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Capre e Pecore

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  • Oggi ho parlato con il mio veterinario a proposito di quanto ho scritto nei precedenti post.
    Mi ha sconsigliato di inserire delle capre in quel recinto, sicuro che "la tentazione" dell'animale sarà predominante: difronte a quelle belle foglie verdi tenterà di cibarsene.
    A questo punto l'animale potrebbe sentirsi male, e questo è assolutamente da evitare anche se....
    ....anche se (e perdonatemi se quanto scriverò potrebbe turbare la sensibilità di qualcuno...NON VOGLIO FARE QUESTO) assaggiando qualcosa che non le potrebbe piacere o che potrebbe farle male metterebbe sicuramente l'animale in condizione di "imparare" che quelle belle foglie verdi non andrebbero mangiate.
    Mi permetto di scrivere questo solo perchè sono agricoltore con un minimo di esperienza alle spalle: in questi ultimi anni polli, colombi, tacchini, oche, cani, gatti e maiali hanno convissuto con quella siepe...magari vomitando ad un primo assaggi, ed evitando (a tutt'oggi è così) di ri-assaggiare quelle foglie.
    Non e'mai morto nessun animale..e questo mi fa pensare che la "loro esperienza" si basi molto sui tentativi: assaggiano e se è buono continuano a mangiare (...credo!).
    Ma...siccome non ho certezze, non metterò alcuna capra nel recinto a meno che non ci sia chi mi assicurerà che "la mia minima esperienza di agricoltore" ha dei fondamenti, e che la capra non proseguirà dopo un primo assaggio.

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    • Originalmente inviato da Tosco Visualizza messaggio
      Oggi ho parlato con il mio veterinario a proposito di quanto ho scritto nei precedenti post.
      Mi ha sconsigliato di inserire delle capre in quel recinto, sicuro che "la tentazione" dell'animale sarà predominante: difronte a quelle belle foglie verdi tenterà di cibarsene.
      Ma...siccome non ho certezze, non metterò alcuna capra nel recinto a meno che non ci sia chi mi assicurerà che "la mia minima esperienza di agricoltore" ha dei fondamenti, e che la capra non proseguirà dopo un primo assaggio.

      Ciao
      Qualche anno fà a me e capitato prendere Lauroceraso
      che un giardiniere aveva potato in una siepe, le ho prese e portate alle
      mie capre, gli hanno dato qualche morso ma con scarso interesse
      a mangiarle, sicuramente sono foglie belle verdi ma poco gradite.
      Sono rimaste a terra per qualche giorno e poi le ho dovute tirar
      fuori dalla recinzione che non le mangiavano.
      Non ricordo che gli abbiano portato conseguenze nel mangiare
      le foglio del Lauroceraso, ora non posso immaginare
      se l'animale vedendo la pianta l'effetto può essere diverso
      Un saluto
      Baffokid.

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      • Originalmente inviato da Baffokid Visualizza messaggio
        Ciao
        Qualche anno fà a me e capitato prendere Lauroceraso
        che un giardiniere aveva potato in una siepe, le ho prese e portate alle
        mie capre, gli hanno dato qualche morso ma con scarso interesse
        a mangiarle, sicuramente sono foglie belle verdi ma poco gradite.
        Sono rimaste a terra per qualche giorno e poi le ho dovute tirar
        fuori dalla recinzione che non le mangiavano.
        Non ricordo che gli abbiano portato conseguenze nel mangiare
        le foglio del Lauroceraso, ora non posso immaginare
        se l'animale vedendo la pianta l'effetto può essere diverso
        Un saluto
        Baffokid.
        vi voglio racconnare un fatto secccesso in un centro di incremento ippico in sardegna.Vennero importati dei cavalli -credo francesi- e venero messi in un pascolo con delle piante di ferula-una pianta tossica- che nessun cavallo al pascolo brado in sardegna si azzarda a mangiare in quanto esiste la trasmissione culturale di branco che li mette al riparo da intossicazioini e nel casodi quei cavalli alla morte in quanto non avevano la memoria storica sulla tosscità di quella specifica pianta.Ora sul lauroceraso bisognerebbe sapere qual'è la soglia di tossicità per la specie caprina. Non è da sottovalutare il fatto che la capra è avida di germogli e non di frascame in quanto il loro modo di pascolare è totalmente differente da quello delle pecore , dei cavalli, delle vacche ecc.Il punto stà nella domanda:qual'è la dose tossica per le capre?

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        • [quote=levriero;509462]vi voglio racconnare un fatto secccesso in un centro di incremento ippico in sardegna.Vennero importati dei cavalli -credo francesi- e venero messi in un pascolo con delle piante di ferula-una pianta tossica- che nessun cavallo al pascolo brado in sardegna si azzarda a mangiare in quanto esiste la trasmissione culturale di branco che li mette al riparo da intossicazioini e nel casodi quei cavalli alla morte in quanto non avevano la memoria storica sulla tosscità di quella specifica pianta.


