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Tutto sulle frese per trattori
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io ho una nardi da 2,10 metri e la ho pagata 4000 euro con spostamento a mano da gatti a viterbo fai un po te il conto di quanto hai risparmiato non è che dentro a quella fresa ci sia qualche sorpresa?
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In effetti, non è che ci sia molto da vedere per valutare una fresa usata...hai detto che gira liscia come l'olio, un'eventuale perdita di olio sotto la scatola degli ingranaggi (o catena) l'avresti notata subito...quindi si deduce che la fresa è sufficientemente sana. Tieni sotto controllo il livello dell'olio dentro la scatola del cambio, se si verifica un abbassamento del livello, vuol dire che transita dentro la scatola degli ingranaggi...ci sarà da sostituire qualche paraolio.
Per il prezzo delle zappette direi di non preoccuparsi...costano tanto poco che le vendono solo a pacchi da 20 (un paio di euro l'una?)
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Ciao a tutti ieri su un annuncio di un giornale cera una fresa di due metri usata chiedevano 500 euro sono passato di li e mi sono fermato a vederla, per mia sorpresa era una maschio serie B credo a occhio intorno anno 95, le zappette al 65\70% 6 per rullo, sulla parte esterna 3 spezzate, gli ho detto di attaccarla al trattore e girava liscia come l'olio, ci vorrebbe da dargli una rinfrescatina alla vernice,il tipo a detto che la ereditata da un parente morto, conclusione sono andato a prendere il trattore e lo comprata. Vorrei avere un vostro parere su l'attrezzo, e quanto costano le zappette nuove che devo sostituire ? GRAZIE IN ANTICIPO A CHI COMMENTERA.
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Aggiorno la mia situazione:
ho comprato una Nardi modello ZAL 145, per la sua categoria è molto bella, robusta, non carissima (1400 euro) insomma era molto contento. L'ho scaricata a mano (!!) da un furgone, l'ho montata sul mio 315, stava una bellezza, poi sono andato a cercare con l'occhio il meccanismo per spostare la fresa e ...... mi sono accorto che non c'era !!!!!!
Scaricara 230 chli in due è faticoso, ma almeno c'era un po' d'entusiasmo ad aiutare. Ricaricarla sul furgone è stato uno dei lavori più brutti della mia vita.
Mai più compro una cosa sulla base delle parole di un venditore, diciamo che ci siamo capiti male :-(
La fresa è stata riportata via e oggi pomeriggio ho optato per una Maschio leggera (speriamo non troppo) modello W165. 165 cm di lavoro, spostabile, 240 kg (1600 euro).
Secondo Maschio si parte da 30 Cv per usarla, spero, almeno nelle situazioni di terreno migliori, di riuscire a utilizzarla anche col secondo trattore (25 CV).
La cosa peggiore è che oggi ripartono quindici giorni di attesa :-(
Ciao
Paolo Bernardi
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Fresatrici
Caro, vedo che nel torinese le fresatrici vengono usate non solo dalle mie parti! Secondo me è una macchina da usare con scrupolo a causa della tendenza a fare suola sopratutto se ha palette ricurve.
Negli anni scorsi, ci siamo dotati in azienda di macchina tipo rotofresa a lame dritte e rotazione in senso orario, per ovviare al problema della suola e per l'interramento con l'ausilio di rullo packer dei clasti che creano problemi alle lavorazioni successive (nel nostro caso pacciamature per vivaio viticolo, e semine del mais e grano).
Apprezzo la tua fondata disquisizione sulle fresatrici
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su un terreno leggero la fresa non e' indicata dopo una aratura, molto meglio una discata, leggera con l'asse dei disci poco angolato, o un rototerra.Originalmente inviato da TCE 50Scusami ggyno...ma non capisco questo tuo concetto.
Se alludi al problema dell'ingolfamento, con terreno umido, argilloso, calpestato ti do ragione ma generalmente
è esattamente il contrario; le sei zappette permettono una lavorazione più veloce come velocità di avanzamento e la fresa gira meglio. Sono anche del parere che si rende più leggera, più omogenea per il maggior effetto volano. Provare per credere.
nei terreni argillosi, ammettendo che il trattore sia sovradimensionato alla fesa per cui, pur aumentando la velocita' il motore non cede , e per quanto sia pesante la fresa stessa, tendera' sempre a saliree a spinger ein un certo qual modo il trattore, penso sia a molti capitato di fresando in discesa,
i perche' il senso dirotazione e' uguale a quello delle ruote.
caso opposto, quello dell'inversore, cioe di quella particolare fresa con trasmissione a catena, a zappette corte e tozze , il rullo liscio di 30cm di diametro,che aveva il moto di rotazione opposto, che si applicava davanti alle seminatrici a righe, con falcione a disco
che si usava al posto del rototerra.
