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Tosaerba: problemi e soluzioni (bis)

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  • #91
    buongiorno a tutti, mi accodo per segnalarvi la mia esperienza personale con una Bosch Rotak 43 elettrica.

    Dopo circa 10 anni di onorato servizio, a causa di un'allagamento del box ha smesso di funzionare bene e sono cominciati i problemi.

    Ho aspettato che si asciugasse al sole qualche giorno e l'ho rimessa in moto; all'inizio girava per un po' e poi si ferma, fino a non girare più e fare un ronzio quando la si mette in moto.

    Allora armato di cacciavite la smonto completamente dalla a alla z e noto che il rotore fa molta fatica a girare nonostante non ci siano impedimenti e i cuscinetti siano a posto, e non sia presente sporco.

    Lubrifico un po' la parte bassa del rotore e rimetto in moto la tosaerba. Adesso fa qualche giro la lama per qualche secondo, ma poi si ferma e va in blocco (forse per il surriscaldamento)

    In questo schema http://www.mtmc.co.uk/Bosch-ROTAK-43...__p-91470.aspx non sono riuscito a trovare un ricambio per il rotore (fanno cambiare tutto il blocco motore 801, che voi sappiate potrebbe essere una stupida bronzina che si è rotta che causa il blocco del rotore?

    Grazie

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    • #92



      Ciao, questo motore non è di un tosaerba ma è molto simile a quello dell'inizio della discussione. Scusate l'off topic ma spero possiate aiutarmi con questa colombina 1000w.

      Un giorno faccio scattare l'interruttore e non parte (come se senza corrente).

      Il giorno dopo riprovo: uguale.
      Apro l'aspirapolvere e dò una pulita superficiale. Collego e fa una scintilla di partenza poi si spegne, scintilla, muore, scintilla, poi non parte più del tutto. Ci riprovo e nessun segno di vita.

      Provo a staccare i cavi del motore e metterli in tensione. Scintilla, 1 secondo e muore.

      Il giorno dopo pulisco meglio il motore e mi fa una vera partenza con la ventola alla base del motore che gira. Dura circa 2 secondi, poi si spegne e non parte più.

      Adesso ho smontato e pulito tutto il motore: vedete qualcosa che non va?
      I cuscinetti sembrano solidi e girare bene.
      Il condensatore qui serve come soppressore di disturbi elettromagnetici? Può essere lui il problema?

      Prima di rimontare il motore dovrei controllare i cavi? Magari bypassando l'interruttore ecceterea?

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      • #93
        "Considerando la questione dal solo punto di vista elettrico,e non dell'attrezzo".
        Da quando esposto,e dalle fotografie,l'inconveniente è da imputare alle spazzole che non fanno più contatto sul collettore,oppure ad intervento di una protezione,tipo termica,ma che tuttavia non vedo nelle fotografie.

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        • #94


          Grazie E355! Secondo te posso rimontare il motore allora? Esiste un modo per verificare che sia un problema di spazzole per non sostituirle invano? Io le sento ancora strisciare, ma sicuramente sono usurate. In ogni caso non credo sia normale che siano "bloccate" in quella posizione. Le ho spinte fuori premendo dall'esterno e togliendo della polvere sono di nuovo in grado di muoversi avanti e indietro con la molla.

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          • #95
            Le spazzole devono muoversi liberamente,e risultare appoggiate sul collettore,sotto l'azione delle molle.
            Una volta pulite e sbloccate,possono essere rimontate,salvo essere sostituite se l'usura è consistente,onde poi evitare danni a carico del collettore stesso.

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            • #96
              Era proprio quello! L'ho usata per mezzora ininterrottamente. Grazie mille!

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              • #97
                Ciao a tutti!
                Un paio di giorni fa mi sono accorta che il serbatoio della benzina del mio tosaerba perdeva parecchia benzina dopo averlo riempito completamente.