          Ciao levriero
          ma questi cavalli francesi che fine hanno fatto?
          hanno imparato anche loro a conoscere questa pianta di ferula
          oppure sono morti.
          Un Saluto
          Baffokid

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          • Ciao ragazzi voglio farvi una domanda;avrei intenzione di prendere un paio di maialini da tenere al pascolo in una riva recintata di circa 1000 mq insieme alle mie capre e pecore.Siccome non ho mai visto situazioni del genere la stretta convivenza tra queste tre specie potrebbe portare a complicazioni?

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            • Originalmente inviato da Baffokid Visualizza messaggio
              Ciao levriero
              ma questi cavalli francesi che fine hanno fatto?
              hanno imparato anche loro a conoscere questa pianta di ferula
              oppure sono morti.
              scusa ho dimenticato l'epilogo:sono morti praticamente tutti e dalle indagini tossicologiche si è arrivati ha capire che la causa della morte èra appunto l'ingestione di una pianta tossica che mancava al loro bagaglio culturale.

              Originalmente inviato da Cawa Visualizza messaggio
              Ciao ragazzi voglio farvi una domanda;avrei intenzione di prendere un paio di maialini da tenere al pascolo in una riva recintata di circa 1000 mq insieme alle mie capre e pecore.Siccome non ho mai visto situazioni del genere la stretta convivenza tra queste tre specie potrebbe portare a complicazioni?
              dal punto di vista della convivenza secondo me non avresti problemi in quanto con molto spazio e pochi animali ciscun gruppo troverà la sua nicchia. Per quanto riguarda il terreno e quindi il pascolo devi sapere che la capra utilizza tendenzialmente la parte alta del pascolo(parti apicali), la pecora la parte medio bassa e il maiale non guarda in faccia a nessuno e per di più scava in cerca di lecornie .Quindi a lungo andare ti troverai un terreno perennemente arato e addio verdi pascoli.Pensaci
              Ultima modifica di Potionkhinson; 06/05/2010, 13:02. Motivo: il regolamento vieta di inserire post consecutivi nell'arco di 24 ore (per rispondere a due o più utenti "citandoli": utilizza la funzione "Multi-Quota").

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              • Originalmente inviato da Cawa Visualizza messaggio
                Ciao ragazzi voglio farvi una domanda;avrei intenzione di prendere un paio di maialini da tenere al pascolo in una riva recintata di circa 1000 mq insieme alle mie capre e pecore.Siccome non ho mai visto situazioni del genere la stretta convivenza tra queste tre specie potrebbe portare a complicazioni?
                Per esperienza personale.
                Ti consiglio di NON immattere piccoli maiali tra le capre, o peggio ancora maiali già grandicelli con piccole capre (sia di statura che di età).
                Un mio caro amico ha visto "letteralmente spolpato" un suo caprettino da un large white di pochi mesi...e un mio vicino ha trovato il suo maialino morto per le cornate delle pecore massesi.
                Ma.... se prendi piccoli maiali e piccole capre e li metti nello stesso recinto, questi si abitueranno alla convivenza senza alcun problama.
                I problemi li avrà il pascolo che verrà letteralmente "rigirato" dai maiali a svantaggio delle capre (e sopratutto le pecore).
                Inoltre stai attento a cambiare spesso l'acqua per la beva, in quanto i maiali la sporcano moltissimo.
                Si potrebbero inoltre creare ambienti molto umidi che certo non sarebbero graditi dagli ovi-caprini: i maiali, sopratutto dopo gli acquazzoni, amano scavarsi sorte di "vasche" in cui l'umidità rimpozzerà molto a lungo...e questo non è proprio il massimo per le pecore e le capre.
                Infine il recinto: ricordarti bene che il recinto che contiene una pecora MOLTO SPESSO non riuscirebbe a contenere la mole e l'audacia di un maiale. Considera sopratutto che i suini tendono a scalsare dal basso le reti (esperienza recentissima per me), ed è quindi preferibile interrare la rete che li contiene.
                Detto questo...io eviterei di tenere animali erbiveri con animali onnivori..a prescindere.