A me sembra improprio dire che la fresa ha un effetto volano, perche' in qualsiasi momento si stacca la presa di forza, anke fosse la 1000 giri o la 1100 giri, la fresa si ferma immediatamente, e non continua a girare , come una trincia.
Per contro io le ho usate tutte e due, sia a 4lame curve , per flangia,
che a 6 lame tra dritte(2) e semipiegate(1destra e una mancina) e piegate(1destra e 1 mancina)per flangia , e quello che ho notato,e' che mentre quella curva a parita di velocita' di rotazione fa tirare meno, lavora meglio i residui colturali( stocchi di mais, residui potatura vigneto, rovi non molto sviluppati, erbaccedi vario genere, gerbidi non pietrosi), ma a parita' di velocita di rotazione e marcia del trattore , lascia il terreno piu' grossolano.
Pero' come seconda a lavorazione dopo l'aratura, la 6 lame, fa un lavoro migliore piu' fine, con una minore suola di lavorazione, di contro avendo 2 molle che spingono sulla sponda dietro, si usa una marcia in meno , e non si risparmia il motore.
Pero'quello che spendi prima lo risparmi dopo come velocita' di semina con la combinata, ma si tratta poi sempre di una marcia in piu' o in meno.
E questo dipende secondo me dallo spazio' tra una lama e l'altra.
Esempio pratico:
lasciamo la presa di forza in folle , e passiamo la fresa sul terreno appena fresato, vedremo i segni che lasciano le zappe sul terreno stesso;
una 6 flange avra' i segni piu ravvicinati , una 4 piu' radi
se a questa semplice constatazione,possimo capire , che la forza con cui una zappa colpisce il terreno e' condizionata da 2 variabili e una costante
le variabili sono :
1) la potenza del trattore
2)la velocita' di avanzamento
la costante e' il peso della fresatrice stessa(a meno che la si potesse zavorrare la sponda)
mentre la reazione da parte del terreno dipende da 2 cosa
1)dalla tempera
2) dalla tessitura e/o struttura
Ora se i le zappe sono 4 vorra dire che il peso della fresa e la potenza del trattore , incideranno su quelle 4, se sono 6 saranno proporzionalmente inferiore.
per cui o uno usa una marcia in meno, o uno usa un trattore piu potente, che prmette di usare o la 750, o un rapporto piu' veloce sul gruppo di trasmissione se nota che al fresa tende a saliree a non mantenere omogenea la profondita'.
Sul fatto che le zappe , sia dritte che ad angolo o curve vanno piu o meno in profondita dipende solamente da quanto sono lunghe,e o consumate....Ultima modifica di ggyno; 26/10/2006, 19:39.
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Giuro che è l'ultima ..... o quasi :-)
Ho davanti le caratterstiche tecniche di una meritano SEL150 e di una NARDI ZAL145
Sono entrambe spostabili manualmente con 4 appette per flangia, i numeri indicati nella siglia sono le larghezze di lavoro nette, quindi la Nardi è leggermente più piccola-
La nardi pesa una 30ina di kg in più ed all'aspetto è più robusta.
La Nardi ha trasmissione a catena, la Meritano a ingranaggi
La profondità di lavoro indicata da Meritano è 19 cm, Nardi 15.
Quindi Nardi è 5 cm più stretta, ha catena invece che ingranaggi e lavora 5 cm in meno di terreno. Dal suo invece è più robusta e pesa quasi 40 kg in più
Il costo è uguale, sembra meglio la Meritano, ma perchè continuo a propendere per la Nardi?? :-))
Una cosa che mi sfugge, se la Nardi è più stretta e lavora meno profondamente come è possibile che è indicata dalla casa per minimo 35 cavalli mentre la Meritano per macchine di minimo 25 CV?
Qualcuno mente o mi sfugge qualcosa?
Grazie
Paolo Bernardi
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no se è a spostamento idraulico non è possibile spostarla manualmente.
ci sono delle frese e delle trince (es. LIBERTINI) che hanno lo spostamento idraulico ma azionato manualmente,cioè il pistone viene azionato da una pompa idraulica manuale e ovviamente è possibile invertire la direzione di spostamento.
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domandina veloce veloce:
una fresa spostabile a spostamento idraulico, si sposta anche manualmente?
parliamo di una leggera da 200 kg.
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X benny a me dissero tempo fa che le zappette dritte (tipo coltello) lavorano meglio su terreno sodo che lavorato (parlando di terreni tenaci) secondo te è vero oppure non c'è questa grossa differenza.
