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Nuovo agricoltore: quale coltura consigliate ?

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  • Grazie a tutti per le risposte e i consigli che mi sembra vadano nella direzione che sarei orientato a seguire ,ovvero quella di non vendere e riaffittare.Non avendo fortunatamente necessità di monetizzare (anche se mi è stata fatta un offerta per la vendita di 25000euro x ha senza casa e capannone, che mi sta facendo riflettere)sto valutando la proposta di rinnovare il contratto di affito della durata di anni 3+1 alla stessa S.p.A. che attualmente se ne occupa.Tuttavia considerando il capitale immobilizzato speravo di poter pretendere qualcosina in più come canone di affitto ma se anche voi mi dite che 600 euro x ha sembra adeguato mi togliete ogni speranza.

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    • Salve giario,
      Originalmente inviato da giario Visualizza messaggio
      ....speravo di poter pretendere qualcosina in più come canone di affitto ma se anche voi mi dite che 600 euro x ha sembra adeguato mi togliete ogni speranza.
      tutto (ma proprio tutto!) è relativo... è difficile (o impossibile) dare una valutazione di ciò che non si può vedere....
      1) il seminativo è irriguo? (anche se credo di si...)
      2) quale coltura viene praticata?
      Consiglio: fai una piccola "indagine di mercato" dei terreni limitrofi.
      Aggiungo:
      Anno 2007
      Contratti annuali per orticole (FE) --> € 1.000-1.300
      Contratti in deroga per seminativi e colture industriali (FE) --> € 520-1.200
      Fonte Inea

      Saluti

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      • 1) Si il terreno è irriguo
        2) Erba medica
        Per quanto riguarda "l'indagine di mercato" nei dintorni esistono solo due realtà economiche in grado di prendere in affitto i terreni e ,a quanto ho capito ,si guardano bene dal far lievitare gli affitti.Comunque grazie agli spunti positivi e ai vostri rilievi vado via via chiarendomi un po le idee.Vedrò di fare un aindagine allargando il raggio.

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        • Principiante

          Ciao a tutti,
          questo è il mio primo messaggio su questo interessantissimo forum.
          Ho un piccolo problemino e avevo bisogno dei vostri consigli.
          Mi sono ritrovato un piccolo terreno inutilizzato sulle colline piacentine (val luretta/val trebbia sui 100mt slm). Sono circa 30/35 pertiche con un piccolo lago sul mezzo. L'agricoltore che l'aveva in gestione fino ad oggi ha deciso di smettere di lavorare e mi spiaceva lasciarlo vuoto e inutilizzato.
          Volevo sapere se esistono colture adatte ad un quasi principiante. Non mi interessa viverci chiaramente, solo non lasciarlo inutilizzato e fare un po' di esperienza. L'unica cosa che escludo è una vigna in quanto mi è stato detto che il terreno della zona è assolutamente inadatto a questa pianta.
          Grazie mille

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          • Originalmente inviato da RoryBBellows Visualizza messaggio
            Ciao a tutti,
            questo è il mio primo messaggio su questo interessantissimo forum.
            Ho un piccolo problemino e avevo bisogno dei vostri consigli.
            Mi sono ritrovato un piccolo terreno inutilizzato sulle colline piacentine (val luretta/val trebbia sui 100mt slm). Sono circa 30/35 pertiche con un piccolo lago sul mezzo. L'agricoltore che l'aveva in gestione fino ad oggi ha deciso di smettere di lavorare e mi spiaceva lasciarlo vuoto e inutilizzato.
            Volevo sapere se esistono colture adatte ad un quasi principiante. Non mi interessa viverci chiaramente, solo non lasciarlo inutilizzato e fare un po' di esperienza. L'unica cosa che escludo è una vigna in quanto mi è stato detto che il terreno della zona è assolutamente inadatto a questa pianta.
            Grazie mille
            Ciao Io farei del grano, ma magari come primo anno potresti fare del sorgo da granella che non richiede trattamenti e non richiede molte conoscenze visto che dopo la semina si sarchia si dà un pò di concime e poi c'è la trebbiatura.Però il lago si potrebbe sfruttare per innaffiare, però bisognerebbe conoscere il tipo di terreno per vedere se conviene coltivare certe colture che richiedono acqua.
            Ciao!! e facci sapere qualcosa anche se è un terreno che pende molto ecc.
            [FONT=Impact]T.D.K.12[/FONT]

