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Actinidia (kiwi): agronomia e tecniche colturali

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  • GON
    ha risposto
    Se pensi che possano liquidarti qualcosa per il danno da PSA chiamali, ma se i "sghéi" son finiti come in E. Romagna... che li chiami a fare?

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  • brentford
    ha risposto
    Originalmente inviato da GON Visualizza messaggio
    ora gli unici sintomi rilevabili sono disseccamenti di tralci giovani oppure le tipiche macchie marroni sulle foglie contornate da un alone giallognolo.

    Per avere attacco sui frutticini dovresti aver completamente trascurato di controllare il frutteto nei mesi scorsi e non aver fatto nulla per asportare le parti infette fino ad oggi.

    La parte distale del cordone è ovviamente quella più lontana dalla curva.

    Nel dubbio, taglia brucia e cauterizza la ferita con un pugno di calce.
    Grazie.
    Nei prossimi giorni comincio. Mi sa che passerò i weekend nel frutteto

    Originalmente inviato da GON Visualizza messaggio
    per esperienza personale ti posso dire che le paiante che ho capitozzato gli anni scorsi, a circa 50 / 70 cm da terra, erano malate nella parte distale del cordone permanente, quelle malate alla curva le ho capitozzate più basse, e non ho usato mastice cicatrizzante, ma ho applicato una generosa manciate di calce viva direttamente sul taglio.

    Nessuna delle piante capitozzate ha ripresentato i sintomi, e i tralci che hanno generato li ho selezionati e portati sul filo del cordone permanente.

    Le piante malate nel tronco invece le ho estirpate e bruciato subito tutto, senza stare ad aspettare, con buona pace del servizio fitosanitario che mi telefonò per prelevare un campione e si sentì rispondere che se gli andava bene una paletta di cenere non la si nega a nessuno
    scusa ancora ma secondo te è meglio provvedere prima a capitozzare e poi chiamare il servizio fitosanitario o fare il viceversa? sono un pò titubante a capitozzare piante con la frutta ma dovrò farmi coraggio
    Ultima modifica di GON; 15/06/2013, 08:56.

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  • piccolofiore
    ha risposto
    90 centesimi!!!!!!!!!!!Stai scherzando?Anche se è il loro prezzo visti quanti ne rimarranno in campo! Ma ci sono già i precontratti?

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    mi nè venuta in mente quella del tipo che gli han venduto il toro al posto della vacca e lui che cercava di mungerla

    Offerte, per il prossimo kiwi, di 90 centesimi.
    Ultima modifica di pollinekiwi; 11/06/2013, 20:15.

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  • stefano 67
    ha risposto
    Grazie per le risposte ragazzi!
    Da quanto ho letto mi hanno proprio "ciulato", in pratica son 7 anni che coltivo un maschio al posto di una femmina......domani sento quelli del vivaio cosa hanno da dire....
    A questo punto non mi resta che innestare, almeno la pianta è molto pollonifera e il legno giovane basale non manca.
    Che tipo di innesto si pratica sul kiwi, e in quale epoca?
    Un'ultima cosa, sapete indicarmi un vivaio serio in Piemonte dove posso trovare una varietà gialla di kiwi, certificata e esente da malattie...
    Buona serata,
    Stefano
    Ultima modifica di stefano 67; 11/06/2013, 11:21.

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  • GON
    ha risposto
    ora gli unici sintomi rilevabili sono disseccamenti di tralci giovani oppure le tipiche macchie marroni sulle foglie contornate da un alone giallognolo.

    Per avere attacco sui frutticini dovresti aver completamente trascurato di controllare il frutteto nei mesi scorsi e non aver fatto nulla per asportare le parti infette fino ad oggi.

    La parte distale del cordone è ovviamente quella più lontana dalla curva.

    Nel dubbio, taglia brucia e cauterizza la ferita con un pugno di calce.

    Lascia un commento:


  • brentford
    ha risposto
    Originalmente inviato da GON Visualizza messaggio
    per esperienza personale ti posso dire che le paiante che ho capitozzato gli anni scorsi, a circa 50 / 70 cm da terra, erano malate nella parte distale del cordone permanente, quelle malate alla curva le ho capitozzate più basse, e non ho usato mastice cicatrizzante, ma ho applicato una generosa manciate di calce viva direttamente sul taglio.

    Nessuna delle piante capitozzate ha ripresentato i sintomi, e i tralci che hanno generato li ho selezionati e portati sul filo del cordone permanente.

