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AUTOCOSTRUZIONE: spaccalegna idraulico a pistone

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  • Originalmente inviato da tonino.ciocci Visualizza messaggio
    Un alesaggio da 125 mm richiede una portata consistente intorno ai 66 l/min se vuoi una velocita di uscita stelo di 9 cm/sec. Per quanto riguarda il moltiplicatore devi conoscere i g/min della pdf del trattore ma comunque le soluzioni sono più di una. Buon lavoro.
    La misura di 125 mm è quella esterna del cilindro dove entra lo stelo non quella interna. La presa di forza posteriore è a 560 giri/1', quindi che pompa e che moltiplicatore servono?

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    • Originalmente inviato da tommaso2732 Visualizza messaggio
      La misura di 125 mm è quella esterna del cilindro dove entra lo stelo non quella interna. La presa di forza posteriore è a 560 giri/1', quindi che pompa e che moltiplicatore servono?
      Devi mettere una pompa da 26 cc (tanto per rimanere nel gruppo 2 e non spendere molto) e farla funzionare a 1500 g/min in questo modo hai una portata da 39 l/min.
      Un moltiplicatore con rapporto di trasmissione 1 : 3,8 ti consente di tenere la pdf del trattore a 390 g/min ed il motore del trattore a circa 1450 g/min ( se i 560 g/min li fa a 2400 G/min del motore...). Tieni conto che la macchina che stai realizzando ha una spintadi 19 T con una velocità di 7 cm/sec quindi e può richiedere una potenza max di circa 20 cv.

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      • Spaccalegna di nuova concezione

        Cari amici sono appena inscritto al sito e siccome ho il tuo stesso problema ti chiedo di visitare il sito dr rapid fire e dimmi se' sti cavolo di americani hanno inventato qualcosa di tanto semplice quanto geniale peccato che' una simile macchina non si trova in italia . Io voglio costruirmela dal momento che' non si trova da noi adesso possiedo un vecchio spaccalegna b3 da 6 ton. Lento da far venire sonno e poco potente qua' in italia hanno solo in mente olio pistoni e pompe idrauliche ma con 220 volt non vai tanto lontano e se aumenti la potenza diventa troppo lento fammi sapere ciao

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        • Ho visto il sistema, sembra buono, ma mi preoccuperebbe quello cremagliera che piano piano sicuramente può usurarsi.... comunque molto rapido se sei in 3 persone in una giornata spacchi una montagna di legna........... chi ti passa il pezzo chi sta alla macchina ed uno che libera dallo spaccato del lavoro se ne fa sicuramente.... forse un filo troppo veloce perchè alla fine in tutta quella frenesia qualcosa ti può succedere.....
          GAAAASSSSSSSSSSSSSS

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          • Bracco, lascia perdere....a meno che tu non abbia a che fare con legna tenera e secca come quella del video.
            Se ci fai caso nel video di comparazione con l'idraulico, lui con il suo spacca legna che si rompe solo a gardarla mentre con l'idraulico ha un toppo bello "nervoso".
            Io mi chiedo perchè cavolo tutte le volte che salta fuori un'americanata bisogna guardarla come l'invenzione del secolo...
            A me quello spaccalegna sinceramente pare una cagata pazzesca....e totalmente improduttivo anche per un semplice hobbista (fatto salvo che come detto non abbia certa tipologia di legna da spaccare)
            In quanto a lentezza degli idraulici posso dire che c'è idraulico e idraulico...e comunque tieni conto che non è tanto la rapidità dello spaccalegan a fare produttività, quanto all'insieme del cantiere di lavoro.
            Che poi tu voglia autocostruirtelo nessuno te lo vieta, ci mancherebbe...
            ACTROS
            "CB COMINO"

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            • Originalmente inviato da Actros 1857 Visualizza messaggio
              In quanto a lentezza degli idraulici posso dire che c'è idraulico e idraulico
              esattamente! Negli spaccalegna seri vi sono due pompe ed un valvola disgiuntrice, la corsa a vuoto è fatta utilizzando la portata elevata (ma pressione bassa, tanto è a vuoto) della prima pompa, il lavoro di spacco è fatto con la seconda pompa ad elevata pressione ma a portata bassa, superata la fase di spacco il ritorno avviene tutto ad elevata velocità.

              in quanto alla cremagliera è ovvio che la fase di innesto sia molto (ma proprio assai) critica!

