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Come va in vigneto?

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  • Pinuccio57
    ha risposto
    grazie del'informazione a tutti siete degli amici

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  • Eno2005
    ha risposto
    Originalmente inviato da pvg10 Visualizza messaggio
    Il grado alcolico te lo saprò dire tra qualche giorno, quando la farmacia l'avrà misurato.
    Cosa intendi per condizioni di fermentazione? nel tino il mosto ha "bollito" per 8 giorni, poi abbiamo atteso ancora 4 giorni dopodichè abbiamo tirato il vino. Il tino era in un garage di alluminio e come coperchio abbiamo usato una coperta. Nel garage c'era un'alta umidità. L'uva utilizzata è sempre la stessa da molti anni. L'ultimo trattamento effettuato è avvenuto 2 mesi prima della raccolta utilizzando la poltiglia bordolese.
    A presto,
    Valerio.
    Per quanto riguarda i trattamenti sei a posto, dubito che possano esserci residui che influiscano sulla fermentazione.
    Per le condizioni di fermentazione intendo temperatura (la massa che fermenta non deve assolutamente superare i 34 gradi), eventuali aggiunte che hai fatto(solforosa o bisolfito, sostanze azotate, lieviti, ecc...).
    In attesa della risposta della farmacia tieni comunque sotto controllo il vino, il residuo zuccherino potrebbe causare delle alterazioni, e principalmente la formazione di acido acetico.

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  • pvg10
    ha risposto
    Originalmente inviato da Eno2005 Visualizza messaggio
    Ciao, per avere una risposta mi dovresti dare qualche indicazione in più... innanzi tutto il grado alcolico potenziale del mosto, o almeno il grado alcolico raggiunto. Poi sono importanti le condizioni di fermentazione, l'origine dell'uva, gli ultimi trattamenti effettuati in vigneto,ecc....
    Il grado alcolico te lo saprò dire tra qualche giorno, quando la farmacia l'avrà misurato.
    Cosa intendi per condizioni di fermentazione? nel tino il mosto ha "bollito" per 8 giorni, poi abbiamo atteso ancora 4 giorni dopodichè abbiamo tirato il vino. Il tino era in un garage di alluminio e come coperchio abbiamo usato una coperta. Nel garage c'era un'alta umidità. L'uva utilizzata è sempre la stessa da molti anni. L'ultimo trattamento effettuato è avvenuto 2 mesi prima della raccolta utilizzando la poltiglia bordolese.
    A presto,
    Valerio.

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  • carpatrattore
    ha risposto
    buondi ,chiedevo se qualcuno mi sa dare indicazioni sui concimi fogliari, composti da zuccheri e fosforo ,dovrebbero aumentare l'assorbimento del fosforo, distribuito da solo nella concimazione della vite.
    e quali prodotti contengono questi elementi,io non ne ho trovati di concimi con questi due elementi.

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  • Eno2005
    ha risposto
    Ciao Baloo, anche tu qui....
    l'epoca di distribuzione del concime varia in base al tipo di concime e all'effetto che vuoi ottenere: come regola generale, la vite assorbe sostanze nutritive principalmente in autunno (da dopo la vendemmia al riposo vegetativo), che saranno utilizzate in primavera (dal risveglio alla fioritura), ed in primavera (durante il periodo di pianto fino al germogliamento) che saranno utilizzate per fioritura e maturazione; va da se che se vuoi stimolare il germogliamento devi concimare adesso, e così via.

    Per quanto riguarda l'azoto ci sono ancora un paio di cose...
    1- Occhio a non esagerare! concimazioni azotate inducono vigoria, aumentano la colatura dei fiori, e rendono più difficile la maturazione del legno.
    2- Occhio alle perdite: l'azoto è forse l'elemento che causa più problemi da questo punto di vista. La forma ammoniacale tende ad evaporare, quella nitrica ad essere dilavata. Solamente la forma organica è abbastanza stabile, però per essere assorbita deve prima essere mineralizzata. di conseguenza hai due possibilità, la prima è quella di distribuire concimi a lenta cessione oppure concimi organici, e aspettare che la microfauna faccia il suo dovere, la seconda è frazionare la dose totale in due o tre interventi, distribuendo concimi prontamente assimilabili (nitrici).
    ciao
    fede

