MMT Forum Macchine

Annuncio

Collapse
No announcement yet.

Vale ancora la pena investire in agricoltura?

Collapse
X
 
  • Filtro
  • Data
  • Visualizza
Cancella tutto
new posts

  • Metto qui questa considerazione , ma se lo ritengono opportuno , i Moderatori potranno spostarla nel Bar ( dove in origine volevo postare ) , o dove meglio credono

    Oggi in macchina alla radio RAI Fm 2 sentivo un'intervista riguardante la Cina e l'economia mondiale

    Riassumendo :

    la Cina ha in mano il - molto rilevante - debito pubblico del più importante Paese del mondo , gli U.S.A.

    la Cina ha risentito in modo assai marginale degli effetti della crisi , perchè il suo popolo è molto propenso al risparmio , lavora all'estero e manda tutto a casa , si autoproduce tutto quello di cui ha bisogno , non importa praticamente nulla

    ora , dove e come investe i suoi tanti soldini la Cina ?

    comprando INTERE REGIONI comprensive degli abitanti in Africa , ivi estraendo metalli e minerali e carburanti , coltivando e producendo alimenti per la sua popolazione , e tutto questo ad un prezzo che è irrisorio addirittura rispetto a quello già ridicolo praticato in patria

    di pari importanza si evidenziava il fatto che Russia , Cina , Africa e Sudamerica - i paesi poveri del 3° mondo che oggi sono definiti emergenti - hanno e stanno avendo un continuo trend di crescita economica e di benessere a livello generale - pur con le dovute eccezioni - , e formano un " cerchio " commerciale che ha già escluso dai suoi traffici l'occidente , occidente nel quale invece lavorano immigrati di questi continenti , i quali mandano le rimesse a casa

    Quest'ultimo fatto , l'esser " tagliati fuori " dal nuovo giro grosso , potrebbe paradossalmente fare il gioco delle aziende agricole europee ed italiane , che , lasciate in pace a crogiolarsi nella loro nicchia , potrebbero non avere troppa concorrenza ( almeno inizialmente )

    Quindi , alla domanda che dà il titolo a questo argomento , possiamo rispondere che , nell'ottica e nelle intenzioni dei Paesi vincenti attuali , sì , l'agricoltura e la terra in genere è vista addirittura come l'investimento principe , ed a lunghissimo termine ( teoricamente per sempre )
    CIAO

    Commenta


    • Originalmente inviato da Plinio Visualizza messaggio
      Però c'è una cosa da dire: devi avere la passione per l'agricoltura e spirito di sacrificio, se lo fai pensando al guadagno e basta lascia stare... sarebbe una delusione.


      Quoto Plinio , andando a rileggere " alle radici " dei primi post dell'argomento , per aggiungere quella che , anche secondo me , è comunque la conditio sine qua non dell'intero thread
      CIAO

      Commenta


      • Esatto! anche se dovrebbe valere in tutti i mestieri, specialmente quando si lavora per se e non si è dipendenti. non meno, però, guadagnarci qualcosa "aiuta" ad alimntere la passione
        ciao
        daniele

        Commenta


        • Il parere degli Esperti

          Dopo aver letto diversi Forum mi sono fatto persuaso, come direbbe Montalbano, che questo è il migliore, o meglio, senza offendere nessuno, quello che mi è piaciuto di più.
          Dagli interventi che ho letto traspare grande professionalità e conoscenza del settore, e quindi, mi permetto di approfittare della vostra disponibilità per chiedervi un consiglio, vista l'importanza della decisione che devo prendere.
          Premetto che il mio lavoro è tutt'altro, ma l'idea di avere un pezzetto di terra tutto per me mi ha sempre affascinato.
          Sarà un problema psicologico, un bisogno di radici, di stabilità, o solo il fascino della nuda terra, del contatto con la natura.
          Adesso mi è capitata la possibilità di acquistare 5 Ha di terreno agricolo nel Maceratese. L'occasione è buona ma non vorrei fare una sciocchezzaa e sprecare non pochi soldi.
          Allora, prima di decidere volevo sentire la vostra opinione sulle potenzialità di questo acquisto: il terreno è in leggera discesa, esposizione Nord-Est abbastanza vicino alla strada, c'è anche un vecchio pozzo ma non so se ancora attivo e funzionante.
          Che tipo di coltivazione sarebbe possibile o opportuna e quale rendita annua potrebbe darmi ?
          Vi ringrazio fin d'ora per la disponibilità e la competenza.
          Buon fine settimana a tutti.
          GMM

