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Actinidia (kiwi): agronomia e tecniche colturali

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  • Fiatagri-95
    ha risposto
    Mi fa piacere di non essere l'unico "tendonaro" del forum e della provincia di latina!
    Per quanto riguarda atomizzatore da tendone ad oggi il top è il nobili octopus mini ty, che di particolare rispetto ad un normale atomizzatore ha una ventola centrifuga con le doppie bocchette(verso avanti e verso dietro) disposte verso l'alto in orizzontale.


    Per XElios1969 non so se questo modello riesci a prenderlo con il tuo budget! Tempo fa avevo un preventivo ed era più alto di quanto vuoi spendere tu,comunque ti dico un qualsiasi atomizzatore va bene, molti marchi noti di attrezzi sono solo assemblatori di atomizzatori, quindi prendi dove ti fanno il miglior prezzo, ci fai montare doppi ugelli albuz, gomme larghe a bassa pressione e sei apposto. Prova a vedere da marchegiani, sicuramente avrà qualcosa di disponibile
    Ultima modifica di Fiatagri-95; 16/12/2013, 14:04. Motivo: aggiunta immagine

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  • kiwi doc
    ha risposto
    si ho innestato 1 ha di g3 quest'anno e per ora non mi sbilancio...da noi c'è anche chi ha innestato nel 2011 e posso dire che la batteriosi c'è più in alcune zone che in altre;sembra (e dico SEMBRA) abbastanza tollerante ma siamo ancora in alto mare(e poi veniamo da due annate abbastanza siccitose...il che influenza,a mio parere,moltissimo l'andamento della malattia).Ci vorranno almeno un altro paio di anni per capire quale sia la realtà!
    Per l'amico conterraneo che chiede info sugli atomizzatori: io ho il nobili che hai citato e per me è uno dei migliori nel rapporto qualità prezzo

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  • XElios1969
    ha risposto
    Eh, non ne ho idea purtroppo, per quanto riguarda le macchine invece? Cosa mi consiglieresti? Dimenticavo, è un impianto a tendone, con sesto di 4,5 m, tutto in piano e senza particolari problemi di manovrabilità. Finora ho usato un Projet portato da 400L (starmix 440, mi pare), ma ora con l'aumento dei trattamenti causa batteriosi, mi sono stancato di perdere più tempo a riempirlo, che a trattare.

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  • GON
    ha risposto
    Bisognerebbe sapere quale ha l'assistenza migliore nella tua zona.

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  • XElios1969
    ha risposto
    Devo trattare circa 3,7 Ha. Possibilmente, non vorrei spendere più di 6000€. Finora mi hanno proposto un GB (che in pratica è unigreen) a 4600+IVA, in Projet compact control 1000 a 4750+IVA, un Caffini trend 1000 a 5500+IVA, un Nobili pdf 85/1000 a 5500+IVA; tutti omologati su strada (a vuoto). Poi non so se qualcuno in zona ha da suggerirmi altri marchi/rivenditori. Io sono abbastanza confuso al momento, e non ho tantissimo tempo, perchè avrei bisogno di fatturarlo entro il 31/12. Se servono altre informazioni, chiedete pure

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  • GON
    ha risposto
    quali sono le tue esigenze? hai già in mente qualche modello o proprio non ne hai un'idea?

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  • XElios1969
    ha risposto
    Salve a tutti, sono un piccolo produttore di kiwi di Latina, ancora alle prime armi; mi servirebbe aiuto per la scelta di un atomizzatore, posso chiedere qui o sono OT?

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  • Faro
    ha risposto
    quoto kiwidoc per il giallo tanta manodopera altrimenti è tutta seconda o scarto! cmq sei sempre sotto consorzio o sotto qualcuno che ti impone un regolamento tecnico da seguire che se per certi casi è una scocciatura dall'atra è un vantaggio cosi come per il prezzo che è sempre sostenuto! jingold zespri vanno entrambi sopra l'euro e se è bello anche 1,5...
    cmq il fattore chiave per il kiwi ora è la BATTERIOSI! qua poco si prendono il rischio! si toglie ma di impianti nuovi 0!

    kiwi doc hai innestato il primo impianto di G3? anche qua l'apofruit mi aveva proposto di farne..hai considerazioni? batteriosi? facci sapere comè!

