MMT Forum Macchine

Annuncio

Collapse
No announcement yet.

Come va in vigneto?

Collapse
Questo argomento è stato chiuso.
X
X
 
  • Filtro
  • Data
  • Visualizza
Cancella tutto
new posts

  • eagle56
    ha risposto
    ringrazio Vitality per la cortese e celere risposta che mi tranquillizza alquanto. Mi è stato suggerito di utilizzare il Karathane per eradicare eventuali focolai di oidio....
    Grazie ancora e cordiali saluti
    Claudio

    Lascia un commento:


  • corsaro70
    ha risposto
    Originalmente inviato da Cinghiale Visualizza messaggio
    Distendere lo zolfo su di un nylon resistente in strato sottile sotto il solo cocente, poi schiacciare i grumi con una cazzuola da muratore.

    Si, al sole e riparato dal vento, non dimenticando di proteggersi bene specialmente gli occhi durante le operazioni effettuate, specialmente quando lo zolfo sarà asciutto.

    Lascia un commento:


  • vinceco
    ha risposto
    Ieri ho anticipato il trattamento con Melody+penconazolo+zolfo(avrei dovuto farlo mercoledì prossimo) in quanto in questi giorni sta piovigginado e vi è un molta umidità dovuta alle temperature altine....cosa ne dite? ho fatto bene?il melody ha cadenze a 7-10gg ,vorrei ridare di mercoledì ,circa 11-12 gg ci sono coi tempi oppure rischio? dipende dalle temperature ed andamento climatico oppure posso rischiare secondo voi (non volevo fare più di 2 tratt.col melody)e poi passare al rame -zolfo nei primi di luglio....ciao grazie
    vincenzo

    Lascia un commento:


  • Cinghiale
    ha risposto
    Distendere lo zolfo su di un nylon resistente in strato sottile sotto il solo cocente, poi schiacciare i grumi con una cazzuola da muratore.

    Lascia un commento:


  • FIAT 27C DIESEL
    ha risposto
    Ma se lo zolfo prende umidità fa i pallotti, basta abbaccarli e ritorna polvere, certo dipende dalla quantità e dalla voglia

    Lascia un commento:


  • marti
    ha risposto
    Originalmente inviato da pvg10 Visualizza messaggio
    P.s. Zolfo in polvere che ha preso umidità: come fai tu per farlo asciugare?
    devi usare il phon,quello per i capelli!!!!!!!Scusa per l'ironia,ma lorenz ha proprio ragione...............credo proprio sia da buttare

    Originalmente inviato da LorenzVigna Visualizza messaggio
    Le variabili in gioco sono moltissime: intanto se "taglio" il 15 agosto la vite per almeno 1 settimana-10 giorni non butta dalle gemme pronte. Quindi bisogna calcolare anche questo tempo.
    In secondo luogo, i 40 giorni sono il MINIMO per avere una buona vegetazione in grado di eseguire il suo compito.

    La femminella altro non è che nuova vegetazione. Le foglie hanno una specie di ciclo vitale, che si esaurisce quando diventano "vecchie". Continuano a vivere, per carità, ma non apportano più nulla alla pianta.
    Quindi bisogna prestare molta attenzione.
    La regola generale, comunque, è che non bisogna MAI e poi MAI tardare questa operazione di cimatura: piuttosto, meglio anticiparla leggermente.
    ciao lorenz,a proposito di cimature,per una varietà a maturazione precoce,quindi prima settimana di settembre,quando pensi sia il termine oltre il quale non conviene andare a cimare.Io di solito comincio a cimare dopo il 13 di giugno e mi fermo ad un giro di cimatura sia per le varietà precoci che per quelle tardive
    Ultima modifica di Potionkhinson; 07/06/2009, 15:28. Motivo: il regolamento vieta di inserire post consecutivi nell'arco di 24 ore (utilizza la funzione "Modifica Messaggio").

