si cerca sempre di fare le cose in sicurezza è ovvio...ma non e che me lo sto inventando io, si usano i ramponi per fare le palme! e se uno non si puo' permettere la bicicletta usa i ramponi lo so che la pianta rimane ferita ma bisogna anche mangiare pero'...
Annuncio
Collapse
No announcement yet.
Tree-climbing
Collapse
Questo argomento è stato chiuso.
X
X
-
X TOMMY: Lavoro con gente che fa le palme a ramponi e scalpello da 20 anni ,forse non sono proprio improvvisati ,che dici?! Non metto in dubbio che la pianta rimanga ferita,ma ripeto,con la bicicletta non ci si trovano!
X CIUGLIU:i ramponi da palma hanno 4 punte 2 piu' lunghe e 2 piu' corte. Solo pochi artigiani li fanno ancora come anche gli scalpelli.
Commenta
-
Concordo pienamente con Tommy361. Forse 20 anni fa usavano i ramponi perchè pensavano di non danneggiare la pianta. Però l'arboricoltura nel frattempo si è evoluta (provate a leggere Shigo e Mattheck) e penso che questi dovrebbero adeguarsi alle nuove tecnologie così da evitare di diffondere cattivi insegnamenti.
Commenta
-
Scusa allora, ho sbagliato termine. Vedi, io posso fare 20 anni a tagliare il castagno e lasciare le ceppaie alte 1 metro da terra. Non sarò improvvisato, dopo 20 anni, ma ciò non significa che faccio un lavoro fatto bene (giusto per rendere l'idea). Gli anni di esperienza, contano poco-niente, se uno continua a essere recidivo e usare tegniche sbagliate.Originalmente inviato da Robyx Visualizza messaggioX TOMMY: Lavoro con gente che fa le palme a ramponi e scalpello da 20 anni ,forse non sono proprio improvvisati ,che dici?! Non metto in dubbio che la pianta rimanga ferita,ma ripeto,con la bicicletta non ci si trovano!
Bravissimo, fà piacere vedere che c'è qualcuno che si interessa di arboricoltura, e che usa certi criteri per lavorareOriginalmente inviato da max59 Visualizza messaggioConcordo pienamente con Tommy361. Forse 20 anni fa usavano i ramponi perchè pensavano di non danneggiare la pianta. Però l'arboricoltura nel frattempo si è evoluta (provate a leggere Shigo e Mattheck) e penso che questi dovrebbero adeguarsi alle nuove tecnologie così da evitare di diffondere cattivi insegnamenti.
Commenta
-
X Tommy:Scusa ma perche' 20 anni fa si usava lasciare le ceppaie di castagno ad 1 metro da terra ?!Mi sembra di no!! Mentre invece i ramponi si usavano eccome....forse il paragone non regge!!!Comunque ti do' ragione riguardo all'uso(sbagliato!) dei ramponi,ma ripeto,e parlo per esperienza professionale,di quelli che conosco(e sono tanti!)nessuno usa la bicicletta sulle palme .Diro' a tutti di fare dei corsi di aggiornamento ,cosa ti devo dire?!Ultima modifica di Robyx; 09/04/2009, 21:37.
Commenta
-
ciao anch'io sono un giardiniere e a volte mi capitano situazioni come le tue mi piacerebbe sapere come hai risolto la cosa vista la tua eperienza di climber ed i consigli che ti hanno dato anche in altri forum grazieOriginalmente inviato da trachy Visualizza messaggioMi sembra che tra le risposte quella di andre b. sembra la più vicina al problema.
Faccio il giardiere da 5 anni e faccio anche tree-climbing sono certificato per lavori temporanei su fune modulo a e b. e con la motosega me la cavo.
mi arrampicherei sicuramente fino alla biforcazione più alta se non avesse una base così l'albero non mi è mai capitata questa situazione.
Applicare delle forze per tirare il ramo sopra i tubi mi da pensare sulla tenuta dell'albero e per la mia sicurezza con una base così.
Per abbattere una pianta al piede, la regola è che ci sia almeno il doppio dell' altezza dell'albero, e questa c'è solo se si abbassa il ramo più alto sia in salita che in discesa.In salita c'è più spazio ma va cmq abbassato.bau bau
Commenta
-
Ciao purtroppo quel lavoro non è andato avanti e' stato proposto il cestello ma con costi piu alti e a quanto ne so hanno preferito tenerselo così.
Credo che i forum di discussione dovrebbero essere usati da tutti per confrontarsi nel lavoro, penso che ci sia da imparare sempre e con lavori su alberi ancor di più,sarebbe bello confrontarsi di piu' sui lavori all'interno dei forum.
e in quanto alla mia esperienza di climber non è poi così molta non sono gli anni a dare l'esperienza cmq personalmente penso di non avere grandi doti "balistiche" tutt'altro:-)Importante è seguire le regole la vita è una.
Commenta
-
quoto in pieno la tua ultima frase.Io per lavori da climber chiamo un climber ma mi capita di fare piccoli abbattimenti,pulizia di rami secchi o di branche rimaste a penzoloni dopo le nevicate .Per questi interventi,se posso,cerco di lavorare da terra con la sramatrice o con la scala per salire sulla pianta ho un'imbragatura e mi assicuro con delle longe ma rendendomi conto dei miei limiti non azzardo più di tanto.Mi piacerebbe imparare le regole di base per questi lavori .bau bau
Commenta
-
salve devo (smontare)abbattere dei cupressus semper virens ma non so da ke parte iniziare, ho pensato di crearmi delle scale man mano ke tolgo i lungheroni per salire in alto,lo devo fare tutto in longe visto ke non si puo mettere la corda di lavoro,cosa mi consigliate??? potevano essere dei macro carpa mi sarei divertito!!!
