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Actinidia (kiwi): agronomia e tecniche colturali

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    Al terzo anno da cosa? dal primo avvistamento nel tuo impianto?

    700 su quante?

    dalle mie parti si sentono voci di segnalazioni ormai da un pò.

    In un impianto dove l'anno scorso avevano trovato 5 piante e dove hanno provveduto ad eliminare le malate e a capitozzare tutte le altre, pare che ora le malate siano molte (dicono tutte ma sai, bisogna vedere cosa vuol dire tutte). Trattate con biobacter erano cresciute in modo veramente abnorme, con foglie giganti.
    Altro che aveva messo a dimora piantine l'anno scorso e ha voluto integrare con maschi di altra provenienza risultati malati, dopo che ha visto che la malattia si stava espandendo ha espiantato. dopo qualche mese ha ripiantato e sembra che quest'anno le piante siano di nuovo malate. non ho visto con quale gravità. Le piante di partenza erano sicuramente sane.

    Mah......

    In altri luoghi dove si era trovata qualche pianta, subito eliminata, sembra invece tutto tranquillo.

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  • follissara
    ha risposto
    se nella tua zona non ci sono problemi psa lascia le piantine dove sono e stai moltoooooooooooooooo lontano dagli altri impianti x almeno 2 anni poi vedrai
    non ti conviene rischiare x 2 piante io ne ho estirpate 700 al terzo anno

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    Perchè rischiarte per due piante? Lascia le cose come stanno, il rischio non vale la candela.
    Molti mi chiedono di dargli alcune piante da mettere in mezzo e sono io a convincerli, pur avendo piante sane..., che per poche piante non conviene rischiare che magari si beccano quella pianta che si è ammalata per un batterio vagante.

    Ricordiamoci che tutto il caos dell'anno scorso nella mia regione (veneto)è stato colpa proprio di poche piante messe a dimora per completare l'impianto o per sostituire qualche maschio con qualità "migliori". Peccato che in quel caso le piante venivano direttamente da latina ed erano tutte malate. Se non fosse per quello saremmo ancora lindi.

    Altro che bloccare gli impianti adesso, blocco che non serve a niente e che nessuno rispetta (io si),.....era allora che bisognava impedire lo scambio di piante tra regioni

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  • Marco.C
    ha risposto
    Devo sostituire due piante nel mio piccolo impianto. Come posso tutelare le mie piante di actinidia che al momento sembrano in salute, abitando in una zona dove non sono presenti impianti? Cioè, le piante che andrò ad acquistare, chi mi garantisce che non siano infette? A livello vivaistico esistono queste garanzie (che so che sono applicate per le virosi ma ignoro se lo siano anche per le batteriosi)?

    Pensavo di acquistarle in vaso, magari più avanti, dopo che le piante sono già germogliate. Quando cominciano ad essere evidenti i sintomi?

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  • Marco.C
    ha risposto
    Devo sostituire due piante nel mio piccolo impianto. Come posso tutelare le mie piante di actinidia che al momento sembrano in salute, abitando in una zona dove non sono presenti impianti? Cioè, le piante che andrò ad acquistare, chi mi garantisce che non siano infette? A livello vivaistico esistono queste garanzie?
    Pensavo di acquistarle in vaso, magari più avanti, dopo che le piante sono già germogliate. Quando cominciano ad essere evidenti i sintomi?

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  • Nature
    ha risposto
    Al momento PSA = Fine del Kiwi

    I migliori risultati non fanno altro che rallentare lo sviluppo della malattia che avanza inesorabile.
    Al momento trattando come dei matti si può solo sperare di fare durare il kiwi il più a lungo possibile sperando nell'arrivo di una cura appropriata.

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  • follissara
    ha risposto
    il gelo sicuramente danni gravi forse peggio
    per il psa da noi non si vede ancora nessun segno ma da quel che ho capito io è una battaglia persa sembra che dicano di aver scoperto o diviso il genoma della malattia ma per una cura non meno di 2 anni addio kiwi

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  • lunanera
    ha risposto
    @Brentford,qui da me il gelo ha colpito particolarmente 2 dei 4 actinidieti,quelli più a fondo valle. Ma sono davvero calcoli provvisori. @ Follisara,qui ci sono state giornate caldissime e di notte non si scendeva sotto lo zero,si vedono purtroppo già i primi essudati di PSA e da un primo controllo pare si stia estendendo ulteriormente. Che fare? Aspettare per poi "piangere" insieme alle piante Ma la ricerca sul PSA sarà giunta a qualche conclusione che voi sappiate? Le novità quali sono?

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  • follissara
    ha risposto
    non abbiate fretta ragazzi ci servono almeno ancora 10 gg di caldo per valutare bene il disatro che a combinatoil gelo e 20gg per il PSA

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  • brentford
    ha risposto
    Originalmente inviato da lunanera Visualizza messaggio
    http://www.targatocn.it/2012/03/01/l...o-i-danni.html Ecco cosa si dice dal Cuneese. Qui da me non pare sia così grave,per ora. Ed anche i rami che avevo "spinto" per vedere se germogliavano stanno bene. PSA pare davvero si stia svegliando...
    Non ho notizie sul PSA ma pare che nelle mie zone il danno su actinidia sia vicino al 100%. Personalmente in due micro appezzamenti vicino a delle case ho delle gemme belle verdi, ma negli appezzamenti ai 4 venti credo non raccoglierò nulla.

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  • lunanera
    ha risposto
    http://www.targatocn.it/2012/03/01/l...o-i-danni.html Ecco cosa si dice dal Cuneese. Qui da me non pare sia così grave,per ora. Ed anche i rami che avevo "spinto" per vedere se germogliavano stanno bene. PSA pare davvero si stia svegliando...

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    Non molto in realtà.
    Quando è arrivata la malattia, si è portata dietro anche la convinzione (non del tutto sbagliata) che le piante "forzate" fossero più sensibili e si ammalassero più facilamente. A latina dove sono dei maestri della forzatura si erano visti gli effetti e quindi l'anno scorso molti hanno desistito nel dare o hanno dato poco sitofex.

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  • marck
    ha risposto
    Originalmente inviato da pollinekiwi Visualizza messaggio
    Quest'anno non ho sentito notizie di frutta che non si conserva.
    Invece è l'anno della divaricazione del prezzo tra frutta di piccola pezzatura e quella grossa....dove per piccola si intende il 70-95, ed è l'anno della pezzatura media più bassa del solito per un utilizzo inferiore del sitofex per paura della psa.

    Avete notizie di casi di psa?

    In piemonte hanno trovato qualcosa già all'inizio di febbraio.......mi dicono.

    Ciao
    Scusate, volevo sapere cosa centra il sitofex con la psa?
    Grazie.

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    Quest'anno non ho sentito notizie di frutta che non si conserva.
    Invece è l'anno della divaricazione del prezzo tra frutta di piccola pezzatura e quella grossa....dove per piccola si intende il 70-95, ed è l'anno della pezzatura media più bassa del solito per un utilizzo inferiore del sitofex per paura della psa.

    Avete notizie di casi di psa?

    In piemonte hanno trovato qualcosa già all'inizio di febbraio.......mi dicono.

    Ciao

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  • Nature
    ha risposto
    Il prezzo del kiwi è destinato a crescere in modo sostanziale dalla prossima campagna.

    I prezzi bassi di questo momento, sono da imputare principalmente ad una scarsa conservazione del prodotto in questa annata, cosa questa abbastanza generalizzata in tutta Italia.

    Le prime previsioni per la prossima produzione italiana di Kiwi prevedono un significativo - 30% rispetto la produzione 2011, non tenendo conto degli eventuali danni da p.s.a.

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  • brentford
    ha risposto
    Articolo sui danni da gelo nei frutteti nel cuneese

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  • brentford
    ha risposto
    Originalmente inviato da Faro Visualizza messaggio
    Effettuati un po di tagli in qua e in la per verificare l'eventuale danno...non sembra esserci nulla di rilevante. Sono passate 3 notti con temp vicino a -13-14...x ora sembra andare tt +o- bene. faccio un piccolo OT e mi riferisco a Brentford.

    Comè la da voi la situazione PSA? nel senso ha di frutteti estirpati? qui da noi non raggiungiamo la 20ina di ettari. diciamo che ci si è mossi x tempo per mantenere la situazione sotto controllo. Li?
    ti chiedo anche se per gli albicocchi nelle vostre zone siano aumentati gli attacchi di Batteriosi (sempre PS ovvero pseudomonas siringae.) grazie.
    Ciao, mi pare che gli ettari estirpati siano un centinaio se ricordo bene, ma potrei sbagliarmi...
    L'impressione è che la PSA al momento sia stabile.

    Comunque al momento si sta sospesi per capire se il danno da gelo è veramente quasi totale come sembra, oppure non tutto è perduto.

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  • Faro
    ha risposto
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  • Faro
    ha risposto
    Effettuati un po di tagli in qua e in la per verificare l'eventuale danno...non sembra esserci nulla di rilevante. Sono passate 3 notti con temp vicino a -13-14...x ora sembra andare tt +o- bene. faccio un piccolo OT e mi riferisco a Brentford.

    Comè la da voi la situazione PSA? nel senso ha di frutteti estirpati? qui da noi non raggiungiamo la 20ina di ettari. diciamo che ci si è mossi x tempo per mantenere la situazione sotto controllo. Li?
    ti chiedo anche se per gli albicocchi nelle vostre zone siano aumentati gli attacchi di Batteriosi (sempre PS ovvero pseudomonas siringae.) grazie.

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  • brentford
    ha risposto
    Si vocifera di danni ingenti in provincia di Cuneo, ma occorreranno almeno venti giorni per capire in dettaglio..

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    Comunque sia, viste le notizie di danni non lievi in molte zone, qualche tralcetto in più (tanto per aumentare la produzione)non farebbe male visto che probabilmente il kiwi conoscerà un'altro anno di mercato positivo(se non succede qualche catastrofe, si intende)

    Così chi riuscirà a uscire indenne dalle gelate primaverili.......dalla psa......dall'impollinazione......... dalla grandine........ dal tifone ......dalla siccità ....e dal gelo autunnale......... ........potrebbe approfittarne.......

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  • lunanera
    ha risposto
    Buongiorno e grazie a tutti per i consigli sui vari metodi,proverò nei diversi modi anche se temo già di sapere Anche la notte scorsa è stata freddissima,c'è poco da ben sperare. @Faro,credo che una sola nottata non riesca a compromettere più di tanto,il peggio capita dopo ripetute gelate e quando anche nelle ore più calde della giornata si sta sotto di parecchio. Non allarmarti,dovreste passarla liscia se si alza la temperatura,te lo auguro davvero!Ma tienici informati.@Brentford,grazie per i link,mi erano sfuggiti sia l'articolo di targato cn e questo su la stampa,penso esattamente quello che pensi tu,se fosse"solo"quella la % del danno andrebbe ancora bene. Fai conto che io sono ai piedi della Valle Grana e mi becco tutta la"tirata"d'aria gelida della valle Lascerò molti più rami nel proseguo della potatura...Disastroooo Grazie ancora a Pollinekiwi e Nature.

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  • brentford
    ha risposto


    Qua parlano di 30-35% di gemme morte sul kiwi qui in Piemonte.
    Ma credo sia una stima ottimistica. Io avessi 1/3 in meno di produzione dell'anno scorso sarei contento.

