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Come va in vigneto?

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  • vinceco
    ha risposto
    buongiorno ,avrei bisogno di un consiglio....
    sabato ho trattato con R6 +penconazole zolfo baganbile,questa mattina sta facendo 2 gocce di acqua(pioggiarella fina) ,cosa mi consigliate di fare dal momento che avevo intenzione di trattare a 10-12 gg con il melody?è il caso di anticipare?a quando?grazie del consiglio.
    vincenzo

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  • FIAT 27C DIESEL
    ha risposto
    Il prossimo trattamento avevo intenzione di farlo con prodotti di copertura, a disposizione ho : R6 sbr 37 (mancozeb + ossicloruro), R6 42 (mancozeb + solfato di rame), poltiglia bordolese, ossicloruro di rame... Che prodotto mi consigliate?
    Per l'oidio invece uso il penconazolo, avendo trattato quest'inverno con olio e tiovit dovrei stare abbastanza tranquillo.
    ciao ciao

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  • grillo131
    ha risposto
    Cavolo, e io che credevo che con l'erresei triplo(o comunque con sistemici) sarei rimasto coperto per 14gg.

    Comunque domani intervengo!! non so con cosa, ma intervengo!!!; andrò nuovamente con il caro mancozeb e con zolfo!

    Che problema!!!

    Lascia un commento:


  • LorenzVigna
    ha risposto
    Originalmente inviato da Vitality Visualizza messaggio
    Non sono d' accordo perchè l' ho provato sulla mia pelle.
    Il quinoxifen è un ottimo preventivo ma se si inizia a vedere qualche acino colpito è meglio lasciare perdere. Noi abbiamo avuto una forte pressione della malattia nel 2005 e avevo iniziato a vedere qualche acino colpito d' oidio subito dopo la fioritura. Ho fatto due arius in fila e gli ho fatto solo il solletico. Poi ho fatto due penconazolo a 50g/hl a distanza di 5 giorni e l' ho bruciato tutto.
    Stessa annata, stesso problema!
    Solletico col tebuconazolo, eradicato di brutto con due Arius di fila..... le esperienze sull'oidio da zona a zona sono estremamente variabili e direi che questa ne è la prova!
    Anche perché, come sai bene, di "uncinula necator" ci sono diverse famiglie. Forse i principi attivi combattono meglio alcuni ceppi rispetto ad altri.
    Ciao!

    Lorenzo

    Lascia un commento:


  • Vitality
    ha risposto
    Originalmente inviato da grillo131 Visualizza messaggio
    Cavolo, per fortuna che me l'hai detto!!!.

    Io non avrei messo lo zolfo vista la presenza di un antioidico sistemico; vale sempre lo stesso discorso dei prodotti antiperonospici? copertura + sistemico??
    Esatto è sempre una buona regola non fare mai i sistemici da soli ma in miscela con dei prodotti di contatto.
    Vorrei ricordarti che la durata massima dei prodotti di contatto (mancozeb, rame , folpet ecc.) è di 6-8 giorni e per i sistemici e citotropici (forum, meody, fosetil ecc.) è di 8-10 giorni.
    Rimane sempre valido il consiglio di valutare la pericolosità dell' annata, se dai controlli dei testimoni e dell' andamento climatico risulta un rischio basso i turni possono essere allungati in presenza di bel tempo a 8 gg per i prodotti di copertura e 12 per i prodotti sistemici o citotropici.
    In un annata come lo scorso anno in fatto di peronospora chi superava i 10 gg pur avendo fatto un sistemico significava beccarsi l' infezione.Quest' anno la situazione è per il momento sicuramente più tranquilla.
    Nel periodo della fioritura uno o due sistemici o citotropici ci stanno bene, poi li userei solo se servono anche perchè (a parte il fosetil o i fosfiti) gli altri rischiano di creare ceppi resistenti. Mai usare lo stesso principio attivo o della stessa famiglia più di 4 volte in una stagione.


    Originalmente inviato da LorenzVigna Visualizza messaggio
    Non conosco il dinocap! Però i triazoli sono molto validi e hanno un buon potere eradicante.

    Il meglio del meglio con infezioni in atto, comunque, secondo me è il quinoxifen.

    Ciao!



    Lorenzo


    Non sono d' accordo perchè l' ho provato sulla mia pelle.

    Il quinoxifen è un ottimo preventivo ma se si inizia a vedere qualche acino colpito è meglio lasciare perdere. Noi abbiamo avuto una forte pressione della malattia nel 2005 e avevo iniziato a vedere qualche acino colpito d' oidio subito dopo la fioritura. Ho fatto due arius in fila e gli ho fatto solo il solletico. Poi ho fatto due penconazolo a 50g/hl a distanza di 5 giorni e l' ho bruciato tutto.
    Ultima modifica di Vitality; 30/05/2009, 05:31.