                Dall'immagine è possibile notare una spaccatura di un paio di cm che va verso destra in basso. Tale spaccatura ha origine nel punto in cui il pezzo superiore del serbatoio si è "scollato" da quello inferiore. Lí il serbatoio è aperto e alla sinistra si può vedere come il pezzo superiore e inferiore si siano scollati già per diversi cm (il pezzo inferiore sta venendo gradualmente avanti).

                Ora, un serbatoio nuovo costerebbe almeno 50€ (circa 26 sterline più le spese di spedizione), stando ai prezzi del distributore Briggs & Stratton per l'Europa.
                Essendo il danno circoscritto alla parte alta del serbatoio, potrei anche riempire il serbatoio a metà e fermarmi un paio di volte in più (perdendo in totale non più di 2 minuti), evitando così che la benzina fuoriesca.

                Vorrei però provare ad aggiustarlo, magari spendendo giusto qualche euro.
                Io pensavo al rimedio molto comune per la plastica, ossia usare la fiamma per risaldare le giunzioni e chiudere la spaccatura, il tutto magari dall'esterno senza dover scollare completamente il pezzo superiore da quello inferiore.
                Ne ho sentite di cotte e di crude... c'è addirittura chi ha usato l'Attack per unire il pezzo inferiore e quello superiore per poi aggiungere all'esterno il Pattex riparatutto (che neanche mi sembra sia adatto per la plastica).
                Avete qualche suggerimento utile?

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                • #98
                  Originalmente inviato da alba Visualizza messaggio
                  Io pensavo al rimedio molto comune per la plastica, ossia usare la fiamma per risaldare le giunzioni e chiudere la spaccatura, il tutto magari dall'esterno senza dover scollare completamente il pezzo superiore da quello inferiore.
                  Ne ho sentite di cotte e di crude... c'è addirittura chi ha usato l'Attack per unire il pezzo inferiore e quello superiore per poi aggiungere all'esterno il Pattex riparatutto (che neanche mi sembra sia adatto per la plastica).
                  Avete qualche suggerimento utile?
                  Quello che devi evitare è l'uso della fiamma, troppo pericoloso
                  Ci sono diversi adesivi in commercio.......esempio, puoi farti prestare dal carrozziere del betaseal.
                  Saluti.........
                  Ren57

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                  • #99
                    Meglio ricorrere ad un kit di riparazione per la vetroresina.

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                    • Non esistono collanti o adesivi efficaci sul polietilene con cui sono costruiti i serbatoi
                      L'unico modo per unire i lembi è la saldatura con materiale di apporto:

                      eseguita con questo tipo di attrezzo: http://www.dramsrl.com/drader.cfm
                      C

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                      • Originalmente inviato da castagnetto Visualizza messaggio
                        Non esistono collanti o adesivi efficaci sul polietilene con cui sono costruiti i serbatoi
                        L'unico modo per unire i lembi è la saldatura con materiale di apporto:

                        eseguita con questo tipo di attrezzo: http://www.dramsrl.com/drader.cfm
                        C
                        Per il polietilene!? ma il materiale del serbatoio in foto non è polietilene!

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                        • Originalmente inviato da castagnetto Visualizza messaggio
                          Non esistono collanti o adesivi efficaci sul polietilene con cui sono costruiti i serbatoi
                          L'unico modo per unire i lembi è la saldatura con materiale di apporto:
                          eseguita con questo tipo di attrezzo:
                          C
                          L'utilizzo di uno strumento a caldo può essere una soluzione più efficace...............ma io non me la sento di consigliare sia a un "principiante, non me ne voglia l'utente alba" nemmeno a un professionista del mestiere ...............che sa il rischio che corre a utilizzare strumenti a caldo su serbatoi benzina "usati".
                          Ren57

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                          • Grazie 1000 per tutte le risposte!
                            Un amico di famiglia avrebbe a disposizione un kit di riparazione per la vetroresina. Magari applicando più strati di lana di vetro, il risultato potrebbe essere accettabile.