Per il resto confermo al teroria dell'interramento dei residui. L'annos corso abbiamo fresato un campetto di un amico dove era rimasto il mais in piedi (tolt el pannocchie a mano) e con 2 passate avevamo interrato tutto.
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Scusami ggyno...ma non capisco questo tuo concetto.
Se alludi al problema dell'ingolfamento, con terreno umido, argilloso, calpestato ti do ragione ma generalmente
è esattamente il contrario; le sei zappette permettono una lavorazione più veloce come velocità di avanzamento e la fresa gira meglio. Sono anche del parere che si rende più leggera, più omogenea per il maggior effetto volano. Provare per credere.
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su quello che ha detto benny69, concordo, l'unico differenza e' ke con 6 zappette, devi andare piu piano, oppure mettre un rapporto di rotazione superiore
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Le zappe ad angolo non le ho mai usate, e l'unica macchina che ho visto andare che le montava era una combinata semovente della Horsch.... per la mia breve esperienza posso dire che nelle terre un pò ostiche le migliori sono quelle curve (queste le uso parecchio tutt'ora...); sono quelle che ingolfano meno ed interrano meglio i residui; per contro lasciano la suola di lavorazione, ma quello lo fanno anche quelle ad angolo... se devi interrare erbacce e/o residui evita quelle diritte o un pò inclinate tipo coltelli, sono quelle che affinano meglio il terreno, ma interrano tanto come un erpice rotante.
Se il rotore ha la predisposizione per montare 6 zappe invece di 4 ed il mezzo la fà girare senza particolari problemi, ti consiglio di farlo immediatamente, noterai subito la differenza.
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Premetto che tutto ciò che dirò è a livello di pignoleria, di differenze al limite della percezione.
Le zappette curve lavorano più in profondità e lasciano meno suola di lavorazione (tipica delle frese) ma accusano maggiormente il consumo;
le zappette a squadro lavorano sufficientemente bene anche con consumo avanzato, tagliano più efficacemente l'erba ma lasciano più suola di lavorazione.
Se può servire, aggiungo che il terzista tende a preferire le zappette a squadro mentre il privato tende a preferire quelle curve.
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ma e' meglio a zappette classiche curve o a lame dritte semidritte piegate ad angolo, semipiegate , e piegate che si differenziano x l'angolo di piegatura.
io ne ho una di una marca officinale ormai scomparsa,con il rullo postriore e senza pattini laterali, a lame
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La predisposizione consiste nel nr. dei fori per i bulloni in ogni flangia...guardaci bene cmq anche con 4 zappette è un attrezzo che deve lavorare il terreno e, ripeto, tende ad ingolfarsi meno.
Siamo sicuri che era seminuova?
I conce non sono fessi, se è costata meno, vuol dire che valeva meno; delle frese non si guarda solo lo stato della verniciatura...credimi, c'è dell'altro.
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Sono solo 4 per flangia, ma credo che mi accontenterò.
Anche se ho visto (troppo tardi) dar via una Maschio pari caratteristiche seminuova a 700 euro Sigh !!
Ciao
Paolo
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E secondo me scegli bene; unica perplessità...il numero delle zappette per flangia, se sono 6 va bene , se sono 4 un po' meno ma non si può avere tutto dalla vita. La mia maschio mod H in origine era dotata di 4 zappette poi mi sono accorto che era predisposta per 6 ed in effetti, al primo cambio delle zappette, ho usufruito della predisposizione.
A parità di velocità si rende più leggera e lavora più finemente il terreno; oppure permette una marcia in più. Unico neo, con terreno bagnato ed argilloso, tende a riempire di terra i vuoti tra una flangia e l'altra soprattutto quelli che capitano nel calpestio delle ruote.
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Ok ora ne so una in più :-) grazie.
A me attizza il fatto di poter usare la fresa con entrambe i mezzi, anche perchè probabilmente uno lo mollo e non so ancora quale. Per questo sono più orientato sulla SEL 150.
Grazie
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la differenza sta che il 315 e u gommato , eil 312 e' cingoalto, am hanno lo stesso motore
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Ti ringrazio,
il mio trattore è un 315, non so se stavi parlando della stessa macchina.
Paolo
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visto ke le meritano le fanno vicino a casa mia, posso garantire sulla robustezza, e visto ke conosco bene il 312, perche ' e' il trattore ke mio papa' uso' come scuola guida, per insegnarmi come si rompe un trattore, ti consiglio la 150 con spostamento, perche ti posso garantire che non gli avanza molto fiato
io ne una da 220 interno con rullo a gabbia, e 6 lame per flangia tra dritte curve e semi curve e la uso prevalentemente sopo l'aratura nei terreni argillosi, prima di semiare con una combinata, per riuscire a sminuzzare meglio le zolle, e posso garantirti ke a volte 76 cv son pochi, pero' non c'e paragone con una passata di rototerra, al di la del fatto dell'attaccare e staccare la seminatriceUltima modifica di ggyno; 19/10/2006, 23:16.