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            • Ereditiere

              Buonasera, ho letto alcune discussioni simili ma ritengo che ogni situazione faccia caso a se.
              Abito in prov. di Mantova (basso mantovano, zona parm regg) ho 30 anni e fra qualche gg erediterò il fondo dei miei genitori: casa in ottime condizioni, 6ha di terreno a seminativo, stalla e fienile anni 70 per una 40ina di capi e attrezzatura su gomma in buone condizioni. Sto seriamente pensando di mettermi in agricoltura sfruttando anche l'appoggio dello zio, agricoltore con stalla per vacche da latte per parmigiano.
              Chiedo cortesemente qualche impressione, consiglio o dritta per poter impostare il progetto. Siate pur franchi: so che non possiedo tanto però vorrei capire come muovermi.
              Grazie in anticipo.

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              • ciao, finalmente un'eredità credibile! effettivamente con 6 ha ci fai poco, hai possibilità di affittare altri terreni, almeno altrettanti? vorresti metterti a fare zootecnia? penso che avrai già escluso la produzione di latte oppure hai le quote? dipende dalla zona ma se sei abbastanza vicino a qualche centro abitato un pò grosso potresti dedicarti alla vendita diretta magari di animali da cortile e verdure-ortaggi. con 6 ettari in quel caso avresti una superficie non disprezzabile. ciao

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                • Eh eh...grazie per la credibilità e per la risposta! Dunque:
                  - affitto altri campi: la possibilità immediata non c'è anche se effettivamente ci saranno diverse occasioni a brevissimo; la situazione nella mia zona è che all'agricoltura non ci pensa nessuno se non alcune storiche famiglie, per cui trovare del terreno non è difficoltoso. Penso anche che fra un pò ci saranno i saldi.
                  - zootecnia: mi piace molto la zootecnia, le vacche e il latte (è quello che conosco meglio, ci sono stato in mezzo 25 anni). Inoltre la mia zona è ancora sprovvista di distributori. Pensavo infatti di investire sul latte crudo e portare l'eccedenza in cooperativa per il fare il parmigiano, anche come diversificazione.
                  - lo zio è in una situazione anomala: affittuario di un fondo di un ente che ora lo sta mettendo alla porta. Lui possiede le vacche, le quote e la moderna attrezzatura: per cui facendo uno più uno...Ha un' ottantina di capi e un paio di figli maschi che potrebbero lanciarsi a breve.
                  - a questo punto servirebbero anche delle strutture adeguate: incentivi psr + un discreto gruzzolo in banca. Quanto ci vuole per una stalla nuova senza conteggiare l'attrezzatura di mungitura? Due under35 possono unire gli incentivi?
                  - centri abitati grossi: non sono così vicino da potermi offrire comodamente come mercato alternativo e quindi penso che se non è comodo non è nemmeno vincente, anche se l' idea dello spaccio non è così malvagia. Magari in futuro, in un centro abitato, con l'ausilio di mia moglie.
                  Naturalmente non ci sono dubbi su argomenti tipo dedizione, passione e tempo da investire.
                  Che ne dici? Chiedo opinioni, sentire le impressioni di altri è basilare.