    Ultima modifica di GON; 15/12/2013, 16:29.

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  • kiwi doc
    ha risposto
    il discorso sulle tipologie di giallo è lungo e coinvolge interessi moooolto particolari perciò le mie opinioni riguardano solo il metodo di produzione di miei amici(per jintao e soreli) e mio(g3):
    -jintao,consorziato, spacca molto se non si sa gestire l'acqua,rete scura obbligatoria,produzione media,molta manodopera
    -soreli,consorziato,grosse produzioni ma scarsa conservabilità,difficoltà nel raggiungere colore
    -g3, zespri, siamo agli albori,sembra buone produzioni ma poca vigoria della pianta e con zespri non fai quello che ti passa per la testa...staremo a vedere

    nel periodo boom della batteriosi il g3 non c'era,il soreli era pochissimo ed il jintao aveva già preso discretamente piede; diciamo che a mio parere il soreli reagisce un pochino meglio del jintao(che comunque risponde abbastanza bene)
    Un particolare non trascurabile: tanta,tanta manodopera in tutti i casi!

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  • GIAMMAI
    ha risposto
    Grazie Pollinekiwi, tutte cose interessantissime che non conoscevo e che aprono altri quesiti...
    Sicchè chi conosce direttamente o per sentito dire le quotazioni del sorelli, G3 e jintao? Quale varietà è piu produttiva? Quali ne sono le caratteristiche, punti deboli e punti forti? Chi ha impianti di queste varietà?....ci dica la sua impressione è importante scambiarsi informazioni tra noi direttamente specialmente sul "giallo" che da piu reddito ma è anche piu rischioso...

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    Da quel che so il jintao mi sembra piu' impegnativo del soreli.
    Ad esempio il diradamento va effettuato prima e dopo fioritura per la tendenza a produrre grappoli di frutti troppo nutriti e dove i frutti si toccano, si rovinano. Poi un'altro problema del jintao e' quello dei frutti che si crepano dopo le piogge, un po' come fanno le ciliege. Al problema si puo' ovviare mantenendo irrigate giornalmente o quasi le piante in modo che non ci siano sbalzi di turgore. Il soreli invece mi sembra produca meno ma non ne sono sicuro.

    E poi rimane il problema della maggiore sensibilita' del giallo alla batteriosi, meno per il soreli.

    Non dimentichiamo comunque il G3.....

    ...e chi ne ha piu' ne metta!

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  • GIAMMAI
    ha risposto
    Credo anche io che per il Dorì non ci siano produzioni se non sperimentali in atto, per cui non è possibile al momento fare una quotazione... tutto dipenderà dal marketing della ditta che ha acquistato i diritti di privativa.
    L'altro ieri sono stato ad un incontro con appartenenti al consorzio che sponsorizza il jintao e, a detta loro, tra scarto sottomisura e prodotto commerciabile, si riesce a realizzare circa 1,40 di media per il jingold.
    Per il Sorelli ho sentito dire che le quotazioni si aggirano intorno a 1,20.
    Ma anche questo è relativo. Se ad esempio, la resa ad ettaro del Sorelli fosse di media superiore al jintao il reddito maggiore si avrebbe impiantando quest'ultimo.
    Colleghi, sappiamo che oggi fare reddito in agricoltura sta diventando quasi impossibile. Ci affamano. E' l'unico settore dove il prezzo del tuo prodotto lo decide chi lo compra e non chi lo vende!
    Pertanto, scambiarci informazioni e conoscenze è già un metodo per restare uniti e resistere.
    Chi ha esperienze di kiwi giallo sorelli e jintao (ma anche verde) e conoscenze personali di quotazioni? Come dice pollinekiwi è ardua la scelta di cosa impiantare oggi ma scambiarci conoscenze potrebbe renderla meno ardua...

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    Ti dico quel poco che ho potuto sapere. Parliamo di prezzi medi e dell'ultimo anno. Per il dori' non penso ci siano ancora produzioni in atto.....

    E' un'ardua scelta....