          Commenta


          • Originalmente inviato da gmm Visualizza messaggio
            Dopo aver letto diversi Forum mi sono fatto persuaso, come direbbe Montalbano, che questo è il migliore, o meglio, senza offendere nessuno, quello che mi è piaciuto di più.
            Dagli interventi che ho letto traspare grande professionalità e conoscenza del settore, e quindi, mi permetto di approfittare della vostra disponibilità per chiedervi un consiglio, vista l'importanza della decisione che devo prendere.
            Premetto che il mio lavoro è tutt'altro, ma l'idea di avere un pezzetto di terra tutto per me mi ha sempre affascinato.
            Sarà un problema psicologico, un bisogno di radici, di stabilità, o solo il fascino della nuda terra, del contatto con la natura.
            Adesso mi è capitata la possibilità di acquistare 5 Ha di terreno agricolo nel Maceratese. L'occasione è buona ma non vorrei fare una sciocchezzaa e sprecare non pochi soldi.
            Allora, prima di decidere volevo sentire la vostra opinione sulle potenzialità di questo acquisto: il terreno è in leggera discesa, esposizione Nord-Est abbastanza vicino alla strada, c'è anche un vecchio pozzo ma non so se ancora attivo e funzionante.
            Che tipo di coltivazione sarebbe possibile o opportuna e quale rendita annua potrebbe darmi ?
            Vi ringrazio fin d'ora per la disponibilità e la competenza.
            Buon fine settimana a tutti.
            GMM
            L'unico consiglio che mi sento di darti è il seguente : guarda cosa coltivano gli agricoltori che sono nelle vicinanze e cerca di trarre qualche conclusione da te.
            Senza conoscere il clima,il tipo di terreno,la disponibilità o meno di acqua ( e alcune altre cosette del genere ) è praticamente impossibile dare consigli.

            Commenta


            • salve GMM.ma come mai il forum ti è piaciuto ? comunque hai ragione , ne sanno di cose .Mi permetto a risponderti anche se son l'ultima ruota .
              Terreno in leggera discesa quindi la modesta pendenza è un punto a favore ....però fa differenza se a fondo valle o in cima .
              L'esposizione sarebbe meglio sud\est , nord\est con giornate corte tipiche invernali ti rimane ombreggiato maggiormente il terreno.
              La vicinanza ad una strada è un punto a favore.
              Bene se il pozzo è funzionante .
              Coltivazioni? non son della tua zona ...quindi .
              Attento a non ""travasare"" i soldi del tuo lavoro principale in un'altro meno redditizio .
              saluti.
              av salùt tòt

              Commenta


              • si conviene! ma tieni in conto che devi lavorarci tanto! investire qualche soldo e sopratutto tempo nella fase iniziale! vedrai a piccoli passi riuscirai!

                Commenta


                • Metto questo link , dopo aver spolverato questa discussione , interessante per Nichol , ma anche per i " carciofari " in generale , e per quelli del Centro-Sud Italia in particolare :

                  CIAO

                  Commenta


                  • Potrei consigliare la produzione di patate extra stagionali da esportare in germania ma richiede la conoscenza di un esportatore (non è un grosso problema) e soprattuto di tempo a disposizione che non ha colui che si impegna profiquamente in altro lavoro. Non avresti comunque problema a piazzare il prodotto particolarmente richiesto

                    Commenta


                    • matrixfx l' unico consiglio che posso dare ad una persona completamente vergine rispetto l' agricoltura è che il miglior modo per far rendere il proprio terreno è VENDERLO!

                      Commenta


                      • ciao io volevo un aiuto. ho circa 800mqdi terreno per coltivare patate..... io ai privati le do a 0,50 e piu che onesto averne delle tonnellate a quel prezzo........
                        penso che ci dovrebbe essere spazio x tutti comunque io lo faccio come passatempo non ho interesse a incrementare ,io basta che mi tiro su le spese .devo dire che ho tante di spese dal concime alla patata da seme agli anticrittogranici,senza contare la mia manodopera.credo che tutto il sistema agricoltura e un vero fallimento,e fra qualche decennio si rimpiangera il lavoro dei nostri vecchi che hanno dato il cuore e il sudore della fronte che tanti oggi i giovani non sanno cosa sia.credo inoltre che domani se non ce un po di spirito di sacrificio saremmo tutti succobi dei prodotti non italiani...io allora comincero a essere vecchio e nessuno avra interesse a continuare.
                        Ultima modifica di Potionkhinson; 28/02/2011, 19:31. Motivo: proveniente dalla discussione "Patata: agronomia e tecniche colturali"

                        Commenta


                        • Originalmente inviato da 40055
                          ...comunque io lo faccio come passatempo non ho interesse a incrementare ,io basta che mi tiro su le spese .devo dire che ho tante di spese dal concime alla patata da seme agli anticrittogranici,senza contare la mia manodopera.

