X Roberto
Mi hanno detto che la spiroxamina non è poi così efficace; conosci qualche prodotto "veramente" capace di bloccare un'infezione in atto?Azoxistrobin?
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Come va in vigneto?
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Questo argomento è stato chiuso.
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X MONTEPULCIANO
Spiroxamina non richiede il patentino, può essere usato max. 5 volte.
Fai attenzione quando prepari la miscela per primo metti nella botte lo Spiroxamina,attendi 3/4 minuti che sia amalgamato, poi metti gli altri prodotti, altrimenti il prodotto può flocculare.
Ciao Roberto.
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GRAZIE, AVEVO OPTATO PER IL MEPTYLDINOCAP MA HO SCOPERTO CHE RICHIEDE IL PATENTINO; questo vale anche per la spiroxamina? nel passato recente ho usato penconazolo e quinoxyfen.
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X MONTEPULCIANO
Dipende da che tipo di prodotti hai usato finora. Ogni prodotto ha un limite massimo di utilizzo nella stagione,es.Triazoli 3 volte. Se non hai usato prodotti tipo(Ciproconazolo,Miclobutanil,Fenbuconazolo,Tebu conazolo,ecc.) usa un prodotto con questi principi attivi,anche il meptyldinocap ha un buon effetto però non sono sicuro che con temperature alte non crei fitotossicità( il vecchio Karathane aveva questi problemi),,la Spiroxamina (Prosper,ecc.) ha attività sia preventiva che curativa che eradicante. il Metrafenone (Vivando), però ha azione solo preventiva. Aggiungici anche lo zolfo bagnabile, e magari ripeti il trattamento dopo 4/5 giorni se l'attacco è forte.
Poi occorre che la vegetazione attorno al grappolo sia aperta il più possibile,niente affastellamenti,ne zone ombreggiate e umide.
Fai sapere.
Ciao Roberto.
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AIUTO....Attacco di oidio su grappoli, cosa mi consigliate? Per i trattamenti non mi sono certo risparmiato utilizzando anche sistemici; evidentemente non è bastato, vigneto molto vigoroso.
Grazie
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X SANTINELLO
Si confermo Oidio,in queste foto è più chiaro.In effetti la vegetazione abbondante e di conseguenza l'ombreggiamento dei grappoli, sono fattori predisponenti l'Oidio e la Botritis, che preferiscono appunto ambienti umidi ed ombreggiati.
Ho visto che hai dell'erba sotto le viti, evita per almeno un altro mese di sfalciarla, per non favorire l'attacco dell'Hyaleste,insetto vettore del legno nero.
Comunque hai fatto un buon lavoro.
Ciao Roberto.
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X SANTINELLO
Nella gran parte delle foto,dovrebbe essere il Legno Nero( se la vostra zona non è colpita da Flavescenza Dorata), i sintomi sono uguali, e solo un analisi di laboratorio cancella i dubbi.Mentre il vettore della Flavescenza,lo Scafoideo Titanus,vive esclusivamente sulla vite(parassita obbligato),quello del Legno Nero ,Hyalestes Obsoletus,preferisce l'ortica e il convolvolo,(ma sembra che viva anche in altre erbe tipo amaranto) e solo occasionalmente va sulla vite.
Occorre quindi liberare il terreno delle erbe preferite dall'Hyaleste,convolvolo e ortica in modo particolare, che sono piante ospiti anche del fitoplasma, quando ancora l'insetto è nella fase giovanile,impedendo così il completamento del ciclo.Quindi entro la prima decade di maggio andrebbe effettuato il diserbo, e lo sfalcio dell'erba, o l'eliminazione delle infestanti con le lavorazioni meccaniche. Successivamente fino ad agosto è meglio non sfalciare l'erba,o diserbare, perchè l'insetto mancando le sue piante ospiti preferite,si trasferisce sulla vite.
A differenza dello Scafoideo non sono previsti interventi specifici,perchè è un parassita facoltativo della vite, e poi ultimamente si sta valutando la possibilità che altri insetti possano essere infettati dai fitopasmi e quindi essere portatori della malattia alla vite,e non solo lo Hyaleste.