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  • GIAMMAI
    ha risposto
    Beh, dipende dai soldi che vuoi prendere. La soreli realizza più del doppio del verde. Però ha i suoi problemini (da quel che ne so tendenza a maturare in modo diseguale e maggiore sensibilità alla malattia….dicono, però non la conosco molto, da me ce n’è molto poco)L’unica cosa certa è che chi ha il soreli prende di più di chi ha il verde(solo grazie alla batteriosi). Anche il jintao vale di più, ma di meno e ha il problema del contratto(oltre ad altri). Mi sembra però che anche per il soreli sia cambiato qualcosa?
    Adesso poi c’è il dorì……dove lo trovi un frutto così

    Ciao Pollinekiwi....
    come fai a dire che col sorelli si prende di più e meno col jingold? e ancor di più si giadagna col dorì?
    Noi tutti vogliamo guadagnare di più.
    Per le mie poche conoscenze il jingold paga fino a 1,80 per la pezzatura migliore mentre il sorelli si aggira intorno agli 1,20, per il dorì non conosco alcuna quotazione....
    Aiutaci tu.... dicci cosa ne sai in proposito... se vogliamo guadagnare di piu cosa dobbiamo piantare a parita di condizioni pedoclimatiche

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    Io non ho maschi......





    Ps.

    Dimenticavo.....il mio libro si potrà avere gratis fino alla befana

    Ciao a tutti

    Lascia un commento:


  • marck
    ha risposto
    Ho iniziato la potatura e volevo un consiglio su come potate il maschio; fin d'ora lo potato come la femmina!
    Ciao

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    allora ho fatto bene a dubitare sempre.

    Se parlavi del grado brix, ok.

    per avere il libro mandami l'indirizzo in mp o sulla posta elettronica e al resto penso io (non si paga nulla).

    Ciao

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  • kiwi doc
    ha risposto
    Ciao pollinekiwi ti confermo che la campagna denigratoria(in termini di abbandono,malagestione e menefreghismo) nei confronti della mia terra è stata ed è infondata.La situazione negli ultimi 2 anni si è abbastanza stabilizzata rispetto a quando la psa è esplosa,tuttavia ci sono zone particolarmente colpite in passato che a tutt'oggi risultano veramente messe male si presume per condizioni di temperature ed umidità(ma fondamentalmente ancora non è ben chiaro!!)...in queste zone,come in quelle meno colpite, le profilassi preventive vengono attuate come mai in passato era stato fatto e sai perchè??il kiwi è il nostro settore trainante nonostante la commercializzazione sia in mano ad altre regioni ed abbandonarlo significherebbe la fine!!!Che poi ci siano quelli che hanno impianti per hobby e che li lascino in mano al destino è chiaro,ma sono comunque pochi e credo e spero che spariranno presto!L'agricoltura in genere non è piu' piantare e raccogliere ma c'è bisogno di preparazione ed applicazione!!
    Riguardo al grado intendevo quello brix per semplificare ho usato il termine "zuccherino" e non è che il kiwi non fosse buono a fine ottobre e a fine novembre si, ma che il grado brix non era ad un buon livello!!Il tuo libro lo leggerei volentieri come faccio ad averlo?

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    Originalmente inviato da kiwi doc Visualizza messaggio
    Mi sono appena iscritto in questo forum e volevo innanzitutto porgere un saluto a tutti voi con la speranza di poter contribuire con esperienze ed informazioni dalla provincia di Latina!!



    Beh, la speranza puoi subito metterla da parte e cominciare a contribuire.

    Dovresti erudirci sulla reale situazione batteriosi nel lazio……
    le voci che fino a poco tempo fa giungevano era che la situazione a latina fosse un vero disastro, tutti impianti malati che venivano abbandonati a loro stessi. Alchè io ho sempre obiettato che se si guardavano le produzioni del lazio si doveva sospettare che qualcosa non quadrasse. Probabilmente era il giallo ad essere messo male ma il verde doveva esserci ancora! Allora saltava fuori il discorso che la a latina gli impianti malati venivano abbandonati, per spostarsi in zone meno colpite...acciderboli, dicevo io, a latina sono come nel west dove si può spostarsi a piacimento verso terre vergini di nessuno?


    Ora che il kiwi giallo impestante non c’è più, è o non è vero che la situazione batteriosi sta migliorando?
    Probabilmente ora siamo messi peggio noi del nord che abbiamo un clima più favorevole alla malattia.


    Ciao e benvenuto

    Stanco degli investimenti che ho fatto fino ad oggi.
    Preso troppi soldi, Dante?


