato in base alla tipologia di coltura seminata ma in base a quello che era stato seminato nel triennio di riferimento 2001-2003, quindi l'aiuto PAC risulta disaccoppiato dalla produzione e viene legato alla terra.

                  Per quanto riguarda le lavorazioni sul maggese (secondo un altro pilastro della PAC: l'ecocondizionalità) sono permesse solo se c'è la presenza di erbe infestanti (tipo sorghetta) e se vengono eseguite all'atto della richesta del contributo PAC bisogna presentare un autocertificazione dove si dice che l'appezzamento era veramente infestato e le operazioni di "manutenzione" si sono rese necessarie per evitare che le erbe infestanti si espandessero.....Comunque si può intervenire solo con gli sfalci o al limite la trinciatura.

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                  • #10
                    Oggi abbiamo finito la semina, quest'anno è venuto il terzista con una seminatrice associata ad un vibrocoltivatore, preticamente due lavorazioni con un solo trattore (Renault 135 cv). Peccato non aver avuto la macchinetta digitale!
                    Carlo

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                    • #11
                      Con quello che si ricava dal grano (circa zero) conviene usare un terzista per seminare?
                      Noi usiamo uno spargiconcime anche per seminare... e poi copriamo con un erpice vibrocoltivatore. E la resa è normale... sui 40q.li a ha.

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                      • #12
                        Originalmente inviato da 555-M
                        Con quello che si ricava dal grano (circa zero) conviene usare un terzista per seminare?
                        Noi usiamo uno spargiconcime anche per seminare... e poi copriamo con un erpice vibrocoltivatore. E la resa è normale... sui 40q.li a ha.
                        Purtroppo dobbiamo ricorrere al terzista per i seguenti motivi:
                        1- non abbiamo la seminatrice e l'erpice perchè ce li hanno rubati un pò di tempo fa
                        2- lasciare 120 q.li di grano da seme più altrettanti di fosfato biammonico nel capannone sarebbe abbastanza rischioso, conviene far venire il terzista (che ci fornisce anche il seme) col camion e la gru e i pallet che restano se li porta indietro
                        3 - l'utilizzo di macchine più veloci riduce i tempi e quindi i costi e a conti fatti per seminare 65 ha di grano immobilizzare capitali col rischio di esser derubati non conviene se poi aggiungi la svalutazione dei mezzi hai chiuso in partenza il discorso.

                        Il grano ormai, lo si semina solo per il contributo, mi duole il cuore affermarlo ma purtroppo è così.
                        Carlo

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                        • #13
                          grano

                          dalle vostre parti come vanno le semine del grano ????
                          da noi provincia di ravenna causa maltempo si è seminato un 40/50 %
                          degli ettari.

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                          • #14
                            Io ho terminato la settimana scorsa.
                            Qualcuno attendeva la pioggia per problemi di zolle.
                            Qualche altro aspetta di arrivare al limite ma a volte va a finire che seminano a gennaio.

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                            • #15
                              ciao

                              io ho seminato ben poco perchè prima il terreno era troppo duro adesso ha piovuto troppo e non fa ad entrare, i terreni gia arati sono dei laghi e quelli da ararare hanno ancora fanglia sopra. io cmq sono nella prov di cagliari

                              Gianlu

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                              • #16
                                quest'anno dalle mie parti lo hanno pagato 10 euro al quintale

                                Commenta


                                • #17
                                  Bhè, è nella media.... di sicuro non ci si arricchisce a seminare grano. Io ho finito la settimana scorsa, perchè le piogge quest'anno hanno rotto per bene, la maggior parte è già nato,e se continua così presto ingiallirà pure...
                                  Benatti Emanuele