    Le piante malate nel tronco invece le ho estirpate e bruciato subito tutto, senza stare ad aspettare, con buona pace del servizio fitosanitario che mi telefonò per prelevare un campione e si sentì rispondere che se gli andava bene una paletta di cenere non la si nega a nessuno
    scusa la parte distale del cordone è quella del cordone più distante dal tronco?
    le piante malate nel tronco le vedi in primavera o anche adesso? Grazie

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  • GON
    ha risposto
    ti hanno ciulato!

    I fiori femminili hanno i pistilli al centro, e un certo numero di stami che portano antere sterili, i fiori maschili hanno solo gli stami (fertili) ma niente pistilli.

    Perciò se quello è il kiwi Jinfeng esso non può produrre frutti

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  • lucamoto
    ha risposto
    Originalmente inviato da stefano 67 Visualizza messaggio
    Ciao ragazzi, ho letto l'ultima parte della discussione....che disastro il kiwi, non ero al corrente di questi problemi, mi dispiace!

    Sono qui a chiedervi lumi, vengo al sodo, nel 2006 ho acquistato da una nota ditta di Milano che vende per corrispondenza un kiwi giallo, var. Jinfeng, dopo qualche anno è cominciata la fioritura, ma in largo anticipo rispetto ai maschi delle varietà tradizionali perciò niente impollinazione.....
    Nel 2010 contatto lo stesso venditore facendogli presente il problema, e che nel catalogo non era specificato che ci voleva l'impollinatore adatto (non lo avevano nemmeno loro ), mi dicono che devo prendere il maschio "Belen" che nel frattempo era comparso assieme alla femmina Soreli nel catalogo....Bene!
    Acquisto il maschio Belen, quest'anno la prima fioritura importante, che coincide con la parte finale della fioritura del Jinfeng.....risultato nessun fiore allegato!!
    Premetto che ho 20 alveari a 5 m dalle piante, perciò problemi nel trasporto del polline non ne vedo, l'unico cruccio che ho è questo, ho osservato bene il fiore del Jinfeng e quello della femmina Top Star che ho vicino...... Premetto che non conosco i fiori della varietà gialla, però.... Non è che mi hanno fregato e venduto un maschio al posto del Jinfeng?
    Vi allego una foto del fiore del Jinfeng.
    Grazie per le eventuali risposte,
    Stefano
    Quello della foto è un fiore maschile , quindi niente frutti....

    Lascia un commento:


  • stefano 67
    ha risposto
    Ciao ragazzi, ho letto l'ultima parte della discussione....che disastro il kiwi, non ero al corrente di questi problemi, mi dispiace!

    Sono qui a chiedervi lumi, vengo al sodo, nel 2006 ho acquistato da una nota ditta di Milano che vende per corrispondenza un kiwi giallo, var. Jinfeng, dopo qualche anno è cominciata la fioritura, ma in largo anticipo rispetto ai maschi delle varietà tradizionali perciò niente impollinazione.....
    Nel 2010 contatto lo stesso venditore facendogli presente il problema, e che nel catalogo non era specificato che ci voleva l'impollinatore adatto (non lo avevano nemmeno loro ), mi dicono che devo prendere il maschio "Belen" che nel frattempo era comparso assieme alla femmina Soreli nel catalogo....Bene!
    Acquisto il maschio Belen, quest'anno la prima fioritura importante, che coincide con la parte finale della fioritura del Jinfeng.....risultato nessun fiore allegato!!
    Premetto che ho 20 alveari a 5 m dalle piante, perciò problemi nel trasporto del polline non ne vedo, l'unico cruccio che ho è questo, ho osservato bene il fiore del Jinfeng e quello della femmina Top Star che ho vicino...... Premetto che non conosco i fiori della varietà gialla, però.... Non è che mi hanno fregato e venduto un maschio al posto del Jinfeng?
    Vi allego una foto del fiore del Jinfeng.
    Grazie per le eventuali risposte,
    Stefano
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  • piccolofiore
    ha risposto
    Ok, grazie!!!Domani, se c'è sole, armata sino ai denti partirò all'attacco.
    :va bene:

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  • GON
    ha risposto
    vai vai, taglia porta fuori e brucia.

    tra una pianta e l'altra, disinfetta SEMPRE lame e guanti (dell'alghicida per piscina a base di sali d'ammonio va bene, diluito al 50% con acqua, oppure il Lysofrm casa Puro, in una pompetta spray, spruzzi bene lame e guanti tra pianta e pianta.

    Brucia tutto e prima sgombri meglio è!

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  • piccolofiore
    ha risposto
    Grazie Gon, capito tutto!!! Ma quale periodo hai fatto il lavoro, adesso va bene? O hai aspettato l'autunno?

