MMT Forum Macchine

Annuncio

Collapse
No announcement yet.

O.g.m.

Collapse
X
 
  • Filtro
  • Data
  • Visualizza
Cancella tutto
new posts

  • Gianpi
    ha risposto
    X Trottolino:
    Ti posso di assolutamente di sì, comparirebbero nel giro di 7-10 anni (la stessa cosa accade con gli antibiotici), questo è normale in natura, le specie cercano di adattarsi modificando il proprio DNA.

    Oggi gli OGM vengono visti dai consumatori come la cosa peggiore che l'uomo abbia inventato, vi posso dire che l'uomo è da centinaia di anni che modifica il DNA di piante ed animali per ottenere dei vantaggi magari non direttamente come si fa con gli OGM ma indirettamente tramite selezioni (il mais originale era una pinaticella di nessun valore). Oggi abbiamo il potere di accedere direttamente al codice genetico di piante ed animali, un potere senz'altro impressionante, ma che ha anche numerosi vantaggi. Ve ne posso citare uno: monsanto produce il mais resistente al Roundup, un diserbante "ecologico" in grado di eliminare qualsiasi infestante ed, essendo a base proteica, nn va ad inquinare fiumi, faglie, laghi ecc... venendo "digerito" dagli enzimi presenti naturalemte sul terreno. Se noi usassimo solamente il roundup senza utilizzare interventi in pre e post emergenza buttando sui campi una poltiglia chimica spaventosa forse riusciremmo ad eliminare il problema diserbanti in agricoltura.
    Saremmo sicuramente + sani e + contenti.

    Qualcuno potrebbe dire: "ma chi mi dice che il prodotto OGM è salutare?" io risponderei che tutti i prodotti agricoli di oggi sono stati modificati geneticamente (con altre tecniche) e che le molecole dei principi nutritivi contenuti nelle piante sono sempre uguali (la molecola della cellulosa, un polisaccaride, è sempre cellulosa sia nelle piante non OGM che in quelle OGM). Quello che i genetisti fanno è aggiungere una parte di DNA (con tecniche di DNA ricombinante) al DNA originale della pianta senza andare a modificare le parti del codice genetico che vanno a costruire quelli che sono i principi nutritivi o le altre peculiarità della pinata, loro semplicemente gli aggiungono un optional.

    Scusate se mi sono dilungato troppo ma questo argomento mi piace e vedo che c'è molta ignoranza a proposito (senza offendere nessuno)

    Lascia un commento:


  • luigi65
    ha risposto
    Per me è giusto portar rispetto alla natura ,e in quanto alla presunzione guardando intorno ne vedo molta ! Comunque io produco grano da seme e amo il mio lavoro e stavo valutando in che modo le biotech possano influenzare la mia attività !

    Lascia un commento:


  • GiancaMI
    ha risposto
    Se dovessimo usare mais tollerante al glifosate siamo sicuri che non compaiano speci di infestanti tolleranti?
    In natura è un continuo mutare ed evolvere; la natura ha un esperienza di milioni di anni alle spalle; a volte penso che noi piccoli omo sapiens pecchiamo di presunzione...

    Lascia un commento:


  • Benny69
    ha risposto
    Vero, chi ci guadagnerebbe di più sarebbero proprio e sempre loro... però c'è da dire che non sarebbe male avere mais resistente alla diabrotica o alla piralide...... io non sono contrario, solo però prima di immeterlo nella catena commerciale che vengano eseguiti i necessari ed opportuni studi sul comportamento di questi organismi sia sull'uomo che sugli animali, e di conseguenza sull'ambiente... provate a fare due conti... quanto sarebbe il risparmio potendo diserbare il mais con glyphosate...

    Cosa ci facciamo con i prodotti biologici? Io ho constatato che i fitofarmaci in generale se usati nei giusti metodi non sono letali.... e comunque, se gli ogm consentono di usarne meno ben vengano!

    Lascia un commento:


  • GiancaMI
    ha risposto
    </font><blockquote>Citazione:</font><hr />Originariamente inviato da luigi65:
    A me risulta che gli ibridi e comunque i miglioramenti per incrocio si fanno anche oggi, convengo che il termine ogm è fastidioso , piu' esatto sarebbe "biotecnologie" !Io volevo solo cercare di capire come comportarsi con questa per me nuova realtà . Il Mais è solo uno degli esempi,la soia è piu' estesa come coltura ogm ,le orticole sono molto interessate come ad esempio il pomodoro San Marzano !Avrei molto piacere avere notizie sul grano tenero !Grazie ! </font>[/QUOTE]Non ho detto il contrario! Purtroppo ora con la genetica tradizionale siamo arrivati a un punto che andare avanti è molto difficile.

    Io ho citato il mais xkè è uno tra i più studiati
    se vuoi ti sparo l'elenco delle colture ogm; fammi cercare un po di pubblicazioni che ho da qualche parte... dato che sono molto ordinato.

    Comunque le biotecnologie sono un bel business per multizionali.... non tanto per le tasche di noi agricoltori voi che ne pensate?

    Lascia un commento:


  • GiancaMI
    ha risposto
    Da quando il dna è statico? Le mutazioni cosa sono?