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                  • Visto che di entusiasmo sei ricco,ti offro gratuitamente un pò di perplessità.
                    L'immagine di agricoltura come ambiente tranquillo e sereno.si scontra con la burocrazia ed il mercato.
                    Due "bestie" insensibili e voraci,che non si fanno scrupoli di giovani entusiasti.
                    Produrre e vendere sono du e aspetti completamente diversi.
                    E' inutile saper produrre se poi non si riese a vendere a condizioni economicamente vantaggiose.
                    Non c'è nulla di scontato,dipende dalle capacità del singolo,in primo luogo di saper distinguere trà realtà e sogno e di valutarle serenamente.
                    Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....

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                    • 30 ettari: a cosa li coltivo?

                      Buongiorno,
                      sono nuovo nel forum (a cui vanno i miei complimenti) e, vista la preparazione delle persone che vi gravitano, provo umilmente a postare la mia domanda:

                      - La famiglia di mia moglie (romena) possiede un terreno di 30 ettari vicino a Craiova (in Romania): pianeggiante, privo di sassi, le temperature purtroppo sono molto basse d'inverno (si scende anche a -10°) e molto calde d'estate. Le precipitazioni sono piuttosto scarse, soprattutto in estate. C'è possibilità di irrigazione ma richiederebbe parecchio lavoro e investimento.
                      - La mia speranza è quella di piantare un tipo di albero (da frutto, da legno o altro, non ha molta importanza) che si adatti a quel tipo di clima / terreno e che possa valorizzare il terreno in un tempo inferiore ai 10 anni, ma quale tipo di pianta posso prendere in considerazione?
                      - E a questo punto, di che macchinari avrei bisogno?

                      Ringraziandovi anticipatamente per le gradite risposte, vi saluto
                      NeroCupo

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                      • benvenuto sul forum ,il problema maggiore è stabilire in base agli investimenti ecconomici, disponibilita di tempo e altro, quale coltivazione riesce a dare il maggiore ricavo netto, ovviamente, non si puo fare un paragone con parametri italiani, li i costi e i ricavi, prezzi di vendita delle merci sono differenti.

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                        • Originalmente inviato da mefito
                          Produrre e vendere sono due aspetti completamente diversi.
                          E' inutile saper produrre se poi non si riese a vendere a condizioni economicamente vantaggiose.
                          Non c'è nulla di scontato,dipende dalle capacità del singolo,in primo luogo di saper distinguere trà realtà e sogno e di valutarle serenamente.
                          il nostro mefito fa sempre il bastian contrario e credo che abbia pienamente ragione! io ho parlato della vendita diretta proprio perchè vendere ai prezzi di mercato molto spesso vuol dire guadagnare poco o niente, a meno di specializzarsi in un mercato di nicchia. anche se non è sinonimo di reddito nemmeno questo.
                          Ultima modifica di Motivo: sistemata la citazione.

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                          • Buongiorno (o per meglio dire buonanotte, vista l'ora) challenger

                            Disponibilità di tempo: potrebbe essere full time da parte mia, se fosse interessante
                            Disponibilità economiche: l'equivalente di circa 50.000€ circa

                            Vero che i costi/prezzi tra Romania ed Italia sono diversi, ma credo comunque che siano in proporzione, ovvero la percentuale di utile sull'investito dovrebbe rimanere costante (i prezzi di vendita saranno inferiori ma altrettanto inferiori saranno i costi di acquisto, macchine agricole a parte).

                            NeroCupo

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                            • Orticoltura alto valore ?

                              Ciao a tutti,
                              ho bisogno di un aiuto di esperienza...,
                              vorrei avviare un'attivita' di orticoltura redditizia ..
                              su di un terreno di 1 ettaro in ottima posizione ( piemonte zona alessandria )
                              - quali colture consigliate ?
                              - che tipo di reddito è ipotizzabile puntando alla vendita diretta dei prodotti
                              - esistono possiblita' di finanziamenti ?
                              grazie in anticipo