                            Comunque il problema maggiore per l'applicazione della lana vetro è rappresentato dal fatto che lo strato (o gli strati) deve andare a coprire soprattutto un buco che si trova proprio in corrispondenza della giunzione tra pezzo superiore e pezzo inferiore del serbatoio (come si vede nella foto). Lì non è assolutamente piano, ci sono varie scanalature e il distacco del pezzo inferiore ha fatto sì che ci sia un vuoto di 1-2 mm in quell'angolo. In quelle condizioni non è proprio facilissimo mettere la lana vetro. Ad ogni modo, una volta applicati gli strati, il risultato può essere anche ottimo in termini di isolamento. Solo che poi bisogna metterlo alla prova il serbatoio. La vetroresina dovrebbe reggere alle vibrazioni del motore e al contatto con la benzina. Secondo voi, riesce a resistere?
                            Qualcuno mi ha suggerito addirittura di applicare sulle fessure un po' di schiuma poliuretana, quella di colore giallo che si espande, sigilla, ecc. Funzionerebbe veramente una roba del genere?

                            Anche se non credo che il mio serbatoio sia di polietilene, concordo con castagnetto sull'efficacia della saldatura con materiale di apporto. Sono infatti numerosi i tutorial su internet che spiegano come realizzare questa operazione anche con un semplice saldatore a stagno. Fondere la plastica aggiungendo altra plastica permette anzitutto di tappare agevolmente buchi e spaccature. E poi la plastica dovrebbe essere più stabile di ogni altro collante o adesivo, nonché più difficilmente aggredibile dalla benzina.

                            Ora comunque provo con la vetroresina. Se non dovesse andar bene, conosco un carrozziere di fiducia a cui poter chiedere il betaseal, come ha suggerito rendefra. Ho dato un'occhiata alla scheda di questo prodotto (specifico per parabrezza) dove si afferma che "... Una volta polimerizzato, l’adesivo BETASEAL 1407 è estremamente resistente alle sostanze chimiche acquose, al petrolio, all’alcol e agli oli minerali."
                            Non male! Eventualmente, può essere anche una valida alternativa alla saldatura!

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                            • Aggiungo solo una considerazione.
                              Non basta sapere quale sia la soluzione tecnica migliore o adatta,bisogna anche saperla applicare.
                              Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....

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                              • Quel materiale di certo non è polietilene,che è possibile riparare per incollaggio,come ha fatto guardian 72 con una botte d'atomizzatore,il tutto riportato in altra discussione,ma non è neanche vetroresina,ma comunque un materiale costituito da resina e fibre.
                                Va tolto il materiale rotto,scartevetrato la vernice,poi spennellare con la resina preparata tutta la parte su cui s'intente applicare il panno di vetro,e poi con il pennello inzuppato ancora di resina,tamponare tutto il foglio aggiunto.
                                Su questo primo strato se ne aggiunge un secondo e si ritampona,per la chiusura di eventuali fori è possibile fare delle prime toppe giusto a misura e poi proseguire con le applicazioni successive.
                                Con opportuno dosaggio del catalizzatore,il tutto indurisce in una decina di minuti,tuttavia anche dopo si riscontra un residuo di appiccicosità,conviene terminare con uno o due strati di vernice spray,poi attendere una buona giornata prima di verificarne la tenuta.

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                                • Certo,si può fare quello che si vuole.Chiedo,però,di sapere come va a finire.
                                  C

