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Motoseghe: problemi e soluzioni (cercare anche le discussioni sui singoli modelli)

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  • sun 68
    ha risposto
    Dolmar ps 221 thc

    Ciao a tutti, posseggo la dolmar ps 221thc, come è noto, ottima maneggevolezza, motore piccolo e quindi relativamente prestante. Penso che sia ormai alla fine, e così ho fatto fasce e paraoli albero motore. Ultimamente stenta a partire a freddo, penso che le cause possano essere tre....ovvero collettore aspirazione che prende aria anche se smontandolo non sembra che sia rotto, candela...anche questa sostituita da poco ....oppure carburatore, che a quanto sembra nelle ps 222 sono stati sostituiti per via proprio di questi tipi di difetti che davano. Sapete dirmi la marca e modello del carburatore che monta la ps 222, che costituisce alla fine la vera differenza tra la 221 e la 222? Grazie.

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  • E355
    ha risposto
    Purtroppo deggio si è trovato di fronte a un caso limite,dove frizione e albero motore è diventato un tuttuno,e la successiva forzatura ha provocato l'inevitabile rottura del famoso punto debole in un sistema meccanico,in questo caso il pistone.

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  • deturpator
    ha risposto
    In questi disperati, meglio uno buono straccio per evitare rotture…. sinceramente il blocca pistone non mi e' mai piaciuto tanto……. ma dicevo… se l'han fatto ci sarà un motivo….. ora ho capito che può anche fare danni in casi disperati

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  • deggio
    ha risposto
    Infatti ho imparato.
    Da ora in poi, se un pezzo non si smonta alla prima preghiera chiamo il cliente e gli rendo la macchina.

    Per quella rotta, dato che il tempo è denaro, ho già provveduto a fornire al cliente una macchina nuova di pari valore.

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  • E355
    ha risposto
    Non ho esperienza di persona della realtà Brasiliana,ma stando a quel che si sente nel nostro sistema d'informazione,è abbastanza noto che in linea generale la moda consumistica da voi non è ancora attecchita,anzi è probabile che tanti cittadini di quella nazione facciano fatica a mettere insieme il pranzo con la cena! Una realtà purtroppo presente anche da noi nel Napoletano,dove in tanti devono sviluppare "l'arte di arrangiarsi".
    Quando i soldi mancano,o "non ci sono mai stati" bisogna fare di necessità virtù!
    Praticamente è in questi casi che si escogitano i più svariati sistemi per risolvere problemi,certo oggi è facile,vai in rete poni un quesito,e qualcuno quasi sempre ti da un info; ma bisogna fare qualche considerazio di tipo storica,il popolo egiziano che è annoverato tra quelli all'inizio della umana civiltà,non aveva le risorse tecnologiche nostre,ma ha contribuito a crearle,in pratica quando era necessario trovare una soluzione,digiunavano fino a che non escogitavano la soluzione.
    Desumo che spesso non mangiavano! Da questo si può anche dedurre: che la pancia piena non è proprio un sintomo di progresso!! Ma questo è sempre un mio pensiero!
    Tornando alla motosega e all'eventuale sostituzione,ricordo un episodio occorsomi nel 92,quando stavo riparando una pompa sommersa e nottetempo è sparità,valeva niente,ma l'ho dovuta ricomprare!
    E' chiaro che m'immedesimo nella disavventura capitata a deggio,ed è per me INACCETTABILE che un mezzo meccanico non si possa smontare,e contenere almeno i danni economici,tanto più che immaggino come sia stata trattata quella mts per essere arrivati alla situazione attuale di difficoltà di smontaggio.
    Comprendo che di fronte ad una stronzata del genere,si perde la pazienza e si ricorre alle maniere drastiche come usare un svitatore ad aria compressa per gommisti.
    Ad esperienza personale questa chiave da 3/4" è meno efficace di quella da 1/2" poi un'altra concausa è purtroppo la perdita della calma e lucidità in queste contingenze e si commettono errori spesso gravi: parlo per esperieza personale,quando effettuavo riparazioni di mezzi altrui ero distaccato,non cosi nel'82 quando revisionando il motore della mia auto sono stato capace di rovinare quattro pistoni nuovi,all'epoca ben 100000 di vecchie lire,causa la perdità di lucidità,perchè schiavo del mezzo di trasporto mi sentivo in quel momento come impotente.
    Scrivo questo perchè poi e dagli errori che s'impara tanto,non dall'esperienze facili.
    Ultima modifica di E355; 26/02/2014, 21:47.