    Lascia un commento:


  • Cinghiale
    ha risposto
    Grazie anche a quei vili che lo vanno a rubare, il prezzo del Rame è salito a dismisura.

    Lascia un commento:


  • FIAT 27C DIESEL
    ha risposto
    Ma perchè l'ossicloruro di rame costa così tanto??? 10 Kg 60 euro

    Lascia un commento:


  • LorenzVigna
    ha risposto
    Originalmente inviato da maddylor Visualizza messaggio
    Scusate, ho bisogno di capire meglio il discorso della cimatura e delle "femminelle" (dalle mie parti significa un'altra cosa!!!).
    Cmq, ho capito che, affinchè venga apportata la maggior quantità di zuccheri all'uva queste femminelle devono avere almeno 40 gg. di vita all'atto della vendemmia; ipotesi: vendemmia 30 settembre; tolti i 40 giorni necessari per la formazione delle femminelle arriviamo al 20 agosto: a ferragosto (giorno prima o giorno dopo) bisogna cimare? ho capito bene?
    Grazie - Lorenzo
    Attenzione a non fare questi calcoli con la calcolatrice!
    Le variabili in gioco sono moltissime: intanto se "taglio" il 15 agosto la vite per almeno 1 settimana-10 giorni non butta dalle gemme pronte. Quindi bisogna calcolare anche questo tempo.
    In secondo luogo, i 40 giorni sono il MINIMO per avere una buona vegetazione in grado di eseguire il suo compito.

    La femminella altro non è che nuova vegetazione. Le foglie hanno una specie di ciclo vitale, che si esaurisce quando diventano "vecchie". Continuano a vivere, per carità, ma non apportano più nulla alla pianta.
    Quindi bisogna prestare molta attenzione.
    La regola generale, comunque, è che non bisogna MAI e poi MAI tardare questa operazione di cimatura: piuttosto, meglio anticiparla leggermente.
    Ciao!

    Lorenzo

    Lascia un commento:


  • maddylor
    ha risposto
    cimatura

    Scusate, ho bisogno di capire meglio il discorso della cimatura e delle "femminelle" (dalle mie parti significa un'altra cosa!!!).
    Cmq, ho capito che, affinchè venga apportata la maggior quantità di zuccheri all'uva queste femminelle devono avere almeno 40 gg. di vita all'atto della vendemmia; ipotesi: vendemmia 30 settembre; tolti i 40 giorni necessari per la formazione delle femminelle arriviamo al 20 agosto: a ferragosto (giorno prima o giorno dopo) bisogna cimare? ho capito bene?
    Grazie - Lorenzo

    Lascia un commento:


  • Vitality
    ha risposto
    Originalmente inviato da eagle56 Visualizza messaggio
    buonasera amici,
    giovedi scorso ho trattato i miei vigneti con Curit linea Electis e Vivando (metrafenone) e ho avuto la brillante idea di aggiungere 400 cc di Karathane star per ettaro ( consigliato da un tecnico amico il quale ha detto che l'oidio è alle porte...). Ho iniziato il trattamento nel Riesling alle ore 14, per ragioni di tempo e per potere eseguire tutto il trattamento nella stessa giornata. Oggi però ho trovato diverse foglie che sembrano ustionate. Ho combinato un danno grave?
    Grazie per la risposta che gentilmente mi vorrete dare
    Claudio
    Che il fosetil-al sia un prodotto difficile per miscibilità è una cosa di fatto, ma dai prodotti che hai indicato non mi sembra ci siano incompatibilità. Non capisco però avendo messo il Vivando che è un antioidico tu abbia aggiunto anche il Karathane che è un altro antioidico, io avrei usato o uno o l' altro.
    Il problema delle ustioni sulle foglie io credo siano state create dal Karathane fatto alle 14 magari sotto il sole. Il karathane va impiegato solamente nelle ore più fresche della giornata, cioè al mattino presto o di sera.
    Cmq in questa stagione per un po' di foglie ustionate non dovrebbero crearti grossi problemi in quanto la vite arriva ancora a rifarsi, perciò non vedo nulla da preoccuparsi. Maggiori problemi si sarebbero avuti invece a fine luglio o agosto, che ustionando le foglie delle femminelle si sarebbe perso qualcosa sul grado zuccherino .

