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  • Gianpi
    ha risposto
    Un argomento sugli OGM è già aperto...
    qui potrai trovare informazioni, opinioni e anche proteste...
    Ultima modifica di Filippo B; 24/05/2005, 00:32.

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  • Paoljno
    ha risposto
    argomento unito: OGM: cosa ne pensate??

    Volevo chiedere a tutti voi cosa pensate degli OGM

    Io penso che da un lato possano essere utili per ridurre le sostanze chimiche rilasciate nell'ambiente e sul prodotto, ma bisogna essere sicuri che non producano effetti dannosi sull'uomo e sugli animali.
    Ultima modifica di Filippo B; 24/05/2005, 00:32.

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  • walter4
    ha risposto
    Quello è vero, davide, le multinazionali sementiere avrebbero il monopolio.
    Noi seminiamo sempre un po' di triticale nostro dell'anno prima.
    Mettiamo circa 30-40 kg in più ad ettaro senza conciarlo, la differenza con quello comprato è poca.

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  • Davide80
    ha risposto
    Originalmente inviato da walter4
    Oh ragazzi, io dico solo una cosa, preferireste mangiare frutta e verdura OGM o frutta e verdura o quantaltro rimpinzati di antibiotici e altri prodotti chimici?
    eh si walter ma tanto i prodotti chimici faranno bene........ e poi vuoi mettere che risparmio con gli ogm.... e poi la dupont e la syngenta come mangiano????


    cmq x il frumento e la soia le produzioni tra seme comprato e seme home made praticamente nn ci sono e se nn avete tempo potete anche nn burrattare il seme seminandone il 30% in + di quello che seminereste con le sementi acquistate

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  • walter4
    ha risposto
    Oh ragazzi, io dico solo una cosa, preferireste mangiare frutta e verdura OGM o frutta e verdura o quantaltro rimpinzati di antibiotici e altri prodotti chimici?

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  • Gianpi
    ha risposto
    E' sicuro che ci abbiano messo le mani, però per raggiungere produzioni di 150-160 q.li ettaro bisogna "affidarsi" alle multinazionali, certamente + crescono le produzioni + cala il prezzo (ed il contributo) purtroppo siamo dentro un circolo vizioso e sarà molto difficile uscire

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  • sylvie
    ha risposto
    PERDONATE L'IGNORANZA, MA SEBBENE FOSSI PICCOLINA, RICORDO ANCORA QUELLA VOLTA CHE CHIESI A MIO PADRE ( ERAVAMO FINE ANNI 70 ) PERCHè QUEL' ANNO NON SEMINAVAMO LE SEMENTI DELL' ANNO PRIMA .LA RISPOSTA CHE RICEVETTI DAL MIO ADORATO PAPA' FU : " TANTO PER QUELLO CHE COSTANO .., ....E COMUNQUE CI GARANTISCONO UNA BUONA NASCITA. "
    IO RICORDO CHE PER GIOCO SEMINAVO AI MARGINI DEL VIGNETO DEI CHICCHI DELLE PANNOCCHIE E I RISUTATI DELLE VECCHIE SEMENTI NON ERANO COSI DELUDENTI COME OGGI .
    X ME ANCHE SE NON OGM CI HANNO MESSO UGUALMENTE LE MANI .
    BACI SYLVIE
    SE SBAGLIO PERDONATEMI

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  • Gianpi
    ha risposto
    X sylvie:
    Hai mai visto i parentali degli ibridi che si seminano? Sono delle piantuccole di mais che quasi non hanno nulla a che fare con gli ibridi F1 che si seminano normalmente, naturalmente poi nella F2 (cioè nei semi prodotti dagli ibridi F1) si ripresentano tutte le tare genetiche dei parentali. Questo è il scotto da pagare per ottenere gli elevatissimi livelli produttivi di oggi. Se non vorremmo seminare le sementi delle multinazionali il prezzo del mais dovrebbe come minimo triplicare.
    Naturalmente sei molto gradita su questo forum

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  • sylvie
    ha risposto
    PROVATE A RISEMINARE GLI IBRIDI CHE AVETE COLTIVATO ANCHE SE NON SONO OGM E VEDETE I RISULTATI.