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  • pederz_
    ha risposto
    Originalmente inviato da E355 Visualizza messaggio
    e...... hai risolto! E' solo questo il mio omessis.
    La verità e che quando mi è capitato un caso ostico e non l'ho risolto,poi col passare del tempo diventa un'abitudine,che poi finisce in apatia cronica per le riparazioni,e forse in passato era il caso di dare peso al rapporto energie spese e risultati,ma questo ci ha inevitabilmente portato all'attuale contingenza storica economica ...... e forse è giunto il momento in cui è necessario fermare il mondo e scendere con i piedi per terra,e rimboccarsi le maniche...... ma questo è solo un mio pensiero.
    io pure, la mia era una battuta, qui in brasile, al momento, si recupera quasi di tutto, dai camion alle lavatrici, che vengono ricostruiti piú volte....
    non sono un consumista a tutti i costi, anche a causa dei costi delle attrezzature che in brasile sono molto piú alti, sia nuove che usate, il mio parco macchine brasiliano é una motosega stihl 038, un decespugliatore fs260, un trinciatutto della branco (il piú nuovo) tutti con moltissime ore.... poi un monte di attrezzi manuali....

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  • E355
    ha risposto
    e...... hai risolto! E' solo questo il mio omessis.
    La verità e che quando mi è capitato un caso ostico e non l'ho risolto,poi col passare del tempo diventa un'abitudine,che poi finisce in apatia cronica per le riparazioni,e forse in passato era il caso di dare peso al rapporto energie spese e risultati,ma questo ci ha inevitabilmente portato all'attuale contingenza storica economica ...... e forse è giunto il momento in cui è necessario fermare il mondo e scendere con i piedi per terra,e rimboccarsi le maniche...... ma questo è solo un mio pensiero.

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  • castagnetto
    ha risposto
    Sarà dura!
    La cosa più sbrigativa è fare due tagli paralleli tangenti l'albero motore utilizzando la smerigliatrice angolare.
    C

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  • pederz_
    ha risposto
    Originalmente inviato da E355 Visualizza messaggio
    Che si bruci un paraolio "non c'è ne pò fregà de meno"tanto si estrae senza aprire i carter.
    E' molto fattibile che la frizione si sia strenta sotto l'azione della catena se usata con scarsa affilatura.
    La tecnica del riscaldamento la uso nei casi disperati,uso la fiamma ossiacetilenica o ossipropanica,si arriva a temperature più alte senza far spandere le alte temperature;
    l'effetto è che l'adeguato riscaldamento porta alla dilatazione termica delle parti che non essendo omogenee tra loro e anche perche offrono diversa perdita termica,si ottiene "quando il tutto si è raffreddato"un aumento del gioco di accopiamento e relativa facilità di smontaggio;inconveniente: sono sempre titubante quando i materiali sono acciai temprati,perchè il rischio di stemperare è abbastanza alto.
    Il suggerimento di pederz ( da addetto ai lavori !! ) è molto vadito : devi sacrificare la campana effettuare un taglio stretto fino alle vicinanze della filettatura,possibilmente in verticale e poi poggi il tutto su una sorte d'incudine e con uno scalpello per tagliare metalli l'ho inchiodi o incunei nel taglio che avevi precedentemente effettuato,è inevitabili che la frizione non si "spacchi"poi togli tutto pulisci la filettatura dell'asso motore e....

    e...... lo fai solo per non darla vinta a motosega e meccanici barbari, e per dimostrare a te stesso e al cliente che a te non la si fa....oppure se non hai proprio niente da fare, perché se guardi le ore, i dischi da taglio, se al posto di aggiustarla, gli compri una motosega nuova, ci guadagni........