    Kiwi giallo o verde? questo e' il dilemma


    Beh, dipende dai soldi che vuoi prendere. La soreli realizza più del doppio del verde. Però ha i suoi problemini (da quel che ne so tendenza a maturare in modo diseguale e maggiore sensibilità alla malattia….dicono, però non la conosco molto, da me ce n’è molto poco)L’unica cosa certa è che chi ha il soreli prende di più di chi ha il verde(solo grazie alla batteriosi). Anche il jintao vale di più, ma di meno e ha il problema del contratto(oltre ad altri). Mi sembra però che anche per il soreli sia cambiato qualcosa?
    Adesso poi c’è il dorì……dove lo trovi un frutto così
    Il problema più grave secondo me è la temperatura. In pratica li da te il kiwi non perderebbe mai le foglie. E questo è male perché manca l’alternanza della stagione. In questi casi bisogna far perdere le foglie artificialmente, trattando con prodotti. Poi un tempo si usava il dormex per indurre la produzione di gemme a fiore ma mi sa che il prodotto ora è proibito…ce ne saranno altri. Vedi di informarti bene per questo problema. Tutti gli altri problemi sono affrontabili, più o meno (importante non ci sia calcare).

    Comunque piantare kiwi oggi, specialmente in zona isolata e calda potrebbe essere un affare(se riesci a farlo)


    Su che cifre si sono attestai i prezzi. Come è stata la produzione?
    Da 40 +resa a 65 prezzo finito. Raccolto scarso, qui da noi.


    Il kiwi matura quando arrivano i primi freddi autunnali Quest’anno ad esempio è stato caldo e il grado zuccherino non arrivava a livello perciò si è atteso fino a novembre(se poi uno vuole vendere saponette insapori)
    Kiwidoc, vuoi dire che il kiwi non era buono da mangiare o che non raggiungeva il grado brix per la raccolta?

    No, perché qui da noi il kiwi diventa buono se fa caldo e l’accumulo di sostanze zuccherine rallenta quando fa freddo..Non parlo del grado brix del frutto acerbo eh! Quello è un’altra cosa. Se guardate le misure che ho mostrato sul mio libro a pag 157……….. come quale libro! Volete dire che non avete ancora preso il mio libro?...............Va beh rimediamo subito, facciamo così, da oggi e per un po', libro gratis agli iscritti del forum macchine, principalmente alla sezione actinidia ma non esclusivamente. (a chi me lo chiede logicamente), ok?

    Allora kiwidoc, tornando a noi, il kiwi raccolto a fine ottobre, non era buono da mangiare, mentre a fine novembre si?
    Da me quest’anno erano molto buoni già a fine settembre (e poi non è che siano migliorati molto).

    Buon kiwi a tutti!


    Ciao a tutti

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  • kiwi doc
    ha risposto
    in emilia-romagna,veneto,piemonte credo che il cordone(che puo' chiamarsi anche spina di pesce) sia il metodo piu' usato...puoi avere la pianta in entrambi i modi sotto il tendone ma considerando la batteriosi propenderei per l'alberello.Poi a seconda della forza del terreno si decide a quale distanza piantare...da noi non troppo vicino...al nord non troppo lontano...

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  • dante
    ha risposto
    Originalmente inviato da kiwi doc Visualizza messaggio
    Da noi al 99,9% sono a tendone con sesto d'impianto variabile in funzione di terreno,varietà e metodo d'allevamento (a cordone/spina di pesce oppure a vaso/alberello)
    Sono stato la settimana passata a visitare qualche azienda nella provincia di reggio emilia....li usano l'impianto a pergola con la pianta allevata a cordone ...penso che sia il cordone a spina di pesce che mi hai detto tu.
    se vorrei intraprendere questo tipo di coltivazione (avendo tutti i fattori favorevoli) quale tipo di impianto mi suggeriresti...tendone o pergola ??

    Originalmente inviato da desaparecido Visualizza messaggio
    Domandina domandina ...
    facendo un impianto piccino piccino di kiwi giallo in una zona dove NON esistono impianti di kiwi nel raggio di decine di km., sarebbe più facile scampare da stà batteriosi del cactus ?
    a Voi le tastiere


    Poi perchè alcuni in maiuscolo ed altri nò , potrebbero arrabbiarsi
    DESAPARECIDO un saluto anche x te
    Ultima modifica di GON; 03/12/2013, 15:04.

