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Fiat 420 - 450 - 480 - 500 - 540
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Ottima segnalazione, per tutti coloro che hanno l'esigenza di comandare un solo cilindro idraulico ad esempio per uno spostamento idraulico o per un rimorchio ribaltabile. Anche il mio 500 Special DT è stato equipaggiato con un kit after market identico, poi anni dopo abbiamo solo aggiunto una variante: invece di avere la leva di comando allla sinistra del sedile, con un semplice rinvio originale FIAT-OM (una leva con un lungo perno orizzontale in pratica, da fissare sul blocco sollevatore) la si può avere più comodamente sulla destra, vicino al sollevatore. Il rinvio, che avevo visto solo nelle immagini del libretto Uso e Manutenzione, proveniva da un 750 DT ed era perfettamente compatibile.
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riprendo un attimo questa discussione per informare che esiste ancora il kit per montare il distributore ausiliario su questi mezzi. é prativamente un pezzo che va a sostituire il blocchetto dove è presente la valvola di sovrappressione. Nel blocchetto c'è la classica levetta del distributore e a questa si collegano i tubi ci quali andranno attaccate le prese. volendo si può collegare anche un serbatoio ausiliario.
L'articolo è nel cataologo ama e tra qualche giorno dovrei avere pure il codice. mi hanno detto che il costo si aggira sui 150 Euro del solo blocchetto. Secondo me è interessante perchè se non c'è l'esigenza di più di 1 distributore è una facile installazione che tra la'ltro non modifica nulla della macchina e del sollevatore poichè è identica a quella che montav ala Fiat in primo equipaggiamento.
Spero di essere stato utile
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grazie davvero leon 105 provvederò il prima possibile al cambio olio nei riduttori al mio Fiat 500 special 2rm
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se è così cigua 90 allora ti riporto anche che il tipo di olio consigliato per i riduttori, sia anteriori che posteriori, che è oliofiat AMBRA 20W/40 (e quindi tutti gli equivalenti di pari caratteristiche ma diverso produttore).
Se non ricordo male hai anche tu un Fiat 500, per il quale sono previsti:
- riduttori posteriori (ciascuno): 1,5 kg (1,7 dmc)
- ponte anteriore (versioni DT): per il differenziale 3,3 kg (3,7 dmc), per i riduttori epicicloidali (ciascuno) 1,5 kg (1,7 dmc)
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ti ringrazio leon 105 per le info
Bisognerà che al più presto cambi l'olio nei riduttori perchè mio padre dice di non averlo mai cambiato!!
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Ringrazio Challenger, con cui concordo sul fatto che le informazioni erano spesso carenti. A titolo di esempio ulteriore, il libretto uso e manutenzione di cui dicevo prima riporta il tipo di pompa sollevatore standard, FIAT/Plessey C 25 X, ma anche la possibilità di montare una pompa sollevatore maggiorata, la FIAT/Plessey C 31 X con ripartitore di flusso. Possibilità che credo conoscessero davvero in pochi, qualcuno ne ha un'esperienza diretta?
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per tutta la catena cinematica erano previste 1600 ore, per il servosterzo era consuetudine montarlo senza nessun adempimento, e teoricamente non credo che sia necessario, in quanto non stravolge le caratteristiche del mezzo ma è solo un ausilio al sistema di sterzatura, riguardo alle coppie coniche il manuale di officina non menziona in merito(almeno ad un veloce sguardo), senza dubbio vi erano anche queste versioni veloci, in quanto sullo stesso modello fra le varie versioni, base frutteto ecc in virtu delle varie gommature la velocita max poteva passare in italia da 21 a 26 km, probabilmente un occhio attento ed esperto sfogliando il manuale dei ricambi potrebbe scoprire rapportature e combinazioni di pneumatici che potevano elevare la velocita max per alcuni mercati esteri, appaiono pure dotazioni che sul mercato italiano non erano disponibili nemmeno a richiesta e nemmeno ne erano a conoscenza i mai abbastanza informati venditori
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Per Cigua 90: dal manuale uso e manutenzione originale del Fiat 500 Special DT in mio possesso viene indicato come intervallo per la sostituzione dell'olio dei riduttori laterali posteriori 1600 ore di lavoro. Stesso intervallo per i riduttori epicicloidali delle ruote anteriori (versioni DT).