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  • E355
    ha risposto
    Che si bruci un paraolio "non c'è ne pò fregà de meno"tanto si estrae senza aprire i carter.
    E' molto fattibile che la frizione si sia stretta sotto l'azione della catena se usata con scarsa affilatura.
    La tecnica del riscaldamento la uso nei casi disperati,uso la fiamma ossiacetilenica o ossipropanica,si arriva a temperature più alte senza far spandere le alte temperature;
    l'effetto è che l'adeguato riscaldamento porta alla dilatazione termica delle parti che non essendo omogenee tra loro e anche perche offrono diversa perdita termica,si ottiene "quando il tutto si è raffreddato"un aumento del gioco di accopiamento e relativa facilità di smontaggio;inconveniente: sono sempre titubante quando i materiali sono acciai temprati,perchè il rischio di stemperare è abbastanza alto.
    Il suggerimento di pederz ( da addetto ai lavori !! ) è molto vadito : devi sacrificare la campana effettuare un taglio stretto fino alle vicinanze della filettatura,possibilmente in verticale e poi poggi il tutto su una sorte d'incudine e con uno scalpello per tagliare metalli l'ho inchiodi o incunei nel taglio che avevi precedentemente effettuato,è inevitabile che la frizione non si "spacchi"poi togli tutto pulisci la filettatura dell'asso motore e....
    Ultima modifica di E355; 26/02/2014, 05:21.

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  • pederz_
    ha risposto
    beh, persi per persi, io, se possibile, taglierei con un microdisco dremel, il bullone fino a sfiorare la filettatura dell'albero motore, mi é capitato di doverlo fare su un dado completamente spanato,
    lavoro lunghetto, non molto divertente, ma poi ho svitato il dado con un paio di pinze a becchi con minimo sforzo.


    Originalmente inviato da deggio Visualizza messaggio
    Ringrazio molto per il suggerimento.
    Fai però conto che, a seguito della rottura del pistone, ho comunque voluto effettuare lo smontaggio e sono passato ai ferri pesanti: pistola a percussione per le gomme dei camion.
    Risultato .... nulla ... ma frizione ancora montata.
    Ho quindi deciso di scaldarla, vuoi mai che il personaggio che l'ha montata in precedenza abbia utilizzato il frena filetti ..... nulla da fare .....

    Prima che qualcuno lo scriva, il verso di svitamento è quello giusto.

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  • ferdinando
    ha risposto
    fai attenzione a scaldare la frizione c'è il rischio di fondere i paraoli che ci sono sotto.prova con una pistola pneumatica a impulsi io le friz le smonto sempre cosi e non serve neanche mettere il bloccapistone

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  • deggio
    ha risposto
    Originalmente inviato da E355 Visualizza messaggio
    Quello che faccio io non è poi tanto meglio,faccio uso di un bullino che era in dotazione con le chiavi della FIAT 600,con cui do qualche colpo col martello sulle masse frizioni,sfruttando la compressione,non vi è il rischio di sfondare il pistone,ma la possibilità di storcere l'asso motore si. Mi permetto di darti un suggerimento,costruisciti una chiave sul modello di quelle per svitare i dischi alle smerigliatrici angolari,puoi fare uso anche di prolunghe eventualmente e svita stà benedetta frizione,a questo punto peggio non puoi fare.
    Ringrazio molto per il suggerimento.
    Fai però conto che, a seguito della rottura del pistone, ho comunque voluto effettuare lo smontaggio e sono passato ai ferri pesanti: pistola a percussione per le gomme dei camion.
    Risultato .... nulla ... ma frizione ancora montata.
    Ho quindi deciso di scaldarla, vuoi mai che il personaggio che l'ha montata in precedenza abbia utilizzato il frena filetti ..... nulla da fare .....

    Prima che qualcuno lo scriva, il verso di svitamento è quello giusto.

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  • E355
    ha risposto
    Quello che faccio io non è poi tanto meglio,faccio uso di un bullino che era in dotazione con le chiavi della FIAT 600,con cui do qualche colpo col martello sulle masse frizioni,sfruttando la compressione,non vi è il rischio di sfondare il pistone,ma la possibilità di storcere l'asso motore si. Mi permetto di darti un suggerimento,costruisciti una chiave sul modello di quelle per svitare i dischi alle smerigliatrici angolari,puoi fare uso anche di prolunghe eventualmente e svita stà benedetta frizione,a questo punto peggio non puoi fare.