                          ...e fra qualche decennio si rimpiangera il lavoro dei nostri vecchi che hanno dato il cuore e il sudore della fronte che tanti oggi i giovani non sanno cosa sia.credo inoltre che domani se non ce un po di spirito di sacrificio saremmo tutti succobi dei prodotti non italiani...
                          Già oggi, secondo me, c'è abbondanza di motivazioni per rimpiangere il lavoro dei nostri vecchi, lo scempio e l'abbandono in agricoltura sono evidenti da anni ormai, e ciò va di pari passo con lo scollegamento che c'è tra il consumatore-acquirente e la produzione alimentare : tanti ( troppi ? ) non sanno cosa c'è dentro ciò che mangiano, non leggono le etichette, non sanno cosa sono e quali siano gli effetti delle sostanze presenti nei cibi industriali, perchè pensano sostanzialmente " se è in vendita allora va bene ".
                          Ma questo discorso è troppo lungo per essere espresso qui, ed anche fuori tema.

                          Invece in tema rimaniamo parlando di vendita di patate :
                          se, come giustamente dici, di spese ne hai tante, se il concime costa caro, le patate da semina anche, gli anticrittogamici pure, se poi aggiungi il tuo tempo e manodopera ad un lavoro da svolgersi sotto il caldo estivo, allora, chi te lo fa fare?
                          Semmai metti la quantità che ti serve per autoconsumo, senza venderne, che senso ha lavorare per vendere per poi andarci in pari?

                          Io, titolare di Azienda Agricola, pago :

                          - Associazione di categoria
                          -dichiarazione dei redditi
                          -Camera di Commercio
                          -I.V.A. regime ordinario
                          -Dipendente regolare, buste paga, commercialista, I.N.A.I.L
                          -sicuramente molte altre voci che ora mi sfuggono
                          -e devo sbrigare una montagna di altre stramaledette carte che oltre ai soldi mi portano via tempo, perchè devo andare di persona in quei ca..o di uffici

                          e quindi mi inca.zo come una jena quando i pensionati vendono in nero a prezzi stracciati, rovinando il mercato.
                          Pensionati ai quali la pensione la pagano quelli che lavorano adesso, come me, perchè i contributi versati a suo tempo dagli ex-lavoratori oggi in pensione non bastano di certo a coprire il fabbisogno erogativo dell'INPS, quindi si verifica l'assurdo che io lavoro regolarmente, pago il dovuto, e finanzio l'erogazione della pensione a chi, in nero, mi porta via il lavoro!
                          In più sapendo che, se mai esisterà ancora, la mia pensione sarà ridicola.

                          Io vi amo tutti, coltivatori, vorrei che ci fosse pieno anche di hobbisti, ma se lo fate per passatempo, non sconfinate poi nel terreno di chi fà salti mortali per tenere in piedi un'attività, sennò quella riga lungo la fiancata della macchina ve la siete cercata
                          CIAO

                          Commenta


                          • agricolo x passione

                            salve a tutti molti non saranno in accordo con i mie pensieri,ma voglio comunque dire la mia:in italia purtroppo andra sempre peggio in agricultura,mi riferisco al 40055 lui non ha nessuna colpa col suo modo di fare anzi e da ammirare dal niente fare delle cose buone e veramente difficile , anche perche e microba la cosa che fa .secondo la mia idea e proprio da li che si ragionare per riportare la nostra agricoltura a livelli di competitivita accettabili.il problema e diventato con gli annicon tutti que centri commerciali e icommercianti che tagliani i prezzi all"origine ...o sbaglio!nei miei pensieri e che bisogna tornare al passato dando la possibilita a chiunque di gestire un piccolo pezzetto di terreno e che i suoi prodotti finiscano sulle tavole degli italiani il piu freschi possibili edi stagione se e possibile,anche perche ,e un esempio, le zucchine .grazie per il momento ;commentatemi?