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                                  • #18
                                    menomale che ogni tanto si parla anche di grano. Io semino da sempre grano duro .Non conosco ne il riso ne il mais e neanche le regolazioni di questi ultimi nelle trebbie.
                                    In pratica prima seminavo sempre e tutti i terreni a grano duro . Ora invece vado sulla rotazione e dove non lo semino metto la veccia per il pecoraio che viene nella mia azienda.
                                    I terreni non li posso irrigare , quindi devo sperare l annata "buona".
                                    Il tipo di grano che di solito uso è il simeto o l arcangelo.. Mi son trovato sempre bene con queste qualita. Su ciò posso dirvi che ci sono zone in cui vanno meglio certi tipi di sementi ed altre che vanno male tutte tranne un paio!
                                    Ci vuole molta esperienza per arrivare a capire cosa seminare(non è cosa mia ).
                                    Vi posso dire che anche con ringrani di dieci anni arrivavo a fare 30 qli ad ettaro .
                                    Se i terreni sono maggese arrivo anche a piu di 50 qli ad ettaro.
                                    Le lavorazioni che svolgo nei terreni sono:
                                    aratura profonda (sui 50cm) in estate
                                    dopo se ci sono troppe zolle vado di francizolle , se no passo il coltivatore .
                                    dato che prima della semina butto il concime il 18/46 diciamo che i terreni li ripasso dopo l aratura un 2 volte circa.(nel frattempo se vedo pietre le levo con la raccoglisassi e se ci sono valloni in brutto stato li ripristino col escavatore e con la ruspa).
                                    dopo butto il concime col lo spandiconcime e li ripasso di nuovo .
                                    quando il concime è interrato è il tempo dice ......matteo vai a seminare......
                                    prendo due cingolati con le seminatrici di 3 metri di precisione e si parte.
                                    dove ho pietre passo il rullo .
                                    quando il grano cresce un po , butto il nitrato ammonico solubile 34.5 .
                                    e quando il grano diciamo non ha il secondo nodo (sperando nel tempo) butto il diserbo col gommato.metto sia quello per la foglia stretta che quello per la foglia larga.
                                    ovviamente dopo un giro se vedo che foglia stretta c'e' ne pochissima o zero non ne metto.
                                    dopo faccio la danza della pioggia ad aprile e aspetta e spera.
                                    dopodichè finalmente si esce la mietitrebbia ,si miete tutto e si imballa un po di paglia (con quella tradizionale) .

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                                    • #19
                                      visto che si parla di tecnica colturale:quest,anno il grano non l'ho piu messo ho seminato solo orzo dopo una normale preparazione del terreno (aratura e 2 passaggi con erpice a molle).seminato il 29.10 varietà ketos concimazione di base con le scorie fosfo potassiche 0-8-22;
                                      concimazione con lithotamme a metà febbraio
                                      concimazione con nitrato ammonico a metà marzo
                                      diserbo per la maggior parte solo contro la foglia stretta a fine marzo
                                      concimazione con sulfammo a metà aprile
                                      ho in conto di effettuare il trattamento fungicida a inizio spigatura
                                      poi aspetto sperando che non grandini

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                                      • #20
                                        Allego la scansione del mio libro di agronomia "Coltivazioni erbacee da pieno campo" di F.Bonciarelli dell' Edagricole
                                        Tosi Alessandro

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                                        • #21
                                          Io normalmente o aro,o passo il ripuntatore!Poi il coltivatore da 36 dischi,poi buttiamo 2,5q di 18/46,poi ripassiamo con il vibroculto e infine seminiamo con la pneumatica 2.5q di grano!A fine febbraio buttiamo 2.5q di nitrato ammonico 34 e se il tempo permette a marzo diserbiamo!Per le varietà ne ho provate tante,ultimamente semino sempre Claudio Meridiano e Ciccio.Quest'anno dovrei seminare Iride+Meridiano!Se l'annata non è siccitosa,su ringrani faccio min 35q max50!Vi invio una foto di un mio campo di 2 anni fà!