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  • TNV65
    ha risposto
    Ciao a tutti!

    Ecco una foto di questa mattina "in piena fioritura"...

    Questo è Merlot...



    Thanks to ImageShack for Free Image Hosting

    ciao ciao

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  • grillo131
    ha risposto
    Cavolo, per fortuna che me l'hai detto!!!.

    Io non avrei messo lo zolfo vista la presenza di un antioidico sistemico; vale sempre lo stesso discorso dei prodotti antiperonospici? copertura + sistemico??
    Ultima modifica di grillo131; 29/05/2009, 10:10.

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  • LorenzVigna
    ha risposto
    Originalmente inviato da grillo131 Visualizza messaggio
    Ragazzi, adesso andrei anche io con sistemici, ad esempio come PVG E fiat27, utilizzando un bel erresei(mancozeb, fosetil, cimoxanil), contro la peronospera rimango coperto 12-14 gg, ma mettendo solo zolfo, per quanto riguarda l'oidio no, giusto??
    Lo zolfo dura 6-7 giorni al max.
    Fai un triazolo (penconazolo, tebuconazolo....) così ti copri per lo stesso tempo. Ovviamente associato allo zolfo (tipo Folicur Combi)...
    Ciao!

    Lorenzo

    Lascia un commento:


  • grillo131
    ha risposto
    Ragazzi, adesso andrei anche io con sistemici, ad esempio come PVG E fiat27, utilizzando un bel erresei(mancozeb, fosetil, cimoxanil), contro la peronospera rimango coperto 12-14 gg, ma mettendo solo zolfo, per quanto riguarda l'oidio no, giusto??

    Lascia un commento:


  • pvg10
    ha risposto
    Thanks Vitality,
    chiaro ed esaustivo.
    Qui da me inizia la fioritura.
    Domani tratto con R6 Triplo Blu + zolfo bagnabile + calce
    Saluti,
    Valerio.
    P.s. Il forum è arrivato al 1000esimo messaggio . L'ho battezzato io...che onore

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  • Alle
    ha risposto
    Io continuo a dormire tranquillo perchè saranno 15 anni che non vedo oidio

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  • Vitality
    ha risposto
    Originalmente inviato da LorenzVigna Visualizza messaggio
    ... Alle non dormirei affatto sonni tranquilli perché l'oidio con la stagione asciutta e ventilata GODE come un riccio.

    Lorenzo
    Mi hai tolto le parole da bocca.
    Alle è proprio una primavera con assenza di piogge ed umidità relativa alta che fa proliferare l' oidio e quest' anno le condizioni fino ad ora sono state favorevoli.

    http://www.iasma.it/UploadDocs/5337_VITICOLTURA_4.pdf

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  • LorenzVigna
    ha risposto
    Originalmente inviato da FIAT 27C DIESEL Visualizza messaggio
    Ma contro l'oidio è meglio il penconazolo o il dinocap?
    Non conosco il dinocap! Però i triazoli sono molto validi e hanno un buon potere eradicante.
    Il meglio del meglio con infezioni in atto, comunque, secondo me è il quinoxifen.
    Ciao!

    Lorenzo

    Lascia un commento:


  • FIAT 27C DIESEL
    ha risposto
    Ma contro l'oidio è meglio il penconazolo o il dinocap?

    Lascia un commento:


  • LorenzVigna
    ha risposto
    Anche da me le viti sono sane e pulitissime.... ma io Alle non dormirei affatto sonni tranquilli perché l'oidio con la stagione asciutta e ventilata GODE come un riccio.
    Agli ultimi due trattamenti ho aggiunto tebuconazolo allo zolfo, ma credo che ribatterò il tutto quanto prima.

    Lorenzo

    Lascia un commento:


  • FIAT 27C DIESEL
    ha risposto
    Io ho fatto solo 2 trattamenti con erresei triplo blu + penzonazolo+ zolfo bagnabile, e fin'ora le viti sono sane e pulite

    Lascia un commento:


  • Alle
    ha risposto
    Originalmente inviato da LorenzVigna Visualizza messaggio
    Per carità! Sono perfettamente d'accordo con te!!!! Infatti io le ho messe per bellezza.
    Però il fatto che abbiano dell'oidio mi fa pensare che ci possano essere problemi che "covano" in vigna. Volevo solo qualche parere.
    Ciao!

    Lorenzo
    Ma le rose le tratti?
    Mio parere personale, con una stagione asciutta e ventilata come abbiamo adesso io dormo sonni tranquilli (rispetto al 2008 che mi sognavo la peronospora).

    Lascia un commento:


  • Cawa
    ha risposto
    Originalmente inviato da Cinghiale Visualizza messaggio
    Anche nel Monferrato, qualcuno mette le rose sui testaroli, per impiegarle come spia per le malattie.
    A me era stato detto che non servono a granchè in quanto l'oidio che colpisce la rosa (Rosacea)è diverso da quello della vite (Vitacea).
    Se qualcuno ne sapesse di più....