    IO NON SONO X IL MURO CONTRO MURO , MA INCONSCIAMENTE ANCHE QUI DA NOI CI OBBLIGANO A SCELTE LORO. BASTI PENSARE CHE QUI DA NOI ESISTE LA MONOCULTURA DEL MAIS. è LIBERTà QUESTA ?
    ATTENZIONE !!! IO NON HO ESPERIENZA DI CHAT COME DITE VOI .
    QUESTO è IL PRIMO ED UNICO FORUM AL QUALE PARTECIPO, CON LA SPERANZA DI IMPARARE MOLTO, E CON L'UMILTA DI POTER DARE QUALCOSA , SPERO SIA GRADITO
    BACI SYLVIE

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  • Gianpi
    ha risposto
    Si cerca di fare in poco tempo quello che la natura fà un migliaia di anni, quello che oggi abbiamo a disposizione è una potenza elevatissima, certo va usata bene e con coscenza.

    X sylvie:
    Sio esattamente quello che sta accadendo in india, sò quello che fanno le multinazionali con i paesi poveri (braccianti irrorati di diserbanti nelle piantagioni di caffè per fare un esempio), purtroppo i loro governi sono foraggiati e corrotti dalle multinazionali, noi siamo in una situazione migliore e xchè dobbiamo dire no a prescindere senza provare senza renderci conto di cosa abbiamo veramente per le mani.

    x Toxi:
    Non è il trasferiemento completo di tutto il genoma fra due differenti specie o due regni (animale -> vegetale) ma si tratta di trasferire solo pezzi di DNA, pezzi che sovrintendono alla produzione di strutture proteiche in grado di rendere la piante in grado di resistere meglio all'attacco dei parassiti, inoltre le piante, gli animali e anche noi conteniamo nelle nostre cellule parti di DNA "bloccato" da particolari proteine (ad esempio le cellule nervose non si replicano perchè il pezzo di DNA atto alla replicazione è bloccato) e recentemente è stato scoperto che questo DNA potrebbe in qualche modo essere correlato alla resistenza individuale alle malattie (sono state trovate persono che resistono al virus dell' HIV).

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  • Benny69
    ha risposto
    Bhe, l'esempio riportato da Sylvie può funzionare solo in quei paesi poveri dove certe cose non sono conosciute, non credo che qui attaccherebbe una storia del genere... che rimane comunque penosa e triste, e sarebbe da denunciare. Però io sono contro ad un muro di no.... cominciamo a sperimentarli come gli altri prodotti, poi si valuteranno i risultati...

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  • Toxi 82
    ha risposto
    Guardate io sono contro gli OGM (Coldiretti) ma si alla sperimentazione perchè col c...o che stò a sentire le multinazionali che mi dicono certe fesserie..... Però dobbiamo produrre almeno sul nostro territorio nazionale alimenti privi di OGM perchè nel confronto a livello mondiale noi seremmo sciacciati come delle mosche.... . Per tutti tranne per trottolino e sylvie c'è una bella diff. tra OGM e Ibbridazione il primo usi dei genomi nella repplicazioni delle cellule anche di origine animale (oltre che usare generi di vegetali diff.) ; l'altro è un semplice incrocio di individui della stessa specie.... Meditate gente meditate.....

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  • challenger
    ha risposto
    nessuno mi sembra abbia detto che il tuo cervello è piccolo,scherzi a parte,ciò che tu asserisci sul cotone non ne ero a conoscenza,intuivo che questi giochetti delle multinazionali erano in agguato,quello della biodiversità è un patrimonio che va assolutamente tutelato,guai ai comuni mortali che consegneranno un ambiente distrutto ai loro figli o nipoti,è un'azione da irresponsabili e poveri (di cervello e ideali) affaristi,come hai potuto notare il nostro forum si basa sostanzialmente su dialoghi tecnici e di gente che riporta le proprie esperienze ed opinioni seguendo alcune regole fondamentali dettate per lo più dal buon senso,prima fra queste è quella di scrivere a caratteri normali,forse tu hai esperienze di chat,questo e un forum,uno dei pèochi come hai potuto verificare in lingua italiana di un certo livello tecnico, e come tale è preso come punto di riferimento da migliaia di utenti,tutti qui ci atteniamo a questo codice di comportamento.