                              Commenta


                              • Originalmente inviato da spacestar Visualizza messaggio
                                Ciao a tutti,
                                ho bisogno di un aiuto di esperienza...,
                                vorrei avviare un'attivita' di orticoltura redditizia ..
                                su di un terreno di 1 ettaro in ottima posizione ( piemonte zona alessandria )
                                - quali colture consigliate ?
                                - che tipo di reddito è ipotizzabile puntando alla vendita diretta dei prodotti
                                - esistono possiblita' di finanziamenti ?
                                grazie in anticipo
                                benvenuto sul forum, non sono esperto del settore, ed in questo ti aiuteranno altri utenti, in questi casi predominante è quanto riesci ad investire e piu che altro un buon canale di smercio il piu diretto possibile, poi al resto si trova rimedio, prova a sentire organizzazioni di categoria della tua zona(coldiretti ecc) se hanno gia esperienze in merito, specialmente relative alla nuova forna di distribuzione a km zero che si sta instaurando in questi anni, potrebbero darti indirizzi di coltivatori gia inseriti, e certamente loro ti potrebbero dare opinioni molto valide in merito

                                Commenta


                                • ciao Spacestar,la coltura migliore che potresti fare sono gli zucchini nero anche che come investimento e abbastanza alto,se fai una semina diretta ti costano circa solo di seme ha ettaro attorno i 1500euro,ne fai una verso il mese di aprile che poi vai a raccogliere all'inizio giugno e nello stesso campo riesci a farne un altra verso i primi di agosto.Il problema che se vai a finire in mano al grossista di danno 20-30centesimi al k dovresti riuscirli a vendere tu direttamante sui mercati generali o a un supermercato cosi riesci a spuntare un prezzo diverso.

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                                  • Riporto alla vostra attenzione la discussione in oggetto.
                                    Premetto che, per problemi familiari, non siamo ancora riusciti ad avere appuntamento con la nostra associazione agricoltori e che a tutt'oggi la mia famiglia è incerta su cosa piantare per il raccolto 2009.
                                    Una delle opzioni consiste nella soia. Potrebbe essere una buona idea?

                                    Grazie delle eventuali risposte!

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                                    • In, generale no: come cultura per la rotazione è perfetta ma in generale non lo è per le tue tasche nelle nostre zone perchè le produzioni dalle nostre parti sono davvero esigue poi dipende in che zona di Modena hai questo terreno. La bassa modenese non la conosco così bene.
                                      Ma il terreno lo hai dato in affitto?

                                      Commenta


                                      • ..nuova aziendA

                                        salve a tutti,ad un giovane che è perito agrario e avrebbe intenzione di aprire una sua azienda agricola in pianura con una disponibilità finanziaria normale a che tipo di azienda lo condurreste? zootecnica ,solo produzioni vegetali....mi piacerebbe sapere un pò di vostri pareri..un pò argomentati se riuscite....grazie a tutti in anticipo..

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                                        • Originalmente inviato da Ste 84 Visualizza messaggio
                                          In, generale no: come cultura per la rotazione è perfetta ma in generale non lo è per le tue tasche nelle nostre zone perchè le produzioni dalle nostre parti sono davvero esigue poi dipende in che zona di Modena hai questo terreno. La bassa modenese non la conosco così bene.
                                          Ma il terreno lo hai dato in affitto?
                                          Domanda sei il terreno lo avesse dato in affitto per quale motivo pone le domande?

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                                          • Originalmente inviato da GiancaMI Visualizza messaggio
                                            Domanda sei il terreno lo avesse dato in affitto per quale motivo pone le domande?
                                            domanda più che lecita ma è mè è capitato spesso che gente in possesso di terreno, e che non se ne intende di agricoltura magari perchè ha ereditato l'appezzamento dal nonno o il padre contadino, volesse informarsi se sul terreno che hanno dato in affitto stanno eseguendo una rotazione corretta oppure no e se lo stanno lavorando in modo corretto.
                                            Mi è anche capitato di conoscere proprietari che hanno dato il terreno ad altre persone, magari prendendo meno soldi per tale motivo.
                                            Lo sò potrebbe quasi sembrare che tutti i matti siano quì da mè ma sinceramente un pò le stimo queste persone anche se non sò se vorrei essere quello che ha la terra in affitto...
                                            Comunque per concludere se la risposta fosse stata che la terra è sua di proprietà ma l'ha data via da lavorare di non preoccuparsi tanto della rotazione che comunque non è che si facciano danni irreparabili, se invece è sua da lavorare bisogna conoscere il tipo di terreno per dare buoni consigli