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  • stark-red
    ha risposto
    Originalmente inviato da marck Visualizza messaggio
    Chiedo a voi esperti di kiwi quando si capisce se sono inpollinati, visto andazzo di quest'anno. Grazie
    Quando il frutticino si allunga il piu' rapidamente possibile al di sotto degli stami, ( ora si vede gia').

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  • marck
    ha risposto
    Chiedo a voi esperti di kiwi quando si capisce se sono inpollinati, visto andazzo di quest'anno. Grazie

    Lascia un commento:


  • GON
    ha risposto
    per esperienza personale ti posso dire che le paiante che ho capitozzato gli anni scorsi, a circa 50 / 70 cm da terra, erano malate nella parte distale del cordone permanente, quelle malate alla curva le ho capitozzate più basse, e non ho usato mastice cicatrizzante, ma ho applicato una generosa manciate di calce viva direttamente sul taglio.

    Nessuna delle piante capitozzate ha ripresentato i sintomi, e i tralci che hanno generato li ho selezionati e portati sul filo del cordone permanente.

    Le piante malate nel tronco invece le ho estirpate e bruciato subito tutto, senza stare ad aspettare, con buona pace del servizio fitosanitario che mi telefonò per prelevare un campione e si sentì rispondere che se gli andava bene una paletta di cenere non la si nega a nessuno

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  • piccolofiore
    ha risposto
    Salve,
    chiedo voi cosa pensate di fare alle piante da togliere? Il mio tecnico dice di tagliarle a 50 cm da terra e portare al flo i due giovani rami più lunghi. Mi dice di tagliare intanto i rami secchi sul filo e rimandare ll taglio drastico a quest'inverno. Io pensavo che sarebbe meglio tagliarlo in estate così si secca bene visto che la malattia è ferma. Sopra poi che mastice o cera usate? Grazie per il consiglio!

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    e' chiaro che è meglio farlo quando i fiori sono tutti aperti.

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  • piccolofiore
    ha risposto
    Ciao polline,
    tu che sei il massimo esperto d'impollinazione, quando era il momento migliore? I primi giorni o gli ultimi? Io ho preso qualche rama dal maschio e l'ho strofinata su alcune femmine dove il maschio accanto è morto. Ho paura d'averlo fatto troppo presto. Grazie!

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    La fioritura cominciata il 24 è terminata oggi 5 giugno .

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    Anche da noi fa freschetto, stanotte 4 gradi.

    Luna nera, probabilmente li in piemonte il clima è più favorevole alla malattia. Qui da me la malattia ha picchiato duro. L'impianto che ho appena acquistato confina con impianti che sono stati espiantati per troppa malattia. Il mio si è logicamente ammalato a sua volta e non poco, ma una assidua pulizia e un continuo trattamento (tutte cose segrete)hanno fatto si che in questo momento le piante appaiano belle e sane senza macchiette sulle foglie e posso sperare in un controllo della malattia(povero illuso). Le piante capitozzate l'anno scorso per malattia troppo estesa sulla pianta hanno ricacciato e sono cresciute ricostruendo la pianta e facendo qualche fiore e per ora solo il 3% ha ripresentato la malattia.
    Nonostante le piogge continue sicuramente il clima è più favorevole che da voi.
    Ciao

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  • lunanera
    ha risposto
    Buongiorno...da non crederci,la minima di stanotte +0,1° sai che botto per il batterio? Davvero non ho più parole... @Brentford ritengo sia la cosa migliore da fare se sono poche quelle ammalate! Qui abbiamo sospeso ogni tipo di trattamento,a questo punto non c'è più niente da fare se non entrare nell'ottica della fine. amen.

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  • brentford
    ha risposto
    In caso di attacco grave come vi comportate/pensate di comportarvi? Io sono tentato di tagliare alla base le piante

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    fioritura cominciata..................e piove

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  • Faro
    ha risposto
    si ha..l'acqua sufficiente per creare una pellicola omogenea.io vado a 5qli ha..purtroppo nn so molto di +..vecero vedere una linea di difesa dove usavano molto endophyt e sembrava funzionasse bene...qua il tempo è uno schifo. piove, è umido...nn riusciamo nemmeno ad andar a togliere le altre infezioni trovate.