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                                          • #22
                                            Io semino grano duro Neodur e Creso, alternato al Giotto, concimazioni di fondo 2 q di 10/30, poi nitato a lenta cessione a metà marzo 4 q , dose del seme 200/230 kg/ ha, diserbo per la maggiore solamente foglia larga.... in collina non ci sono grosssi problemi di foglia stretta.... se ci sono problemi climatici e insorgere di malattie utilizzo il bumper p della siapa col diserbo

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                                            • #23
                                              Perchè si intasa?

                                              Inoltre anch'io semino del duro oltre al tenero e pianto il Duilio e 2 anni fa ho fatto 89 quintali per ettaro!!, e tutt'ora lo semino(il duro)
                                              CIAO T.D.K.12

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                                              • #24
                                                varietà grano duro che utilizzo: Levante, neodur e Claudio

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                                                • #25
                                                  Ero convinto che il grano duro fosse prerogativa di Puglia, Calabria, Sicilia, Campania...
                                                  non credevo si coltivasse anche a Bologna e Pisa.
                                                  Noi seminiamo molto simeto ma anche colosseo, claudio, ciccio, ofanto, duilio.
                                                  Il creso ci piace più che altro perchè fornisce un'ottima paglia.

                                                  Commenta


                                                  • #26
                                                    Originalmente inviato da TCE 50 Visualizza messaggio
                                                    Ero convinto che il grano duro fosse prerogativa di Puglia, Calabria, Sicilia, Campania...
                                                    non credevo si coltivasse anche a Bologna e Pisa.
                                                    Noi seminiamo molto simeto ma anche colosseo, claudio, ciccio, ofanto, duilio.
                                                    Il creso ci piace più che altro perchè fornisce un'ottima paglia.
                                                    Si si, se ne fa molto anche da noi del duro(in pianura), ma ti volevo chiedere del duilio, è un ottima qualità anche da voi dal punto di vista quantitativo?
                                                    CIAO!!!

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                                                    • #27
                                                      Originalmente inviato da T.D.K.12 Visualizza messaggio
                                                      Si si, se ne fa molto anche da noi del duro(in pianura), ma ti volevo chiedere del duilio, è un ottima qualità anche da voi dal punto di vista quantitativo?
                                                      CIAO!!!
                                                      Si...è un po' più produttivo degli altri ma abbiamo capito che teme più degli altri le gelate tardive; cmq da noi, quelle rese, ce le sognamo.
                                                      Tendiamo a seminare più varietà perchè, sai com'è, le annate non sono mai tutte uguali e, capirai benissimo, che il clima del salento è decisamente diverso da quello della pianura padana.

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                                                      • #28
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                                                        Tutto questo derivato dall'inverno caldo che ha fatto anticipare la spigatura, ma anche facilitato lo sviluppo di malattie fungine causando una prematura "morte" del grano, infatti chi non ha fatto 2 trattamenti fungicidi ha il grano tutto secco (penso che quando andranno a trebbiare ci sia tanta paglia e pula e poco grano), mentre quelli che come me hanno fatto 2 trattamenti è ancora abbastanza verde in modo particolare il levante che è una varietà a ciclo più lungo.

                                                        Lo scorso anno (inverno molto freddo) ha ridotto molto l'incidenza delle malattie fungine, e anche chi non aveva trattato ha ottenuto comunque ottime produzioni, ma quest'anno l'incidenza di ruggine e oidio è stata tale che potrebbe riservare brutte sorprese ai non amanti del fungicida in modo particolare se accompagnati da una buona concimazione azotata che contribuisce allo sviluppo delle malattie.

                                                        Peccato che i violenti temporali di questi giorni hanno causato un bel po' di allettamento.

                                                        Vedremo il responso della trebbia tra un mesetto, intanto tra una settimana-dieci giorni si inizia a trebbiare la colza.

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                                                        • #29
                                                          è vero, qui ho notato che il grano è secchissimo e ha una spiga piccolissima.

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                                                          • #30
                                                            Come va col grano duro?
                                                            Dalle nostre parti si inizia a trebbiarlo fra circa 1 settimana e mezza, speriamo di fare abbastanza...

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