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                                  • È andata, per il momento...
                                    Vi posto le foto del risultato. A casa abbiamo provato la tenuta della vetroresina con l'acqua e sembra che non sia caduta neanche mezza goccia.
                                    Debbo dire che la difficoltà principale, come accennavo l'ultima volta, è stata la copertura della crepa all'interno della scanalatura. La vetroresina ammette una leggera inclinazione ma non un uncino di 2-3 mm di diametro (ossia la scanalatura). Sicché, forse questo problema sembra sia stato arginato (non saprei dire al momento con quali risultati, dovendo necessariamente aspettare di vedere come si comporta il serbatoio con le forti sollecitazioni del motore acceso) sovrapponendo 4 strati di fibra con resina in abbondanza. Forse è proprio la resina (al di sotto degli strati di fibra) che ha creato un tappo. Nelle foto si riesce a intravedere ancora la giunzione tra pezzo superiore ed inferiore del serbatoio. Lì, essendo piano (ma rialzato), è possibile notare il colore al di sotto degli strati di fibra, ossia il nero (il colore del serbatoio). Al di sopra e al di sotto di questa giunzione si scende di qualche millimetro, di conseguenza la vetroresina scende verso il basso, toccando il serbatoio dopo circa 1 cm. In questo intervallo il colore è ovviamente chiaro (quello della resina), non avendo strati aderenti al serbatoio.
                                    Così, dopo aver messo il primo strato, a casa ci siamo accorti che non era possibile far aderire la fibra alla scanalatura. Abbiamo fatto un taglio sulla vetroresina al di sotto della giunzione e ci abbiamo infilato resina in abbondanza. Poi abbiamo messo altri 3 strati di fibra sopra, sempre abbondando con la resina. Chissà, magari proprio aver riempito di resina la parte sottostante la giunzione, potrebbe aver creato un bel tappo resistente, come dicevo poc'anzi.

                                    Ad ogni modo, mi rimane un'ultima precisazione sul materiale del serbatoio. Purtroppo avevo visto soltanto una sigla sul serbatoio (C10, che tra l'altro non so cosa significhi) e mi era sfuggita quella che indica il materiale. Come diceva giustamente castagnetto, si tratta di polietilene, più precisamente polietilene ad alta densità (SAE HDPE è la relativa sigla). Per gli ignoranti (come me) si tratta sempre di plastica. Io avevo un'idea del polietilene come una plastica meno "massiccia". Evidentemente ignoravo l'esistenza degli altri tipi di polietilene.


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                                    • Ariciao a tutti!
                                      Primo uso del tosaerba dopo l'intervento di riparazione sul serbatoio benzina... sembra che abbia risposto bene.
                                      Ora però vorrei un attimino accennarvi un piccolo problema che un vicinato mi ha fatto presente qualche giorno fa.
                                      Praticamente, qualche mese fa ha rabboccato l'olio motore del suo B&S Quantum XV 50 usando un olio per motori a 2 tempi con basi sintetiche e minerali, tra l'altro un olio piuttosto performante, così mi hanno detto. Si chiama SCOOTER ² - ARC EN CIEL della ELF e riporta diverse sigle: API TC, JASO FD, ISO-L-EGD, Smokeless, Anti-Deposit-Technology.
                                      Mi ha raccontato che ne ha messo soltanto un decilitro e a parte un po' di fumo la prima volta il tosaerba non ha presentato più alcun problema, neanche il fumo, tipico, se non erro, di un motore a 4T che per errore viene rifornito con olio per i 2T.
                                      L'unico disturbo che ogni tanto tale vicinato sentiva è lo scoppio iniziale in fase di accensione. Correggetemi se sbaglio ma dovrebbe essere la candela, per via dell'olio 2T. Anche l'ultimissima volta ha sentito questo scoppio iniziale, credo ad ogni riaccensione ma, ripeto, niente fumo.
                                      Alché, gli ho consigliato di vedere il livello dell'olio e mi ha detto che è circa 1 mm (forse anche meno) al di sotto del livello minimo. L'olio 2T si consuma più rapidamente, questo potrebbe spiegare il fatto che dopo qualche utilizzo il tosaerba necessiti di essere già rabboccato.
                                      Allora vi chiedo, ma se adesso si rabbocca l'olio usando il SAE 30 (specifico per tosaerba), che necessità ci sarebbe ormai di cambiare tutto l'olio?
                                      Aver messo un solo decilitro di olio per motori a 2T e, tra l'altro, probabilmente già consumato (quindi non più esistente), cosa può comportare, a parte un po' di fumo (notato soltanto 1-2 volte secondo tale vicinato) e lo scoppio in fase di accensione?

