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Codice della strada relativo alle macchine agricole

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  • GASTONE
    ha risposto
    Traino Rimorchio Agricolo Con Jepp

    salve a tutti.
    pongo un quesito di cui non ho trovato traccia sul forum oppure mi e' sfuggito.
    sto applicando ad un discovery un ganci di traino ulpio ( ad uncino) perfettamente omologato e collaudato.
    quale norma mi impedisce di trazionare un carrello agricolo vuoto in regola con la circolazione stradale ( fari, targhe, libretto) che rientra nella massa trasportabile dall'auto ( 2000 kg.)
    Grazie a tutti

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  • romano
    ha risposto
    Originalmente inviato da jd 6920 Visualizza messaggio
    Credo di essere stato poco preciso: Le macchine agricole oltre le 7.5 tonnellate sono esenti dal divieto di circolazione nei giorni del calendario festivo solo per la circolazione su strade non comprese fra quelle della rete stradale di interesse nazionale di cui al d.l.vo 29/10/99 n. 461
    Comunque per la circolazione in deroga ai divieti sulle strade di interesse nazionale l'autorizzazione va richiesta alla Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di partenza. Segnalo inoltre che il limite di 75 quintali va calcolato singolarmente se la trattrice è da sola, mentre se la stessa aggancia un rimorchio che ha una portata 50 quintali e la motrice ne pesa 35 va fatta la somma che è di 85 quintali (anche se il rimorchio è vuoto) pertato supera i 75 previsti per la libera circolazione.
    Saluti Romano.-

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  • Michelin
    ha risposto
    Ciao Leon105, per essere in regola dovresti aggiornare la carta di cicolazione, per far ciò, ti occorre l'autorizzazione da parte della casa costruttrice del trattore e portarti in motorizzazione con il tutto, carta di circolazione ed autorizzazione.

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  • leon105
    ha risposto
    Ruote: montarle dello stesso diametro ma più larghe si può e come?

    Chiedo lumi a voi più esperti.
    Sul libretto Uso e manutenzione del mio FIAT 500 Special DT sono riportati vari abbinamenti tra ruote anteriori e posteriori e relativi cerchi e pneumatici da montare. Tuttavia sulla carta di circolazione è riportata esclusivamente la coppia che il trattore montava in origine e ha tutt'ora: 8.00-20 anteriore, 13.6/12-28 posteriore.
    Il 500 ha specialmente le ruote davanti un pò strette e in effetti un'alternativa sarebbe, senza dover cambiare diametro dei cerchi, montare le 9.5/9-20 che in effetti sono riportate sul libretto Uso e manutenzione in abbinamento con le 13.6/12-28 posteriori. Ci sono adempimenti da fare, tipo MTC e rilascio di qualche nullaosta dalla Casa? Ho visto che molte case come Pirelli propongono le cosiddette serie equivalenti, in cui si mantiene il diametro ma si varia la larghezza del pneumatico. Cosa si deve fare per montarle senza incorrere in sanzioni?

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  • Iso
    ha risposto
    Ma scusate la mia ignoranza, io che guido un un trattore che dovrebbe fare max 40 km/h, a cosa mi servono le cinture di sicurezza? Magari fra qualche anno si inventano pure che servono gli air bag...

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da Az. Agr. La Capannaccia
    e chi dovrebbe pagare...?
    ...
    Originalmente inviato da Az. Agr. La Capannaccia
    IO sui cingolati, senza rops, le ho messe montando le ventrali della panda abbullonate al telaio del trattore (non ho neanche fatto dei buchi nuovi, c'erano!)
    ...
    Se il sedile è fisso e non ha attacchi è possibile fissarle al telaio.
    Certo che in un mezzo senza arco,io non mi allaccerei la cintura,che dovrebbe trattenerti all'interno della gabbia di protezione,ma se questa non c'è....

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  • Az. Agr. La Capannaccia
    ha risposto
    e chi dovrebbe pagare...? IO sui cingolati, senza rops, le ho messe montando le ventrali della panda abbullonate al telaio del trattore (non ho neanche fatto dei buchi nuovi, c'erano!)
    Ora dovrò prendere in considerazione il problema rops per i cingolati. Penso che crcherò 2 archi abbattiili smontati da trattori più pesanti (tipo tk) e vedrò cosa fare. Magari la tiro un po' più per le lunghe e cambio i mezzi...

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  • mefito
    ha risposto
    Originalmente inviato da Az. Agr. La Capannaccia
    A proposito di cinture... Come si sta ad aggiornamenti?? Un riepilogo????
    Le cinture dovrebbero(uso il condizionale perchè non sono in grado di riportare le circolari al riguardo) essere obbligatorie già su tutti i trattori,
    sia per la 626 che per il codice della strada.
    Se il sedile non ha gli attacchi previsti deve essere sostituito con uno omologato con cinture.