Nella prima foto una puntinatura simile,l'avevo vista nel Trebbiano nelle viti colpite da Mal Dell'Esca, non si vedono le foglie quindi sono solo supposizioni,potrebbe essere anche una caratteristica della varietà, oppure come nella foto 6 un attacco di oidio che può avere causato punteggiature e necrosi sugli acini, dalle foglie sembra confermato l'Oidio.
Quante sono in totale le viti con questi sintomi di giallume?
A parte i pochi grappoli colpiti da oidio,diciamo che hai fatto un buon lavoro,perchè la presenza del legno nero non è certo dovuta a tue mancanze.
Il prossimo anno magari entro la prima decina di maggio tieni pulito il terreno dalle infestanti,per limitare l'incidenza del legno nero.
Ciao Roberto.
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Esatto.Originalmente inviato da pierrpes Visualizza messaggio
Metti 2/3 litri di glyphosate ogni 100 litri d'acqua?
Non fare nulla: il danno che provoca quest'acaro è squisitamente estetico e basta.Originalmente inviato da loste75 Visualizza messaggiocome faccio a evitare,x la prossima stagione,questa erinosi?Visto che per adesso è contenuta ad un paio di tralci,che devo fare?Mi daresti indicazioni su cos'è l'erinosi(sai,conosci il tuo nemico..)?
Non tutte le ciambelle riescono col buco, tranquillo!!!Originalmente inviato da apprendista Visualizza messaggioRagazzi....... non si fà così !
Mi volete far morire d'invidia ?
Complimenti per le foto, e per il meraviglioso soggetto.
Spero che con i vostri consigli anche io, un giorno, possa avere un vigneto del genere (anche se di dimensioni più ridotte)
I problemi ci sono sempre in ogni vigneto... la perfezione non è di nessuno.
Le foto dei miei vigneti le trovate su www.fanticini.it
Ciao!
Lorenzo
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Ragazzi....... non si fà così !
Mi volete far morire d'invidia ?
Complimenti per le foto, e per il meraviglioso soggetto.
Spero che con i vostri consigli anche io, un giorno, possa avere un vigneto del genere (anche se di dimensioni più ridotte)
(non mi riferivo alle foto postate da Santinello).
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[quote=pierrpes;518600]X SANTINELLO
Le viti che stanno arrossendo e i grappoli seccando sono quasi certamente dovute ai giallumi della vite, Legno Nero, o speriamo di no, Flavescenza Dorata. Anche il Mal Dell'Esca si presenta con foglie arrossate (ma le nervature rimangono verdi),e i grappoli possono seccare,in certi casi la pianta può morire, il cosiddetto colpo apopletico. Se sono i giallumi, le foglie si accartocciano,diventano gialle nelle uve bianche e rosse nelle uve nere,e assumono un aspetto a triangolo,sono al tatto scricchiolanti; i tralci rimangono verdi,tendono a piegarsi verso il basso,con internodi corti. Può essere anche solo un ramo ad essere colpito, e non l'intera pianta,ma presenta sempre quei sintomi.
Riguardo alla puntinatura se riesci a fare una foto magari vediamo meglio.
X MUFLIX
La peronospora larvata si presenta tempo dopo che il grappolo è stato infettato. Perdendo progressivamente gli stomi, la sporulazione non può più uscire sugli acini, e rimane intrappolata all'interno con queste conseguenze,queste per schematizzare il meccanismo. Per non avere la larvata occorre evitare che la peronospora possa infettare la vegetazione
Ciao Roberto.[/quote Buona sera,ho fatto alcune foto riguardanti le sintomatologie secondo me più preoccupanti,se per quest'anno non fosse più possibile correggerle ti chiedo la cortesia di suggerirmi i sistemi di prevenzione per l'anno prossimo,perchè sicuramente continuerò io a curare la vigna.