Per Benny69: come sopra, dal medesimo manuale riporto testualmente:
RIDUTTORI
Coppia conica sul differenziale (rapp.10/43) e coppia cilindrica di riduzione finale su ciascuna ruota posteriore.
A richiesta vengono fornite le coppie coniche veloci 12/47 e 14/47.
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a proposito dei riduttori:
voi ogni quanto lo cambiate l'olio ai riduttori?
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Mentre aspettiamo il "solito" Challenger per le delucidazioni; interessava parlare dei riduttori posteriori di tali macchine. Io dispongo solo di un depliant del 55-46, tra l'altro sparso per l'album...
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Pongo una domanda inerente questa gamma di macchine anche se di tipo "burocratico". Queste macchine uscivano con dotazioni regolamentari per l'epoca (es. impianto luci privo di indicatori di direzione) e con svariate predisposizioni, come ad esempio quella per gli indicatori di direzione. In questo caso l'aggiornamento delle dotazioni spettava al proprietario, ma era (o è ancora) necessario un aggiornamento della carta di circolazione? A ben vedere gli impianti di segnalzione luminosa venivano già prima dichiarati "regolamentari".
Alcuni post indietro si parlava del servosterzo, altra predisposizione che spesso veniva sfruttata montando il sistema after-market. In questo caso occorreva (occorre) procedere ad un aggiornamento della carta di circolazione, previo collaudo presso MTC? Noto infatti che esiste un campo specifico SERVOSTERZO nella carta di circolazione.
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challenger ti ringrazio tanto per le delucidazioni mi ai reso tutto più chiaro ora ho districato un po l'aggrovigliata matassa dei modelli fiat di cui ogni giorno scopro un nuovo modello!!!
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praticamente nei tre modelli ,l'unica variante era data(tranne il 480 che non aveva la pdf indipendente) dalle gommature e dai passi,pure il sollevatore era in comune, riguardo alla trazione anteriore centrale, come affermato da altri utenti, same era avanti almeno 10 anni come soluzioni in merito, riguardo alla data del ponte anteriore centrale di preciso non so, ma penso primi anni 70, dato che alle ha un 750dt del 72 gia con ponte centrale, che io ricordi tranne il fiat 25r in versione dt, il primo impiego in catena di montaggio della dt risale alla serie 11(411, ecc), data la scarsa richiesta di versioni dt dell'epoca a molti modelli impegnati in collina e zone difficili il ponte anteriore veniva montato after-market dalla ditta emanuel selene di torino o zone affini, ora ben non ricordo, erano ponti anteriori con differenziale sul lato sx e privi di riduttori sui mozzi ruota
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In effetti di leggende se ne sentono veramente tante, il manuale d'officina almeno è una garanzia. L'unica cosa lascia un pò d'amaro è pensare che ci sia stata gente che ha scelto, e pagato, macchine più costose di altre senza una reale differenza che giustificasse un maggiore esborso.
Introduco una nuova domanda: queste macchine sono nate già con l'opzione tra semplice e doppia trazione o è stata introdotta successivamente?
Tra l'altro, come molti sapranno o avranno notato, il ponte anteriore nei DT si è evoluto negli anni passando dal differenziale non centrale (posto sul lato sinistro, con l'albero di trasmissione diagonale) a quello centrale. In che anno il differenziale del ponte anteriore è diventato centrale? Se non erro, globalmente, i primi trattori di questa categoria con ponte a differenziale centrale sono stati i SAME?