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Ciao a tutti, torno a tediarvi con i miei piccoli dubbi, ancora per poco perchè finalmente mi sono deciso ad aprire la borsa :-)
Oggi sono stato da un rivenditore per prendere una fresa, riassumo la mia situazione.
Ho un fiat 315 largo esattament 163 cm con 33 cavalli (peserà circa 1800 kg) ed un Fiat 215 da 22 cv.
L'uso che ne faccio è più che altro guardarli e riguardarli :-)) a parte gli scherzi ci pulisco un terreno di circa un ettaro e mezzo. Parte oliveto parte orto parte frutteto.
Entrambe sono senza fresa. del 315 ho un aratro ed un estirpatore ad ancore.
Dal rivenditore ho visto delle Meritano che sono abbastanza economiche (sempre tra virgolette).
Mi è stata proposta una fresa Meritano modello L170 dove 170 è la larghezza di lavoro. (8 flange potenza richiesta 35/45CV peso 270 kg.) ad una superficiale osservazione è sufficientemente robusta per me e sarebbe ottima per il 315. Prezzo 1850 euro con giunto cardanico e trasporto e IVA.
Alternativa una SL150 che è un modello più leggero, 180 kg, e che è spostabile manualmente. Potenza richiesta 25/35 cv.
Avrei il vantaggio di pulire meglio le piante d'ulivo (spostando tutta la fresa col trattore passo lontano dalle piante) e soprattutto la sicurezza di usarla bene con il 315 e, almeno col terreno in tempera la possibilità di usarla anche col 215.
Pure dovendo un giorno disfarmene forse è una misura più commerciale.
Mi dite la vostra?
Grazie
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tra erpice e fresa sembra ci sia anche una differenza sostanziale sulla velocita' di avanzamento. L'erpice lavora a velocita' piu' elevata, la fresa consuma Kw ma fa un lavoro perfetto. Che ne dite?
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Nella mia zona invece...tutte frese; di erpici rotanti se n'è visto un Pegoraro anni fa che fu subito dismesso...non ho mai saputo perchè, so solo che non andava bene nel terreno inerbito perchè il 30% dell'erba la lasciava li. E' anche più delicato in caso di presenza di roccia o pietre?
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io la fresa la passo solo in casi estremi, dove è da molto che non piove, devi seminare(ad esmpio la cipolla autunnale) e per sminuzzare il terreno ci dai una bella fresata!
é spesosa in termini di gasolio ma daltronde l'unica alternativa sono gli erpici rotanti(che per altro qui da noi stanno prendeno piede molto in fretta)
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Sono attrezzi diversi ed effettuano lavorazioni diverse: la fresa credo sia l'attrezzo principe per preparazione del terreno per semina o trapianto mentre la vangatrice coltiva più in profondità ma lascia la terra un po' più grossa. C'è da dire che la suola di lavorazione comincia ad essere preoccupante quando si passa solo la fresa più volte; l'ideale sarebbe alternare le lavorazioni.
Su Maschio e Celli, per esperienza diretta, posso esprimermi in maniera positiva; della Muratori ne sento parlar bene ma non ho esperienze dirette.
Cosa intendi per "rumoroso"? A vuoto deve girare liscia come l'olio e silenziosissima.
A proposito di frese: da qualche mese stiamo provando delle frese costruite da DIMITRI di Avetrana-TA, credo sia poco più di un artigiano e l'abbiamo trovate a seguito di una ricerca per avere frese un po' più alte di cofano (per ovviare al problema della terra che si attacca al cofano stesso e tende a frenare la rotazione delle zappette): lavorano bene, sembrano abbastanza robuste ed hanno la trasmissione secondaria a catena per evitare l'ingranaggio centrale che altrimenti dovrebbe avere un diametro esagerato vista l'altezza del cofano quindi la distanza tra l'ingranaggio superiore e l'assale delle zappette.
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Chi non forma propio suola di lavorazione, sempre per sentito dire, sono le vangatrici.
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Eh già hai sentito dire bene; la suola di lavorazione è una caratteristica intrinseca della fresa.Originalmente inviato da mv89Noi non usiamo frese, ho sentito dire che, specie col bagnato, formano una dura suola di lavorazione, è vero?
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Buonasera sono nuovo del forum, e da circa un mese che ho comprato un trattore usato Solaris 45 con 850 ore di lavoro. Questa mattina comprato un fresa Muratori 145 pagato €1700. Chiedevo se le fresi Muratori sono di qualità o sono difettose(rumoroso)? Grazie
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