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  • deggio
    ha risposto
    Un piccolo sfogo personale, dedicato a tutti coloro, manutentori e non, che riparano motoseghe.

    LA FRIZIONE SI AVVITA A MANO E NON CON LA BULLONATRICE O PISTOLA A PERCUSSIONE.
    HO APPENA FATTO ESPLODERE IL PISTONE DI UNA MS180 (AVENDO APPOSTO IL BLOCCA PISTONE IN SEDE CANDELA) E NON SONO ANCORA RIUSCITO A SVITARLA.
    RISULTATO DOVRO' COMPRARE UNA NUOVA MOTOSEGA AL CLIENTE IN SOSTITUZIONE, DATO CHE SE NON SI TOGLIE LA FRIZIONE NON VI E' MODO DI TOGLIERE IL CILINDRO PER ARRIVARE AL PISTONE.


    Scusate tutti, spero non cancelliate a memoria di tale inconveniente.

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  • E355
    ha risposto
    Prova a svitare di un quarto di giro la vite H,se non trovi miglioramento,esamineremo altre possibilita'.

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  • maurizio1169
    ha risposto
    motosega valex

    scusatemi sono nuovo nel forum perdonatemi se faccio errori
    ho un problema con la mia motosega valex praticamente se accellero a vuoto tutto ok ma se sto tagliando la legna quando va sotto sforzo si spegne come posso risolvere
    grazie

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  • deggio
    ha risposto
    Originalmente inviato da secwireless Visualizza messaggio
    Salve a tutti sono nuovo sia dell'argomento che del forum, quindi comprendetemi se faccio domande banali

    Oggi mentre usato la mia husquarna 135 all'improvviso la catena ha continuato a girare anche se non accelleravo, cosa puo essere ? è grave?

    Grazie mille
    Luigi
    Quanti anni ha la macchina??
    Che catena monta??

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  • deturpator
    ha risposto
    Concordo con tutti i pareri dati…. molla frizione costo irrisorio.

    Vietato usarla prima di ripararla…..

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  • sergiom
    ha risposto
    Al 99,9% è quanto già detto da 355, ma bisogna smontare il carter copripignone, vi è una piccolissima (quasi nulla) possibilità che sia solo sporcizia
    Originalmente inviato da secwireless Visualizza messaggio
    Oppure se la uso cosi cosa puo succedere?
    una follia il solo pensarlo

    Lascia un commento:


  • crono 574zz
    ha risposto
    Ciao, bisogna vedere bene cosa si è rotto. Come già detto da E355 dovrebbero essere le molle (o molla) che tengono chiuse le massette quando il motore gira al minimo. Se è tutto qui non penso sia una grossa spesa ripararla.
    Utilizzare una mts con la catena sempre in rotazione è più pericoloso per te che non per lei. Io procederei con la riparazione o la sostituzione della motosega senza nemmeno pensare di usarla così.
    Parere mio.

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  • secwireless
    ha risposto
    grazie mille, ma secondo te visto il costo della motosega conviene aggiustarla?

    Oppure se la uso cosi cosa puo succedere?

    grazoe

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  • E355
    ha risposto
    Si e'rotta la frizione centrifuga, o meglio la molla o il sistema di molle.
    Tolto il carter catena trovi la campana frizione li ci sono delle molle che non ritirano piu' le masse verso l'interno ai giri minimo della MTS.

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  • secwireless
    ha risposto
    Problema husquarna 135

    Salve a tutti sono nuovo sia dell'argomento che del forum, quindi comprendetemi se faccio domande banali

    Oggi mentre usato la mia husquarna 135 all'improvviso la catena ha continuato a girare anche se non accelleravo, cosa puo essere ? è grave?

    Grazie mille
    Luigi

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  • pasinimelloni
    ha risposto
    grazie delle precisazioni, sto risolvendo il problema.
    eugenio p

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  • E355
    ha risposto
    Se cambi passo della catena va cambiato sia la barra che il rocchetto,per lo smontaggio del rocchetto,che ha filettatura sinistra, sono state descritte varie procedure,quella che preferisco io è meglio che non la riporto.
    Come vedi i messaggi adesso stanno nella discussione giusta,e puoi leggere i messaggi precedenti; vai poi a fondo pagine e trovi le discussioni simili,anche un'altra discussione uguale a questa attuale,ma chiusa.