    Lascia un commento:


  • eagle56
    ha risposto
    buonasera amici,
    giovedi scorso ho trattato i miei vigneti con Curit linea Electis e Vivando (metrafenone) e ho avuto la brillante idea di aggiungere 400 cc di Karathane star per ettaro ( consigliato da un tecnico amico il quale ha detto che l'oidio è alle porte...). Ho iniziato il trattamento nel Riesling alle ore 14, per ragioni di tempo e per potere eseguire tutto il trattamento nella stessa giornata. Oggi però ho trovato diverse foglie che sembrano ustionate. Ho combinato un danno grave?
    Grazie per la risposta che gentilmente mi vorrete dare
    Claudio

    Lascia un commento:


  • Vitality
    ha risposto
    Posto alcune foto di questa indiscutibile bellissima zona vitivinicola toscana, che è quella del Brunello di Montalcino.
    Dopo averla visitata nello scorso fine settimana mi preme però fare alcune considerazioni avendo avuto qualche perplessità e mi piacerebbe avere qualche commento di qualcuno di voi che magari conosce meglio di me la situazione.
    Questa terra da quanto ho capito è in mano prevalentemente a delle grosse multinazionali tedesche, francesi e inglesi che circa una trentina di anni fa hanno individuato questa zona molto bella sotto il profilo paesaggistico, turistico e molto economica in fatto del valore del terreno e intuirono che investendo qui poteva essere veramente un buon affare. In quegli anni a differenza di adesso il terreno valeva veramente poco. Le poche piccole aziende ancora esistenti faticano a tirare avanti e a sbarcare il lunario mentre i grossi continuano a guadagnare alla grande.
    Il Brunello sinceramente mi è piaciuto meno rispetto sicuramente ad un Barolo delle Langhe dove effetivamente la storia di questo vino è ben più antica.
    La mia perplessità è che qui si cerca di far vedere una cosa molto più ingrandita di quella che è effettivamente e molto è improntato a far presa sui turisti. Una persona della proloco mi raccontava che qui a settembre se si gira per i vigneti si vede tutta uva tagliata a terra e non è certo una novità per noi viticoltori operazioni colturali di questo tipo nel periodo dell' invaiatura che sicuramente sono indispensabili per l' ottenimento di un vino di qualità, ma mi chiedo come faccia una grossa multinazionale proprietaria di centinaia di ettari di vigneto, dove il lavoro non viene svolto in prima persona, ma con l' impiego di manodopera esterna a fare questo lavoro in due settimane, che è il tempo che si ha a disposizione? Devono reclutare centinaia di persone, iscriverle regolarmente e insegnargli bene quale siano i grappoli che devono lasciare e quelli da togliere. Boh secondo me fanno bene i vigneti più accessibili alle persone esterne e il resto cercano di fare come possono. Che volete che vi dica, a me sembra tanto di specchietti per le allodole e direi che ci sono riusciti alla grande. Potrei anche sbagliarmi ma mi piacerebbe sentire il vostro parere.





    Ultima modifica di Vitality; 06/06/2009, 20:59.

    Lascia un commento:


  • pvg10
    ha risposto
    Lorenz,
    perdonami le mie domande prive di senso ma mi sfugge qualcosa di fondamentale...
    se uno volesse sapere quanti mq sono occupati ad una sola fila di viti o da una singola vite che calcolo dovrebbe fare?

    posso scriverti in MP ? Così evito di sottoporre le mie domande poco utili, anche agli altri

    P.s. Zolfo in polvere che ha preso umidità: come fai tu per farlo asciugare?