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                                            • Originalmente inviato da Ste 84 Visualizza messaggio
                                              domanda più che lecita ma è mè è capitato spesso che gente in possesso di terreno, e che non se ne intende di agricoltura magari perchè ha ereditato l'appezzamento dal nonno o il padre contadino, volesse informarsi se sul terreno che hanno dato in affitto stanno eseguendo una rotazione corretta oppure no e se lo stanno lavorando in modo corretto.
                                              Mi è anche capitato di conoscere proprietari che hanno dato il terreno ad altre persone, magari prendendo meno soldi per tale motivo.
                                              Lo sò potrebbe quasi sembrare che tutti i matti siano quì da mè ma sinceramente un pò le stimo queste persone anche se non sò se vorrei essere quello che ha la terra in affitto...
                                              Comunque per concludere se la risposta fosse stata che la terra è sua di proprietà ma l'ha data via da lavorare di non preoccuparsi tanto della rotazione che comunque non è che si facciano danni irreparabili, se invece è sua da lavorare bisogna conoscere il tipo di terreno per dare buoni consigli
                                              Intanto ringrazio ulteriormente tutti coloro che hanno risposto al mio messaggio.
                                              La situazione è simile a quella che ha descritto Ste 84: ho ereditato il terreno in oggetto, che si trova nella campagna carpigiana, e che viene lavorato dalla associazione agricoltori alla quale siamo iscritti secondo gli accordi presi con la medesima. Ho parlato di soia proprio perché ci hanno consigliato questo tipo di coltura dopo quella del frumento; tra l'altro mi sono documentato e sembra che tale tipologia di rotazione sia corretta (dalle nozioni che ho appreso l'ideale sarebbe che il prossimo raccolto fosse costituito da barbabietola da zucchero, per poi l'anno successivo riseminare il frumento e così via).
                                              Per ora il mondo agricolo sta stimolando il mio interesse (appena vengono recapitate a casa le varie riviste di settore, le leggo con particolare attenzione) e non pensavo che ci fossero così variegati interessi economici in gioco (basta pensare alla borsa agraria e alle oscillazioni del valore dei prodotti stoccati e da piazzare sul mercato)!
                                              Posso chiedervi se l'idea che mi sono fatto sulla suddetta tipologia di rotazione è corretta? Grazie dei preziosi consigli!

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                                              • come rotazione và più che bene, anche se qui da mè non è effettuata perchè le produzioni di soia sono veramente troppo esigue per rientrare dei costi di produzione.
                                                Bisogna in effetti cercare una via di mezzo fra buone rotazioni e culture che forniscano reddito, ma questo lo imparerai a tue spese e se gli agricoltori di quelle parti ti hanno consigliato questa rotazione vuol dire che da voi ci saranno produzioni più elevate.
                                                L'unica è provare, dopo di chè sarai tu a dire a noi.

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                                                • Originalmente inviato da Ste 84 Visualizza messaggio
                                                  come rotazione và più che bene, anche se qui da mè non è effettuata perchè le produzioni di soia sono veramente troppo esigue per rientrare dei costi di produzione.
                                                  Bisogna in effetti cercare una via di mezzo fra buone rotazioni e culture che forniscano reddito, ma questo lo imparerai a tue spese e se gli agricoltori di quelle parti ti hanno consigliato questa rotazione vuol dire che da voi ci saranno produzioni più elevate.
                                                  L'unica è provare, dopo di chè sarai tu a dire a noi.
                                                  Ottimo...il tuo conforto sulla bontà delle informazioni in mio possesso sulla rotazione è già una soddisfazione!