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  • sylvie
    ha risposto
    per giampi

    sei al corrente cosa succede in india con il cotone?
    le multinazionali hanno offerto agli agricoltori sementi modificati che dovevano resistere ai parassiti , ma questa cosa non si è verificata.
    allora sempre le multinazionali gli hanno venduto i "loro " diserbanti che sono stati pagati salati.
    l'anno successivo, gli agricoltori come sempre hanno seminato le sementi dell' anno prima, risultato? non sono nate perchè terminator.
    le multinazionali hanno detto :
    dovete acquistarle da noi.
    oggi in india sono molti gli agricoltori che si suicidano bevendo il diserbo perchè i campi non rendono piu come una volta perchè le multinazinali hanno tolto di mezzo le sementi autoctone.
    gli ambientalisti avranno anche le loro tare mentali , ma io continuo a pensare con il mio cervello , che per quanto piccolo che sia .......funziona ! cari miei maschietti.

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  • Gianpi
    ha risposto
    Pensate che nel genoma umano sono stati trovati DNA completi di retrovirus, eppure noi continuiamo ad andare avanti lo stesso!

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  • albe 86
    ha risposto
    .

    per ricollegarmi a vari post vecchi-in natura esistono dei geni chiamati geni saltatori, che si spostano all'interno del Dna stesso delle cellule. questi geni sono alla base di modificazioni che possono causare ad esempio il cancro. Ci sono poi altri geni che possono risultare alterati da errori durante la trascrizione del dna, oppure il dna di alcuni altri geni può essere attaccato da un virus che con la trascrittasi inversa lo modifica. la teoria dell'evoluzione dimostra che in natura sopravvive l'individuo che meglio si riesce ad adattare all'ambiente in cui vive nelle competizioni per cibo e fitness riproduttiva. se un giorno per una alterazione/mutazione genetica venisse fuori naturalmente una pianta di mais resistente a qualche malattia noi la utilizzeremmo tranquillamente felici e contenti per la novità. con le biotecnologie noi diamo solamente una mano alla natura per adattarsi meglio al suo ambiente, come è normale che lei faccia per conto suo. non si vuole giocare a fare dio e sconvolgere la natura, solamente si cerca di forzarne un po' la mano in una direzione piuttosto che in un'altra. se nella storia nessuno avesse rischiato nuove sperimentazioni su penicillina, vaccini ecc. molti di noi adesso non sarebbero neanche qui a parlare di questo argomento. il mondo va avanti e non si può chiudere gli occhi di fronte
    a questo, se nessuno avesse mai aperto il primo cadavere...

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  • Gianpi
    ha risposto
    x sylvie:
    1) sono ormai diversi anni che importiamo alimenti per il bestiame OGM;
    2) è normale che le infestanti si adattino e diventino resistenti,
    è la natura che va avanti, la ricerca è sempre attiva per trovare nuove soluzioni... (vedi antibiotici)

    3) gli alimenti da agricoltura biologica possono contenere le aflatossine in maniera superiore rispetto ai prodotti da agricoltura tradizionale, gli OGM abbattono ancora questo quantitativo.

    vai a vadere cosa dice la ricerca ufficiale non quello che dicono gli ambientalisti.

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  • albe 86
    ha risposto
    no!

    così facendo non si va da nessuna parte. il progresso sta facendo passi da gigante, tutti gli altri stati importanti usano il biotech e noi non possiamo. è un serio problema di competitività. la cosa ridicola è che noi ci mangiamo tranquillamente cose geneticamente modificate (la quasi totalità della soia importata è così), possiamo alimentarne il bestiame ma non possiamo coltivarla. Inoltre i costi son sempre più alti e i ricavi bassi, con il biotech si avrebbero incrementi di produzioni, si avrebbero prodotti più sani perchè non attaccati da malattie e soprattutto senza più inquinanti come anti parassitari che vanno in falda. il motivo è che ci sono troppi interessi delle industrie chimiche in ballo, che vedrebbero il loro mercato se non crollare ridursi, e così fomentano i sostenitori dell' Ogm free. pensate che a volte i prodotti biologici son più dannosi perchè producono sostanze, per difendersi dagli attacchi, che sono tossiche per l'uomo. io scelgo il male minore, io scelgo il biotech.