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  • pasinimelloni
    ha risposto
    la mia mts monta la barra e la catena non da carving. Mi risulta che barra e catenan da carving siano diverse e vada cambiato anche il rocchetto di trascinamento. Forse per la mia inesperienza del forum non ho trovato riscontri al problema da me sollevato,m poui darmi qualche indicazione più precisa per rintracciare le passate discussioni ?
    Grazie
    eugenio p

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  • E355
    ha risposto
    Originalmente inviato da pasinimelloni Visualizza messaggio
    salve a tutti
    sono appena entrato nel forum, e ancora mi muovo con un po' di difficoltà tra i menù delle varie sezioni, quindi scusatemi se quanto chiedo non è appropriatamente collocato in questa sezione.
    Possiedo una Zenoah Komatshu g 2500 da potatura, con normale barra e catena da 3/4 di pollice. Vorrei applicare una barra da carving e relativa catena da 1/4, ho trovato presso un venditore un kit di conversione costituito da barra, rocchetto e catena. Per il cambio di rocchetto come si fa ? La mts dentro al rocchetto ha alloggiata la frizione, come si smonta? qualcuno l' ha fatto ? E' complicato e richiede attrezzi particolari ? Può essere fatto de sé senza ricorrere sempre all' officina ?
    Grazie a chiunque mi risponda

    Il tuo problema è stato già ampiamente discusso in : motoseghe problemi e soluzioni,se qualcosa non ti è chiaro chiedi pure. Invece mi risulta che le MTS da potatura hanno già la catena con il passo da 1/4 di pollice,sei sicuro che la tua sia diversa?
    Ultima modifica di E355; 10/02/2014, 20:19.

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  • pasinimelloni
    ha risposto
    zanoah g2500 kit carving chiedo notizie

    salve a tutti
    sono appena entrato nel forum, e ancora mi muovo con un po' di difficoltà tra i menù delle varie sezioni, quindi scusatemi se quanto chiedo non è appropriatamente collocato in questa sezione.
    Possiedo una Zenoah Komatshu g 2500 da potatura, con normale barra e catena da 3/4 di pollice. Vorrei applicare una barra da carving e relativa catena da 1/4, ho trovato presso un venditore un kit di conversione costituito da barra, rocchetto e catena. Per il cambio di rocchetto come si fa ? La mts dentro al rocchetto ha alloggiata la frizione, come si smonta? qualcuno l' ha fatto ? E' complicato e richiede attrezzi particolari ? Può essere fatto de sé senza ricorrere sempre all' officina ?
    Grazie a chiunque mi risponda
    cordialmente
    eugenio p.

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  • E355
    ha risposto
    Avendo una buona conoscenza dei motori a due tempi,il problema è capire il funzionamento dell'alimentazione del carburatore mts.
    Le due membrane una è una pompetta azionata da un tubicino collegato al carter motore,per cui segue l'aspirazione e la compressione del carter,e di conseguenza aspira e pompa carburante.
    L'altra agisce per depressione sullo spillo conico e lo apre quando il pistone aspira la miscela,come in tutti i due t.;attenzione questa membrana prevede varie guarnizioni tra essa e il corpo carburatore,esiste un calibro specifico,comunque basta rimettere lo stesso tipo di guarnizione che montava prima.
    Il carburatore ha un foro sopra la farfalla ed è un condotto che finisce nella zona membrana,e il passaggio è regolato con la vite a spillo H.
    Ha poi un secondo foro sotto la farfalla e il passaggio è regolato dalla vite a spillo L,è il passaggio del minimo come nei carburatori due t.
    Nella revisione del carburatore è bene evitare il lavaggio,solo soffiare con aria,altro inconveniente :se si stringe la vite di regolazione si può spezzare nel corpo carburatore,occludendolo.
    A starter chiuso il pistone aspira carburante arricchito e si effetta l'avviamento a freddo.
    Marcia a minimo ,con farfalla chiusa la miscela pasa dal foro descritto.
    A regime massimo,cioè con farfalla aperta la miscela passa dal foro che corrispone alla vite H.

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