                Commenta


                • Originalmente inviato da Tosco Visualizza messaggio
                  Per esperienza personale.
                  Ti consiglio di NON immattere piccoli maiali tra le capre, o peggio ancora maiali già grandicelli con piccole capre (sia di statura che di età).
                  Un mio caro amico ha visto "letteralmente spolpato" un suo caprettino da un large white di pochi mesi...e un mio vicino ha trovato il suo maialino morto per le cornate delle pecore massesi.
                  Ma.... se prendi piccoli maiali e piccole capre e li metti nello stesso recinto, questi si abitueranno alla convivenza senza alcun problama.
                  I problemi li avrà il pascolo che verrà letteralmente "rigirato" dai maiali a svantaggio delle capre (e sopratutto le pecore).
                  Inoltre stai attento a cambiare spesso l'acqua per la beva, in quanto i maiali la sporcano moltissimo.
                  Si potrebbero inoltre creare ambienti molto umidi che certo non sarebbero graditi dagli ovi-caprini: i maiali, sopratutto dopo gli acquazzoni, amano scavarsi sorte di "vasche" in cui l'umidità rimpozzerà molto a lungo...e questo non è proprio il massimo per le pecore e le capre.
                  Infine il recinto: ricordarti bene che il recinto che contiene una pecora MOLTO SPESSO non riuscirebbe a contenere la mole e l'audacia di un maiale. Considera sopratutto che i suini tendono a scalsare dal basso le reti (esperienza recentissima per me), ed è quindi preferibile interrare la rete che li contiene.
                  Detto questo...io eviterei di tenere animali erbiveri con animali onnivori..a prescindere.
                  Per esperienza diretta concordo pienamente con quanto detto sopra !!!!! CIAO !!!!

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                  • salve ho scoperto ieri che una mia agnella all interno del suo orecchio ci sono 3 zecche... mi sapreste dire che cosa fare e cosa usare sull animale?

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                    • Ho portato giù dalla montagna degli agnelloni novelli per dividerli dal gagge,impedendoli così prematuri accoppiamenti,ma dopo qualche giorno che pascolano erba ''diversa'' è venuta a tutti molta dissenteria.Stasera gli ho dato della crusca però....Avete qualche consiglio?

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                      • Originalmente inviato da Cawa Visualizza messaggio
                        Ho portato giù dalla montagna degli agnelloni novelli per dividerli dal gagge,impedendoli così prematuri accoppiamenti,ma dopo qualche giorno che pascolano erba ''diversa'' è venuta a tutti molta dissenteria.Stasera gli ho dato della crusca però....Avete qualche consiglio?
                        si il problema consiste nel fatto che gli agnelloni hanno mangiato erba molto proteica e quindi giù la dissenteria che è un meccanismo di diffesa dall'eccesso proteico che nel metabolismo delle protaine va verso la loro degradazione passando per il prodottointermedio che è l'urea.Quindi, essendo l'urea un metabolita tossico l'animale cerca di disfarsrne il più in fretta possibile e allora ecco la diarrea.Per evitare questo occorre aggiungere amidi alla razione affinchè i microrganismi ruminali possano usare questo eccesso di proteine trasformandolo a loro favore e quindi a favore dell'animale. IO ti suggerisco di somministrare loro due pasti di 200 grammi ciascuno di granella di mais ,anche intero tanto sono animali giovani. se dopo qualche giorno la diarrea continua devi razionare loro le ore di pascolo in dueturni di 3-4 ore ciascuno e lasciare loro a disposizione del buon fieno ma non di medica,sopratutto per la sera notte.ciao

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                        • caprette e lauroceraso

                          per Levriero ..... Ho letto la risposta che lei ha dato riguardo il lauro ceraso , non so quale esperienza o qualifica lei ha , ma da momento che prorio in questi giorni mi sono morte delle caprette a distanza di 40 giorni una dall'altra ,le ho messe dove io ho in un orto dismesso e attorno e' perimetrato con del lauro ceraso , ho analizzato il problema con un veterinario e con dei allevatori proprio riguardo alle possibili cause . Cause che hanno escluso la possibilita che si siano potute avvelenare con il Lauro ceraso in quanto le capre nel loro istinto animale evitano naturalmente di ingerire le piante velenose e tossiche , ( cosi mi hanno riferito i tecnici zootecnici) la morte delle mie caprette piuttosto e' stato causato dal repentino cambiamento di alimentazione , perche' io le ho messe nel recinto allo stato brado senza preoccuparmi di integrare l'alimentazione con del fieno o prodotti che alimentino la ruminazione , cosi che mangiando solo dell'erba di sono gonfiate , e poi potrebbero avere aumentato i parassiti che solitamente hanno negli intestini , gonfindosi con erba perdono la ruminazione vanno in diarrea e poi sono morte all'improvviso.
                          Sino ad ora non ho nessuna informazione di capre morte con erbe tossiche .. a meno che siano alimenti avvelanati dall'uomo !

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                          • Ho letto la risposta che lei ha dato riguardo il lauro ceraso , non so quale esperienza o qualifica lei ha , ma da momento che prorio in questi giorni mi sono morte delle caprette a distanza di 40 giorni una dall'altra ,le ho messe dove io ho in un orto dismesso e attorno e' perimetrato con del lauro ceraso , ho analizzato il problema con un veterinario e con dei allevatori proprio riguardo alle possibili cause . Cause che hanno escluso la possibilita che si siano potute avvelenare con il Lauro ceraso in quanto le capre nel loro istinto animale evitano naturalmente di ingerire le piante velenose e tossiche , ( cosi mi hanno riferito i tecnici zootecnici) la morte delle mie caprette piuttosto e' stato causato dal repentino cambiamento di alimentazione , perche' io le ho messe nel recinto allo stato brado senza preoccuparmi di integrare l'alimentazione con del fieno o prodotti che alimentino la ruminazione , cosi che mangiando solo dell'erba di sono gonfiate , e poi potrebbero avere aumentato i parassiti che solitamente hanno negli intestini , gonfindosi con erba perdono la ruminazione vanno in diarrea e poi sono morte all'improvviso.

