Buona sera.
E' da quasi un anno che tengo d'occhio questa discussione ed alla fine ho deciso d'iscrivermi per poter porre alcune domande sperando che, nonostante la ancora lontana stagione invernale, qualcuno possa rispondermi.
Abito ad 800 mt sull'appennino Tosco Emiliano e la quantità di neve che comunemente cade durante tutto l'inverno supera abbondantemente nel totale i due metri e cinquanta. L'anno passato per esempio abbiamo toccato i tre metri e settanta.
Ho da pulire un piazzale di circa 250 mt alcuni dei quali in leggera salita con il fondo in ghiaia su cui funzionano benissimo le turbine con ruote.
Fino all'anno passato, me la facevo prestare dalla vicina di casa, ma nel dicembre scorso ho deciso finalmente di comprarla. Anche grazie alla lettura di questo forum, non ho acquistato un modello economico cinese ma comunque, non volendo investire troppo, mi sono limitato ad una Murray 69-1150E, motore da 250cc e 7hp. Prima ancora di usarla, ho eliminato la protezione dentro al camino, onde evitare "tappamenti" vari.
Il nuovo acquisto alla fine, si è dimostrato decoroso. Ha fatto il suo dovere “sparando” tutti i tipi di neve dove la sua potenza gli permetteva ( dai 5 agli 8 mt ) e senza tapparsi mai. Forte anche dell'esperienza degli anni passati, in cui utilizzavo la turbina prestata, ( di cui non ricordo ne marca ne modello ) sto però considerando la sua sostituzione.
Sulla Murray che ho comprato, ( ma non me n'ero accorto all'acquisto ) il comando del gas non è presente, di modo che una volta avviata, questa gira sempre al massimo della potenza. La cosa seppur corretta mentre si lavora, risulta scomoda fino a diventare imbarazzante all'avvio in un garage con le mattonelle, dove una volta messa in moto a causa delle mostruose vibrazioni dovute al numero di giri, si sposta da sola nonostante nessuno la manovri, scivolando sul pavimento !
Un'altra cosa che personalmente mi manca, è la possibilità di sbloccare le singole ruote. Anche quest'ultima cosa durante l'uso mi è parsa irrinunciabile data la fatica che si deve fare per le inversioni di marcia o le giravolte.
Purtroppo per avere queste due cose assieme e su macchine con motori B & S, ( la cui motorizzazione vorrei mantenere ) , è necessario aumentare la potenza e di conseguenza il prezzo.
Quindi mi sto muovendo nella zona, per una sana questione di ricambistica, ed ho ristretto la scelta ad una paio di modelli che vorrei qui esporre ed avere un consiglio.
Il primo modello che mi hanno proposto è una Husquarna ST 276 EP 350 cc 11hp differenza da aggiungere rendendo la mia €.1300
Il secondo modello è un Simplicity SLH1528SE 305cc differenza da aggiungere rendendo la mia €. 1500
Le domande sono queste:
L'Husquarna è un pochino più leggera nonostante sia più grossa di cilindrata ma utilizzando il motore Snow Series B&S, ha le manopole riscaldate, la scatola della coppia conica in lega , ha la velocità variabile sia in avanti che indietro ( che non ho capito bene come funziona) e costa meno almeno da questo rivenditore da cui non ho mai acquistato.
Non conosco Simplicity come marca, ma se il peso fosse garanzia di bontà allora vince. Ha praticamente tutto di metallo, cruscotto compreso. Utilizza il motore Professional Series di B&S, ha la scatola del coppia conica in ghisa ed un' asta che la collega per l'irrigidimento al convogliatore, Ha il camino elettrico ed è anche molto rapido negli spostamenti ed inclinazioni. Ha il cambio ad ingranaggi ( non a puleggia se ho capito bene ) 6 velocità avanti e 2 indietro, costa di più dallo stesso rivenditore da cui ho acquistato anche la mia Murray.
Per il resto sono praticamente uguali, entrambe hanno lo sblocco del differenziale, il faro, l'avviamento elettrico, il gas variabile, il doppio stadio ecc.
Non saranno 200 € a farmi decidere, ma piuttosto capire bene le differenze che ho riscontrato sia come motore ( tipi e potenze diverse ) sia come cambio che come struttura.
Si accettano consigli da tutti in particola modo, sfruttando la sua esperienza nel settore, da Andy 71.
Grazie a tutti e saluti.
