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  • Gianni T.G.
    ha risposto
    Originalmente inviato da Apuano63 Visualizza messaggio
    Buona sera ragazzi chi conosce questa ,motocarriola :Motocarriola AMA TAG500N con Cassone Estensibile Portata 500 kg, Motore Loncin 6,5hp.
    La conoscete o ne avete mai sentito parlare , mi serve una motocarriola da spendere giusto la cifra che costa questa ..ma non vorrei prendere un brico ..

    Grazie .
    apuan63
    Ciao,

    Per un uso "tranquillo" sicuramente fa il suo lavoro, ma non credere che sia un gran mezzo. Vale quanto la paghi per intenderci.

    Il primo difetto che si nota guardando le foto è il cassone molto sporgente avanti, se caricata bene ci percorri una bella discesa ti si alza dietro (o si alza il cassone se in cina non lo hanno assemblato correttamente), quindi dovrai sempre scendere a retromarcia

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  • Gianni T.G.
    ha risposto
    Originalmente inviato da ZAmpa Visualizza messaggio
    questa soluzione si tratta di trattamento con pompa. Io invece vorrei trovare soluzione con atomizzatore.
    Non credo sia possibile con una motocarriola...

    Personalmente poi non ho mai visto un atomizzatore (a perte quelli spalleggiati) a motore indipendente ma solo da attaccare alla pto, quindi credo che è abbastanza complicato il progetto oltre che costoso...

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  • Apuano63
    ha risposto
    Buona sera ragazzi chi conosce questa ,motocarriola :Motocarriola AMA TAG500N con Cassone Estensibile Portata 500 kg, Motore Loncin 6,5hp.
    La conoscete o ne avete mai sentito parlare , mi serve una motocarriola da spendere giusto la cifra che costa questa ..ma non vorrei prendere un brico ..

    Grazie .
    apuan63

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  • ZAmpa
    ha risposto
    Originalmente inviato da Gianni T.G. Visualizza messaggio
    Ciao,

    Quando trattiamo in posti stretti dove non si arriva col trattore o il trattamento da fare è poco mettiamo una botte irroratrice nel cassone e si parte. È sicuramente la soluzione più semplice ed economica.
    Una botte irroratrice da 125lt della comet la trovi a circa 850€ con motore a miscela, avvolgitubo e pistola. Puoi attaccarci anche i cannoni laterali..
    questa soluzione si tratta di trattamento con pompa. Io invece vorrei trovare soluzione con atomizzatore.

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  • guinadi73
    ha risposto
    Mi scuso per l'intrusione ma ho una carriola cingolata bertolini di cui non riesco a trovare la sigla per capire il modello.ho solo letto che il motore è Honda GX 120 ma la carriola ha un cassone ribaltabile grande tipo dumper.qualcuno sa aiutarmi? cerco di rimediare i manuali e le istruzioni di questa macchina che funziona perfettamente e vorrei possibilmente manutenzionarla correttamente.saluti

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  • Gianni T.G.
    ha risposto
    Ciao,

    Quando trattiamo in posti stretti dove non si arriva col trattore o il trattamento da fare è poco mettiamo una botte irroratrice nel cassone e si parte. È sicuramente la soluzione più semplice ed economica.
    Una botte irroratrice da 125lt della comet la trovi a circa 850€ con motore a miscela, avvolgitubo e pistola. Puoi attaccarci anche i cannoni laterali..

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  • ZAmpa
    ha risposto
    Ciao a tutti,
    da qualche mese ho acquistato una motocarriola, è una Canycom B41, va bene da meraviglia, io la uso in terreni impervi, e devo dire che con il sistema del bilanciere nel cingolo è molto manegevole e dolce nei movimenti.
    Adesso viene la stagione dei trattamenti, volevo chiedere se qualcheduno ha provato ad applicare un atomizzatore alla carriola o comunque qualcosa di autocostruito, avrei bisogno di qualche idea.
    Grazie e a presto.

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  • Sergio E
    ha risposto

    Non capisco proprio a cosa serva un blocco supplementare sulla leva del moto?

    La leva è in plastica pure delicata se per caso la si urta anche da ferma si rompe.

    Ad ogni modo per ora ho tolto il fil di ferro e anche la molla supplementare che rendeva la manovra difficile, ora con una mano riesco a premere il blocco e contemporaneamente abbassare.

    Ad ogni modo la betoniera al seguito è una delizia.