    Vale
    Ultima modifica di pvg10; 06/06/2009, 08:05.

    Lascia un commento:


  • LorenzVigna
    ha risposto
    Originalmente inviato da pvg10 Visualizza messaggio
    ma perchè il mio calcolo è sbagliato?
    per la distanza tra vite e vite calcolo partedo dalla base, giusto?
    per la distanza tra i filari io non penso di doverla calcolare perchè se per assurdo avessi una distanza di 10 mt. tra loro, la quantità di prodotto da utilizzare sarebbe esagerata.
    Dove sbaglio nel ragionamento? Tieni presente che io non ho un trattore che passa in mezzo ai filari e spruzza il prodotto a sx e dx, devo dare il prodotto fila per fila. Oltretutto, sullo stesso filare non passo 2 volte ma alterno, cioè faccio un trattamento dalla parte sopra e al trattamento successivo passo dalla parte sotto.
    Fai, come nei post precedenti, dei discorsi PRIVI DI SENSO. Quando dico "non si capisce una mazza" intendo dire proprio questo.

    COSA E' LA BASE?!?!?!?! Cosa vuol dire? Per calcolare la distanza tra le viti pigli un metro e guardi a che distanza sono tra loro! Mica è difficile!

    COSA VUOL DIRE AVERE FILARI A 10 METRI PER ASSURDO? Se vuoi sapere quanti mq di vigneto hai pigli un metro (lo stesso di prima) e guardi a che distanza sono i filari. Anche questo non è difficile.

    COSA C'ENTRA LA QUANTITA' DI PRODOTTO? Quella è sempre uguale, INDIPENDENTEMENTE dalla distanza tra i filari!

    COSA C'ENTRA il fatto che tratti da una parte sola?

    Ma soprattutto....
    COSA SIGNIFICA CHE UNA VOLTA TRATTI SOPRA E UNA VOLTA TRATTI SOTTO? Usi l'elicottero in un trattamento e nell'altro un Tifone? Hai la vigna in orizzontale? I tuoi terreni sono privi di forza di gravità e quindi usi il modulo lunare?

    Ecco, discorsi privi di senso.

    Lorenzo

    Lascia un commento:


  • pvg10
    ha risposto
    Originalmente inviato da LorenzVigna Visualizza messaggio
    Non si capisce una mazza: per trovare la superficie moltiplichi la distanza tra i filari per la distanza tra la viti. In questo modo trovi la superficie occupata da ogni pianta. In seguito moltiplichi per il numero di viti.

    ESEMPIO:
    filari a 3 metri di distanza tra loro
    ogni pianta sul filare è a 1 metro.
    3x1= 1 mq
    ho 600 piante in vigna...
    600x3= 1800 mq di vigneto
    Naturalmente questo vale se le piante sono singole! Se sono accoppiate su uno stesso palo devi poi dividere il risultato per 2.

    Lorenzo

    ma perchè il mio calcolo è sbagliato?
    per la distanza tra vite e vite calcolo partedo dalla base, giusto?
    per la distanza tra i filari io non penso di doverla calcolare perchè se per assurdo avessi una distanza di 10 mt. tra loro, la quantità di prodotto da utilizzare sarebbe esagerata.
    Dove sbaglio nel ragionamento? Tieni presente che io non ho un trattore che passa in mezzo ai filari e spruzza il prodotto a sx e dx, devo dare il prodotto fila per fila. Oltretutto, sullo stesso filare non passo 2 volte ma alterno, cioè faccio un trattamento dalla parte sopra e al trattamento successivo passo dalla parte sotto.

    ciao

    Lascia un commento:


  • LorenzVigna
    ha risposto
    Originalmente inviato da paolo60 Visualizza messaggio
    Come vi sembra questo piano di trattamenti? Sopprimo chi mi ha consigliato? E sopratutto per il futuro quali prodotti mi converrà utilizzare visto che mi sembra di capire che non è consigliato utilizzare sempre lo stesso prodotto ? e come tempi di intervento?
    Ci credo che è in salute!!! Con tutta quella roba lì a distanza di una settimana un trattamento dall'altro mi stupisco che tu non abbia la vigna fosforescente!
    Domandona: chi ti ha consigliato è per caso chi ti vende i prodotti???
    Troppa roba, e soprattutto troppa inutile.
    Ti consiglio di leggere un po' di post precedenti così trovi qualche spunto in più per raccapezzarti, altrimenti qui ci ripetiamo!
    Ah, benvenuto sul Forum!