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  • baloo
    ha risposto
    grazie mille x la risposta...
    io intendevo i concimi azotati...
    anch'io ho già dato del letame maturo due settimane fa...però io ho fatto prima un solco con l'aratro, poi ho messo il letame nel solco e ho richiuso ilsolco con il letame dentro...
    concimi liquidi non ne ho mai dati ho sempre dato quelli in pallini con l'interratore di concime

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  • LorenzVigna
    ha risposto
    Dipende dal concime che devi distribuire e dalla forma in cui lo distribuisci.
    Io quindici giorni fa ho dato del letame maturo in alcuni vigneti (successivamente zappato per mischiarlo alla terra) e un concime fosforico (il Foxter della Cifo) che è liquido e viene distribuito lungo la fila con l'atomizzatore.
    Per i concimi azotati è meglio aspettare la primavera... per la sostanza organica e i fosforici si può procedere anche dopo la vendemmia, quando la pianta comincia a fermarsi e contemporaneamente a immagazzinare le sostanze di riserva per l'inverno.
    Ciao!

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  • baloo
    ha risposto
    Ciao a tutti
    volevo chiedervi se voi il concime nella vigna lo date in questo periodo oppure in primavera?
    Ve lo chiedo perchè io di solito lo do in primavera, però quest'anno che non ha piovuto molto non si è sciolto del tutto e quindi pensavo che se lo do adesso ha tutto l'autunno e l'inverno x sciogliersi...
    secondo voi quando è meglio darlo?

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  • Eno2005
    ha risposto
    Originalmente inviato da pvg10 Visualizza messaggio
    Ciao a tutti,
    2 settimane fa abbiamo tirato il vino e per il quinto anno consecutivo abbiamo visto che è troppo dolce. Secondo voi a cosa è dovuto?
    C'è una coincidenza strana, ovvero che in questi ultimi anni i grappoli li abbiamo messi in un tino che non avevamo mai usato prima. Può essere questo il motivo?
    Grazie,
    Valerio.
    Ciao, per avere una risposta mi dovresti dare qualche indicazione in più... innanzi tutto il grado alcolico potenziale del mosto, o almeno il grado alcolico raggiunto. Poi sono importanti le condizioni di fermentazione, l'origine dell'uva, gli ultimi trattamenti effettuati in vigneto,ecc....

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  • falanghino
    ha risposto
    Salve a tutti, vorrei notizie al riguardo del Moscato Saraceno che mio padre aveva molti anni fa e che poi abbiamo perso.Non so se esso ha qualcosa in comune con il moscato di siracusa ma se qualcuno può fare un pò di luce sul caso mi interessa molto, grazie.

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  • pvg10
    ha risposto
    Ciao a tutti,
    2 settimane fa abbiamo tirato il vino e per il quinto anno consecutivo abbiamo visto che è troppo dolce. Secondo voi a cosa è dovuto?
    C'è una coincidenza strana, ovvero che in questi ultimi anni i grappoli li abbiamo messi in un tino che non avevamo mai usato prima. Può essere questo il motivo?
    Grazie,
    Valerio.

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  • Pinuccio57
    ha risposto
    ciao, l'annata non è stata esaltante spero che vada meglio l'anno prossimo, ho tagliato 7q.li d'uva molta ho dovuto lasciarla sulla pianta totalmente bruciata, appassita ho seccata sapete indicarmi cosa è successo quest'anno dalle parti del salento o in generale.
    E' tanto che non vengo sul sito .

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  • c_h_e_c_c_o
    ha risposto
    Il mancozeb (e i ditiocarbammati in genere) andrebbe sospeso dalla fioritura in poi essenzialmente per due motivi...

    è nocivo per la fauna utile, provocando la diminuzione della popolazione di fitoseidi e creando di conseguenza il rischio di acariosi

    è tossico per l'uomo, specialmente all'apparato respiratorio.

    Se utilizzato con criterio, non dovrebbe creare problemi a livello di residui, essendo un prodotto facilmente dilavabile con precipitazioni superiori a 25-30 mm

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  • mauro lorenzo
    ha risposto
    mancozeb

    Ho letto che tutti i prodotti che contengono Mancozeb non si possono usare dopo la prima fioritura, per un problema di residui. Cosa significa? residui nell'uva e quindi anche nel vino? o altro? grazie a chi mi fa sapere.