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  • Belluno
    ha risposto
    Originalmente inviato da Sergio E Visualizza messaggio
    (ho tramite un fil di ferro, eliminato un primo blocco al fine di operare con una sola mano)
    Occhio! Le sicurezze sono spesso considerate un "fastidio" ma escluderle non è mai una buona cosa...

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  • Sergio E
    ha risposto
    Appena ho tempo cerco di capire come la puleggia sul motore trasmette il moto alla cinghia, ma lo fa la detta puleggia a frizione in base al numero di giri del motore.

    Per esempio sei in piano, acceleri un po' e parte regolarmente, arrivi carico in salita, si ferma, devi accelerare di più e riparte, insomma se hai solo quella ti ci abitui e fine, ma io che passo dalla cinghia a tensione, alla frizione, all'idro, con i miei oltre sessanta comincio a perdere il controllo, eh eh, eh.

    Ieri sera ho rinforzato l'omega della betoniera, andando in discesa, è comodo salire sulla pedana motore per equilibrare il carico, ma questa sotto l'effetto del carico fletteva in apertura.

    Oggi se lavoro a sufficienza, rifaccio muri a secco provo la modifica.
    I muri detti a secco hanno fondazione con un po' di cemento, poi circa mezzo metro a secco, quindi un piccolo cordolino interno con un ferro da 6 o 8 .
    Altro mezzo metro a secco e altro cordolino invisibile sulla facciata.
    La maggior parte è lontana dalla sabbia quindi quando usavo la betoniera tradizionale e ribaltavo nella dumper, dopo lungo viaggio il cemento era vibrato sul fondo e dovevo a grande fatica rimescolarlo col badile.

    Ora è una delizia versare a poco a poco nei secchi o direttamente.

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  • FEDDE '77
    ha risposto
    Scusa Sergio forse non ho capito.... in pratica oltre alla cinghia la motocarriola è dotata anche di una frizione centrifuga che una volta intestata trasmette il moto dal motore alla cinghia e poi al cambio? Giusto?

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  • Sergio E
    ha risposto
    In questi giorni ho provato la betoniera semovente autocostruita descritta sopra, qualche posta fa

    Sono molto soddisfatto del sistema è veramente pratico.

    La motocarriola molto robusta e con marce adeguate.

    Il motore parte con lo starter azionato al primo colpo, non si può accelerare per un blocco che si toglie solo abbassando la leva rossa del freno.

    Lo sterzo graduale funziona in modo esemplare.

    Il freno è molto efficiente.

    I problemi sono nel modo di operare nella guida della motocarriola che è molto diverso dalle altre fin qui guidate.

    Si mettono le marce, poi si abbassa la leva del freno, questa manovra è alquanto trigosa e richiede le due mani. (ho tramite un fil di ferro, eliminato un primo blocco al fine di operare con una sola mano)

    Abbassata la leva rossa si sono allentati i freni, se si è in pendenza si deve subito accelerare per azionare la frizione tipo motosega, dece, motorini, ecc questo per dare il collegamento motore cambio cingoli.

    Per fermare se si è in piano, basta mollare l'acceleratore, e tutto si ferma, si può cambiare marcia, e ripartire accelerando.

    Se si è in emergenza si molla la leva rossa e tutto si blocca.

    Io che ero abituato a altri modi di guida, ho un po ' tribolato a prendere confidenza col sistema e per i primi lavori mi guardo bene dall'andare in posizioni difficili.
    Attached Files

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  • DanyelP
    ha risposto
    Motocarriola cingolata

    Qualcuno riesce a darmi qualche informazione in generale sul transporter
    cingolato dei Fratelli Camisa TP500? Grazie

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  • Sbamp
    ha risposto
    Salve a tutti,
    Sono nuovo nel forum e dopo avermi letto tutte e 23 pagine penso di essere arrivato ad una conclusione,o meglio ancora a dire il vero no,gradirei un ultimo consiglio:
    Leggendo e girovagando tra i miei rivenditori,zona Rimini e Pesaro,ho trovato queste 3 motocariole:
    Benassi mb 350 con sollevatore idraulico
    Emak 450(dico così perché il rivenditore mi avrebbe rifilato quella che sarebbe costata meno tra oleomac,nibbi,bertolini
    Orec ls280
    Diciamo che tutte si aggirano sui 2200€.
    Diciamo che la benassi mi verrebbe comodo solo per avere il negoziante vicino.
    La scelta potrebbe ricadere tra le altre 2
    Gruppo Emak avete scritto che è una buona macchina ed ha un gruppo sterzante tra i migliori,450kg e presa di forza a 2100 g/m(che a dire il vero non ho capito a cosa servirebbe visto che non ho trovato nessun optional) velocità dichiarata 7km/h.
    Orec,pedana ,250kg, rulli oscillanti.
    L'uso che ne farei è trasporto legna e sassi,in carraie con pendenze e molto fango.
    Cosa mi consigliereste?