    Lascia un commento:


  • luigi65
    ha risposto
    A me risulta che gli ibridi e comunque i miglioramenti per incrocio si fanno anche oggi, convengo che il termine ogm è fastidioso , piu' esatto sarebbe "biotecnologie" !Io volevo solo cercare di capire come comportarsi con questa per me nuova realtà . Il Mais è solo uno degli esempi,la soia è piu' estesa come coltura ogm ,le orticole sono molto interessate come ad esempio il pomodoro San Marzano !Avrei molto piacere avere notizie sul grano tenero !Grazie !

    Lascia un commento:


  • Cascina_Tollu
    ha risposto
    Trottolino, ottima dissertazione, complimenti per i tecnicismi.
    Ciò che più mi infastidisce di questo aromento è proprio la sua definizione </font><blockquote>Citazione:</font><hr /> Stiamo parlando di OGM ma sappiamo di cosa stiamo parlando? </font>[/QUOTE]Di cosa stiamo esattamente parlando? Stiamo discutendo dell'accettare la manipolazione delle strutture genetiche in modo sintetico relativamente all'agricoltura? Ma lo sapete che studi americani recenti hanno rivelato che il DNA non è statico? Da qui si potrebbe discutere sugli impatti!!
    Alcune modifiche sono proprio useless.....

    Lascia un commento:


  • 86
    ha risposto
    trottolino, mi associo

    Lascia un commento:


  • GiancaMI
    ha risposto
    Stiamo parlando di OGM ma sappiamo di cosa stiamo parlando?
    Sino a una quindicina di anni fa il miglioramento delle piante coltivate è stato fatto per incrocio o ibridazione ( 2 linee pure incrociate danno l'incrocio; il risultato produttivo dell'incrocio è superiore alla media dei parentali questo viene detto eterosi o vigore ibrido).
    La pianta che ha avuto la prima applicazione OGM è stato il mais.
    Non a caso è stata il mais in quanto pianta C4; le piante C4( sorgo mais) hanno un efficenza fotosintetica suoperiore alle altre specie coltivate, quindi si è subito pensato alla pianta di mais come un laboratorio biochimico.
    L'inizio è stato con il mais resistente alla piralide e al diserbante totale (Glifosate)
    ora in commercio sono stati brevettati diversi mais OGM
    mais ad elevato contenuto proteico
    mais resistente alla diabrotca
    inoltre sono ala studio piante che sono in grado di produrre antibiotici e vaccini.

    Ora faccio una considerazione pratica vi siete mai domandati perchè una nota casa sementiera americana sta puntando molto sui mais classe 500
    senza insistere più di tanto su 600
    -700?
    Ora da sperimentazioni fatte risulta che tutti i mais indipendente da varietà e ciclo risulta che lo stesso ibrido trasformato OGM anche se produce dal 20 al 30% in più allunga il ciclo mediamente di un mese.
    Quindi un mais ora classificato come 500(anche se questa classificazione è obsoleta) trasformato BT diventa un classe 600.
    I 135 giorni classe 700 sarebbero mais da trinciato integrale e la cosa non sarebbe male visto che sarebbero sani; ma qui sorge un po il dubbio nella catena alimentare l'ogm non provoca nessuna conseguenza?

    Saluti

    Lascia un commento:


  • luigi65
    ha risposto
    A me risulta che Alemanno ha fatto un decreto per fare sperimentazione , ma deve essere recepito dalle regioni, comunque è tutto molto precoce ! Io mi sto interessando al problema ,ma noto che c'è poca chiarezza, determinata sopratutto da interessi di parte (tanto per cambiare),è un argomento molto complesso ! Secondo me gli ogm li subiamo in alimentazione già da un pò, in campo siamo dietro agli Americani (in ritardo),e forse una scappatoia sarebbe produrre qualcosa di nicchia !

    Lascia un commento:


  • GiancaMI
    ha risposto
    Vi rimando a questa discussione:agricoltura e biotecnologie

    alcune parti sono da banali alcune c'è un po di sostanza vedete voi

    Lascia un commento:


  • toni
    ha risposto
    per me il discorso potrebbe essere lungo però riflettiamo su una cosa
    in semina mi andrebbe bene perche puo essere piu resistente a varie cose
    alla vendita voi comprereste prodotti OGM????????
    quanto ci costa a noi produrre diciamo mais è quanto costa ad una romania?????
    se noi proviamo a non produrlo potremmo sempre avere un prodotto superiore agli altri tirando su anche il prezzo
    una spece di biologico
    secondo le ultime comunque gia le soia è al 50% OGM
    e anche l'italia ha il permesso di provare l'OGM

    Lascia un commento:


  • Benny69
    ha risposto
    Bene, non vi mancano gli argomenti.... fa piacere anche ame parlare di queste "nuove specie" varietali........... avanti!

    Lascia un commento:


  • luigi65
    ha iniziato un argomento O.g.m.

    O.g.m.

    Cosa ne pensate dell'argomento ogm Secondo me ci vorrebbe + chiarezza e meno politica !
Caricamento...
X