                            Commenta


                            • I grandi magazzini sono necessari per soddisfare la domanda dei consumatori che non solo hanno poco tempo per cucinare ma anche poco tempo per fare la spesa. Per recuperare i prodotti dei piccoli produttori occorre valorizzare il prodotto fornendo il consumatore di un prodotto con caratteristiche qualitative migliori. Sfruttare la produzione a KM 0 e magari ricorendo a varietà che magari non rendano tanto in termini di resa ma che fanno affezionare il consumatore per il loro gusto diverso e migliore.

                              Commenta


                              • non e una scusante il poco tempo in cucina ,anzi bisogna andare avanti con piu determinazione volendo anche,e perche no,,con il porta a porta.un esempio sono i fagiolini .QUAnti sono in italia gli agricoltori che producono fagiolini?iilfagiolino si semina in poco tempo :e a raccoglierlo bene che ci vuole tempo.mi pare che se raccolgono circa 3-4 chili ora.i fagiolini freschi io sono anni che nei magazzini non trovo ,.mi sono dilungato un po comunque i cinesi domani domineranno anche sulle nostre tavole .altro che patata al selenio e cosi via......

                                Commenta


                                • Originalmente inviato da 5600 Visualizza messaggio
                                  ...mi riferisco al 40055 lui non ha nessuna colpa col suo modo di fare anzi e da ammirare dal niente fare delle cose buone e veramente difficile , anche perche e microba la cosa che fa ...
                                  Sentendomi vagamente chiamato in causa preciserò - benchè leggendo ciò che ho scritto non ve ne sia bisogno - il mio pensiero :
                                  la colpa di chi vende a molto di meno del prezzo di mercato è quella di gettare discredito sugli altri, che non praticano e non possono praticare gli stessi prezzi.

                                  Mettiamo che raccolga 6/7 quintali da vendere, partendo dai 125 Kg di semina :
                                  il danno non sono le poche centinaia di euro di mancata vendita, il danno è rappresentato dalle decine di persone che pensano " ma se lui le vende a 50 cent, allora quelli che vendono a 1 euro pensa quanto ci guadagnano, sono proprio dei ladri "

                                  Perchè la cosidetta " gente " oggi non ha la minima idea di cosa debba fare un'azienda per vendere regolarmente
                                  CIAO

                                  Commenta


                                  • hai perfettamente ragione questa volta ,ma i centri commerciali li vendono a 1euro,il caab le vende a 0,74 ,alcune offerte addirittura 5kg a 2euro,come fanno a mettere sul mercato quella roba?e da dove viene?

                                    caro LE RIVETTE senza offesa per quello che sto per scrivere e con tutto il mio rispetto per la categoria.preciso sono anni che cerco 2ettari di terra dalle mie parti senza esito fino ad oggi.il discorso parte dall"europa e continua in italia per poi finire sulle nostre tavole tramite una serie di passaggi che icommercianti fanno.la cosa che mi fa piu pensare in questo momento e che in passato il mondo dell"agricoltura a vissuto nell"ombra.a cosa mi riferisco:a tutti quei finanziamenti che dava la comunita europea,ai fondi che l"italia dava a fondo perduto ,a discapito che andasse bene o andasse male;e poi entrano in gioco i commercianti.allora non pensavate all"interesse del consumatore?a vorrei ricordare un"altra cosa(gli sgravi sulla benzina e sul gasolio).oggi le cose sono cambiate decisamente e credo in peggio senza i contributi di qualcuno sara difficile andare avanti.ben tornati alla luce del sole alla realta e alla consapevolezza che al mondo adesso ci sono anche altri paesi ,enon anno aiuti(vedi la cina).comunque non e tutto ciao
                                    Ultima modifica di L85; 26/02/2011, 16:31. Motivo: unione messaggi consecutivi, per le aggiutne usa la funzione modifica messaggio:-)

                                    Commenta


                                    • Originalmente inviato da 5600
                                      1 - preciso sono anni che cerco 2ettari di terra dalle mie parti senza esito fino ad oggi.

                                      2 - la cosa che mi fa piu pensare in questo momento e' che in passato il mondo dell'agricoltura a vissuto nell"ombra.a cosa mi riferisco:a tutti quei finanziamenti che dava la comunita europea,ai fondi che l"italia dava a fondo perduto ...

                                      3 - allora non pensavate all"interesse del consumatore?

                                      4 - a vorrei ricordare un"altra cosa(gli sgravi sulla benzina e sul gasolio).

                                      5 - bentornati alla luce del sole alla realta e alla consapevolezza che al mondo adesso ci sono anche altri paesi ,enon anno aiuti(vedi la cina).

                                      6 - comunque non e tutto ciao
                                      Mi pare che ci sia una certa confusione e disinformazione su diversi punti, ragion per cui vedrò, per quanto concessomi, di puntualizzare :

                                      1 - questa affermazione non la capisco, è colpa del mercato immobiliare o dei proprietari che non vendono...o di chi?

                                      2 - qui c'è una contraddizione: se si vive nell'ombra non si ricevono contributi o finanziamenti ( meglio ancora dire che non si può accedere alle misure del Piano di Sviluppo Rurale - PSR ).
                                      Le aziende che fanno domanda per accedere ai contributi europei devono, proprio per presentare tali richieste, dimostrare carte alla mano di essere in regola su tutto, e la domanda può essere effettuata non dal comune cittadino, ma da una associazione di categoria ( che possiede il software per accedere al sito internet apposito e costa una esagerazione).
                                      Per qualsiasi contributo, bisogna prima dimostrare di essere nelle condizioni per richiederlo, poi dimostrare di aver eseguito regolarmente l'oggetto della misura PSR, infine si viene controllati di persona da un'apposito tecnico o funzionario, infine dopo svariati mesi arriveranno i soldi ( che però metti fuori in anticipo, e se poi le promesse non vengono rispettate? ).
                                      L'Italia eroga finanziamenti a fondo perduto non direttamente, ma attraveso le - oramai ex? - Comunità Montane, e questo sistema - almeno in linea teorica - copriva capillamente e adeguatamente il territorio, in particolare nelle zone desolate e distanti da tutto; la razionalizzazione ( riduzione ) prima e l'eliminazione poi di questi Enti non andrà di certo a vantaggio di chi coltiva ( ed attualmente i piccoli coltivatori diretti e hobbisti delle zone svantaggiate si ritrovano ad essere spessissimo anziani, con difficoltà a raggiungere la città dove vengono aggregati tutti gli uffici ).
                                      Detto questo concordo sul fatto che, soprattutto negli anni passati, il sistema di erogazione degli aiuti comunitari funzionasse come una sorta di Robin Hood al contrario.

                                      3 - Chi mai ha pensato e chi deve pensare all'interesse del consumatore se non sé stesso? I coltivatori forse?
                                      Per quanto mi riguarda penso che se i miei prodotti sono qualitativamente superiori, sani, buoni e maturi, controllati da un'ente terzo ed anche dall'Ispettorato delle Funzioni Agricole ( come nel caso del biologico e del biodinamico ) saranno loro stessi a farsi pubblicità ed a farmi guadagnare,in questo modo il mio interesse economico si sposa con quello qualitativo richiesto dal consumatore.
                                      E riguardo ai prezzi finali di vendita nella grande distribuzione è notorio che il margine del contadino oscilla tra il 5 ed il 20% , benchè spesso sia il settore primario ad essere imputato, in modo sfacciato quanto ridicolo, del rialzo dei prezzi.

                                      4 - Ah sì, questa sì.
                                      Questi coltivatori dormono proprio tra due guanciali...
                                      Ricordo solo che l'IVA scaricabile sul carburante é solo del 10% e non del 20%, che il prezzo del gasolio rappresenta una materia prima per le aziende agricole, è un bene di consumo che negli ultimi anni ha subito aumenti vertiginosi e - ad oggi - è ben difficile farne a meno nella larga maggioranza delle attività.
                                      Aggiungo che la benzina agricola non esiste più come oggetto di richiesta ( almeno nella mia Comunità ).

                                      5 - tanti Paesi da cui importiamo non hanno magari aiuti diretti e dichiarati all'agricoltura, ma hanno una situazione sociale tale da non essere paragonabili all' Italia o all' Europa, situazione che permette paghe giornaliere di 5 Euro o poco più ( da qualche giorno arrivano fragole egiziane a 5 euro/Kg - e siamo a Febbraio - , come si potrebbe essere competitivi? )
                                      In altre parole non si compete ad armi pari.

                                      6 - Avanti col resto

                                      Come al solito non possiedo il Verbo, nel caso abbia commesso errori smentitemi.
                                      Ultima modifica di le rivette; 26/02/2011, 18:15. Motivo: correzione grammaticale e punteggiature
                                      CIAO

                                      Commenta


                                      • +salve a tutti,sono veramente angustiato e inghignato visto il risultato ottenuto dallo stato italiano dall"Utimo decreto e mi riferisco al decreto milleproroghe :si accontentano solo quei pochi adiscapito di tanti cha si fanno il culo in campagna.quello che vfoglio dire e che non ci accontenta mai (ricordo che la vita e di tutti,e prima o poi si muore e chi ereditera saranno i nostri figli o i nostri nipoti,e che ormai per loro sara molto difficile la soppravivenza,anche per comprare un bicicletta.)al piccolo che vuole emergere non ha la possibilita anche perche fare impresa in agricoltura e per pochi che hanno i denari per comperare.la terra costa una follia e molti ci stanno gia speculando sopra (e arrivata a costare 40000euro ettaro senza contare che poici vuole l"attrezzatura e un trattorino piccolo intendo40cv costa non meno di 15000 piu il resto).a conti fatti,con quelloche ci vuole faccio prima ad andare su in isola del pacifico e fregarmene del mondo.e invene no,cerchiamo sempre di pensare che domani andra meglio(sono 25anni che lo penso,e invece......)un esempio cosa davano all"inizio dell"evento dell"euro tra il 2000 e il 2002 le zucchine nel mese gen-fef e i duroni mag-giu nei supermercati?io lo so...!in passato ricordo che hanno dato incentivi per abbattere i frutteti di una qualita e piantarne di altre,(che giochino era ?)lo stesso vale per i vigneti,per gli agriturismi,e cosi via,,....io nel mio modesto piccolo e intendo piccolo 700-800mq non ho la possibilita di crescere neanche se campo 200anni.per adesso mi fermo con le chiacchere,ma una cosa voglio ricordare alle rivette :tu sei fortunato ad avere quello che hai mal"umilta era una cosa che conosevano bene i nostri vecchi.noidi oggi pensiamo solo ad incremetare.io sarei contento solo di non rimetterci,anche perche l"italia non mi dara mai una mano.a presto
                                        Ultima modifica di Potionkhinson; 27/02/2011, 22:55. Motivo: il regolamento vieta di inserire post consecutivi nell'arco di 24 ore (per modifiche e/o integrazioni: utilizza la funzione "Modifica Messaggio"). Grazie

                                        Commenta


                                        • Originalmente inviato da 5600 Visualizza messaggio
                                          ...ma una cosa voglio ricordare alle rivette :tu sei fortunato ad avere quello che hai...
                                          Io posso essere d'accordo benissimo con tutte le tue altre considerazioni, ma su questa no.

                                          Io parlo come parlo non perchè sono fortunato, io mi sono spaccato il cu.lo per comperarmi la mia terra, non provengo da una famiglia di proprietari terrieri, facevo l'autista di autobus e ho messo da parte i soldi per realizzare una mia ( all'epoca ) utopia, i miei genitori non solo lavoravano all'epoca, ma erano fortemente contrari alla mia scelta, e di conseguenza sia per forza che per scelta loro non mi hanno aiutato ( nei primi tempi, poi pian piano si sono " convertiti " ).

                                          Il primo anno lavoravo di mattina come autista e di pomeriggio ero nei campi fino a che veniva buio, tutti i giorni, tutti, e anni di risparmi li ho spesi tutti lì.
                                          Non esiste domenica, non esistono feste, non esistono ferie, se piove sono ca..i tuoi, se ti ammali anche, ma a me piace lo stesso, e lo rifarei perchè la soddisfazione è indescrivibile.

                                          Perciò dei nostri vecchi magari avrò ereditato poca umiltà, ma di sicuro ho ereditato l'esser fiero di ciò che ho fatto.

                                          E l' Italia ( con la " I " maiuscola, perchè a scuola dove hai imparato a scrivere ti ci ha mandato lei, e gratis ) non ti darà una mano direttamente, ma tramite la UE - di cui fa parte , finchè durano i Piani di Sviluppo Rurale, sì.

                                          P.s : siamo andati abbondantemente fuori dal tema patate, ho idea che qualcuno interverrà...
                                          CIAO

                                          Commenta


                                          • Investire nell'agricoltura

                                            Buongiorno a tutti, e buon primo Maggio!

                                            Nonostante abbia poco più che 23 anni, subisco il fascino della terra.. e sempre più stanco della quotidianita vorrei riuscire a far della mia passione la mia principale fonte di reddito che mi permetta di vivere normalmente, avere una macchina, non fare la fame ecc... passando cosi da una coltivazione amatoriale (in giardino) ad una vera e propria coltivazione da cui dipendera il mio sostentamento..
                                            quindi mi chiedevo, qual'è la cifra minima da investire per avviare una attivita seria?? considerando che:

                                            -Non ho mai fatto questo lavoro a livello professionale e di conseguenza avro bisogno della consulenza di agronomi e compagnia bella..

                                            -Non ho ancora comprato un appezzamento di terreno...

                                            -Dovro comprare tutto da zero compreso piante ecc..

                                            Faro tesoro di tutti i vostri consigli!

                                            PS:io ero orientato su un investimento di 30 mila euro

                                            Commenta


                                            • Originalmente inviato da carlo87 Visualizza messaggio
                                              Buongiorno a tutti, e buon primo Maggio!

                                              Nonostante abbia poco più che 23 anni, subisco il fascino della terra.. e sempre più stanco della quotidianita vorrei riuscire a far della mia passione la mia principale fonte di reddito che mi permetta di vivere normalmente, avere una macchina, non fare la fame ecc... passando cosi da una coltivazione amatoriale (in giardino) ad una vera e propria coltivazione da cui dipendera il mio sostentamento..
                                              quindi mi chiedevo, qual'è la cifra minima da investire per avviare una attivita seria?? considerando che:

                                              -Non ho mai fatto questo lavoro a livello professionale e di conseguenza avro bisogno della consulenza di agronomi e compagnia bella..

                                              -Non ho ancora comprato un appezzamento di terreno...

                                              -Dovro comprare tutto da zero compreso piante ecc..

                                              Faro tesoro di tutti i vostri consigli!

                                              PS:io ero orientato su un investimento di 30 mila euro
                                              Se fosse così semplice e redditizio lo farebbero tutti......
                                              Gli investimenti da soli ,sono come gli zecchini seminati da pinocchio su suggerimento del gatto e della volpe.
                                              A 23 anni forse è il caso di smettere di sognare e basta.
                                              Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....

                                              Commenta


                                              • Mhm.. scusami ma mi sa che hai sbagliato domanda :-o; Non me lo spiego altrimenti perchè non ho assolutamente lasciato intendere che sia una cosa semplice, ne che sia super redditizzia, anche perchè con un stipendio da 1.200 euro non vado in giro col ferrari, infatti ho specificato come fare per aver lo stesso tenore di vita di come se guadagnassi 1.200 euro... non un milione e 200 mila euro :P poi ho anche aggiunto il costo della consulenza di gente del settore e quant'altro...
                                                PS: nel momento in cui si smette di sognare si inizia a morire

                                                ciaoo

                                                Commenta


                                                • caro Carlo,30 mila eurini sono un po pochini. a parte gli scerzi ,non conosci qualcuno del settore vicino a te. per dirti due cifre,la terra ,qua da me parte da 20000 euro in su,dipende quello che ci vuoi fare.un ettaro di frutteto,come si deve ,parte da 50000 euro di pere.ci vuole del coraggio.ciao

                                                  Commenta


                                                  • Fossi in te mi terrei stretto lo stipendio di 1200€ e continuerei a sognare: sognare costa poco, iniziare una attività agricola no.

                                                    Commenta


                                                    • Io invece, mi terrei stretto lo stipendio e il sabato e la domenica mi dedicherei all'attività come hobby, giorno dopo giorno chissà....concordo con te, per smettere di sognare tantovale farla finita!!

                                                      Commenta


                                                      • Originalmente inviato da carlo87 Visualizza messaggio
                                                        Mhm.. scusami ma mi sa che hai sbagliato domanda :-o; Non me lo spiego altrimenti perchè non ho assolutamente lasciato intendere che sia una cosa semplice,
                                                        Non è che lo lasci intendere,è semplicemente evidente la superficialità dell'"analisi".

                                                        Originalmente inviato da carlo87 Visualizza messaggio
                                                        ne che sia super redditizzia, anche perchè con un stipendio da 1.200 euro non vado in giro col ferrari, infatti ho specificato come fare per aver lo stesso tenore di vita di come se guadagnassi 1.200 euro... non un milione e 200 mila euro :P


                                                        Originalmente inviato da carlo87 Visualizza messaggio
                                                        poi ho anche aggiunto il costo della consulenza di gente del settore e quant'altro...
                                                        E' il "quant'altro" che lascia perplessi...
                                                        Cosa chiederesti ad un agronomo nel concreto?

                                                        Originalmente inviato da carlo87 Visualizza messaggio
                                                        PS: nel momento in cui si smette di sognare si inizia a morire

                                                        ciaoo
                                                        Il "sogno" come lo intendi tu,non unito ad una base di partenza concreta ed una progettualità realistica,serve solo a rimanere saldamente lontani dalle mete oniricamente rappresentate.