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  • sylvie
    ha risposto
    ma non siete stanchi di pagare oro dei sacchettini di sementi tenendo conto che ormai si guadagna di+ lasciando i campi incolti?Non siete stanchi di seminare dei terminator.
    riguardo il mais ogm,in nord america ci sono delle infestanti che sono mutate e non sanno + come debellarle !!!!
    ciao, incazzatissima sylvie
    Ultima modifica di Gianni Palma; 03/04/2005, 04:03.

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  • Gianpi
    ha risposto
    Dimenticavo:
    Non esisteranno mai dati certi se non si va in campo

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  • Gianpi
    ha risposto
    Qualcuno dice che i geni modificati si possono diffondere in natura, esiste anche un termine in inglese: orizon gene transfer (trasferiemnto genetico orizzontale), ossia il trasferiemnto di un gene da una specie all'altra o da un ceppo all'altro. Alle conoscenze attuali non esiste documentazione che indichi una maggiore pericolosità di trasferiemnto genico orizzontale da una varietà ogm rispetto alla varietà tradizionale, inoltre esistono fattori molto limitanti (come nel caso della bistecca che deve passare per l'intestino e le molecole di dna al suo interno vengono trattate dagli enzimi come comuni proteine, venendo distrutte).

    Pensa un attimino quando carichi la botte del diserbo, ricordi che diavolo di poltiglia ci butti dentro? (Click, lasso, merlin, ghibli, starane ecc...). Perchè dobbiamo continuare ad avere dubbi? Dubbi dati solo dalla disinformazione, chi ci dovrebbe informare come al solito non lo fa...

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  • GiancaMI
    ha risposto
    Cmq mangiare una bistecca di manzo e inserire un gene sono due cose molto diverse
    Secondo me servono dati certi.

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  • Gianpi
    ha risposto
    Scusa...il post non l'ho più rivisto cercherò di risponderti:
    è normale che fra una decina di anni appariranno pinate resistenti al roundup, è la naturale evoluzione, le piante non resistenti verranno eliminate favorendo la riproduzione di quelle che dopo una mutazione genetica casuale si sono ritrovate ad essere resistenti a quel determinato principio attivo. La stessa cosa accadrebbe con il mais resistente alla diabrotica, la larva si adatterebbe esprimendo enzimi in grado di metabolizzare il veleno che il mais produrrebbe.
    La vita è fatta così cerca sempre di adattarsi, cerca di trarre massimo beneficio dalle condizioni più sfavorevoli e fino a prova contraria erbe infestanti e parassiti sono esseri veventi anche loro e anche loro cercano di sopravvivere.

    Gli OGM naturalemte non sono la cura definitiva a tutti i nostri mali, anche gli OGM devono essere supportati da una continua ricerca di nuove soluzioni a nuovi problemi che via via si presenteranno, se ci fosse data la possibilità di utilizzarli (o solo per il momento di sperimentarli) tutti si renderebbero conto che tutti ci guadagnamo, a partire dall'ambiente.

    Molti hanno paura che introdurre gli OGM nell'ambiente potrebbe produrre un distatro, questi sostengono che il gene da noi modificato di potrebbe diffondere nell'ambiente contaminando piante ed animali per poi rivoltarsi contro di noi. Questa paura è infondata e dettata dall'ignoranza (non voglio offendere nessuno naturalmente), noi, le piante e gli animali viviamo in continuo contatto con del materiale genetico estraneo eppure a nessuno è mai successo di essersi trovato con le corna per aver mangiato una bistecca di manzo (sembra una cavolata ma è così). Purtroppo la stupidità l'ho vista anche l'anno scorso quando la regione piemonte (o lombardia nn ricordo...) ha fatto trinciare il mais OGM (mi dite che OGM è se è solo un 1%??), la cosa ke mi ha fatto ridere è che il mais è stato distrutto dopo che aveva già fiorito quindi una eventuale contaminazione (ripeto: impossibile) sarebbe già avvenuta.