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come detto in altri post il motore per tutti e tre i modelli è sempre lo stesso, la taratura di pompa identica, non credo che fiat dichiari il falso su un suo manuale di officina destinato alla rete di assistenza, non ne avrebbe nessuno interesse credo, poi quello che poteva accadere una volta usciti dalla fabbrica(variazione di giri, aperture di pompe ecc) credo che rientri molto nelle leggende rurali.Come riportato in altri post relativi ad altri modelli, su questi manuali trovi molte verità e sorprese nascoste, dai 136 cv del 1300super, ai 140cv riscontrati al banco per il 1380(dichiarati 135), ai 30,31cv per il 350, a memoria posso avere sbagliato qualche cifra su questi ultimi, ma sul 480,500,540 li ho riportati come letto sul manuale.
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Ti ringrazio per la risposta, che mi spinge ad una considerazione di carattere generale: sulla scorta del manuale dal quale trai questi dati si può affermare che le prestazioni dei 480-500-540 in effetti sono del tutto uguali? I cavalli cui rimandano le sigle sembrano in effetti del tutto nominali e non sono mai, se non interpreto male, quei 54 che ci si aspetterebbe dal 540.
Il testo sacro FIAT riporta se le cilindrate sono in effetti le stesse (alesaggio x corsa) in tutti e tre i modelli?
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la tabella delle rese al banco del motore con le 2 pompe è abbastanza complicata, e non sempre i dati sono rilevati con le stesse modalità, vedo di riassumere.La prova viene fatta con motore a 2600 giri, con pompa bosch dopo 2 ore di funzionamento da 48 cv di potenza(valore dichiarato previsto), e dopo 50 ore al banco da 51 cv, la coppia massima, sempre con acceleratore spinto al max viene rilevata a 1400 giri e da 28 cv a 2 ore(sempre valore previsto) e 31cv dopo 50ore, con pompa cav abbiamo 48,5cv a 2 ore e 51 a 50 ore(sempre al regime di 2600, la coppia invece viene rilevata a 1600 giri e da33 cv a 2 ore e35 a 50 ore
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Per challenger: riferendoti alla variante di pompa Bosch o CAV dei 480-500-540, il manuale che citi riporta sostanziali differenze di rendimento tra le due o si possono considerare equivalenti? Il mio 500 Special DT monta una CAV, quello del mio vicino la Bosch. A senso mi è sempre parso di notare una leggera differenza nel rumore del motore, specialmente all''avviamento. Si tratta di una sensazione o può realmente darsi che si avverta questa differenza?
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Servosterzo= sterzo meccanico con relativi leveraggi e scatola guida piu martinetto di sterzo e relativo impianto atto ad alleggerire lo sforzo sul volante.
Idroguida= sterzo completamente idraulico con martinetto (o martinetti) di sterzo e relativo distributore (forse si chiama distributore rotante ma vado a memoria) flangiato sul piantone dello sterzo.
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Ciao,
è stato il meccanico a chiamarla Idroguida, sicuramente era presente un lungo cilindro nero sul lato sinistro della macchina. l'impianto dava una idea di robustezza che non avevo avuto davanti ad altri impianti.
Visto che ci sei perchè non mi spieghi la differenza tra idroguida e servosterzo?
Grazie
Paolo Bernardi
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x cigua, alle e filippo, la versione special non era altro che la pdf indipendente, niente altro.Infatti mentre scrivo ho davanti il manuale di officina che recita testuali parole"presa di forza, parzialmente indipendente per mod 480 e totalmente indipendente per mod 500s e 540s" il testo sacro fiat da lo stesso motore con stessa resa al banco per tutti e tre i modelli, con la sola variante di pompa bosch o cav.I 4 trattori sono esistiti nelle seguenti versioni, 480-480v-480dt(versioni6-9marce) 500s e 500sdt(versioni8/12 marce) 540s-540sdt-540sf-540sv(versioni 8/12 marce) 640-640dt - 640f(versioni(8/12 marce).Il passo nella versione 480 e 500s semplice trazione è identico come pure nel 540s(in questo ultimo cambiano solo le gomme posteriori),il passo del 500sdt e 540sdt è identico, mentre nel 480dt è di 5 cm piu lungo, la versione 480v e 540sv hanno lo stesso passo, mentre il 540sf ha un passo di 5 cm piu corto, la versione 640f ha un passo di 1995 contro i 2070 del 640,queste sono le versioni fiat(salvo errori di stampa)poi tutto il resto è leggenda rurale o frutto di manomissioni.