                            Sino ad ora non ho nessuna informazione di capre morte con erbe tossiche .. a meno che siano alimenti avvelanati dall'uomo !

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                            • mi scusi manon ho capito bene ne il tono della sua domanda ne la sua domanda.Comunqua da quanto posso capire le sue capre sono morte per timpanismo.Questa patologia è causata da fermentazioni anomale a livello ruminalecon forti produzioni di gas e blocco della erutazione anche del passaggio del gas dal rumine verso l'altra possibilità di emissiono del gas ,lo sfintere anale.Ci possono essere casi di timpanismo fulminante e allora l'animale si gonfia e muore ne giro di pocchissimo tempo, meno di un giorno. Altimenti il timpanismo è di norma una malattia "subdolla" cioè a lento decorso e quindi riconoscendone i sintomi si può intervenire con vari mezzi.In questo caso la presenza presenza della diarrea avrebbe dovuto allarmarla soptatutto se associata al gonfiore.Peccato per le sue capre e per il fatto che non siate potuti intervenire per tempo.Per quanto riguarda i parassiti intestinali trattandosi di animali adulti e semi adulti li lascerei un pò da aprte como causa o concausa nella morte degli animali a meno che gli animali fossero gia di loro magrissimi e ci fossero le uova e gliadulti molto ben visibili nelle feci.

                              Originalmente inviato da zangal Visualizza messaggio
                              Ho letto la risposta che lei ha dato riguardo il lauro ceraso , non so quale esperienza o qualifica lei ha , ma da momento che prorio in questi giorni mi sono morte delle caprette a distanza di 40 giorni una dall'altra ,le ho messe dove io ho in un orto dismesso e attorno e' perimetrato con del lauro ceraso , ho analizzato il problema con un veterinario e con dei allevatori proprio riguardo alle possibili cause . Cause che hanno escluso la possibilita che si siano potute avvelenare con il Lauro ceraso in quanto le capre nel loro istinto animale evitano naturalmente di ingerire le piante velenose e tossiche , ( cosi mi hanno riferito i tecnici zootecnici) la morte delle mie caprette piuttosto e' stato causato dal repentino cambiamento di alimentazione , perche' io le ho messe nel recinto allo stato brado senza preoccuparmi di integrare l'alimentazione con del fieno o prodotti che alimentino la ruminazione , cosi che mangiando solo dell'erba di sono gonfiate , e poi potrebbero avere aumentato i parassiti che solitamente hanno negli intestini , gonfindosi con erba perdono la ruminazione vanno in diarrea e poi sono morte all'improvviso.

                              Sino ad ora non ho nessuna informazione di capre morte con erbe tossiche .. a meno che siano alimenti avvelanati dall'uomo !
                              per quanto riguarda la tossicità del lauro ceraso provi a lanciare la ricerca su internet con la dicitura "lauroceraso tossicità" e simili magari trova e condividerà notizie su questa pianta.
                              Ultima modifica di Potionkhinson; 09/10/2010, 18:15. Motivo: il regolamento vieta di inserire post consecutivi nell'arco di 24 ore (utilizza la funzione "Modifica Messaggio").

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                              • Levriero grazie della sua risposta , ma vorrei approfittare per approfondire l'argomento visto che lei e' un esperto , ero appasionato di poter allevare caprette , ma essendo inesperto , alla prima esperienza mi ha un po demoralizzato .
                                La descrizione dei sintomi che lei fa del " timpanismo " e' probabilmente proprio quello che avevano le mie caprette che ripeto avevano entrambi il ventre gonfio mentre notavo della magrezza nella parte posteriore e camminavano stanche appartandosi come insofferenti dalle compagne , le feci della seconda che avevo notato erano lente e voluminose ma una volta asciutte diventavano quasi inesistenti come fossero sofficini.
                                Ma le chiedo , se le capre stavano bene quando le ho comperate , quale e' stata secondo lei la causa scaturante di questa sintomologia e della morte ? cosa potevo fare per evitare la morte ?
                                E' possibile che sia stato che mangiando troppa erba e frutta cadente dalle piante nell'orto e non avendo avuto a loro disposizione del fieno che gli davo due volte la settimana o delle fibre, loro abbiano perso la ruminazione e siano cadute su quella patologia ?
                                Perche' le due capre mature sono morte ed il capretto che mangiava assieme a loro e' sempre stato bene ??
                                Sono certamente d'accordo e documentato che il "lauroceraso " sia una pianta tossica , ma quello che ho detto , anzi , che mi hanno riferito diversi allevatori , le capre sono in grado di selezionare da sole le erbe ed i cespugli cattivi e buoni ed e' molto raro che si possano avvelenare !