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  • FEDDE '77
    ha risposto
    Grazie mille Sergio attendo la tua recensione,
    Augurando ti Buon lavoro

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  • Sergio E
    ha risposto

    Avrei ben voluto,il cemento nei sacchi comincia a indurire, ma prima c'era la raccolta delle olive, le mele, le pere, le patate, seminare il grano, ecc, poi la pioggia, insomma per ora sta in garage a riposare e fa bene, perché quando comincio a ritmo di 3 metri cubi di misto e 40 sacchi per autocarro, sarà il caso che non si addormenti.

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  • FEDDE '77
    ha risposto
    Ciao Sergio hai più avuto occasione di usare la tua "betoniera" AMA?
    Vorrei avere altri pareri da te dato che un amico mi ha chiesto consiglio per una motocarriola economica e dato che avevo letto la tua precedente favorevole opinione volevo conferme.
    Buona giornata ancora grazie.

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  • Gianni T.G.
    ha risposto
    Nel mio caso non è il fatto di chi paga i danni, ma proprio ci dicono di farlo nel modo più veloce possibile, nel caso dei trenti metri cubi da portare nel castello per esempio.

    Lo sai quanto costano in questo caso per un'azienda 4 persone in trasferta più hotel più pranzi e cene? In tutto non bastano 1000€ al giorno(!), quindi importa poco se a fine lavoro c'è da spendere qualche centinaia di € in riparazioni e se dopo alcuni anni l'attrezzo è finito se ne fa un altro, intendo motocarriole come Kipor da 2.400€, se andiamo a parlare di attrezzi seri tipo esc da 50ql, trattori compatti, pale cingolate l'utilizzo è sempre con la massima attenzione e riguardo per la macchina, non so se rendo l'idea della situazione, quindi non pensare che voglio fare l'euberante con la motocarriola

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  • Sergio E
    ha risposto

    Non mi è difficile immaginare, mi basta pensare alla motocarriola del mio vicino in mano a una banda di ascari scatenati, alla velocità massima, il motore al massimo su strada a cubetti appena posati quindi con molto grip, che contrastava lo sterzo.

    Ma ricordo meglio le maledizioni del proprietario davanti alla nota per la riparazione della scatola sterzo/cambio, quindi secondo me chi usa una motocarriola dovrebbe anche pagarne le conseguenze della mala condotta e tutto sarebbe più lineare o no.

    Quanto ai "quattro sassi la domenica" se tu avessi già spostato le tonnellate di materiale su terreni i più vari della mia ormai lunga carriera di "carrettiere", sempre a velocità adeguate, o meglio lente, forse saresti meno esuberante, sopratutto se avessi anche pagato i danni da condotta errata
    In ogni caso buon lavoro a tutti.

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  • Gianni T.G.
    ha risposto
    Si certo se devi spostare tre sassi la domenica mattina ok, ma a a noi ci sono capitati lavori nel quale dovevamo portare 30mc da un piazzale in un castello che era alla fine du un piccolo borgo non accessibile con nessun mezzo. Il tragitto era lungo almeno 200 metri e si alternavano piccole rampe di scalini e pezzi in piano.

    Vi immaginate andarci con la lenta? Poi il bello è che dopo due viaggi sulla kipor si è rotta la lenta e abbiamo fatto 2 giorni tutto con la veloce

    Dovevate sentire che botte su quelle scale

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  • jeky
    ha risposto
    Originalmente inviato da Sergio E Visualizza messaggio

    Concordo, secondo me esclusi casi particolarissimi ed episodici, tipo una radice trasversale ecc, non serve quasi a nulla.
    Come non serve a nulla andare ad oltre 5 km orari, se non per rompere qualcosa o fare male a se stessi o altri
    Concordo pienamente
    la sicurezza prima tutto

    io ho una ibea 350, ottima come motore (Subaru), un po' meno come telaio, direi che va bene per un' uso semi - professionale.