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              • Spaccalegna costruito da me, cosa ne pensate?

                ciao a tutti cosa ne pensate di questo spaccalegna costruito da me?
                [YT]http://www.youtube.com/watch?v=YSRH7q3_Xgs&list=UULAIPhKdUAaKxVoBDF32rig& index=4&feature=plcp[/YT]
                [YT]http://www.youtube.com/watch?v=XFHacIyvUB0&list=UULAIPhKdUAaKxVoBDF32rig& index=3&feature=plcp[/YT]
                [YT]http://www.youtube.com/watch?v=iQ66ZuIK_rk&list=UULAIPhKdUAaKxVoBDF32rig& index=2&feature=plcp[/YT]
                [YT]http://www.youtube.com/watch?v=1i-x9xasYRc&list=UULAIPhKdUAaKxVoBDF32rig&index=1&fea ture=plcp[/YT]

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                • Mi piacerebbe avere una opinione dai frequentatori del forum su questa macchina. Mancano ancora i collegamenti oleodinamici e i dispositivi di sicurezza. ( P= 4 KW S= 8 Ton.)
                  Saluti.
                  Attached Files

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                  • A parer mio, staticamente parlando, incernierare il pistone lato fondello è una cosa poco pratica e foriera di inconvenienti allo stelo e alle tenute.
                    ACTROS
                    "CB COMINO"

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                    • Il pistone non ha sollecitazioni "esterne" essendo incernierato in due punti. Lo stelo non è sollecitato nel caso il pezzo da spaccare non sia perfettamente in asse, ma lo è totalmente la guida del coltello (bisognerebbe provarlo per valutarne a lungo andare l' usura ed inconvenienti).
                      Strutturalmente trovo deboluccia (almeno rispetto al resto) la giunzione del piano di lavoro con l' H (a terra).

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                      • La tua osservazione sul piano di lavoro è qualitativamente corretta, ma le verifiche strutturali hanno dato esito positivo anche rispetto al piano di appoggio. Per ciò che riguarda l'usura è una scelta progettuale proteggere lo stelo pagando "eventualmente" con una maggior velocità di usura.

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                        • Ma quanto ha di corsa quel pistone? Lo usi per spaccare i pezzi che poi taglierai a misura?
                          Perchè ad occhio mi sa che devi stare sempre accasciato per utilizzarlo....
                          ACTROS
                          "CB COMINO"

                          Commenta


                          • Originalmente inviato da Actros 1857 Visualizza messaggio
                            Ma quanto ha di corsa quel pistone? Lo usi per spaccare i pezzi che poi taglierai a misura?
                            Perchè ad occhio mi sa che devi stare sempre accasciato per utilizzarlo....
                            La corsa è di 52 cm ed il piano di appoggio è praticamente a terra ( h=8cm) per evitare di alzare tronchi che con diametro medio di 30 cm ed altezza pari a 50 cm pesano già da 30 a 50 Kg.

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                            • SPACCALEGNA con motore 380v

                              Salve a tutti sono in possesso di una centralina completa di motore 380v da 1,5Kw da 1400 giri/m che mi da una pressione di 110 bar.
                              Vorrei sapere che pistone potrei abbinarci per poter avere circa 11 tonnellate di forza?

                              Ho controllato nelle varie discussione ma non ho trovato niente che può servirmi.

                              Grazie

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                              • Il diametro interno del pistone deve essere di 110mm

                                Fausto

                                Commenta


                                • Premetto che io ne faccio un uso famigliare. Mi sono autocostruito uno spaccalegna verticale con pezzi di recupero. Purtroppo non ho foto ma era molto semplice, un trave ad H verticale attaccato ai 3 punti del trattore e pistone idraulico collegato con i rapidi sul circuito idraulico del trattore, con una prolunga sulla leva del distributore.
                                  Il pistone vincolato in alto che spinge il cuneo (non una lama singola ma a V) sulla slitta e base di appoggio per il ceppo in basso alla fine del trave ad H.