    Lascia un commento:


  • Vitality
    ha risposto
    Originalmente inviato da pvg10 Visualizza messaggio
    Ciao a tutti,

    ho letto qui sul forum che se si prevede di vendemmiare a fine agosto/primi di settembre il momento ideale per fare l' ultima cimatura e sfemminellatura è l' ultima settimana di giugno.

    Ma se sottraggo 40 giorni mi basta e avanza finire cimatura e sfemminellatura intorno al 24 LUGLIO. Giusto?



    Un'altra cosa: è vero o no che calce e zolfo mischiati insieme non vanno d'accordo?

    Valerio.


    La regola che la vendemmia cade dai 90 ai 100 giorni dall' inizio fioritura vale per la famiglia dei pinot e non posso dire per altre varietà. Io credo che ogni varietà abbia i suoi giorni.

    Il discorso che siano le foglie di 40 giorni a portare gli zuccheri all' uva, mentre le altre addirittura entrano in concorrenza con la maturazione è vero. Però la foglia deve avere 40 giorni nel periodo della maturazione e non al momento della vendemmia, perciò se la vendemmia cade a fine agosto ho bisogno di far partire le femminelle cimando al massimo alla prima settimana di luglio, perchè solo così avrò le femminelle con le prime foglie di 40 giorni già all' invaiatura e cioè quando l' uva inizia a maturare. Di avere le prime foglie mature quando ormai è ora di vendemmia non è che me faccio molto.
    Non mi sembra che ci siano controindicazioni tra calce e zolfo, li puoi tranquillamente miscelare.

    X LorenzVigna, l' oidio l'ho visto anche sulle mie rose , e siccome questo è un periodo molto periocoloso per questo parassita e anche il clima non lo contrasta di sicuro, io per sicurezza nell' ultimo trattamento ho aggiunto il penconazolo e al prossimo farò altrettanto. Non sarebbe la prima volta che dopo la fioritura ho trovato qualche brutta sorpresa. Cmq è molto importante la defogliatura fatta il più vicino all' allegagione per contrastare questo fungo e non distanziare i trattamenti oltre i 7 giorni.
    Io non credo molto alle rose, anch' io ne me metto qualcuna solo per abbellimento, ma come dici te, prevenire è meglio che curare.

    X Alle, sono proprio quelli i gancetti che uso anch'io
    Ultima modifica di Vitality; 27/05/2009, 10:51.

    Lascia un commento:


  • pvg10
    ha risposto
    Ciao a tutti,
    ho letto qui sul forum che se si prevede di vendemmiare a fine agosto/primi di settembre il momento ideale per fare l' ultima cimatura e sfemminellatura è l' ultima settimana di giugno.
    Ma se sottraggo 40 giorni mi basta e avanza finire cimatura e sfemminellatura intorno al 24 LUGLIO. Giusto?

    Un'altra cosa: è vero o no che calce e zolfo mischiati insieme non vanno d'accordo?
    Valerio.
    Ultima modifica di pvg10; 27/05/2009, 10:27.

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  • Cinghiale
    ha risposto
    Anche nel Monferrato, qualcuno mette le rose sui testaroli, per impiegarle come spia per le malattie.

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  • LorenzVigna
    ha risposto
    Originalmente inviato da Alle Visualizza messaggio
    Posso dire la mia sulle rose nelle testate???
    Bellissime per decoro ma non credete a chi vi dice che servono pre prevenire gli attacchi fungini
    Per carità! Sono perfettamente d'accordo con te!!!! Infatti io le ho messe per bellezza.
    Però il fatto che abbiano dell'oidio mi fa pensare che ci possano essere problemi che "covano" in vigna. Volevo solo qualche parere.
    Ciao!

    Lorenzo

    Lascia un commento:


  • Alle
    ha risposto
    Originalmente inviato da LorenzVigna Visualizza messaggio
    Alle, complimenti! Ricordo ancora il tuo messaggio che finiva con "viva il RoundUp" ma vedo che anche senza i vigneti sono giardinetti!
    In attesa del Rounup quest'anno mi sono dotato di erpice interfilare (ne parlerò nella sezione attrezzature agricole) e devo dire che fà un'ottimo lavoro, in più c'è anche il lavoro di rifinitura manuale di mio padre che ha tolto tutti i ciuffi d'erba attorno alle viti, in più ieri sono passato con il trincia e sembra proprio un giardino.
    Originalmente inviato da LorenzVigna Visualizza messaggio
    Domandona per Vitality: sulle mie rose in testata è comparso l'oidio.... dici che devo preoccuparmi per la vigna? In vigna nulla, naturalmente.
    Ciao!
    Lorenzo
    Posso dire la mia sulle rose nelle testate???
    Bellissime per decoro ma non credete a chi vi dice che servono pre prevenire gli attacchi fungini

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  • LorenzVigna
    ha risposto
    Ciao!!!!! Scusate l'assenza ma sono stati giorni intensi davvero tra trattamenti e pettinatura da eseguire.