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  • Nature
    ha risposto
    Taglia dei rami, mettili in casa, dove hai luce, immergi la parte basale dove hai tagliato in acqua con zucchero e limone (poco) poi dopo qualche giorno puoi sezionare le gemme per vedere i danni. Altri rami li lasci e vedi come ti germogliano.

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  • brentford
    ha risposto
    Originalmente inviato da Faro Visualizza messaggio
    qua in sti giorni stan arrivando temperature molto basse con minime sotto i -15!!!!!!!!!!
    siam molto preoccupati!!!!! ci aggiorniamo, ma sembra sarà un anno difficile....
    Tienici aggiornato. Qua le temperature da domani dovrebbero risalire. Tienici aggiornato

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  • Faro
    ha risposto
    qua in sti giorni stan arrivando temperature molto basse con minime sotto i -15!!!!!!!!!!
    siam molto preoccupati!!!!! ci aggiorniamo, ma sembra sarà un anno difficile....

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  • brentford
    ha risposto
    Originalmente inviato da lunanera Visualizza messaggio
    Davvero non so più cosa dire. La temperatura continua ad essere bassissima,non so cosa resterà delle piante. Mi sapete dire come posso capire nell'immediato il danno da gelo? Anche per regolarmi con la potatura,ne ho ancora per 15 gg e quindi mi regolerei di conseguenza,nel caso di grave danno lascerei quanto più possibile sulla pianta...Aspetto consigli e confronti,grazie ragazzi! Sun desperà...
    Io al posto tuo controllerei solo la parte da potare, quella già potata lascerei perdere. Io farò così. Inutile fasciarsi la testa prima. Tra un mese e mezzo si capirà

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  • pollinekiwi
    ha risposto
    Il danno più immediato si registra a livello delle gemme.
    Con un coltellino si taglia la gemma trasversalmente, a vari livelli e si guarda il colore del cuore della gemma che deve essere verde o al più verde scuro(che già è segno di sofferenza). Se ci sono delle parti marroni o nere o se tutta la gemma è nera(la parte centrale) allora la gemma è rovinata e la frutta persa. Si tagliano più gemme e si fa un pò il calcolo del danno in base a quante se ne trovano di sane e di rovinate. Logicamente si prelevano gemme un pò ovunque e anche sul tralcio si sceglieranno sia quelle in punta che quelle più vicino al cordone come quelle a metà strada.
    Occhio che quest'anno, almeno da me il danno si mostra in modo un pò diverso dagli anni scorsi(probabilmente perchè è più leggero). Infatti qualora la gemma fosse verde e quindi sembri intatta, bisogna controllare, con un taglio a livello del punto di attacco della gemma con il tralcio, che non sia marrone solo li.

    Il danno sui tralci si vede spelando i tralci, sempre con il coltellino,per vedere se sotto la corteccia la pianta è verde o marrone.

    In caso estremo si controlla anche il tronco.

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  • lunanera
    ha risposto
    Davvero non so più cosa dire. La temperatura continua ad essere bassissima,non so cosa resterà delle piante. Mi sapete dire come posso capire nell'immediato il danno da gelo? Anche per regolarmi con la potatura,ne ho ancora per 15 gg e quindi mi regolerei di conseguenza,nel caso di grave danno lascerei quanto più possibile sulla pianta...Aspetto consigli e confronti,grazie ragazzi! Sun desperà...

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  • brentford
    ha risposto
    Originalmente inviato da pollinekiwi Visualizza messaggio
    Ma, nessuno ha controllato le gemme per vedere se sono a posto?
    Io non lo faccio.
    Aspetto gli altri. Due anni fa quando andò a -18 mi preoccupai per niente e ebbi una buona produzione con ottima pezzatura. Quest'anno sarà sicuramente peggio, ma a che pro controllare? Tanto oramai ho potato, e pure abbastanza stretto per i miei canoni...
    Quest'anno il mio mini impianto aveva iniziato a produrre: 170 q.

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