                                  Inizialmnte ero contento, buona velocità del pistone (bastava il trattore da 55 cv appena un po' accellerato) e buona ergonomia ma aveva 2 problemi fondamentali:
                                  - il primo era la larghezza insufficiente della guida su cui scorreva il cuneo, solo poco più di 6 cm (avevo solo quel trave a disposizione) rispetto al pistone troppo potente, quindi tendeva a torcersi lateralmente con troppa facilità (dopo un paio di pomeriggi il trave era tutto storto)
                                  - il secondo è che spesso le sezioni dei tronchi (max 30/40 cm di lunghezza) invece di spaccarsi progressivamente, praticamente esplodevano!!!

                                  Il primo problema è risolvibile ricostruendo il tutto con trave/telaio più robusto, ma il secondo problema è più grave perchè riguarda la sicurezza.
                                  Non capisco come mai una reazione così "violenta", in pratica nel momento in cui il cuneo si appoggiava nel legno c'era un attimo di incertezza o rallentamento nella corsa del pistone e poi le 2 metà saltavano letteramente via!

                                  Forse il cuneo essendo di 30 cm era troppo "alto"? O forse troppo aperto?
                                  Altri hanno avuto reazioni simili? Dovrò fare una gabbia di contenimento?

                                  Inoltre dovendolo in pratica rifare da capo, sto pensando se non è più comodo farlo orizzontale.
                                  Con il verticale non alzi mai il ceppo intero ma lo rotoli (stando piegato però), poi devi raccogliere i pezzi da terra. Mentre con l'orizzontale devi alzare il ceppo intero fin sullo spacca legna, ma poi le 2 metà possono finire sul un supporto o tavolo ad altezza comoda.

                                  Consigli?

                                  Commenta


                                  • Se la trave va in flessione si carica come una molla e quando il ceppo si rompe si ha la reazione violenta.

                                    Con una struttura più rigida il problema si risolve.

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                                    • secondo me il cuneo è troppo aperto, prova a mettere un ferro di 2 cm di spessore e una 15 di altezza e poi lo moli per circa 10 cm per fare la v e vedrai che entrando piano piano il pezzo non esplode

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                                      • Vorrei costruirmi un sega spacca ed ho letto molte discussioni in merito e mi sarei fatto una mezza idea su come procedere ma avrei bisogno di una mano per sapere se sono sulla giusta strada, cilindro alesaggio 100 stelo 500 corsa 600, pompa gr.3 - 44 cc. a 1500 giri portata = 62 l/min. P.200 bar, moltiplicatore pdf rapp. 1:3, trattore 65 hp., distr. manuale 4 leve d.1/2, tubi a.p. andata 1/2 - ritorno 3/4, filtro d. 1"1/4 impurità 10 micron, serbatoio 50 lt (meglio applicare un radiatore o si può farne a meno?). Se ho ben capito dovrei avere 15.70 t.di spinta per lo spacco ed una vel. di uscita completa dello stelo di circa 7.6 secondi ed un rientro di circa 5.2 secondi, inoltre: come posso controllare che la pressione non schizzi a valori pericolosi? quale tipologia di motore idraulico serve per la giusta rotazione della sega a catena? e per un disco circolare d. 800? scusate ma sono indeciso su quale tecnica di taglio utilizzare. sono gradite critiche e bacchettate oltre a consigli ed indirizzi utili allo scopo. mi farebbe molto piacere un parere di doctor46. grazie a tutti