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Nel guyot se si vuole sviluppare maggiormente i tralci mediani è consigliabile una legatura ad archetto. Magari aggiungere sopra il filo portante un altro filo di ferro a circa 15 cm e far passare sopra il tralcio e legarlo a quello portante.Originalmente inviato da simotre Visualizza messaggiociao
anche io ho il problema delle gemme mediane che danno origine a tralci ridicoli,soprattutto le piante più vigorose di chardonnay. a volte diipende da una curvatura fatta male ma in alcuni casi i primi e gli ultimi sono esagerati e quelli centrali fannno schifo.forse dipende un po' dal freddo quando stanno germogliando
poi su varietà tipo schiava lascio lungo,qualche gemma in più perchè le prime non fanno niente
consiglio questo link.personalmente non mi sono trovato bene con alcuni consigli dell'istituto di san michele ma in ogni caso si trovano articoli interessanti
in particolare,sotto la voce giallumi della vite,c'è un interessante galleria fotografica
Il discorso della schiava è proprio una caratteristica di questa varietà. Bisogna nella pergola lasciare tralci corti e riempire la ala uscendo di più con il legno vecchio. Lasciare magari due tralci più interni e uno in mezzo più in esterno.
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Originalmente inviato da apprendista Visualizza messaggioDopo aver girato per i vari rivenditori della mia zona, non ho tropato alcun prodotto con il principio attivo da voi suggerito, ma il rivenditore mi ha consigliato il DUO-KAR 4,5 EW PRO con il principio Miclobutanil puro 4,5%.
C'è qualche persona che lo conosce e sa dirmi come è ( € 18 / lt)?
Posso abbinarlo con lo zolfo bagnabile?
Grazie a tutti per la collaborazione
Puoi abbinarlo allo zolfo, come dose Duokar.... fai 150ml./hl. Prendine la quantità che ti occorre, con 1 litro sei a posto, perchè è revocata al commercio dal prossimo anno.
Ciao Roberto.
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Ciao a tutti!!Lorenzvigna come faccio a evitare,x la prossima stagione,questa erinosi?Visto che per adesso è contenuta ad un paio di tralci,che devo fare?Mi daresti indicazioni su cos'è l'erinosi(sai,conosci il tuo nemico..)?Avrei bisogno di un'altro aiuto,da qualche anno ho in produzione nel mio vigneto qualche pianta di chardonnay bianco,un esperimento solo a livello di soddisfazione personale(circa 2quintali di uva),mi spieghereste il procedimento e le tempistiche dopo la spremitura x ottenere un discreto "bicchiere" di vino bianco??Purtroppo non ho proprio esperienza a riguardo e non ho trovato nessuno della zona che mi seguisse almeno x indicarmi grossomodo come fare.La scorsa stagione ho provato,risultato:come gusto non male,ma il vino resta "torbido",con parecchio fondo nella bottiglia.Grazie mille x la disponibilità e la collaborazione!!!!Buon lavoro
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Dopo aver girato per i vari rivenditori della mia zona, non ho tropato alcun prodotto con il principio attivo da voi suggerito, ma il rivenditore mi ha consigliato il DUO-KAR 4,5 EW PRO con il principio Miclobutanil puro 4,5%.
C'è qualche persona che lo conosce e sa dirmi come è ( € 18 / lt)?
Posso abbinarlo con lo zolfo bagnabile?
Grazie a tutti per la collaborazione
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X Bieler
Eppure quello che il trattato scrive è giusto.
Soprattutto per il Guyot orizzontale.
Nei prossimi mesi ,quando il tempo a disposizione sarà maggiore,se interessa, possiamo provare a capire meglio quello che in apparenza sembra una contraddizione, una specie di corso teorico-pratico di potatura.
X Vitality
Ottime foto.
La tua conoscenza del tedesco è buona oppure no?
Per il Glifosate ho l'indirizzo e-mail di un professore tedesco dell'università di Hohenheim,che coordina un gruppo di lavoro
The Glyphosate Research Team
X Lorenzvigna
Metti 2/3 litri di glyphosate ogni 100 litri d'acqua?
Ciao Roberto.