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  • GiancaMI
    ha risposto
    Rispolvero un pochino questo post....
    Quando si parla di piante OGM pensiamo quasi esclusivamente alle colture erbacee.
    E'vero che le produzioni transgeniche sono concentrate su quattro grandi colture: soia, mais, cotone, colza per una superficie totale di 67,7 milioni di ettari; ma ora stanno prendendo corpo piante transegniche arboree e secondo il mio modesto parere il transgenico in questa fascia non sarebbe da buttare; io penso ai portainnesti; con questa tecnica si potrebbero evitare i fenomeni di disaffinità; creare portainnesti resistenti alle fitopatie senza creare una pianta completamente transgenica o
    no?
    La ricerca comunque ha già sfornato parecchi fruttiferi ogm; Ciliegio, Kiwi; fragola; lampone olivo; ci sono piante OGM di susino e di pesco resistente alla sharka; ci sono anche peri e meli OGM resistenti al colpo di fuoco.
    Al mirtillo e al pero è stato conferito resistenza all'erbicida; alla fragola alla botrytis.
    Il melo risulta la pianta più manipolata, sono stati inseriti geni per:
    ridurre altezza
    resistere ai funghi
    aumentare conservabilità del frutto, la dolcezza, e la radicazione.

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  • GiancaMI
    ha risposto
    x Gianpi che compaiono speci resistenti è una cosa ovvia era solo per stuzzicare...
    Ma se usiamo mais tollerante la Roundup poi se le infestanti diventano resistenti come pensi di risolvere il problema..
    O diciamo per 10 anni siamo a posto e i posteri si arrangino? Che agronomi saremmo! Ops qui si entra un po nel discorso etico...
    Il discorso è molto ma molto più complesso questo è solo la punta dell'iceberg.

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  • GiancaMI
    ha risposto
    </font><blockquote>Citazione:</font><hr />Originariamente inviato da Gianpi:
    Gli americani sono diversi anni che li usano e loro avranno ben fatto le loro sperimentazioni (la soia che importiamo è totalmente OGM) </font>[/QUOTE]Su come fare businnes certo... forse su altre cose un po meno...

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  • Benny69
    ha risposto
    Sull'importazione mi vien da ridere.... qui tanti rompono le scatole (Verdi in testa) ma nessuno si preoccupa di controllare quello che viene importato.... chi tanto si lamenta dovrebbe fare qualcosa, non sanno neppure da dove viene quello che mangiano...
    Credo anch'io che gli americani abbiano fatto le dovute sperimentazioni, ma non si sa mai, nonn credo che rifarle costi una montagna di soldi, ese fatte sun uno sviluppo di tanti anni sono anche più veritiere.

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  • Gianpi
    ha risposto
    Gli americani sono diversi anni che li usano e loro avranno ben fatto le loro sperimentazioni (la soia che importiamo è totalmente OGM)

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  • Benny69
    ha risposto
    No Tollu, le piante come qualsiasi essere vivente hanno la strana capacità di adattarsi al posto in cui vivono, modificandosi e modificando il proprio dna, ed è un comportamento puramente naturale..... con ogm questi cambiamenti forzati avvengono per mano dell'uomo! non cambia la specie, ma cambia la stessa pianta.
    Ora, io non so dire se tali organismi comportano problemi salutari o meno, ma basta verificarlo.... non ci vogliono 100 anni! E se comportano una diminuzione degli antiparasitari distribuiti mi sembra un gran vantaggio per l'ambiente e per noi di conseguenza...

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  • Cascina_Tollu
    ha risposto
    </font><blockquote>Citazione:</font><hr />Originariamente inviato da Trottolino:
    Da quando il dna è statico? Le mutazioni cosa sono? </font>[/QUOTE]Ok, ma non è la norma, altrimenti quando pianti cavolfiori raccogli pomodori....

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