    Originalmente inviato da pvg10 Visualizza messaggio
    Ciao
    ragazzi ho due questioni:
    1.ho comprato lo zolfo bagnabile della Bayer e mi dice di metterne 150/300 gr. ogni 100 litri d'acqua. Il mio problema e che non so per quanto tempo mi copre. Non mi segna per quanto tempo sono coperto. Avete indicazioni da darmi?
    5-7 giorni a seconda della pressione dell'oidio.

    Originalmente inviato da pvg10 Visualizza messaggio
    2.non mi specifica neanche la dose per ettaro vitato. come mi comporto?
    Quando non specificata, si intende che la dose consigliata sia per un volume di acqua/ha di 1000 litri.
    Quindi 150/300 gr. ogni 100 litri d'acqua significano 1,5-3 kg per ettaro.

    Originalmente inviato da pvg10 Visualizza messaggio
    3.aiutatemi ancora a fare 2 calcoli: ho 600 viti adulte, per stabilire quanti mq occupa ciascuna vite ho moltiplicato larghezza x lunghezza (no altezza). Nello specifico una vite standard occupa 1mt di larghezza x 0.80mt di lunghezza quindi 0.80 mq che per 600 piante sono 480 mq di superficie vitata. Giusto?
    Non si capisce una mazza: per trovare la superficie moltiplichi la distanza tra i filari per la distanza tra la viti. In questo modo trovi la superficie occupata da ogni pianta. In seguito moltiplichi per il numero di viti.

    ESEMPIO:
    filari a 3 metri di distanza tra loro
    ogni pianta sul filare è a 1 metro.
    3x1= 1 mq
    ho 600 piante in vigna...
    600x3= 1800 mq di vigneto
    Naturalmente questo vale se le piante sono singole! Se sono accoppiate su uno stesso palo devi poi dividere il risultato per 2.

    Originalmente inviato da pvg10 Visualizza messaggio
    4. sulle confezioni quando scrivono le quantità per ettaro fanno rifermento ai mq vitati giusto?
    Di sicuro non fanno riferimento al medicaio che hai di fianco al vigneto.

    Lorenzo

    Lascia un commento:


  • pvg10
    ha risposto
    Ciao
    ragazzi ho due questioni:
    1.ho comprato lo zolfo bagnabile della Bayer e mi dice di metterne 150/300 gr. ogni 100 litri d'acqua. Il mio problema e che non so per quanto tempo mi copre. Non mi segna per quanto tempo sono coperto. Avete indicazioni da darmi?
    2.non mi specifica neanche la dose per ettaro vitato. come mi comporto?
    3.aiutatemi ancora a fare 2 calcoli: ho 600 viti adulte, per stabilire quanti mq occupa ciascuna vite ho moltiplicato larghezza x lunghezza (no altezza). Nello specifico una vite standard occupa 1mt di larghezza x 0.80mt di lunghezza quindi 0.80 mq che per 600 piante sono 480 mq di superficie vitata. Giusto?
    4. sulle confezioni quando scrivono le quantità per ettaro fanno rifermento ai mq vitati giusto?

    Thanks

    Lascia un commento:


  • vinceco
    ha risposto
    Io il melody lo inizio domani e faccio solo 2 trattamenti poi da inizio luglio vado solo con rame e zolfo fino ai primi di agosto poi ferieeeeeeeeeeeeeeee e raccolto quando torno .L'altranno nelle vicinanze sono stao l'unico ad avere un vigneto sano(il mio è piccolo),ho perso solo qualche grapopoilino qui e la,quest'anno ancora è stupendo ,ho già cimato e legato tutto.penso di fare l'ultima cimatura a fine giugno quando farò anch eil trattamento per la tignola.
    consigli sono ben accetti.ciao
    vincenzo

    Lascia un commento:


  • paolo60
    ha risposto
    Mi sono appena iscritto e questo è il mio primo post.
    Un saluto a tutti!

    Vengo al dunque. Da circa un paio di anni ho ereditato un piccolo vigneto nel basso Lazio (circa 500 piante tra varie qualità di uva bianca e rossa) e mi sono dovuto improvvisare viticoltore. Lo scorso anno per la prima volta ho vinificato e debbo dire... che ho bevuto di peggio! Tutto sommato non malaccio...
    Sempre lo scorso anno ho però subito grosse perdite da peronospera ed altro e quindi molta uva è andata persa. Durante tutta la campagna mi era stato consigliato di utilizzare soltanto poltiglia bordolese e zolfo. Così ho fatto ma i risultati non sono stati ottimi. Quest'anno invece mi è stata suggerita altra strategia che ho applicato sinora ma che vorrei sottoporre a voi dopo aver scoperto questa interessantissima discussione in cui sto cercando di capire qualcosa per orientarmi tra termini ed operazioni che per me sono in gran parte sconosciuti.
    In sostanza i trattamenti che ho eseguito sinora sono i seguenti.

    26 aprile 2009 Melody compact 4% + Folicur

    3 maggio 2009 Melody compact 4% + Folicur

    10 maggio 2009 Poltiglia bordolese 5% + Folicur

    22 maggio 2009 Melody Compact 4% + Folicur

    4 giugno 2009 Melody compact 4% + Folicur.


    Come vi sembra questo piano di trattamenti? Sopprimo chi mi ha consigliato? E sopratutto per il futuro quali prodotti mi converrà utilizzare visto che mi sembra di capire che non è consigliato utilizzare sempre lo stesso prodotto ? e come tempi di intervento?

    Il vigneto mi appare in salute ma tenete conto che come metro di riferimento ho il precedente dello scorso anno....

    Lascia un commento:


  • tocia
    ha risposto
    io intanto sto pensando ad iniziare la cimatura davanti al grappolo 4\6 foglie appena avrò tempo disponibile.
    quest'anno la vegetazione da mè è abbondante, numero di grappoli sul casarsa un pelino sotto la media.(parlo di tebbiano romagnolo)

    Lascia un commento:


  • FIAT 27C DIESEL
    ha risposto
    Io le viti le ho già legate tutte, adesso ho cominciato a cordonarle, o ad affasciarle come dir si voglia... Ormai siamo rimasti in pochi a cordonare, i più cimano sopra all'ultimo filo...
    Ah fin'ora ho fatto solo 2 trattamenti con erresei triplo, penconazolo e tioivit, e le viti sono sane e pulite
    ciao ciao

    Lascia un commento:


  • marti
    ha risposto
    annata 2008,vigneto spalliera non ancora defogliato,vegetazione da paura ed oidio che impazza.Aivoglia a fare trattamenti con triazoli e spiroxamina,solo solletico.2 interventi di zolfo polvere a distanza di 3 giorni e l'oidio é sparito.Questo per dire che ogni esperienza è diversa da quella di qualcun altro perché diverse sono le condizioni in campo. quest'anno come preventivo uso VENTO,eccezionale come prodotto.Se posizionato bene anche in condizioni di vegetazione estrema fa il suo dovere.

    Lascia un commento:


  • grillo131
    ha risposto
    Fatto il 4°, sempre con macozeb e zolfo il prossimo inizio con sistemici.