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ciao
anche io ho il problema delle gemme mediane che danno origine a tralci ridicoli,soprattutto le piante più vigorose di chardonnay. a volte diipende da una curvatura fatta male ma in alcuni casi i primi e gli ultimi sono esagerati e quelli centrali fannno schifo.forse dipende un po' dal freddo quando stanno germogliando
poi su varietà tipo schiava lascio lungo,qualche gemma in più perchè le prime non fanno niente
consiglio questo link.personalmente non mi sono trovato bene con alcuni consigli dell'istituto di san michele ma in ogni caso si trovano articoli interessanti
in particolare,sotto la voce giallumi della vite,c'è un interessante galleria fotografica
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X BIELER
Quello che ho scritto sulla parte mediana l'ho ricopiato da un libro di viticoltura,volevo vedere cosa ne pensavi. Da un vicino viticoltore che adotta il Guyot orizzontale la parte mediana è praticamente spoglia,mi chiedeva come ovviare a questo problema, ho consultato questo trattato e risultava invece l'opposto,siccome avevi scritto dei libri di testo che tutto viene ribaltato, l'ho inserito di proposito.
Ciao Roberto.
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Io il glifosate lo uso in concentrazione: circa il 2-3 % di soluzione.
Calcolando che tratto 1 metro di fila e le file sono a quattro metri, uso 50 litri di acqua per ettaro di vigna e, di conseguenza, 200 litri di acqua per ettaro di erba trattato.
Il trucco della nonna prevede di buttare dentro alla botte un po' di solfato ammonico: accelera e amplifica l'effetto del glifosate!
Ciao!
Lorenzo
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Grazie Roberto. Il sistema di allevamento è Guyot con il tralcio potato a 6-7 gemme e steso su filo orizzontale. Stranamente sono proprio le gemme mediane quelle che presentano maggiormente germogli esili.Originalmente inviato da pierrpes Visualizza messaggioX BIELER
Che tipo di potatura hai?
Dalla descrizione sembra una potatura lunga (il capo a frutto è un tralcio portante un numero di gemme tra 4/12 e in certi casi anche di più),di solito sono le gemme di controcchio che hanno bassa fertilità e i grappoli restano piccoli e malformati,vanno eliminati;nei climi settentrionali,sui vitigni vigorosi le gemme basali non sono produttive, i primi grappoli iniziano al 4/5 nodo;le curvature che si adottano in certi tipi di potatura modificano il gradiente di vegetazione,la parte mediana risulta più produttiva.
Varie cause, però occorre sapere il tipo di allevamento che adotti,poi vediamo,
Ciao Roberto.
Forse bisogna allevare il germoglio dello sperone con qualche accorgimento particolare? Non so, lasciare o togliere tutte le femminelle oppure i grappoli. Finora io li ho lasciati crescere liberi... Ah, il merlot ha tutti germogli, compresi quelli basali, fertili, mentre il nebbiolo i primi, come dici tu, sono improduttivi.
Ciao
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Per l'oidio sto ancora trattando (a dosi minori) con zolfo bagnabile, ma essendo come ben sapete, solo di copertura come principio credo di aver bisogno di qualche curativo, deciderò a breve.
Per quanto riguarda il male dell'esca, ho provato a risanare delle viti già colpite dall'anno scorso, recuperando i tralci meno colpiti o indenni, ma su alcune ha funzionato, su altre no.
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ciao
mi inserisco per dire una cosa sui giallumi e sul legno nero.avendo viti di chardonnay di circa 30 anni.non sfalciate a luglio e poi capitozzate a 50 cm dal suolo che per quanto riguarda il legno nero si risanano.
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X BIELER
Che tipo di potatura hai?
Dalla descrizione sembra una potatura lunga (il capo a frutto è un tralcio portante un numero di gemme tra 4/12 e in certi casi anche di più),di solito sono le gemme di controcchio che hanno bassa fertilità e i grappoli restano piccoli e malformati,vanno eliminati;nei climi settentrionali,sui vitigni vigorosi le gemme basali non sono produttive, i primi grappoli iniziano al 4/5 nodo;le curvature che si adottano in certi tipi di potatura modificano il gradiente di vegetazione,la parte mediana risulta più produttiva.