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                                • Originalmente inviato da zangal Visualizza messaggio
                                  Levriero grazie della sua risposta , ma vorrei approfittare per approfondire l'argomento visto che lei e' un esperto , ero appasionato di poter allevare caprette , ma essendo inesperto , alla prima esperienza mi ha un po demoralizzato .
                                  La descrizione dei sintomi che lei fa del " timpanismo " e' probabilmente proprio quello che avevano le mie caprette che ripeto avevano entrambi il ventre gonfio mentre notavo della magrezza nella parte posteriore e camminavano stanche appartandosi come insofferenti dalle compagne , le feci della seconda che avevo notato erano lente e voluminose ma una volta asciutte diventavano quasi inesistenti come fossero sofficini.
                                  Ma le chiedo , se le capre stavano bene quando le ho comperate , quale e' stata secondo lei la causa scaturante di questa sintomologia e della morte ? cosa potevo fare per evitare la morte ?
                                  E' possibile che sia stato che mangiando troppa erba e frutta cadente dalle piante nell'orto e non avendo avuto a loro disposizione del fieno che gli davo due volte la settimana o delle fibre, loro abbiano perso la ruminazione e siano cadute su quella patologia ?
                                  Perche' le due capre mature sono morte ed il capretto che mangiava assieme a loro e' sempre stato bene ??
                                  Sono certamente d'accordo e documentato che il "lauroceraso " sia una pianta tossica , ma quello che ho detto , anzi , che mi hanno riferito diversi allevatori , le capre sono in grado di selezionare da sole le erbe ed i cespugli cattivi e buoni ed e' molto raro che si possano avvelenare !
                                  grazie della qualifica di esperto(scherzo!)Per capire al meglio la situazione specifica che lei mi sottopone dovrei sapere molte cose e vedere di persona il luogo. Solo così dialogando con lei si potrebbe capire e trovare una soluzione. In generale posso dirle che il caso era di pertinenza veterinaria o di un allevatore esperto in quanto nell'immediato occorreva "sonfiare" il rumine con uno strumento specifico o con un ago da flebo e al contempo somministrare in maniera competente un anti schiuma reperibile in farmacia e comunque quanto sopra è roba da esperti.Dal punto di vista alimentare occorre che sempre e comunque, prima di mandare gli animali al pascolo verde sia d'estate che d'inverno, fargli mangiare del fieno e nel caso di alimenti molto proteici anche in pò di amidi.In tutti i casi lei prima di rinunciare sopratutto di ritentare ad allevare animali ,basandosi sulla sola esperienza acquisita cerchi di procurarsi dei manuali pratici di allevamento e ce ne sono di molto validi ed economici anche sulle capre.Vada sul sito di agicoltura.it e troverà la pubblicita di un manuale poi cerchi e cerchi ancora e raccolga molte informazioni e si faccia una sua opinione.Per quanto riguarda il capretto dal poco che posso intuire l'ha fatta franca per il fatto che ancora poppava.
                                  Per quanto riguarda la causa della morte è il timpanismo o gonfiore ruminale che porta alla morte. Cio che provoca il timpanismo: la causa e data dalla forte fermentazione degli alimenti ,sopratutto erbe giovani e fermentescibili non tamponate da alti alimenti o sostanze addittive di uso comune in zootecnia.Ma non voglio mettere troppa carne sul fuoco. La invito a leggere, leggere ,leggre, chiedere ,informarsi ed essere curioso prima di scoraggiarsi