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                                        • Mi sembra che i calcoli li sai fare ed anche abbastanza bene, e quanto hai ipotizzato potrebbe anche funzionare.
                                          Mi sembra piccolo il serbatoio e non conoscendo il ciclo di lavoro che intendi fare con tale macchina non è facile stabilire se basti un serbatoio con capacità maggiore o se utilizzare uno scambiatore di calore, articolo molto costoso e delicato soprattutto in impieghi come questo.
                                          Per il filtro abbinato ad una pompa ad ingranaggi direi che possa bastare un 60 micron a trama metallica, il 30 micron in carta dovresti cambiarlo molto spesso.
                                          La pressione viene controllata dalla valvola di massima che è incorporata nel distributore a 4 leve e che dovrai tarare intorno ai 200 Bar (dai calcoli che hai fatto almeno è quello il valore per ottenere la spinta ipotizzata) ed è una pressione che una pompa di quel tipo può tranquillamente raggiungere senza comportare decadimento precoce delle prestazioni.
                                          Per la sega devi prima di tutto considerare se vuoi farla lavorare contemporaneamente ed indipendentemente dallo spaccalegna, in tal caso avresti bisogno di una pompa doppia, altrimenti se consideri di usarlo alternativamente bisognerà individuare un motore oleodinamico che con la portata ipotizzata dell'impianto ti dia in uscita un valore di giri e coppia adeguato per la sega che vuoi realizzare.
                                          Avendo conoscenze prettamente di oleodinamica non posso consigliarti quale tipo di taglio sia meglio utilizzare, qualcuno sul forum saprà sicuramente indirizzarti meglio di me, ma una volta stabilità la velocità periferica necessaria sarò lieto di aiutarti nel dimensionamento del motore, sempre che tu ne abbia bisogno.....

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                                          • Salve, ritorno a parlarvi della costruzione del mio spaccalegna.
                                            Motore Ruggerini RD 81 3000g/min;
                                            pompa idraulica 16cc/lt;
                                            distributore da 3/8;
                                            pistone idraulico: diam. stelo 35mm, diam. est. camicia 60mm, lunghezza camicia 90cm;
                                            serbatoio con 30lt
                                            Si verifica che con i tronchi piccoli (20-30 cm di diam x 40 cm lungh.) li spacca una meraviglia, con quelli più grandi (superiore a 30 cm di diam x oltre 40 cm di lungh.) non spacca ed il motore cala giù e tende a spegnersi.
                                            Mi è stato detto che bisogna regolare la pressione dal distributore, altri, invece, che è necessario cambiare il pistone con uno più grosso.
                                            Qual'è il vostro consiglio? Grazie.
                                            Ultima modifica di navimus; 27/07/2012, 17:02. Motivo: integrazione testo

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                                            • in effetti il tuo martinetto è un po piccolo per legna di quel genere....cambiarlo con uno piu grande ti si presentano almeno due problemi....la possibilita di poterlo adattare ed una minor velocita di lavoro...giocare sulla pressione non si puo perchè il motore arriva gia al suo limite...qualcosa si puo guadagnare restringendo l'angolo di penetrazione del coltello o addirittura assottigliando lo stesso...

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                                              • Grazie Vincent per avermi risposto.
                                                Il mio obiettivo è raggiungere un potenza di circa 10-12 T con una velocità accettabile, ma che non mi faccia addormentare anche perchè di tempo ne ho molto poco.
                                                Quanto alla coltello lo ritengo già stretto è a lama, te lo farò vedere in foto.
                                                I miei dubbi sono sulla componentistica, cioè:
                                                - se è necessario solo cambiare il pistone, quali dimensioni dovrei cercare?
                                                - se invece bisogna intervenire sulla pompa dovrei ridurla o aumentarla?
                                                - il motore che utilizzo mi dicono che eroga 10hp, se così fosse, va bene?
                                                - il serbatoio e la quantità di olio idraulico vanno bene?
                                                Infine, sono disponibile a qualsiasi intervento, ma in modo razionale soprattutto economicamente.
                                                Grazie di cuore.
                                                Ultima modifica di navimus; 10/11/2012, 08:43. Motivo: integrazione

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                                                • Originalmente inviato da navimus Visualizza messaggio
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                                                  ammesso che tutto il resto del circuito vada bene, il risultato che desideri si ottiene avendo due pompe, una con una grande portata ed una con una piccola portata il tutto regolato da una valvola disgiuntrice.
                                                  Quando la pressione è bassa (corsa a vuoto o piccoli tronchetti) la valvola disgiuntrice è chiusa e tutte e due le pompa sono in mandata verso il pistone, quando la pressione aumenta la valvola disgiuntrice manda in scarico libero la pompa di grande portata e resta a lavoro (ed ad assorbire potenza) solo la pompa piccola, la velocità diminuisce solo in questo momento di massimo sforzo.
                                                  Quanto sopra dal punto di vista descrittivo, dal punto di vista dei calcoli non sono idoneo ad aiutarti.