                                      Voglio dire, rabboccando con il SAE 30 dovrebbe sparire di lì a poco anche lo scoppiettio che si sente mettendo in moto il tosaerba. Se è così e non ci sono pericoli per il motore (al più per la candela, se continua con questo difetto), non si potrebbe evitare di sostituire tutto l'olio?

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                                      • Ariciao a tutti!
                                        Primo uso del tosaerba dopo l'intervento di riparazione sul serbatoio benzina... sembra che abbia risposto bene.
                                        Ora però vorrei un attimino accennarvi un piccolo problema che un vicinato mi ha fatto presente qualche giorno fa.
                                        Praticamente, qualche mese fa ha rabboccato l'olio motore del suo B&S Quantum XV 50 usando un olio per motori a 2 tempi con basi sintetiche e minerali, tra l'altro un olio piuttosto performante, così mi hanno detto. Si chiama SCOOTER ² - ARC EN CIEL della ELF e riporta diverse sigle: API TC, JASO FD, ISO-L-EGD, Smokeless, Anti-Deposit-Technology.
                                        Mi ha raccontato che ne ha messo soltanto un decilitro e a parte un po' di fumo la prima volta il tosaerba non ha presentato più alcun problema, neanche il fumo, tipico, se non erro, di un motore a 4T che per errore viene rifornito con olio per i 2T.
                                        L'unico disturbo che ogni tanto tale vicinato sentiva è lo scoppio iniziale in fase di accensione. Correggetemi se sbaglio ma dovrebbe essere la candela, per via dell'olio 2T. Anche l'ultimissima volta ha sentito questo scoppio iniziale, credo ad ogni riaccensione ma, ripeto, niente fumo.
                                        Alché, gli ho consigliato di vedere il livello dell'olio e mi ha detto che è circa 1 mm (forse anche meno) al di sotto del livello minimo. L'olio 2T si consuma più rapidamente, questo potrebbe spiegare il fatto che dopo qualche utilizzo il tosaerba necessiti di essere già rabboccato.
                                        Allora vi chiedo, ma se adesso si rabbocca l'olio usando il SAE 30 (specifico per tosaerba), che necessità ci sarebbe ormai di cambiare tutto l'olio?
                                        Aver messo un solo decilitro di olio per motori a 2T e, tra l'altro, probabilmente già consumato (quindi non più esistente), cosa può comportare, a parte un po' di fumo (notato soltanto 1-2 volte secondo tale vicinato) e lo scoppio in fase di accensione?

                                        Voglio dire, rabboccando con il SAE 30 dovrebbe sparire di lì a poco anche lo scoppiettio che si sente mettendo in moto il tosaerba. Se è così e non ci sono pericoli per il motore (al più per la candela, se continua con questo difetto), non si potrebbe evitare di sostituire tutto l'olio?

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                                        • Nessun problema:rabboccare se necessario,cambiare l'olio alle scadenze e pulire la candela.
                                          C

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                                          • Originalmente inviato da castagnetto Visualizza messaggio
                                            Nessun problema:rabboccare se necessario,cambiare l'olio alle scadenze e pulire la candela.
                                            C
                                            Perfetto! Riferirò all'incauto vicino che si è un po' preoccupato per questa faccenda dell'olio...
                                            Mi sa quindi che per il momento sarà sufficiente un semplice rabbocco con la pulizia della candela. Poi verso marzo, ossia all'inizio della prossima stagione per il tosaerba, un bel cambio dell'olio. Glielo devo ricordare io perché altrimenti il mio vicino si dimentica puntualmente di cambiare l'olio e poi, come gli è capitato l'ultima volta, usa quello per motori a 2T per fare un rabbocco... sapete com'è... a una certa età...

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