    Alle, complimenti! Ricordo ancora il tuo messaggio che finiva con "viva il RoundUp" ma vedo che anche senza i vigneti sono giardinetti!
    Vitality, conoscendo la tua zona, sapevo cosa aspettarmi.... :-) la piana Rotaliana è meravigliosa davvero.
    Se domani ho tempo voglio fotografare il Lambrusco Maestri che ho impiantato ad aprile 2007: ad oggi è una FORESTA. Spettacolo...

    Domandona per Vitality: sulle mie rose in testata è comparso l'oidio.... dici che devo preoccuparmi per la vigna? In vigna nulla, naturalmente.
    Ciao!

    Lorenzo

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  • grillo131
    ha risposto
    Ragazzi, che ne dite di indirre un concorso fotografico sulle nostre vigne, piccole o grandi che siano???

    PS: sono sempre più estasiato dalla bellezza dei vostri vigneti, nonchè del panorama che fa di contorno alle belle vigne!!

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  • Alle
    ha risposto
    Io pensavo d'usare questo gancio

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  • Vitality
    ha risposto
    Originalmente inviato da Alle Visualizza messaggio
    Complimenti Vitality, molto belli e molto ben curati.......vedo che siete in fioritura anche lì.
    Una domanda, nel guyot ho visto che hai il doppio filo per i tralci, come ti trovi? I tralci s'inflano da soli o devi passare a infilarli??
    Io nel mio non l'ho voluto mettere però sono pentito perchè in questi giorni sono dovuto passare a legare i tralci che non si erano agganciati al filo e mi era venuta una mezza idea di montarli quest'inverno, almeno sul primo filo.
    Nella prima coppia di fili ci sono dei particolari ganci che in primavera vengono aperti e i nuovi tralci entrano quasi tutti. Poi quando hanno raggiunto una lunghezza sufficiente si passa a chiuderli e i tralci sono così belli impacchettati. Sono molto comodi e il prossimo anno li vorrei montare anche sulla seconda coppia di fili.

    Eh sì anche noi siamo in fioritura e oggi sul fresco ho iniziato a trattare il pinot grigio con il berelex per diradare. Stamattina ho fatto due pillole ad hl sui cloni più compatti, bagnando bene con 15hl ad ettaro di acqua. Domani proseguo sul 505sma e sulla selezione Cainelli che sono meno compatte usando una sola pillola ad hl, mentre nelle vigne più vecchie non faccio nulla. La settimana prossima ad allegagione avvenuta quando l' acino avrà raggiunto la dimensione di granello di pepe iniziererò la defogliatura con la Olmi.
    Intanto a fine settimana tanto per non perdere il vizio mi farò un giretto per un paio di giorni in camper nella zona del chianti in Toscana, con moglie e prole.Se vedo qualcosa d' interessante posterò qualche foto anche di quella zona che io adoro.
    Ultima modifica di Vitality; 26/05/2009, 08:38.

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  • Alle
    ha risposto
    Complimenti Vitality, molto belli e molto ben curati.......vedo che siete in fioritura anche lì.
    Una domanda, nel guyot ho visto che hai il doppio filo per i tralci, come ti trovi? I tralci s'inflano da soli o devi passare a infilarli??
    Io nel mio non l'ho voluto mettere però sono pentito perchè in questi giorni sono dovuto passare a legare i tralci che non si erano agganciati al filo e mi era venuta una mezza idea di montarli quest'inverno, almeno sul primo filo.

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  • Vitality
    ha risposto
















    Ho postato alcune foto scattate oggi, della realtà viticola della mia zona.
    Le prime due foto sono della zona in cui vivo a confine con la provincia di Trento e Bolzano, mentre le altre sono di alcuni miei vigneti con i due sistemi d' allevamento più diffusi da noi, guyot e la classica pergola trentina

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  • Cawa
    ha risposto
    Originalmente inviato da grillo131 Visualizza messaggio
    Lo conosco, stò cavolo Di sigaraio!!abbiamo anche noi una bella invasione di Afidi sigarai o meglio o se preferite Byctiscus Betulae.Da me sono già scomparsi!!

    Perciò niente trattamenti!!

    PS: aggiungo anche i miei complimenti per i vostri vigneti!!! poi vi faccio vedere il mio
    Ma si infatti,anche io sul subito mi sono spaventato dall'enorme quantità presente in vigneto,ma già adesso l'unica traccia che rimane di loro sono le foglie secche a sigaro,abbondantemente sostituite dai nuovi germogli.

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