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                                                  • il tuo limite principale sono i 10 cv del motore endotermico....per arrivare alle 10-12 tonn di spinta dovresti avere un martinetto con camicia da 80 o meglio ancora 100 mm e stelo da 50 mm....buona l'idea di Sergiom della doppia pompa....già uso questa soluzione applicata ad un 30 tonn...ma esiste anche una valvola che non saprei definire il nome che usa la stessa tecnica di variazione di portata ma con una sola pompa...su di una taglia-spacca addirittura questa tecnica è manuale...quando il martinetto si inceppa si apre un rubinetto manuale e lo stelo diminuisce la velocità e prende forza....99% si termina lo spacco....

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                                                    • non so darti indicazioni in termini di numeri....come è costruito adesso il suo ritmo è veloce o tarda un pochino?..considera che a parità di pompa se metti il martinetto più grande perderai velocità ma avrai sicuramente più forza...potrai in un secondo momento cambiare anche la pompa se il ritmo è molto lento....ma devi sempre tener presente i 10 cv del motore....

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                                                      • Hai ragione doctor46, perdonami.
                                                        Ora provo a caricare le foto del prototipo su cui sto lavorando ed oggetto della presente discusssione, verniciatura a parte.











                                                        Sono, però, giunto alla conlusione che metterò il pistone più grosso.
                                                        Che ne pensate amici?
                                                        A presto.

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                                                        • Il motore ha un regime di rotazione variabile ed eroga una potenza anch'essa variabile in proporzione ai giri che fa il motore, quindi ipotizzado che tu stia lavorando con il motore a 1500 giri/min la potenza erogata non sarà di 10 CV ma più probabilmente saranno 5, che poi sono sempre teorici.
                                                          Una pompa da 16 cc a 1500 giri quando raggiungi 80-90 Bar di pressione necessità di più potenza di quella che eroga il motore ed è per questo che tende a spegnersi e non riesci a rompere i tronchi più grossi.
                                                          Per aumentare la spinta la soluzione migliore è quella di cambiare il cilindro con uno pù grosso; quello attuale (alesaggio stimato di 50 mm) con la pressione che raggiungi non ti garantisce più di 1500-1600 Kg di spinta, che è un valore molto differente da quanto ti eri prefissato in partenza.
                                                          Con un cilindro alesaggio 80 mm con la stessa pressione di lavoro avresti una spinta nettamente superiore ( 4000-4200 Kg) a scapito della velocità di lavoro che diminuirebbe in proporzione.
                                                          Valuta tu le dimensioni del cilindro in base a quello che riesci a reperire tenendo conto delle proporzioni che ti ho indicato sopra.

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                                                          • Riguardando le foto della tua realizzazione ho visto che il serbatoio e più basso della pompa, questo non è un bene perchè potrebbe andare in cavitazione e bruciarsi in poco tempo. La trave sembra ben dimensionata per il pistone che hai montato ora, ma per quello nuovo potrebbe essere sottodimensionata inoltre se avessi saldato il tubolare di rinforzo nel senso opposto avresti ottenuto una struttura molto più resistente alla flessione di quanto lo sia adesso.

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                                                            • Ciao a tutti!
                                                              Sono Francesco da Lecce
                                                              Ho intenzione di realizzare uno spaccalegna orizzontale, avendo giá a dispozione alcune parti, motore diesel 10 Hp, serbatoio per olio, pompa Galtech 2SP A6 D-10N.
                                                              Qual'é la giusta misura del pistone da utilizzare e dello scambiatore?
                                                              Che potenza avrebbe lo spaccalegna a lavoro ultimato?
                                                              Grazie a tutti

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