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  • Gianpi
    ha risposto
    Relativamente alle cinture (anche se mi pare ci sia già una discussione aperta) dovrebbe essere già tutto pronto manca solo qualche circolare attuativa da parte del ministero dei trasporti. Da quanto ne sò io le cinture di sicurezza dovrebbero diventare obbligatorie su tutti i trattori siano stati o no predisposti (i costruttori di sedili si stanno già fregando le mani) allo stesso livello delle automobili.
    Altro grossissimo problema per i nostro mezzi (non vorrei però mettere troppa carne al fuoco in questo argomento) è la tanto temuta revisione obbligatoria....pare che al ministero stiano già dettando le linee guida......staremo a vedere comunque la stragrande maggioranza del parco mezzi circolante oggi non è in grado di supportare un eventuale revisione.

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  • Az. Agr. La Capannaccia
    ha risposto
    A proposito di cinture... Come si sta ad aggiornamenti?? Un riepilogo????
    E a rops per i cingolati??? Quando e come è obbligatoria l'installazione?? Ci sono novità? Son rimasto un po' indietro (qualche mese) sulle norme e non ho ancora visto una linea guida per trattrici cingolate

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  • Gianpi
    ha risposto
    Il fatto è che il codice della strada relativamente alle macchine agricole è un vero dilemma anche per gli addetti ai lavori. Ne è esempio il problema del telaio di protezione alle volte segnato, altre volte no, un altra cosa è il lampeggiante quacuno dice che ne basta uno mentre altri dicono che ne servono due (uno per il trattore ed un altro per la macchina attacata dietro).
    Un altro grosso problema all'orrizonte è quello delle cinture di sicurezza ad oggi non si sà se sono già obbligatorie, se lo saranno e in che modo lo dovranno essere, ci sono diverse circolari del ministero dei trasporti ma la cosa pare campata in aria......

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  • olmo
    ha risposto
    Originalmente inviato da DOPPIATRAZIONE
    Se sul libretto non è riportato nulla, pero' penso che sia sempre una rogna se ti fermano i "soliti noti".

    Saluti.
    Momentaneamente si,poi la vedremo.

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  • DOPPIATRAZIONE
    ha risposto
    Ciao.

    Sul libretto del mio 640 dt è espressamente riportato in basso a sx nella pagina che riporta i dati del mezzo "Provvisto di telaio di protezione approvato" e su tale scritta c'e' un timbro dell Motorizzazione mi pare. Sul telaio stesso inoltre c'e' la targhetta originale FIAt con il numero di codice del telaio ed i modelli ai quali si adatta. (nel mio caso 480-500-540-640).

    Se sul libretto non è riportato nulla, pero' penso che sia sempre una rogna se ti fermano i "soliti noti".

    Saluti.

    Lascia un commento:


  • olmo
    ha risposto
    Non si tratta di cabine ma solo di telaio,che essendo obbligatorio all'atto della prima immatricolazione ed essendo questa avvenuta dopo la data di obbligo non puo' essere stato montato in seguito,poiche' senza telaio allora non avrebbe potuto essere immatricolato il mezzo.Quindi non ci sono di mezzo complicazioni che possono derivare dall'aggiunta migliorativa di cabine,ma si parla del minimo indispensabile per circolare.
    Le ''autorita''' stavolta si attaccano al tram .................
    Forse ci sono casi in cui le varie motorizzazioni immatricolano mezzi palesemente non conformi ?
    Mi sembra di capire che normalmente si vada a cercare il pelo nell'uovo,quando in torto siamo noi che siamo dall'altra parte della barricata (alias scrivania),stavolta un utente cosa avrebbe dovuto fare ? Dove far presente l'errore ? Alla corte di giustizia europea a Strasburgo ?
    Spero solo che per qualsiasi burosauro la faccenda possa essere semplice da capire e che provvedano, senza oneri o peggio.

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  • Gianpi
    ha risposto
    Originalmente inviato da olmo
    Guardando il libretto del Centurion Export ho visto adesso che anche li' manca l'annotazione.Non mi preoccupo per niente,perche' visto che le macchine sono state immatricolate tutte ampiamente dopo il 74,vuol dire che la motorizzazione ha sbagliato a non fare le annotazioni.O magari,per caso, hanno immatricolato SEMPRE LORO, macchine non conformi all'omologazione ?.
    Le spese eventuali le paga chi ha la responsabilita',cioe' sempre la motorizzazione,vorrei vedere che tribunale e che giudice mi darebbe torto.
    A dire la verità anche io avevo sentito questa cosa: se l'arco o la cabina di protezione c'è alla prima immatricolazione ma non è stata segnata sul libretto sono solo cavoli della motorizzazione.....anche se qualcuno potrebbe obbietare che la cabina è stata montata in seguito.....(non essendoci documentazione comprovante che la cabina è stata montata in origine) insomma potrebbero esserci dei grattacapi

    Sul Jd1950 (1989) c'è scritto "Allestimento con cabina di protezione approv. OECD N.CSD 01037/10". Mentre sia il landini 8500 che il Deutz D4506 pur montando il telaio non riportano niente sul libretto.