Varie cause, però occorre sapere il tipo di allevamento che adotti,poi vediamo,
X GRILLO 131
Veramente trovi il Flint a 30 € il litro? Considerato che con un litro fai 8 ettari è eccezionale.Ancora non mi sento sicuro di smettere di trattare contro l'Oidio e non ho trovato ancora Oidio nella vigna, se sei quasi indenne fai ancora un trattamento con zolfo, bagnabile o in polvere, poi puoi smettere.
A proposito del Mal Dell'Esca, lo scorso anno, d'inverno, ho visto un'azienda tagliare le viti poco sopra al colletto, per far ripartire un germoglio sano e ripristinare la capacità produttiva della pianta.
Fai una prova, segnala le viti che sono malate, perchè altrimenti d'inverno non le riconosci più, tagliale vicino al colletto e vediamo cosa succede.
Ciao Roberto.
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Salve volevo informarvi e ringraziarvi che il trattamento da voi consigliato per bloccare quel piccolo attacco di oidio si è rilevato veramente efficace ( almeno mi pare), e l'attacco si è fermato solo ad alcuni grappoli delle due viti attaccate una decina di giorni fa.
Saluti Alessio
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Vale per tutti vero?Originalmente inviato da pierrpes Visualizza messaggioX APPRENDISTA
Di pubblicazioni ce ne sono un'infinità,non so però quanto veramente utili.Chiedi pure senza paura,non devi sostenere nessun esame di idoneità,quindi non preoccuparti.
Ciao Roberto.
Avrei una domanda da fare: mi capita su un tralcio fruttifero di merlot, di avere dei germogli esili (che però portano grappoli e che arrivano a malapena al secondo filo) accanto a germogli molto vigorosi.
Perchè succede questo? sbaglio qualcosa nella potatura? E ancora: E' bene toglierli o, perlomeno togliere i grappoli?
Scusate, ma non mi fido più a seguire ciò che leggo nei libri perchè quì viene tutto ribaltato
ed esperienza ne ho veramente poca.
X Vitality. Complimentoni per la tua vigna e grazie per le foto! Poichè penso che il clima della mia valle sia simile a quello della tua (magari un po' più umido) mi sono precipitato nel mio modesto vigneto ed ho fatto una defogliatura come l'hai fatta tu.
Chissa, magari l'uva matura meglio.
Ciao.
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Ciao a tutti!! per adesso le mie viti non hanno nessuna problematica ("Tralasciando" viti colpite da mal dell'esca, bel guaio) volevo chiedervi solo un consiglio: ho pochi ma veramente pochi grappoli visti colpiti da oidio, dite che conviene trattare?
(30 € il flit al Litro)..
Grazie mille
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X SANTINELLO
Le viti che stanno arrossendo e i grappoli seccando sono quasi certamente dovute ai giallumi della vite, Legno Nero, o speriamo di no, Flavescenza Dorata. Anche il Mal Dell'Esca si presenta con foglie arrossate (ma le nervature rimangono verdi),e i grappoli possono seccare,in certi casi la pianta può morire, il cosiddetto colpo apopletico. Se sono i giallumi, le foglie si accartocciano,diventano gialle nelle uve bianche e rosse nelle uve nere,e assumono un aspetto a triangolo,sono al tatto scricchiolanti; i tralci rimangono verdi,tendono a piegarsi verso il basso,con internodi corti. Può essere anche solo un ramo ad essere colpito, e non l'intera pianta,ma presenta sempre quei sintomi.
Riguardo alla puntinatura se riesci a fare una foto magari vediamo meglio.
X MUFLIX
La peronospora larvata si presenta tempo dopo che il grappolo è stato infettato. Perdendo progressivamente gli stomi, la sporulazione non può più uscire sugli acini, e rimane intrappolata all'interno con queste conseguenze,queste per schematizzare il meccanismo. Per non avere la larvata occorre evitare che la peronospora possa infettare la vegetazione
Ciao Roberto.