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                                  • Originalmente inviato da zangal Visualizza messaggio
                                    per Levriero ..... Ho letto la risposta che lei ha dato riguardo il lauro ceraso , non so quale esperienza o qualifica lei ha , ma da momento che prorio in questi giorni mi sono morte delle caprette a distanza di 40 giorni una dall'altra ,le ho messe dove io ho in un orto dismesso e attorno e' perimetrato con del lauro ceraso , ho analizzato il problema con un veterinario e con dei allevatori proprio riguardo alle possibili cause . Cause che hanno escluso la possibilita che si siano potute avvelenare con il Lauro ceraso in quanto le capre nel loro istinto animale evitano naturalmente di ingerire le piante velenose e tossiche , ( cosi mi hanno riferito i tecnici zootecnici) la morte delle mie caprette piuttosto e' stato causato dal repentino cambiamento di alimentazione , perche' io le ho messe nel recinto allo stato brado senza preoccuparmi di integrare l'alimentazione con del fieno o prodotti che alimentino la ruminazione , cosi che mangiando solo dell'erba di sono gonfiate , e poi potrebbero avere aumentato i parassiti che solitamente hanno negli intestini , gonfindosi con erba perdono la ruminazione vanno in diarrea e poi sono morte all'improvviso.
                                    Sino ad ora non ho nessuna informazione di capre morte con erbe tossiche .. a meno che siano alimenti avvelanati dall'uomo !
                                    Ciao,
                                    per prima cosa mi dispiaccio della morte delle tue capre.
                                    Credo che Levriero sia piuttosto affermato in materia...
                                    Per il Lauro Ceraso,
                                    la prossima settimana mi arriveranno due caprette: ho spostato il loro recinto lontano dal lauro (tanto per stare tranquillo).
                                    Hp parlato con tre veterinari diversi, e tutti mi hanno detto la stessa cosa: in teoria la capra dovrebbe evitare le piante velenose (come anche gli altri erbivori), ma spesso assaggiano...e l'assaggio può essere anche fatale.
                                    Quindi...nel dubbio, meglio evitare.

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                                    • Originalmente inviato da Tosco Visualizza messaggio
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                                      per prima cosa mi dispiaccio della morte delle tue capre.
                                      Credo che Levriero sia piuttosto affermato in materia...
                                      Per il Lauro Ceraso,
                                      la prossima settimana mi arriveranno due caprette: ho spostato il loro recinto lontano dal lauro (tanto per stare tranquillo).
                                      Hp parlato con tre veterinari diversi, e tutti mi hanno detto la stessa cosa: in teoria la capra dovrebbe evitare le piante velenose (come anche gli altri erbivori), ma spesso assaggiano...e l'assaggio può essere anche fatale.
                                      Quindi...nel dubbio, meglio evitare.
                                      a proposito del lauro ceraso provate a lanciare il motore di ricerca su google con parole tipo "tossicita del lauroceraso".Verrete illuminati sull'argomento.

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                                      • Ciao Tosco, sono d'accordo che e' meglio prevenire , ma purtroppo a volte ci sono esigenze di area che e' anche difficile sezionare un area , diverebbe una impresa ciclopica !! ... in ogni caso , come hai anche tu evidenziato , levriero e' uno che ci capisce e ha azzeccato la possibile causa della morte delle caprette , che ho anche confrontato con altri allevatori di caprette . Sembra ancora una cosa impossibile , ma purtroppo scoprire che una capra muore per aver mangiato troppa erba , e' come dire che un gatto muore per aver mangiato troppo pesce !! Ho gia aquistato altre due caprette e per ora le tengo d'occhio , le ho messo a disposizione del fieno nella sua apposita rastelliera e una volta al giorno un po di polpe secche che le ammollo 24 ore prima .

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                                        • Aiuto! ho un problemino..emh ho una capretta in casa .. ho un pezzo di giardino..fin qua' tutto ok ma purtroppo sono 2 gg ke ha la diarreaho provato a cambiare latte..ad aggiungerci acqua ma poverina appena mangia .... cosa posso fare?(ah dimenticavo gli ho dato l'enterogermina) .

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                                          • Originalmente inviato da angel73 Visualizza messaggio
                                            Aiuto! ho un problemino..emh ho una capretta in casa .. ho un pezzo di giardino..fin qua' tutto ok ma purtroppo sono 2 gg ke ha la diarreaho provato a cambiare latte..ad aggiungerci acqua ma poverina appena mangia .... cosa posso fare?(ah dimenticavo gli ho dato l'enterogermina) .
                                            C'è un emulsione da dare ai neonati,io la somministravo una volta al giorno...non mi ricordo il nome.se trovo la ricetta te lo posto.Comunque non preoccuparti più di tanto,se la capretta è in forze e si regge in piedi da sola non è nulla di grave.L'unico problema è che se ha tanta diarrea rischia di disidratarsi!Che latte gli dai?

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                                            • Ragazzi,sarebbe interessante per chi alleva capre avere notizie confortanti per quanto riguarda la diffusione della caev,una vera piaga.Qualcuno ha provato ad attuare misure di prevenzione e con che risultati?e soprattutto questa malattia vi pare che si manifesti sempre con i sintomi classici?personalmente sto constatando varie differenze a seconda del tipo di allevamento.cosa ne pensate?

                                              per angel,sarebbe utile sapere che caratteristica ha la diarrea,se c'è febbre,gonfiori,ecc.
                                              Ultima modifica di Potionkhinson; 21/12/2010, 09:28. Motivo: il regolamento vieta di inserire post consecutivi nell'arco di 24 ore (per modifiche e/o integrazioni: utilizza la funzione "Modifica Messaggio"). Grazie

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                                              • Originalmente inviato da Nico '86 Visualizza messaggio
                                                Ragazzi,sarebbe interessante per chi alleva capre avere notizie confortanti per quanto riguarda la diffusione della caev,una vera piaga.Qualcuno ha provato ad attuare misure di prevenzione e con che risultati?e soprattutto questa malattia vi pare che si manifesti sempre con i sintomi classici?personalmente sto constatando varie differenze a seconda del tipo di allevamento.cosa ne pensate?

                                                per angel,sarebbe utile sapere che caratteristica ha la diarrea,se c'è febbre,gonfiori,ecc.
                                                ciao tutti , per quanto riguarda la caev se digitate la parola caev su google le prime due finestre una della quale è capre.it vi danno un quadro sintetico e ben descritto su questa patologia. Se poi volete se ne può parlare con maggior padronanza .Buone feste a tutti.

                                                Originalmente inviato da angel73 Visualizza messaggio
                                                Aiuto! ho un problemino..emh ho una capretta in casa .. ho un pezzo di giardino..fin qua' tutto ok ma purtroppo sono 2 gg ke ha la diarreaho provato a cambiare latte..ad aggiungerci acqua ma poverina appena mangia .... cosa posso fare?(ah dimenticavo gli ho dato l'enterogermina) .
                                                chiedo scusa per il ritardo col quale leggo il messaggio ma per quanto riguarda la diarrea della capretta penso che la cosa sia andata così:la bestiola e nata in un ambiente sporco e non le è stato legato nè disinfettato l'ombelico quindi attravverso il cordone ombelicale sono entrati in circolo i germi che hanno provocato la diarrea ,gialla e liquida nonchè odorosa .In questi casi non basta un semplice astringente ma bisogna intervenire con la somministrazione di un antibiotico per via intra. Normalmente si trattta di infezione da coli.Nel peggiore dei casi può portare a esito lettale.Spero che non sia andata cosi.
                                                Ultima modifica di Potionkhinson; 24/12/2010, 16:45. Motivo: il regolamento vieta di inserire post consecutivi nell'arco di 24 ore (per rispondere a più utenti, citandoli, utilizza la funzione "Multi-Quota". Grazie

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                                                • ciao forse non sono stato chiaro e me ne scuso...conosco i sintomi e le caratteristiche della caev perchè ci sto lavorando su(sono un Medico Veterinario),la mia curiosità verte sulle esperienze pratiche degli allevatori(piu se ne conosce e meglio è) e non sulle comuni conoscenze peraltro ormai notoriamente da aggiornare.peraltro l'allevamento caprino pur facendo notevoli passi presenta ancora molti lati da migliorare

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                                                  • Originalmente inviato da Nico '86 Visualizza messaggio
                                                    ciao forse non sono stato chiaro e me ne scuso...conosco i sintomi e le caratteristiche della caev perchè ci sto lavorando su(sono un Medico Veterinario),la mia curiosità verte sulle esperienze pratiche degli allevatori(piu se ne conosce e meglio è) e non sulle comuni conoscenze peraltro ormai notoriamente da aggiornare.peraltro l'allevamento caprino pur facendo notevoli passi presenta ancora molti lati da migliorare
                                                    per quanto riguarda la mia esperienza con la caev posso dire che per interrompere la catena di trasmissione dell'infezione occorre inanzitutto non fare allattare ne scolostrare le caprette da rimonta dalle madri con patologia conclamata e scolostrarle con colostro di capre apparentemente sane o meglio nel dubbio scolostrare con colostro artificiale.Poi fare addottare la rimonta da madri sane.Come fare ad accertarsi che siano sane le capre madri? solo col test ematico. I tentativi alternativi per la eradicazione sono solo palliativi.Per quanto riguarda le varie forme con le quali si presenta la caev va detto che la patologia affinchè si conclami necessita di vari anni per arrivare la quarto anno in cui l'animale è comunque in ginocchio ed ha una produzione di latte esigua e comunque ha le ginocchia che sono fortemente ingrossate e l'animale ci cammina sopra.Al momento la forma polmonare non mi è capitato di vederla anche perchè in un gregge c'è sempre qualche capo che tossisce ed è improbabile che l'allevatore faccia il prelievo per accertarsi che questo animale sia affetto da caev.Moltopiu indicativo e fortemente probabile di forme latenti è la presenza di conta cellulare molto elevata (dal milione in sù)e con produzione lattea sempre decrescente ,da non confondersi con la naturale riduzione della produzione dopo il quarto anno produttivo.In questo caso la cartina tornasole di eventuali patologie e quindi della necessità di indaggine va fatta con l'indicatore delle cellule somatiche.in apparenza può sembrare che la cev si presenti in mutazione ma secondo mè sono diverse fadi dalla stessa patologia , anche perchè i singoli animali sviluppano in maniera del tutto autonoma easincrona la malattia rispetto agli altri individui del gregge.