Commenta
-
Eh...con i ramponi usa suola rigida sarebbe meglio
Ora come ora sto puntando a roba simile:
Scopri VerticalSport, abbigliamento e attrezzatura per montagna, climbing e sci alpinismo. Negozi monomarca ad Arco: Crazy, Dynafit, La Sportiva, Salewa e Karpos.
Per l'uso che ne faccio non mi servono troppo rigidi, solo una buona suola,magari puntale e fasce ricoperte in gomma, e fodera in goretex.
Commenta
-
tante cuciture vuol dire tanti punti di rottura. meglio uno scarpone in pelle (noi usiamo i meindl ) che dura di più. ciao ricOriginalmente inviato da boscarolo Visualizza messaggioEh...con i ramponi usa suola rigida sarebbe meglio
Ora come ora sto puntando a roba simile:
Scopri VerticalSport, abbigliamento e attrezzatura per montagna, climbing e sci alpinismo. Negozi monomarca ad Arco: Crazy, Dynafit, La Sportiva, Salewa e Karpos.
Per l'uso che ne faccio non mi servono troppo rigidi, solo una buona suola,magari puntale e fasce ricoperte in gomma, e fodera in goretex.
Commenta
-
Prova quel modello della Scarpa che è pubblicizzato su molti siti di attrezzature da treeclimbing. Sembrano avere una buona suola e adeguati riporti in gomma laterali. Soprattutto mi sembra positivo il fatto di non avere ganci per allacciarli ma solo asole.Originalmente inviato da boscarolo Visualizza messaggioD'accordissimo !
Infatti ho gia i Meindl ramponabili (che a dire il vero ho usato una sola volta in pianta) ,mi servirebbe qualcosa con suola piu mobile.
Per potare olivi mi trovo meglio con scarpe piu "maleabili".
Grazie del parere.
Commenta
-
io uso gli scarponi da ghiaccio della sportiva.i Trango..non sono tanto economici,ma sono robusti,non passa il freddo ne l'acqua e hanno un grip da paura.non son adatti però per la risalita in doppia xchè i tasselli sotto sono parecchio grossi,ma a me vanno bene così,salgo in singola e lavoro in doppia con lo spiderOriginalmente inviato da shunt Visualizza messaggioQualcuno ha provato gli scarponi della Gronell gli arborpro?
http://www.treeclimbingonline.it/producer/29/ARBPRO.asp
pratico sia alpinismo che treeclimbing...ti posso dire che quando adoperiamo certi materiali conosciamo molto bene il loro utilizzo(ho la certificazione x lavori su piante)poi usiamo anche delle piccole accortezze personali.difficilmente lavoro in corda singola se ho paura che un pezzo mi possa lacerare la corda e quindi x lavorare uso la doppia,risalgo in singola casomai, ma appena arrivato in cima metto una falsa forcella e uso uno spiderjack o un nodo,ma quando taglio mi assicuro anche con la longe,poi di gente che fà le cose come nn andrebbero fatte le trovi sempre ma io nn li considero professionistiOriginalmente inviato da b.marco Visualizza messaggiogiustissimo, no non e' uguale perche' in arrampicata non hai una motosega e comunque una disattenzione penso che anche in tree climbing la si paga cara, e la perfezione, la rapidita' di un lavoro vengono vanificate con un infortunio, non ne vale la pena la vita non la si puo' mettere in gioco. secondo me un vero professionista non e' chi rischia, ma e' chi sa' fare il proprio lavoro senza correre rischi qualunque esso siaUltima modifica di Actros 1857; 15/11/2009, 06:48.
Commenta
-
Ciao sono Ottavio, ho letto tutti i messaggi perchè ho intenzione di fare il corso di tc a gennaio, quello con la qualifica, mi sono informato prima dal sito http://www.treeclimbing.it, poi, essendo io marchigiano mi sono informato su altri che facessero i corsi senza arrivare fino al nord italia. Ho trovato questo http://www.ilbaronerampante.net/. Praticamente, da come ho capito, quest'ultimo faceva parte del gruppo treeclimbing.it però poi si sono divisi e ora lavora nei pressi di Perugia, il costo è di 960 euro escluso dormire e mangiare.
Qualcuno ha fatto il corso a Perugia? Per quanto riguarda i costi credo che + o - siano tutti uguali.
Un'altra domanda. Dal giorno successivo al corso, ho intenzione di fare parecchia pratica, ma ovviamente dovrò procurarmi l'attrezzatura. Quali sono gli attrezzi fondamentali e quali sono, diciamo così, accessori "tralasciabili". Datosi che devo fare il corso magari qualcosa posso iniziare a procurarmelo fin da subito. Oppure voi mi consigliate comunque di aspettare il corso per provare con mano cosa è importante o meno e ovviamente ci sono anche i consigli dell'istruttore stesso.
Grazie in anticipo.
Commenta
-
ok, avevo solo bisogno di qualcuno che avesse fatto il corso con lui e che mi desse conferma della sua esperienza, ma tu quale corso hai fatto, quello certificato o l'altro?Originalmente inviato da max59 Visualizza messaggioIo ho fatto il corso di abbattimento con Marco Rinaldi (ilbaronerampante.net) quando collaborava con treeclimbing.it ed è un istruttore preparato con grossa esperienza lavorativa. Con lui puoi andare tranquillo e saprà consigliarti per il meglio.
Gia vai tranquillo?
L'attrezzatura già te la sei comperata? di che spesa parliamo?
Commenta



Commenta