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La peronospora larvata è sempre peronospora solo che si sviluppa più tardivamente e cioè quando gli acini hanno ragggiunto una dimensione superiore al granello di pepe fino all' invaiatura dopodichè il grappolo non è più recettivo.Originalmente inviato da muflix Visualizza messaggioCIao Roberto,vitality
La foto che ho postato l'ultima volta sicuramente è peronospera,
ma è peronospera oppure peronospera larvata?
i grappoli fino alla settimana scorsa erano tutti sani, dopo 2 giorni il 60 per cento dei grappoli risultava come la foto postata, la maggior parte degli acini è attaccato dalla peronospera.
Può essere peronospera larvata oppure è un attacco di peronospera direttamente sugli acini?
Lo so che tu dici sempre che dopo la fioritura i grappoli non sono più ricettivi alla peronospera ma forse dalle nostre parti, con un'annata come questa (che nessuno ricorda di avere mai visto), ci potrebbe essere la possibilità di attacchi anche sui grappoli.
Cè qualche modo di curare la peronospera larvata?
Grazie mille.
Dalla chiusura del grappolo all'invaiatura: a partire dal momento in cui gli acini hanno raggiunto la grandezza di un granello di pepe, il fungo si sviluppa all'interno dell'acino senza produrre alcuna sporulazione (Peronospora larvata). Gli acini colpiti si prosciugano lentamente per poi cadere al suolo.
Il danno è ormai quello che ne è uscito e gli acini colpiti con il bel tempo si seccano e cadono. Gli acini non colpiti proseguono normalmente con la maturazione. E' importante continuare con costanza la lotta antiperonosporica.
Nei guyot si fatica ad arrivare alla produzione ammessa mentre nella pergola in impianti giovani bisogna aumentare le dosi di berelex in fioritura fino anche a 3,5 pillole ad ettolitro. Anche se dalle foto l' uva sembra tanta ma varietà come pinot grigio,nero, traminer ecc hanno grappoli piccoli e non sono molto produttive.Originalmente inviato da pierrpes Visualizza messaggioX VITALITY
La distanza tra i filari è di 2 metri? Con tanta uva sulla pianta come fai a stare nei quantitativi di produzione ammessi?
Una sfogliatura come quella che praticate voi, dalle nostre parti non è possibile fare.
3 Kg. ettaro in quanti interventi?
Per il Glifosate sembra che il problema sia un accumulo di scichimato,però non so dirti di più, un esperto di queste cose, fa parte del gruppo di studio sull'utilizzo del glifosate,mi ha promesso che mi invia della documentazione al riguardo.
Ciao Roberto.
Mi interessa molto quando ti arriva la documentazione sul glifosate. Io in genere faccio 1,5 kg ettaro in aprile, poi a giugno durante lo sfalcio applico alla tagliaerba la spollonatrice a nastri e do una controllata alle infestanti con quella e ai primi di luglio faccio il secondo diserbo con un atro chilo e mezzo di glifosate ad ettaro e sono a posto fino a vendemmia.
Per quanto riguarda la sfogliatura ogni zona ha il suo sistema di lavorazione ed è giusto proseguire così. Ogni parte d' italia è diversa e ha realtà diverse sia in termini di produzione che di commercializzazione.Ultima modifica di Vitality; 05/07/2010, 12:22.
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CIao Roberto,vitality
La foto che ho postato l'ultima volta sicuramente è peronospera,
ma è peronospera oppure peronospera larvata?
i grappoli fino alla settimana scorsa erano tutti sani, dopo 2 giorni il 60 per cento dei grappoli risultava come la foto postata, la maggior parte degli acini è attaccato dalla peronospera.
Può essere peronospera larvata oppure è un attacco di peronospera direttamente sugli acini?
Lo so che tu dici sempre che dopo la fioritura i grappoli non sono più ricettivi alla peronospera ma forse dalle nostre parti, con un'annata come questa (che nessuno ricorda di avere mai visto), ci potrebbe essere la possibilità di attacchi anche sui grappoli.
Cè qualche modo di curare la peronospera larvata?
Grazie mille.Ultima modifica di muflix; 05/07/2010, 09:03.
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