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  • Sergio E
    ha risposto

    Ma la mia motocarriola o il mio materiale non ve lo faccio portare di certo

    Il mio vicino lo ha fatto per qualche mese e per due volte gli hanno distrutto la motocarriola, inoltre il lavoro svolto non paga neanche i danni fatti alla stessa, quindi se uno guida il suo mezzo fa come vuole, ma il mio resta in garage

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  • Gianni T.G.
    ha risposto
    Da noi è il contrario, la lenta non si usa quasi mai, nè da scarica nè da carica, sempre al massimo!
    Mi sa che devo postare un video per rendere l'idea

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  • lacontesa
    ha risposto
    Originalmente inviato da Gianni T.G. Visualizza messaggio
    Con questo non concordo: capita il lavoro nel quale devi spostare del materiale che è lontano e devi percorrere un sentiero/strada/campo in piano e in questi casi serve eccome andare più di 5km/h, perlomeno nell'utilizzo professionale. Oltretutto mi annoierei andando così piano...
    La mia è data per 6 Km/h di velocità massima, ma si usa poco e quasi sempre da scarica, da caria una volta ho preso inavvertitamente una buchetta ed ho capottato, se ero in pendenza sarebbe andata peggio ma se ero in seconda non avrei capottato ....

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  • Gianni T.G.
    ha risposto
    Originalmente inviato da Sergio E Visualizza messaggio
    :
    Come non serve a nulla andare ad oltre 5 km orari, se non per rompere qualcosa o fare male a se stessi o altri

    Con questo non concordo: capita il lavoro nel quale devi spostare del materiale che è lontano e devi percorrere un sentiero/strada/campo in piano e in questi casi serve eccome andare più di 5km/h, perlomeno nell'utilizzo professionale. Oltretutto mi annoierei andando così piano...

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  • Sergio E
    ha risposto

    Concordo, secondo me esclusi casi particolarissimi ed episodici, tipo una radice trasversale ecc, non serve quasi a nulla.
    Come non serve a nulla andare ad oltre 5 km orari, se non per rompere qualcosa o fare male a se stessi o altri

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  • Gianni T.G.
    ha risposto
    Io utilizzo spesso la Orec con ruote basculanti e la Kipor con carro fisso.

    Sono più di due anni e le usiamo solo in terreni difficili o posti non accessibili con altri mezzi e posso garantirti che il carro basculante nn serve a nulla. Ricorda limpronta a terra del cingolo non è molta.

    Anzi, io eviterei proprio il carro basculante, il tutto è anche meno robusto.

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  • deturpator
    ha risposto
    Si la grillo l'ho guardata e mi piaceva perché si poteva metter qualche accessorio ma non mi piaceva per il discorso carro fisso, cioè che non ha rulli basculanti e sullo sconnesso non è molto stabile......

    Sto guardanti anche cormidi, rampicar, camisa, unimec..... Mi piacerebbe avere praticamente una motocarriola con anche pala autocaricante e tipo quelle "grosse" ma avere l'agilità e baricentro di quelle piccine..... lo so che voglio troppo ma comunque almeno vedo di trovar il compromesso più vicino possibile a quel che mi garberebbe.

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  • Gianni T.G.
    ha risposto
    La scorsa settimana ho potuto provare la 507, sono rimasto colpito dalla velocità massima della quarta marcia, a mio avviso superiore a quella dichiarata.
    Dico superiore perchè la Kipor ha una vel max di oltre 8km/h ma il 507 è nettamente più veloce.

    Purtroppo non ho potuto testarla a pieno carico in condizioni estreme, ma il sistema di sterzo è fantastico,
    unico fifetto: a cassone vuoto la pedana non è utilizzabile

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  • michelelimoso
    ha risposto
    Per la cronaca riporto le velocità del Dumper 507 della Grillo direttamente dal libretto uso e manutenzione:

    I° 1,0 km/h
    II° 2,0 km/h
    III° 3,5 km/h
    IV° 8,7 km/h

    le prime tre marce fungono anche da retro ( con l'inversore ) e mantengono inalterate le velocità, mentre la quarta non è invertibile.
    Nel modello minore, il 406, manca la quarta ma rimangono invariate le altre.
    P.S. tra gli optional c'è il predellino per l'operatore.

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