    Lascia un commento:


  • FIAT 27C DIESEL
    ha risposto
    Ah ok, allora è sistemico, io con triplo ho fatto i primi due trattamenti, poi dal prossimo in avanti vado avanti con rame e penconazolo
    Ciao

    Lascia un commento:


  • vinceco
    ha risposto
    Originalmente inviato da FIAT 27C DIESEL Visualizza messaggio
    Però dipende da quale erresei hai usato, l'sbr 37 è ossiclururo + mancozeb, l'erresei sbr 42 è solfato di rame + mancozeb... poi ci sono i sistemici tipo il bordeaux e il triplo che contengono alluminico ecc ecc...
    ho usato quello con mancozeb+fosetil-al e camoxedil(se scrive così?), seguirò con 2 trattam. di melody e poi solo rame e zolfo(da luglio),questo è il mio programma.ciao
    vincenzo

    Lascia un commento:


  • FIAT 27C DIESEL
    ha risposto
    Originalmente inviato da vinceco Visualizza messaggio
    buongiorno ,avrei bisogno di un consiglio....
    sabato ho trattato con R6 +penconazole zolfo baganbile,questa mattina sta facendo 2 gocce di acqua(pioggiarella fina) ,cosa mi consigliate di fare dal momento che avevo intenzione di trattare a 10-12 gg con il melody?è il caso di anticipare?a quando?grazie del consiglio.
    vincenzo
    Però dipende da quale erresei hai usato, l'sbr 37 è ossiclururo + mancozeb, l'erresei sbr 42 è solfato di rame + mancozeb... poi ci sono i sistemici tipo il bordeaux e il triplo che contengono alluminico ecc ecc...

    Lascia un commento:


  • pjmont
    ha risposto
    scusate una domanda, sto per acquistare un paio di ettari in zona alto tirino, in particolare ofena - Castel del Monte (AQ) e avrei intenzione di impiantare un vigneto (la zona e' IGT Alto Tirino)

    vitigni per i bianchi:

    Malvasia del Chianti Malvasia bianca di Candia Falanghina Greco IncrocioManzoni 6.0.13 Traminer Pecorino Riesling Moscato Sylvaner verde Pinot bianco Mostosa"

    vitignio per i rossi:

    Sangiovese Ciliegiolo Pinot nero Aglianico Cabernet

    Vi chiedo essendo la zona montuosa ed essendo il terreno leggermente piu' in alto e scosceso degli altri vigneti adiacenti, per quale varieta' optereste e quale meglio resisterebbe al freddo?

    grazie
    Pielruigi

    Lascia un commento:


  • vinceco
    ha risposto
    Originalmente inviato da LorenzVigna Visualizza messaggio
    Assolutamente no. Non hai bisogno di anticipare perché nell'r6 c'è il fosetil alluminio che è già in circolo e ti sta proteggendo.
    Idem per il penconazolo.
    Quindi puoi andare tranquillamente avanti come avevi programmato.

    Lorenzo
    grazie lorenzo...sapevo più o meno così anchio ,ma per sicurezza ....caffè pagato al prossimo giroooooooooooo ciao
    vincenzo

    Lascia un commento:


  • LorenzVigna
    ha risposto
    Originalmente inviato da vinceco Visualizza messaggio
    buongiorno ,avrei bisogno di un consiglio....
    sabato ho trattato con R6 +penconazole zolfo baganbile,questa mattina sta facendo 2 gocce di acqua(pioggiarella fina) ,cosa mi consigliate di fare dal momento che avevo intenzione di trattare a 10-12 gg con il melody?è il caso di anticipare?a quando?grazie del consiglio.
    vincenzo
    Assolutamente no. Non hai bisogno di anticipare perché nell'r6 c'è il fosetil alluminio che è già in circolo e ti sta proteggendo.
    Idem per il penconazolo.
    Quindi puoi andare tranquillamente avanti come avevi programmato.

    Lorenzo

    Lascia un commento:

Caricamento...
X