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                                                    • Originalmente inviato da levriero Visualizza messaggio
                                                      per quanto riguarda la mia esperienza con la caev posso dire che per interrompere la catena di trasmissione dell'infezione occorre inanzitutto non fare allattare ne scolostrare le caprette da rimonta dalle madri con patologia conclamata e scolostrarle con colostro di capre apparentemente sane o meglio nel dubbio scolostrare con colostro artificiale.Poi fare addottare la rimonta da madri sane.Come fare ad accertarsi che siano sane le capre madri? solo col test ematico. I tentativi alternativi per la eradicazione sono solo palliativi.Per quanto riguarda le varie forme con le quali si presenta la caev va detto che la patologia affinchè si conclami necessita di vari anni per arrivare la quarto anno in cui l'animale è comunque in ginocchio ed ha una produzione di latte esigua e comunque ha le ginocchia che sono fortemente ingrossate e l'animale ci cammina sopra.Al momento la forma polmonare non mi è capitato di vederla anche perchè in un gregge c'è sempre qualche capo che tossisce ed è improbabile che l'allevatore faccia il prelievo per accertarsi che questo animale sia affetto da caev.Moltopiu indicativo e fortemente probabile di forme latenti è la presenza di conta cellulare molto elevata (dal milione in sù)e con produzione lattea sempre decrescente ,da non confondersi con la naturale riduzione della produzione dopo il quarto anno produttivo.In questo caso la cartina tornasole di eventuali patologie e quindi della necessità di indaggine va fatta con l'indicatore delle cellule somatiche.in apparenza può sembrare che la cev si presenti in mutazione ma secondo mè sono diverse fadi dalla stessa patologia , anche perchè i singoli animali sviluppano in maniera del tutto autonoma easincrona la malattia rispetto agli altri individui del gregge.
                                                      il problema è che ho trovato vari animali di oltre 5 anni senza sintomi clinici,ma sieropositivi.addirittura qualcuno comincia a vociferare della presenza di vari sierotipi.una cosa è sicura,gli animali che sono trascurati accentuano la sintomatologia clinica

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                                                      • Visto che in questa discussione si parla di capre...volevo sapere cosa gli date da mangiare....e soprattutto se conoscete dei mangimi biologici...

                                                        Io alle mie(saanen) do fieno stabile 2°taglio e 3°taglio...mangime proteine 18%...ogni tanto granoturco rosso piccolo(meranino)...e a volte pane secco...

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                                                        • Originalmente inviato da V.G.S. Visualizza messaggio
                                                          Visto che in questa discussione si parla di capre...volevo sapere cosa gli date da mangiare....e soprattutto se conoscete dei mangimi biologici...

                                                          Io alle mie(saanen) do fieno stabile 2°taglio e 3°taglio...mangime proteine 18%...ogni tanto granoturco rosso piccolo(meranino)...e a volte pane secco...
                                                          sul fatto che i mangimi possano o no essere biologici dipende dalla provenienza,se usi granelle non ogm e non trattate(diserbo,ecc...)è senz'altro alimentazione biologica,in quanto non è indispensabile usare mangimi pronti,basta bilanciare la razione...per le mie uso fieno di loietto e avena,polpe di barbabietola,farina di medica in pellet,favette,granella di orzo,granella di avena,granella di mais spezzato,quando capita anche fieno di prato,sfalci di avena,loietto e trifoglio freschi,d'estate anche medica,sorgo sudanese fresco(ma ben maturo,e non piu di 1,5kg/capo).

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                                                          • Io uso,,anche per comodita un mangime con soia purtroppo ogm...il mangime e' pellettato e completo...ora volevo passare a del mangime biologico...nella mia zona qualche stalla di vacche ha adottato il biologico eliminando il trinciato...come detto volevo passare anche io al biologico...a volte integro anche io con un po di medica...

                                                            le tue capre di che razza sono???...

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                                                            • Originalmente inviato da Nico '86 Visualizza messaggio
                                                              il problema è che ho trovato vari animali di oltre 5 anni senza sintomi clinici,ma sieropositivi.addirittura qualcuno comincia a vociferare della presenza di vari sierotipi.una cosa è sicura,gli animali che sono trascurati accentuano la sintomatologia clinica
                                                              se hai trovato animali asintomatici ma portatori sani vale quanto ho espresso prima circa l'interruzione dell'allattamento-svezzamento e come per tutte le malattie non esiste una risposta univoca ma soggettiva degli individui alla patologia.Sul fatto poi che ci possano esser vari sierotipi nesuno lo esclude e come spesso succede, fino a quando le patologie non assumono un valore o commerciale o epidemiologico nussuno si cura di appreffondire gli argomenti,anche perchè chi si assume la responsabilità fare prelievi che portano a denuncia e blocco di conferimento del latte carne o blocco della movimentazione del bestiame.Come ti sarà capitato molte volte le varie patologie zoonotiche vengono accertate e denunciate dopo controlli di routine e/o su indicazione alla asl.In bocca al lupo

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