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  • Vitality
    ha risposto
    Originalmente inviato da filbotta Visualizza messaggio
    ciao ..chiedo una cosa riprendendo il discorso della cimatura che hai trattato .. sui periodi ... sui metodi... Lasciando una vigna che vegeta da fine luglio fino alla maturazione , le femminelle nuove che si generano portano sostanza al grappolo fino alla maturazione oppure dopo un determinato periodo consumano anche loro ?
    ..cimare solo la parte laterale... ora ..a distanza di 3 settimane circa dalla vendemmia crea danno?... ..non si è instaurata una grossa vegetazione... diciamo è quella classica cresciuta piuttosto irregolare..

    ciao.. grazie..
    La foglia di 40 giorni porta sostanza al grappolo al momento della maturazione fino alla vendemmia. Se si vendemmia a fine agosto, primi di settembre il momento ideale per fare l' ultima cimatura è l' ultima settimana di giugno. Cimare la parte laterale di un filare a guyot a luglio non comporta danni, l' importante è salvaguardare le femminelle che crescono nella parte alta.L' ideale è inclinare la cimatrice in modo che il filare assuma una forma a V lasciando allargare la parte alta. Impacchettare troppo i tralci e cimare la parte laterale dei filari non si fa altro che rendere il vigneto più bello esteticamente, ma ai fini qualitativi sarebbe meglio lasciare uscire qualcosa. Come in tutte le cose bisognerebbe anche qui vedere il vigneto e verificare se il rapporto foglia e grappoli è ottimale.Logicamente una vigna carica ha più bisogno di foglia rispetto ad una vigna più scarica.

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  • filbotta
    ha risposto
    ciao ..chiedo una cosa riprendendo il discorso della cimatura che hai trattato .. sui periodi ... sui metodi... Lasciando una vigna che vegeta da fine luglio fino alla maturazione , le femminelle nuove che si generano portano sostanza al grappolo fino alla maturazione oppure dopo un determinato periodo consumano anche loro ?
    ..cimare solo la parte laterale... ora ..a distanza di 3 settimane circa dalla vendemmia crea danno?... ..non si è instaurata una grossa vegetazione... diciamo è quella classica cresciuta piuttosto irregolare..

    ciao.. grazie..

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  • Vitality
    ha risposto
    Originalmente inviato da LorenzVigna Visualizza messaggio
    Ieri ho analizzato la spergola (che è una specie di sauvignon bianco autoctono, utilizzata per produrre il Bianco Classico di Scandiano).
    Babo gradi 18.10
    Acidità 10.0

    Insomma... è acerba ma dolcissima!
    Inizio previsto della vendemmia lunedì 27 agosto.
    Io ho iniziato lunedì 13 con il pinot grigio e la vendemmia prosegue con una certa tranquillità in quanto l' uva è sanissima e non ci da premura. Fino ad ora ho consegnato con un grado zuccherino tra i 17,3 e 18,5 babo. L' uva pur essendo omogenea non è ancora allo stadio finale di maturazione. Assaggiando gli acini si sente ancora una punta di acidità. La produzione è alta e non si dovrebbero avere problemi a completare i disciplinari doc ed il 20% di tolleranza. Ora per domani e dopodomani il meteo ha messo nuovamente acqua.Speriamo che ne venga poca, altrimenti per un paio di giorni il grado babo scende di qualche linea.

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  • LorenzVigna
    ha risposto
    Ieri ho analizzato la spergola (che è una specie di sauvignon bianco autoctono, utilizzata per produrre il Bianco Classico di Scandiano).
    Babo gradi 18.10
    Acidità 10.0

    Insomma... è acerba ma dolcissima!
    Inizio previsto della vendemmia lunedì 27 agosto.

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  • paolob.
    ha risposto
    ciao da noi in prov. di asti iniziamo venerdi' con il moscato e andremo a ruota con il bracchetto mentre sembra che pinot , chardonnay , cortese siano più in dietro.

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  • devilgear
    ha risposto
    Originalmente inviato da Iso Visualizza messaggio
    Ciao, io Giovedì pomeriggio comincio con il Pinot grigio.... Devilgear, quanti gradi babo faceva la tua pinot grigio?
    Sinceramente ora neanke nn mi ricordo...con sto periodo sono tutti ke mi parlano di babo, acidità, ecc....io sono sulla pellenc è quando mi dicono di vendemmiare: avanti!!!!!