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Di solito la dicitura special distingueva dal modello normale per qualche cv in + e per la pdf indipendente
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Finche' aspettiamo Challenger che conosce a "menadito" questi mezzi e che senz'altro ti delucidera' a dovere, posso dirti che la dicitura "special" per un certo periodo indicava i mezzi con frizione pto a comando indipendente.
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challenger allora spigami lo "lo special" cosè serve a indicare il cambio a due leve?? bho dammi un aiuto perchè sto facendo una gran confusione
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quello che tu chiami acessorio aggiunto non è un'idroguida, ma un servosterzo,sono due cose tecnicamente differenti, ne esistevano di due tipologie , una con evidente cilindro idraulico esterno sulla tiranteria sterzo , ed un altro invisibile e tutto nascosto nel supporto anteriore al motore, per intenderci ove vi è aloggiata la batteria e sotto vi è agganciato il ponte anteriore.Originalmente inviato da p.berniPer quanto riguardo l'idroguida mi riferivo ad un accessoria aggiunto.
Tra l'altro accessorio all'apparenza molto ben costruito.
Saluti
Paolo Bernardi
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Per quanto riguardo l'idroguida mi riferivo ad un accessoria aggiunto.
Tra l'altro accessorio all'apparenza molto ben costruito.
Saluti
Paolo Bernardi
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ti sbagli e di molto, praticamente sei fuori campoOriginalmente inviato da cigua 90io ho il cambio cosi infatti ho lepre tartaruga e lumaca ma io pensavo si chiamasse special proprio per quello o mi sbaglio??
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io ho il cambio cosi infatti ho lepre tartaruga e lumaca ma io pensavo si chiamasse special proprio per quello o mi sbaglio??
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la lunghezza del 12 + 3 0 del 6 + 3 era di 33 MM in più per un peso di 30 Kg superiore. rispettivmanete si trattava dell'aggiunta di una gamma ai modelli 8 + 2 e 6 + 2 . questa gamma copriva le velocità da 0.8 a 2.2 (oppure 2.1 a seconda dei pneumatici impiegati) Km/h rispetto alle altre versioni che partivano da 2.2 o 2.4 a seconda dei pneumatici.
Per il Colore credo di poter dire che il discorso Romania non conta nulla. Bisogna solo dire che FIat ha fatto un gran caos, perchè ci sono fiat arancioni italiani e rimeni, ci sono fiat terracotta italiani e rimeni, ci sono fiat fatti in romania e assemblati in italia e ci sono fiat fatti e assemblati in romania ed in italia. capirci qualcosa è praticamente impossibile. Alcuni venditori ti dicono che i fiat con i parafanghi stondati ( e non quelli a semicerchio, quelli quasi quadrangolari) sono rumeni, mentre altri dicono che sono i parafanghi quadri ad essere made in romania. qualcuno dice che i motori sono diversi e la componentistica è diversa, mentre sembra che per altri sia uguale. la cinghia di distribuzione del 450 rumeno e italiano hanno 2 codici diversi nei ricambi, ma fatal caso sono lunghe esattamente uguali e praticamente identiche pure alla vista. Se a questo ci aggiungiamo che qualche concessionario ha giocato con la vernice, coi parafanghi e con le scritte (tra l'altro irrilevanti per capire la provenienza, ma utili a creare confusione rispetto alled ate di produzione) alla fine ci si trova nel marasma. addirittura in unperiodo sembrava che il 480 fosse quello prodotto in italia ed il 450 in romania, mentre io ho visto un 480 di produzione rumena (salvo taroccamenti delle decalcomanie)
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