                                                        Scusa la franchezza,ma se vi sono spazi,sono disponibili solo per coloro che se li sanno creare.Non esiste nulla al di fuori dell'estensivo che non dipenda dalle doti del singolo ,di saper valorizzare e vendere il proprio prodotto e capire o creare bisogni.
                                                        Ognuno è ciò che è,non ciò che finge di essere....

                                                        Commenta


                                                        • Originalmente inviato da carlo87 Visualizza messaggio
                                                          vorrei riuscire a far della mia passione la mia principale fonte di reddito che mi permetta di vivere normalmente, avere una macchina, non fare la fame ecc...
                                                          prima considerazione: c'è tanta gente che lavora in agricoltura con molta (o moltissima) professionalità, esperienza, passione e tanti (ma proprio tanti!) sacrifici... eppure fa la fame...
                                                          Originalmente inviato da carlo87 Visualizza messaggio
                                                          qual'è la cifra minima da investire per avviare una attivita seria??
                                                          seconda considerazione: come si può stabilire una cifra minima da investire senza conosce l'attività da intraprendere? .... cioè, di quale investimento parliamo???
                                                          Originalmente inviato da carlo87 Visualizza messaggio
                                                          PS:io ero orientato su un investimento di 30 mila euro
                                                          si... ma per cosa???
                                                          Originalmente inviato da carlo87 Visualizza messaggio
                                                          ...come fare per aver lo stesso tenore di vita di come se guadagnassi 1.200 euro...
                                                          semplicissimo: tieniti lo stipendio da € 1.200!
                                                          Originalmente inviato da carlo87 Visualizza messaggio
                                                          poi ho anche aggiunto il costo della consulenza di gente del settore e quant'altro...
                                                          ah!... ecco, adesso mi spiego i citati € 30.000 da investire (ma solo per la consulenza e la progettazione!).

                                                          Saluti

                                                          Commenta


                                                          • Mi associo su quel che è stato detto.....tieniti il tuo stipendio....se devi partire da zero smetteresti presto di sognare(che poi l'agricoltura non è proprio un settore da sogno)
                                                            specialmente quando si lavora un anno aspettando la raccolta e poi il tempo o quel che sia ti rovina tutto...credimi.......proprio in quel momento daresti tutto per riavere i tuoi 1200 euro sicurii....
                                                            non voglio scoraggiarti....ma in questi tempi fare l'agricoltore è duro più che mai....

                                                            Commenta


                                                            • Allora, andando al punto, anche senza tanta esperienza, posso dire che 30.000 da investire in agricoltura sono pochissimi se si parte da zero. Non voglio raccontare qui la mia vita, sarebbe troppo lungo, però io mi ritrovo a curare un pezzo di terra in Sicilia, dopo tantissime peripezie visto che non provengo per niente da qui, né geograficamente né culturalmente, e avere 1.200€ al mese è diventato un sogno... dimenticato.
                                                              Perché ho capito una cosa: o sei un grosso agricoltore e bene o male riesci a chiudere l'anno, magari aiutato dai contributi europei finché ci sono e se li ottieni (è più facile se sei grosso), o sei piccolo e non ti conviene nemmeno sognarlo.
                                                              Non bisogna solo pensare agli anni di produzione ideali, che non arrivano mai e semmai, servono solo a cercare di tappare i buchi degli anni abituali, cioè aleatori. Perché basta una gelata il giorno sbagliato, una grandinata, una fioritura asciutta (abbiamo api, ulivi e vigna, tutto bio dunque non svendiamo niente) e ti ritrovi a dover chiedere aiuto... Lo Stato ti chiede lo stesso i contributi!
                                                              Tutti gli amici che ce la fanno, o hanno un altro lavoro, o hanno le spalle ben coperte dalla famiglia...
                                                              Noi pensiamo un giorno su due di vendere tutto, poi ci chiediamo per fare cosa? E ancora resistiamo, ma non lo consiglio a nessuno con pochi mezzi... Tanta energia spesa per un riconoscimento zero...
                                                              Mio figlio di 14 anni dice sempre "2 laureati che fanno la fame...". Non è crisi da adolescente, è realismo.
                                                              In conclusione, o investi 5 o... 10 volte tanto, o è meglio lasciar perdere...

                                                              Commenta

                                                              Caricamento...
                                                              X