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  • Pinuccio57
    ha risposto
    Originalmente inviato da Vitality Visualizza messaggio
    Ciao a tutti, io inizio con il pinot grigio la settimana prossima.Spero non prima del 16 agosto. L' uva è sanissima ed il grado zuccherino è già intorno ai 18 19 gradi babo. Ci sono però ancora molti grappoli che devono terminare la maturazione. Oggi piove, speriamo che domani smetta, ormai di acqua nei vigneti non ne adopero altra.

    beato te che l'uva è sanissima la mia è bruciatissima. Ciao, pinuccio sono deusissimo abbandonerò tutto?!
    Il Signore ci ha dato ciò che meritiamo? pazienza!

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  • Vitality
    ha risposto
    Ciao a tutti, io inizio con il pinot grigio la settimana prossima.Spero non prima del 16 agosto. L' uva è sanissima ed il grado zuccherino è già intorno ai 18 19 gradi babo. Ci sono però ancora molti grappoli che devono terminare la maturazione. Oggi piove, speriamo che domani smetta, ormai di acqua nei vigneti non ne adopero altra.

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  • carpatrattore
    ha risposto
    fiat 27 disel anche al mio paese vi è un anziano che tutte le sere da una botte di acqua pulita al suo vigneto, dice che le viti sentono il fresco e assorbono l'acqua,poi le foglie respirano meglio percè lavate Ma mi chiedo io non hè una situazione umidita caldo che poi favorisce sia oidio che peronospora . mi scordavo! ha 5000 mq di vigneto ilsignore che ti dicevo

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  • Iso
    ha risposto
    Ciao, io Giovedì pomeriggio comincio con il Pinot grigio.... Devilgear, quanti gradi babo faceva la tua pinot grigio?

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  • devilgear
    ha risposto
    Salve a tutti!!! Allora quando iniziate a vendemmiare??? Io mercoledì sono a fare 4 ettari di pinot grigio...voi???

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  • FIAT 27C DIESEL
    ha risposto
    Ciao!
    Le condizioni nel mio vigneto sono un po' critiche...a causa della siccità, i grappoli dal'albana cominciano ad impassire...., il sangiovese invece resiste meglio, anche se è quasi tutto nero.
    Quà da me c'è uno che da l'acqua chiara tutte le sere con l'atomizzatore, dice che le viti ne risentono meno della siccità, e poi così le lava dalla polvere che il vento gli tira addosso....
    Voi cosa ne pensate?
    Può servire questa cosa?
    saluti

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  • ermes 330
    ha risposto
    Ciao a tutti, è un po' che non mi faccio sentire ma il tempo come per tutti non è molto.
    Da noi va tutto bene il problema più grosso è la vendemmia anticipata, come ben sapete... devo ancora preparare la cantina... auitatemi!!!
    Saluti Ermes 330.

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  • devilgear
    ha risposto
    Da noi qua per le basi spumante si parlava (fino alle 15 di questo pomeriggio) del 8-10 agosto per poi incominciare a pieno ritmo con pinot e varie...si parlava visto la terza grandinata di quest'anno e soprattutto abbastana grossa (noci)...domani staremo a vedere i danni.

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  • LorenzVigna
    ha risposto
    Se non hai mai avuto problemi ok!!! La teoria a volte si scontra con la pratica....
    Penso che saremo in vendemmia intorno al 20 di agosto con la spergola, l'ancellotta poco dopo e poi via così.
    15 giorni di anticipo dai!!!

    Per quanto riguarda la tradizione... io sono piuttosto "modernista" in vigna!!! Finora ho avuto tante soddisfazioni e anche diverse scottature, ma credo che il compromesso tra tradizioni, presente e futuro sia inevitabile.
    Bisogna trovare il giusto equilibrio ed essere pronti a rinunciare al "si è sempre fatto così".

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  • FIAT 27C DIESEL
    ha risposto
    Buone notizie!!! Con lo zolfo in polvere, l'oidio si è fermato, ed alcuni grappoli si sono addirittura "ripuliti", unica cosa sono le ammaccature, numerose anche nel mio vigneto per colpa del vento che continua a tirare...Comunque il sangiovese è già in invaiatura, speriamo il tempo si mantenga bello o ,se vuole, una pioggia ci vorrebbe...Mha, è fatica!
    Questa settimana (spero) ultimo trattamento con poltiglia bordolese, e antioidico sistemico...Voi la praticate la sfogliatura prima della vendemmia?
    Ciao!!!

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