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  • kiwi doc
    ha risposto
    Originalmente inviato da dante Visualizza messaggio
    kiwi doc....a quanto vedo sei di Cisterna di Latina...dicono la capotale del kiwi....che una volta si trovava a Faenza ....(così dicono)
    ho una domanda x te....nella vostra zona le vostre coltivazioni di kiwi sono su impianti a tendone o a pergola ??
    cmq...riguardo me Aspettiamo prima le analisi del terreno e vediamo cosa ne esce fuori....
    Da noi al 99,9% sono a tendone con sesto d'impianto variabile in funzione di terreno,varietà e metodo d'allevamento (a cordone/spina di pesce oppure a vaso/alberello)

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  • dante
    ha risposto
    kiwi doc....a quanto vedo sei di Cisterna di Latina...dicono la capotale del kiwi....che una volta si trovava a Faenza ....(così dicono)
    ho una domanda x te....nella vostra zona le vostre coltivazioni di kiwi sono su impianti a tendone o a pergola ??
    cmq...riguardo me Aspettiamo prima le analisi del terreno e vediamo cosa ne esce fuori....

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  • GON
    ha risposto
    Grazie per aver fatto questa precisazione, io non ci sono mai stato a Gioia Tauro ma so che vi si coltiva kiwi

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  • kiwi doc
    ha risposto
    l'esperienza maturata in provincia di latina in cui le condizioni dei terreni sono molto diverse anche su brevi distanze,indicano che l'argilla va "capita" altrimenti si rischiano seri problemi ma si puo' fare!ho visto impianti su terreni argillosi produrre dignitosamente ed altri con scarsissima produttivita'(soprattutto dopo i 7-8 anni dall'impianto)...in relazione alle temperature(sempre per l'esperienza nelle mie zone)si e' visto che sotto le 600 ore di freddo,inteso come t°inferiore ai 5-6 gradi,abbiamo problemi di uniformita' di germogliamento.lnoltre il kiwi matura quando arrivano i primi freddi autunnali(da noi 8-10 °C) quest'anno ad esempio e' stato caldo ed il grado zuccherino non arrivava a livello percio'si e' atteso fino a fine novembre(se poi uno vuole vendere saponette insapori....).Nella piana di Gioiatauro le t°sono diverse e piu' simili al Lazio che alla Sicilia soprattutto in inverno!!Tutto questo e' a parer mio OVVIAMENTE

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  • blaesus
    ha risposto
    Prezzi 2013

    Ciao alla fine su che cifre si sono attestati i prezzi quest'anno? Com'è stata la produzione?

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  • dante
    ha risposto
    Ciao a tutti.....scusate mi sono espresso male prima....volevo specificare che x terreni forti intendo terreni medio impasto col alte proprietà organiche .....tendenzialmente sull'argilloso....poi riguardo il germogliamento della pianta nn credo che possa essere un problema....al.massimo posso anticipare la raccolta di 20 giorni prima del nord o mi sbaglio?
    Ultima modifica di dante; 30/11/2013, 13:55.

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  • GON
    ha risposto
    il fatto di non trovarsi in zona dei possibili focolai di sicuro aiuta.

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  • desaparecido
    ha risposto
    Domandina domandina ...
    facendo un impianto piccino piccino di kiwi giallo in una zona dove NON esistono impianti di kiwi nel raggio di decine di km., sarebbe più facile scampare da stà batteriosi del cactus ?
    a Voi le tastiere

    Originalmente inviato da dante Visualizza messaggio
    Ciao a tutti...prima di iniziare a confrontarvi con voi vorrei fare un saluto in particolare a tutti quelli che ho notato che da ben 5 anni sono bene presenti in questo forum, Pollinekiwi, brentford, faro ,Gon , tocia.
    Poi perchè alcuni in maiuscolo ed altri nò , potrebbero arrabbiarsi

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  • GON
    ha risposto
    Terreno argilloso a parte, non dovrebbe essere un problema troppo grosso il fattore "temperatura".

    Nella piana di Gioia Tauro è una coltura molto praticata se non mi sbaglio, e le teperature medie non dovrebbero essere dissimili da quelle del nostro amico Dante.

    Il terreno fortemente argilloso è invece un rogna...

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