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  • pederz_
    ha risposto
    Originalmente inviato da piccolofiore Visualizza messaggio
    Pederz,
    l'olio di Neem, quanto l'ho corteggiato, ci ho pensato eccome, sai in medicina naturale ayurvedica ha proprietà antivirali, antibatteriche, antifungo, utile anche contro i parassiti dei nostri animali. Ci avevo pensato sai?? Il problemone è che è carissimo! Come si fa allora?
    Grazie comunque per il tuo intervento ed il tuo prezioso consiglio.
    Bisognerebbe vedere se qualcuno di questi lo esporta, qui non é cosí caro, perlomeno rispetto ai prezzi dei trattamenti che vedo sopra (cambio euro real 2,5 real ogni euro)
    Preço de Oleo Neem à venda. Comprar Oleo Neem direto do vendedor. Anuncie no MF Rural e venda para todo Brasil. Anúncios com preços, fotos e vídeos Vender

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  • piccolofiore
    ha risposto
    Faro,
    leggendo attentamente tutte le tabelle che ho portato a casa, trovo che l'Hendophyit risulta essere quello più interessante. Pare che sia una pellicola protettiva, e quindi molto utile in giornate di pioggia come queste. Sulle tabelle però non viene riportato il numero di trattamenti da fare e quando è bene farli. Tu sai? Si è vero il costo è alto, ma se il prodotto funziona poi le spese le recuperi. Rileggendomi il tutto trovo poi che tutti gli elementi in sinergia (rameici, induttori, poliglucosammine, bacilli, corroboranti), dati in epoche diverse, riescono a tener sotto controllo il problema, certo la spesa è importante, ma sopportabile se poi vi sono vantaggi, o meglio dire se ci sono meno perdite, o se si riesce ad arrivare al punto di convivere con la malattia. Tutto questo nell'attesa di cure nuove ed efficaci. Ora, con questo tempo, è impossibile intravedere una luce in fondo al tunnel, anzi!!! Ma non scoraggiamoci, l'estate anche quest'anno arriverà e vediamo di non perdere speranza.
    Nature, capito tutto. Giusta osservazione!!
    Il problema però è che anche se la pianta semba morta, sotto ricaccia e quindi è viva, e quindi il batterio c'è. E con questo tempo è più veloce della luce...e se io lascio lì i rami malati lui va avanti e si prende tutto!!!! Diverso sarebbe se uscisse il sole caldo e l'estate!!! Ecco qual'è il problemone....
    Grazie a tutti e buona giornata!!!!

    Faro, scusami ancora,
    l'hendophyt 1kg/ha, su 10 quintali di acqua?
    Grazie!!!

    Pederz,
    l'olio di Neem, quanto l'ho corteggiato, ci ho pensato eccome, sai in medicina naturale ayurvedica ha proprietà antivirali, antibatteriche, antifungo, utile anche contro i parassiti dei nostri animali. Ci avevo pensato sai?? Il problemone è che è carissimo! Come si fa allora?
    Grazie comunque per il tuo intervento ed il tuo prezioso consiglio.
    Ultima modifica di GON; 16/05/2013, 12:25.

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  • Faro
    ha risposto
    qui da noi l'hendophyt si usa gia x combattere anche altre batteriosi (noi l'abbiam usato su albicocco sempre x ps...)costa 100euri al kg e si usa 1kg/ha...l'abbiam fatto su un'impianto pesantemente colpito di aurora 2-3 trattamenti ne periodo primaverile fino in preraccolta.. insieme a tecniche di risanamento asportando tutte le parti malate.. ora sta meglio l'impianto ma eran albi e nn kiwi...però lo schermo protettivo di quelle proteine o glucosio secondo me contano...ma costa un sacco!!!anche da noi venne scortichini a mostrarci quella tabella dove eran impostate diverse strategie di difesa....

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  • Nature
    ha risposto
    Dal momento che parto per fare un trattamento, le eventuali infezioni dovrebbero essere bloccate per un pò. Altrimenti risparmio soldi e non lo faccio.
    Quindi perchè devo andare a tagliare ogni settimana o più spesso nel periodo più favorevole alla diffusione del batterio?
    E poi cosa taglio? gli essudati? ma se l'essudato è la conclusione del ciclo del batterio, tanto vale aspettare l'estate.
    Poi se una pianta è morta, è morto anche il batterio.

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  • pederz_
    ha risposto
    Premetto che di piante di kiwi ne ho piantate 2 in tutta la mia vita (un maschio e una femmina) in quanto il kiwi, com frutta non mi piace, quindi sui problemi di coltivazione non ne so quasi nulla, ma, essendo che, se ho capito bene, l'attacco é batterico, qui in brasile per altre colture attaccate da batteri si usa, con risultati discreti, l'olio di neem, che oltretutto qui é autorizzato in coltura biologica, sará che non ha effetto? Qualcuno ha giá provato?

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