Originalmente inviato da maddylor
Visualizza messaggio
Il Cimoxanil è ottimo se usato entro 2/3 giorni da una pioggia infettante, e come nel tuo caso, alla comparsa delle macchie.
Se invece lo uso 4/5 giorni dopo una pioggia infettante, oppure 3/4 giorni prima della comparsa delle macchie,prodotto e soldi sono buttati.
Volevo precisare questo perchè ho constatato da un paio di amici agricoltori che hanno avuto nelle loro viti un attacco di peronospora,che non è stata la mancanza di trattamenti la causa dello sviluppo della malattia,ma il non corretto posizionamento dei trattamenti stessi,e l'uso sbagliato dei prodotti.
Trattare nel momento sbagliato è come non trattare,con la differenza che qualche euro si è speso.
Sarebbe interessante sapere da chi qui nel forum ha contratto la peronospora, date dei trattamenti e delle pioggie (in mm),forse si arriva al paradosso che la malattia ha colpito chi più ha trattato (nel momento sbagliato)
X Vinceco
Forse da voi non si effettua perchè, a differenza del Trentino dove opera Vitality, le temperature estive sono più elevate.
Considera che rispetto ad un testimone non sfogliato,l'incidenza della Botritis viene ridotta del 50% ( Cioè hai praticamente dato il 50% di Switch)
Provala eventualmente su un paio di filari, poi fai le tue valutazioni.
Non eccedere con la sfogliatura, non eliminare completamente le foglie attorno al grappolo,falla solo dalla parte del filare che viene colpito dal sole al mattino (magari lasci qualche femminella,che più avanti sarà utile,e togli le foglie più vecchie),togli le foglie interne quelle all'ombra,che sono consumatrici e non produttrici di sostanze nutritive,dopo l'ultimo grappolo non togliere le successive 6/7 foglie sul germoglio,che sono importanti per la maturazione del grappolo stesso.
Sembra che l'acino per difendersi dall'aumentata intensità luminosa produca più strati della sostanza cerosa che è sulla buccia (la pruina).Sulla buccia e nella pruina in particolare si trovano le sostanze aromatiche,i polifenoli,i lieviti ed enzimi, ecc. importanti nella trasformazione dell'uva in vino,quindi si ha un miglioramento della qualità del vino.
Naturalmente lasciare la fascia produttiva totalmente esposta al sole, dove le temperature sono elevate, porta a risultati enologici scadenti.
X Bieler
Dispiace sentire questa delusione nelle tue parole, speriamo che il proseguo della stagione sia più favorevole
Ciao Roberto.


Buona sera,ti rispondo ora perchè ho avuto problemi di tempo;Vitene (il migliore l'ha detto quello dell'agraria),come antioidico ho usato un normale zolfo bagnabile all'80%, da noi l'oidio raramente dà problemi. Sì potrei dare lo zolfo in polvere ma il mio amico non è tanto propenso(abbiamo una macchina a spalla),comunque sia se fosse un buon sistema lo darei io.Noi normalmente vendemmiamo l'ultima domenica di sett. o la prima di ott.quando andrebbero sospesi i trattamenti per avere meno residui possibili nel vino?Quì hanno l'abitudine di ramare anche d'agosto con la scusa che l'uva matura meglio e i capi diventano più forti,ma se poi non piove come gli ultimi anni l'uva è piena di rame e a me non convince. Ho letto in vecchie pagine del forum che sarebbe meglio dalla fine di giugno in poi sospendere i trattamenti bagnati ed adoperare zolfo e zolfo ramato in polvere è vero?Ti ringrazio della pazienza e ti saluto,Luca.

oltiglia,solfato,idrossido non mi fido più dei venditori.Ciao Luca.
Lascia un commento: