Se nn prendiamo la grandine che comincia gia a fare il segno!
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Pesco: allevamento e scelta varietale
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Sono di francolise colline dell'alto casertano!comunque ottimo che avete le albicocche perché ci sono grossi problemi in quasi tutti gli areali sia italiani che europei! Buona giornataOriginalmente inviato da Faro Visualizza messaggioDicci di dove sei...Di albicocche qua nel ravennate siamo quasi tutti carichissimi! Non finiamo + di diradare. Mentre al sud dicono che ne manchino 30-40% nella zona del metaponto...
Quindi dicci da dove scrivi...
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Tradotto dal ravennicolo... ha grandinatoOriginalmente inviato da desaparecido Visualizza messaggiooggi pomeriggio si è creato nuovo lavoro per i periti della tempesta

Scherzi a parte facci sapere.
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Salve, mi aggancio a questo argomento per chiedere aiuto circa la situazione che si è verificata sulle mie piante di pesco e percoco.
Ho circa una decina di alberelli impiantati tre anni fa, lo scorso anno già si sono visti i primi frutti e senza aver effettuato nessun tipo di trattamento, pesche perfette percochi alcuni col buco!
Purtroppo da un mesetto la metà delle piante è stata colpita in maniera devastante da una malattia, mi hanno detto si tratta della "bolla".
In autunno/inverno avevo effettuato un trattamento a base di verderame e lo stesso ripetuto in primavera. Alla comparsa evidente della malattia ho rifatto lo stesso trattamento ma si vede che è stato troppo tardi.
Dei vari alberelli alcuni sono completamente danneggiati, altri meno, la stessa sorte è anche capitata ad un susino.
Secondo voi adesso cosa dovrei fare? C'è una soluzione al caso?
Allego qualche foto per evidenziare meglio il danno.
Ciao a tutti.
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Salve i PRImi trattamenti che hai fatto vanno bene! Il problema si è creato al risveglio vegetativo...cioè poco prime che le gemme si muovevano dovevi trattare con ziram"600gr x 100 lt" dopo a rigonfiamento gemme trattavi di nuovo,successivamente quando c'era vegetazione"le prime foglioline" trattavi con score+ziram, e dopo altre pioggie trattavi ancora con score più ziram .0ra vai solo con score+zolfo per bloccare un poco!! Purtroppo i trattamenti che hai fatto andavano bene 15 anni fa ora e' tutto cambiato attento per un altro anno molto piovoso come questo...Originalmente inviato da JonnyGuitar Visualizza messaggioSalve, mi aggancio a questo argomento per chiedere aiuto circa la situazione che si è verificata sulle mie piante di pesco e percoco.
Ho circa una decina di alberelli impiantati tre anni fa, lo scorso anno già si sono visti i primi frutti e senza aver effettuato nessun tipo di trattamento, pesche perfette percochi alcuni col buco!
Purtroppo da un mesetto la metà delle piante è stata colpita in maniera devastante da una malattia, mi hanno detto si tratta della "bolla".
In autunno/inverno avevo effettuato un trattamento a base di verderame e lo stesso ripetuto in primavera. Alla comparsa evidente della malattia ho rifatto lo stesso trattamento ma si vede che è stato troppo tardi.
Dei vari alberelli alcuni sono completamente danneggiati, altri meno, la stessa sorte è anche capitata ad un susino.
Secondo voi adesso cosa dovrei fare? C'è una soluzione al caso?
Allego qualche foto per evidenziare meglio il danno.
Ciao a tutti.
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Purtroppo il pesco abbisogna di una "cavalla" di trattamenti sennò rischi davvero che si secchino giovani !
nel ravennicolo la batteriosi nelle monocolore si moltiplica giorno dopo giorno ...a me fanno usare un prodotto particolare a base di rame combinato con gesso a dose di 100 gr. quintale acqua (piogge permettendo)
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Credo di rinunciare a fare altri trattamenti, ormai gli alberelli sono molto compromessi. Sono due giorni che piove incessantemente e credo che questo clima peggiorerà solo le cose.