                                                  In ogni caso, sulla base dei dati della borsa agraria di Bologna, il prezzo della soia è decisamente più vantaggioso rispetto al frumento!

                                                  Vedremo una volta effettuato il raccolto e lavorato il prodotto...poi farò sapere!

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                                                  • coltura arborea

                                                    Ciao a tutti,
                                                    la mia famiglia è in possesso di circa 2 ettari di terra in provincia di Cremona che adesso è utilizzata per farne biomassa da bruciare in un impianto di terzi. Vorrei piantarci delle essenze arboree a rapido accrescimento, ma non saprei quale scegliere, quale è la migliore in termini di difficoltà di coltivazione, di possibile guadagno.
                                                    qualcuno sa darmi un consiglio?
                                                    grazie
                                                    max

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                                                    • consiglio da amico

                                                      compreti una capretta o un pony vedrai il tuo cortile rimarra sempre in ordine

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                                                      • Salve a tutti! Avrei bisogno di qualche idea e qualche consiglio: come sfruttare qualche ettaro di terra irrigua nel nord sardegna!?? Premettiamo che potrei avere a disposizione qualche ettaro con la possibilità di poterlo irrigare, ho un trattore da 80 cv con aratro bivomere, frangizolle, spandiconcime, falciatrice e ranghinatore. Volevo piantere qualcosa in modo tale da avere una piccola entrata, non per guadagnare ma più per non tenere i campi incolti. Grazie in anticipo per l'attenzione! ps: sono mooolto giovane e di esperienza ne ho davvero poca..

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                                                        • Qualche consiglio

                                                          Buongiorno a tutti. Sono un nuovo utente del forum e scrivo dalla sicilia. Sono(ancora.............. ) in attesa del PSR 2007/2013 che ormai a breve dovrebbe uscire e dovrei quindi insediarmi come giovane imprenditore.Ho circa 40 ettari di terra con parti più o meno buone ( circa 25 ettari è buona) e non essendo del campo ho le idee un pò confuse in merito alle colture da piantare.Volevo sapere cosa mi converrebbe coltivare per rientrare nelle spese e magari guadagnare un pochetto ( non ho l'illusione di arricchirmi con la campagna ) . Premetto che non ho un trattore e macchine agricole in genere ( ma potrei provvedere ) e quindi il lavoro dovrebbe esser fatto da persone fidate ma da pagare e ciò vuol dire spese aggiuntive necessarie.Come vi organizzereste voi? io avrei intenzione di fare un frutteto con circa 180 piante per iniziare e un oliveto di circa 5 ettari irriguo ( con il lago ) e poi il resto seminativo.Sono consapevole che è un pò poco ma non essendo pratico preferisco per ora far cose semplici.Avrei anche un 5 ettari di quote per la vigna ma la manutenzione e l'attenzione che necessita il vigneto è maggiore rispetto al frumento e all'olivo stesso.... Mi hanno anche detto che al mercato l'olio viene pagato discretamente ...Quali sono secondo voi delle colture ad alto reddito ? che consigli potreste darmi? ( vorrei dedicarmi alla campagna ma come avrete capito sono un novellino ) Vi ringrazio anticipatamente

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                                                            • anzi tutto ti ringrazio per la risposta.Torno a chiedervi: a breve,estirperò il vigneto di cui già ho detto ( tutta uva insolia ).Volendo produrre del vino di ottima qualità cosa mi consigliereste in sostituzione di detta uva? qui in sicilia ( almeno nella mia zona ) abbiamo molto nero d'avola ma vorrei diversificare con qualcosa di miglior qualità... c'è magari qualche siciliano che potrebbe dirmi qualcosa in merito? e se eventualmente volessi imbottigliarlo cosa dovrei fare? quanto potrebbe venirmi a costare il tutto ?

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