E' da quasi un anno che tengo d'occhio questa discussione ed alla fine ho deciso d'iscrivermi per poter porre alcune domande sperando che, nonostante la ancora lontana stagione invernale, qualcuno possa rispondermi.
Abito ad 800 mt sull'appennino Tosco Emiliano e la quantità di neve che comunemente cade durante tutto l'inverno supera abbondantemente nel totale i due metri e cinquanta. L'anno passato per esempio abbiamo toccato i tre metri e settanta.
Ho da pulire un piazzale di circa 250 mt alcuni dei quali in leggera salita con il fondo in ghiaia su cui funzionano benissimo le turbine con ruote.
Fino all'anno passato, me la facevo prestare dalla vicina di casa, ma nel dicembre scorso ho deciso finalmente di comprarla. Anche grazie alla lettura di questo forum, non ho acquistato un modello economico cinese ma comunque, non volendo investire troppo, mi sono limitato ad una Murray 69-1150E, motore da 250cc e 7hp. Prima ancora di usarla, ho eliminato la protezione dentro al camino, onde evitare "tappamenti" vari.
Il nuovo acquisto alla fine, si è dimostrato decoroso. Ha fatto il suo dovere “sparando” tutti i tipi di neve dove la sua potenza gli permetteva ( dai 5 agli 8 mt ) e senza tapparsi mai. Forte anche dell'esperienza degli anni passati, in cui utilizzavo la turbina prestata, ( di cui non ricordo ne marca ne modello ) sto però considerando la sua sostituzione.
Sulla Murray che ho comprato, ( ma non me n'ero accorto all'acquisto ) il comando del gas non è presente, di modo che una volta avviata, questa gira sempre al massimo della potenza. La cosa seppur corretta mentre si lavora, risulta scomoda fino a diventare imbarazzante all'avvio in un garage con le mattonelle, dove una volta messa in moto a causa delle mostruose vibrazioni dovute al numero di giri, si sposta da sola nonostante nessuno la manovri, scivolando sul pavimento !
Un'altra cosa che personalmente mi manca, è la possibilità di sbloccare le singole ruote. Anche quest'ultima cosa durante l'uso mi è parsa irrinunciabile data la fatica che si deve fare per le inversioni di marcia o le giravolte.
Purtroppo per avere queste due cose assieme e su macchine con motori B & S, ( la cui motorizzazione vorrei mantenere ) , è necessario aumentare la potenza e di conseguenza il prezzo.
Quindi mi sto muovendo nella zona, per una sana questione di ricambistica, ed ho ristretto la scelta ad una paio di modelli che vorrei qui esporre ed avere un consiglio.
Il primo modello che mi hanno proposto è una Husquarna ST 276 EP 350 cc 11hp differenza da aggiungere rendendo la mia €.1300
Il secondo modello è un Simplicity SLH1528SE 305cc differenza da aggiungere rendendo la mia €. 1500
Le domande sono queste:
L'Husquarna è un pochino più leggera nonostante sia più grossa di cilindrata ma utilizzando il motore Snow Series B&S, ha le manopole riscaldate, la scatola della coppia conica in lega , ha la velocità variabile sia in avanti che indietro ( che non ho capito bene come funziona) e costa meno almeno da questo rivenditore da cui non ho mai acquistato.
Non conosco Simplicity come marca, ma se il peso fosse garanzia di bontà allora vince. Ha praticamente tutto di metallo, cruscotto compreso. Utilizza il motore Professional Series di B&S, ha la scatola del coppia conica in ghisa ed un' asta che la collega per l'irrigidimento al convogliatore, Ha il camino elettrico ed è anche molto rapido negli spostamenti ed inclinazioni. Ha il cambio ad ingranaggi ( non a puleggia se ho capito bene ) 6 velocità avanti e 2 indietro, costa di più dallo stesso rivenditore da cui ho acquistato anche la mia Murray.
Per il resto sono praticamente uguali, entrambe hanno lo sblocco del differenziale, il faro, l'avviamento elettrico, il gas variabile, il doppio stadio ecc.
Non saranno 200 € a farmi decidere, ma piuttosto capire bene le differenze che ho riscontrato sia come motore ( tipi e potenze diverse ) sia come cambio che come struttura.
Si accettano consigli da tutti in particola modo, sfruttando la sua esperienza nel settore, da Andy 71.
Grazie a tutti e saluti.


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