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  • olmo
    ha risposto
    C'e' scritto:''Allestimento con telaio di protezione APP. I.M.A. 439/OP/73''
    Guardando il libretto del Centurion Export ho visto adesso che anche li' manca l'annotazione.Non mi preoccupo per niente,perche' visto che le macchine sono state immatricolate tutte ampiamente dopo il 74,vuol dire che la motorizzazione ha sbagliato a non fare le annotazioni.O magari,per caso, hanno immatricolato SEMPRE LORO, macchine non conformi all'omologazione ?.
    Le spese eventuali le paga chi ha la responsabilita',cioe' sempre la motorizzazione,vorrei vedere che tribunale e che giudice mi darebbe torto.

    Lascia un commento:


  • pablito
    ha risposto
    x olmo, scusami ma sul tuo mille che e' correttamente riportato cosa e' scritto ; io sul 640 che sul 466, che montano il telaio, ho una sigla ( ST ) che significa?

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  • olmo
    ha risposto
    Non ci sono sigle,e' scritto espressamente.
    Anch'io ho l'850 che ha l'arco originale non segnato sul libretto.Tra parentesi e' identico a quello del 1000 che invece e' correttamente riportato.
    Penso che mamma Fiat o motorizzazione o qulcun'altro abbia sicuramente fatto un po' di confusione.

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  • Gianpi
    ha risposto
    Originalmente inviato da pablito
    ho un 850 del 1971 senza arco di protezione e non so cosa fare........se installarlo o vendere tutto.
    dove si trovano gli archi di protezione per un eventuale installazione? sapete mica dirmi + o - i costi, da che anno hanno iniziato a montarli di serie? io ho un 640 del 1982 con l'arco di protezione di serie, non riesco a capire con quale sigla e segnato sul libretto che tale macchina e' provvista di arco.
    vi ringrazio
    Come ha già detto Luca potresti procedere da solo alla costruzione e al montaggio del arco di protezione, comunque ti consiglio di rivolgerti ad un officina (in questo caso meglio se CNH), di solito provvedono al montaggio dell'arco e al collaudo presso la motorizzazione.
    Il caso del 640 è un pò diverso, infatti molti trattori degli anni '70 e '80 pur avendo montato arco o cabina ROPS (un telaio in ferro interno alla tradizionale semicabina) non lo hanno riportato sul libretto di circolazione anche in questo caso è bene rivolgersi ad un officina spesso ne sanno di più degli impiegati della motorizzazione e delle forze di polizia stesse.
    La spesa per il montaggio dell'arco e del collaudo del trattore credo si aggiri intorno ai 1000 euro centone più centone meno

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  • Az. Agr. La Capannaccia
    ha risposto
    Se macchina precedente al 1974 (??) puoi procedere in casa seguendo le direttive enama (sul sito enama) altrimenti officina specializzata.... altro non so dirti. Qui vicino a Firenze c'è una ditta che fa queste cose, ma pare un po' lontana...

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  • pablito
    ha risposto
    ho un 850 del 1971 senza arco di protezione e non so cosa fare........se installarlo o vendere tutto.
    dove si trovano gli archi di protezione per un eventuale installazione? sapete mica dirmi + o - i costi, da che anno hanno iniziato a montarli di serie? io ho un 640 del 1982 con l'arco di protezione di serie, non riesco a capire con quale sigla e segnato sul libretto che tale macchina e' provvista di arco.
    vi ringrazio
    Ultima modifica di pablito; 16/09/2006, 09:47.

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  • Gianpi
    ha risposto
    Originalmente inviato da burti
    Salve a tutti, chiedo a Voi frequentatori del forum che probabilmente ne sapete di più di tutta una serie di impiegati della motorizzazione che ho consultato.
    Io mi ritrovo un trattorino senza arco di protezione e la polizia stradale mi ha fermato e mi ha contestato una ipotetica legge che mi obbligherebbe a montarlo anche se in origine, all'atto della prima omologazione, non esisteva. Avete notizie di norme che regolano questo tipo di cose in particolare, considerando che io sono titolare di una piccola azienda agricola e la macchina non è operatrice. Grazie.
    L'arco di protezione o la cabina ROPS sono obbligatori in tutti i trattori agricoli anche se alla prima omologazione non era presente.
    Attenzione che non basta il solo montaggio fisico dell'arco ma è necessario portare il trattore alla motorizzazione dove verrà effetuato anche l'aggiornamento della carta di circolazione.

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  • HP90
    ha risposto
    Ho dato un'occhiata su internet
    Sul sito della polizia di stato c'è un documento
    CODICE DELLA STRADA
    R.11. Testo aggiornato al 22.11.2005
    per scaricarlo http://www.poliziadistato.it/pds/str...lla_strada.pdf
    Dimensione: 711 KB (727.676 byte)

    Allego un file .rtf rinominato . doc dove ho filtrato i codici che più ci interessano

    agg. Link utile http://www.agriservices.it/normative.html
    Attached Files
    Ultima modifica di HP90; 15/09/2006, 12:00. Motivo: agg-doc

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  • burti
    ha risposto
    Salve a tutti, chiedo a Voi frequentatori del forum che probabilmente ne sapete di più di tutta una serie di impiegati della motorizzazione che ho consultato.
    Io mi ritrovo un trattorino senza arco di protezione e la polizia stradale mi ha fermato e mi ha contestato una ipotetica legge che mi obbligherebbe a montarlo anche se in origine, all'atto della prima omologazione, non esisteva. Avete notizie di norme che regolano questo tipo di cose in particolare, considerando che io sono titolare di una piccola azienda agricola e la macchina non è operatrice. Grazie.

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  • polaris
    ha risposto
    In merito al quesito sui dispositivi di illuminazione, ricordo che mio zio ha acquistato un minitaurus 60 nuovo, nel 1980, e ne era sprovvisto.

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  • DOPPIATRAZIONE
    ha risposto
    Ciao,

    Se il rimorchio è un omologato 50 Qli DEVE avere i freni meccanici (con il cavo e la leva da mettere in cabina).
    Potrebbe essere stato eliminato il cavbo e la leva perche' non utilizzato. Devi verificare che abbia i tamburi frenanti e ripristinare il comando. Se non ha nappure i mozzi non è omologato per la circolazione e quindi NON lo puoi utilizzare su strade pubbliche.

    Saluti.

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  • Actros 1857
    ha risposto
    Penso che se il rimorchio non ha freni di nessun tipo non sia neanche omologato e quindi senza libretto di circolazione e quindi fuorilegge....ovvero non puoi circolare su strade pubbliche.
    ciao

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  • novello
    ha risposto
    Dubbio Sulla Circolazione Di Un Rimorchio..

    Salve a tutti,
    per esigenze di traporto personale(non sono un agricoltore) ho preso a prestito un rimorchio agricolo(marca serri) monoasse dotato delle seguenti caratteristiche portata 50 q.li, tara 12,5 q.li. ora, premesso che intendo trasportare una massa(tara + carico) superiore ad 1,5 t, Vi domando se, in base all' art 276/4 cds(Ogni rimorchio agricolo di massa a pieno carico superiore a 1,5 t e fino a 5 t deve essere munito di un dispositivo di frenatura di servizio; tale dispositivo, se di tipo meccanico, puo' essere con comando a leva di tipo unificato montato sulla trattrice e deve agire sulle ruote di almeno un asse. Lo sforzo muscolare esercitato sul comando non deve superare 30 daN), posso circolare per strada nonostante il rimorchio sia sprovvisto di qualsiasi impianto frenante (anche di quello meccanico) e quale tipo di trattrice debbo utilizzare.
    Vi ringrazio in anticipo per l'attenzione che vorrete prestarmi.
    Ultima modifica di Filippo B; 01/09/2006, 12:45. Motivo: unione argomenti

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  • olmo
    ha risposto
    No Filippo,il 74 sicuramente no.
    Tra il 77 e il 78, giudicando dalle dotazioni delle macchine e dalle date di acquisto (e contemporanea immatricolazione).
    Nel 76 c'erano immatricolazioni di trattori nuovi senza stop e frecce,mentre dal 78 in poi li avevano.

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  • urbo83
    ha risposto
    Originalmente inviato da Filippo B
    Se non mi sbaglio, gli indicatori di direzione e tutto il resto dell'impianto a norma per la circolazione, è divenuto d'obbligo sulle macchine nuove di fabbrica nel 1974.
    Anche io pensavo agli anni 70. Cosa intendi per macchine nuove di fabbrica? Il Drago acquistato nuovo nel 1975 da mio babbo non aveva gli indicatori di direzione. Forse perchè era un modello introdotto nel 1973?

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