Ho degli altri alberelli di pesco innestati l'anno scorso oltre quelli comprati già innestati 3 anni fa e credo che li taglierò per farli diventare albicocchi prugni o mandorli. Purtroppo sia il clima che l'uso dei fitofarmaci utilizzati in modo massiccio nel nostro territorio negli ultimi anni ha reso sempre più resistenti i parassiti delle piante e sterminato gli insetti buoni per l'agricoltura.
Nella prossima stagione starò più attento nella tempistica dei trattamenti per quelle poche piante che mi rimarrano.......
Grazie di cuore dei suggerimenti.
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io son riuscito a debellare la bolla totalmente nei peschi , con 5 trattamenti di pasta siapa blu , pero ' la monilia laxa persiste anche se non colpisce molto ,, ho notato pero ' che gli afidi han portato all'accartocciamento completo delle foglie e il risultato finale e' come la bolla non vi e ' nessuna differenza . purtroppo questi afidi han ben pensato di attaccare in fioritura piena percio ' ogni trattamento e impensabile . avere un frutteto x uso familiare e diventato quasi impossibile . ce da riflettere molto su questo .Originalmente inviato da domenicodiniola Visualizza messaggioSalve i PRImi trattamenti che hai fatto vanno bene! Il problema si è creato al risveglio vegetativo...cioè poco prime che le gemme si muovevano dovevi trattare con ziram"600gr x 100 lt" dopo a rigonfiamento gemme trattavi di nuovo,successivamente quando c'era vegetazione"le prime foglioline" trattavi con score+ziram, e dopo altre pioggie trattavi ancora con score più ziram .0ra vai solo con score+zolfo per bloccare un poco!! Purtroppo i trattamenti che hai fatto andavano bene 15 anni fa ora e' tutto cambiato attento per un altro anno molto piovoso come questo...
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Originalmente inviato da desaparecido Visualizza messaggiospaccone o scatolato=nocciolo spaccato ....varietà più sensibili alcune esenti
la big top non mi risulti faccia scatolato , lo noto solamente su rami incancriti da fusicocco e monilia
ma per BIG TOP SPACCATA che intendete , crepata o scatolata ??
Aperta a croce si vede il nocciolo
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Strano ! questa sfiga non mi sta capitando nei frutti illesi e nemmeno nelle ferite lievi
Ragazzi questa storia mi incuriosisce , mica avete problemi di fusicocco citospora e\o gommosi nelle branchette ?
in stò caso la linfa non circola più in maniera regolare e fà questi scherzi
Big bang però stracarica ancora da terminare il dirado e ha il coraggio di fare scatolato !
questo si che lo noto anch'io
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Lasciare in campo una tal quantità di frutta marcescente è pericoloso! si crea un inoculo di monilia che nella prossima stagione comprometterebbe il raccolto, il potere concimante sarebbe comunque minimo mentre si andrebbe a creare una acidità nel tereno che in determinate condizioni potrebbe anche portare fitotossicitàUltima modifica di GON; 17/06/2014, 22:38.– Internet, + Cabernet!
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Comunque andrò contro il parere del Gon , almeno in un appezzamento le butterò a terra , certo dopo passerò a sbriciolare il tutto con un rasaerba ........motivi di urgenze di lavori che non possono aspettare !
per 4 cents kg. corro il rischio e se sarò vivo vi racconterò nel 2015 se mi sopporterete
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certo macinando tutto e incorporandolo al terreno ne favoriresti la decomposizione senza sviluppare marcescenze pericolose.
Ricorda che nell'areale ravennate è oramai tristemente presente la monilia frutticola, ben più pericolosa della "M. laxa".
Articolo del "CRESO" che descrive il problema nel cuneese, ma che oramai è comparabile anche con le nostre realtà.– Internet, + Cabernet!
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... quando non si conosce un problema si fanno domande che, per voi esperti, sembrano ridicole.
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