MMT Forum Macchine

Annuncio

Collapse
No announcement yet.

Come va in vigneto?

Collapse
Questo argomento è stato chiuso.
X
X
 
  • Filtro
  • Data
  • Visualizza
Cancella tutto
new posts

  • Vitality
    ha risposto
    Originalmente inviato da MIKIS70 Visualizza messaggio
    Domenica ho effettuato il trattamento alla mia vigna con Ridomil mz, e dopo circa 2 ore ha cominciato a piovere.
    Secondo voi ha fatto in tempo a fare effetto?
    Visto che da oggi dovrebbe iniziare il bel tempo, conviene che faccio subito un nuovo trattamento (utilizzando un prodotto non sistemico)?
    Ciao e grazie
    Sì ha fatto in tempo a fare effetto. Controlla il meteo e se nei prossimi giorni mettono bel tempo aspetta qualche giorno a rifare il trattamento

    Lascia un commento:


  • MIKIS70
    ha risposto
    Domenica ho effettuato il trattamento alla mia vigna con Ridomil mz, e dopo circa 2 ore ha cominciato a piovere.
    Secondo voi ha fatto in tempo a fare effetto?
    Visto che da oggi dovrebbe iniziare il bel tempo, conviene che faccio subito un nuovo trattamento (utilizzando un prodotto non sistemico)?
    Ciao e grazie

    Lascia un commento:


  • vinceco
    ha risposto
    Originalmente inviato da LorenzVigna Visualizza messaggio
    Mi spiace, davvero...
    Comunque io sul grappolo non ho ancora nulla: salterà fuori più avanti.

    Lorenzo
    qui a roma pioviccica ,fino a domenica era tutto ok speriamo bene in seguito,dovrei ridare il trattamento domenicaanche per la tignola.ciao a presto

    Lascia un commento:


  • LorenzVigna
    ha risposto
    Originalmente inviato da Alle Visualizza messaggio
    Stamattina sono andato a vedere le condizioni del vigneto dopo le ultime piogge e grandinate e purtroppo come Lorenzo ho degli attacchi di peronospora sul grappolo nel Malbo Gentile, Grasparossa e Pignoletto non c'è ancora niente. Per la grandine il danno è contenuto mi divertirò a potare .
    Mi spiace, davvero...
    Comunque io sul grappolo non ho ancora nulla: salterà fuori più avanti.

    Lorenzo

    Lascia un commento:


  • Alle
    ha risposto
    Stamattina sono andato a vedere le condizioni del vigneto dopo le ultime piogge e grandinate e purtroppo come Lorenzo ho degli attacchi di peronospora sul grappolo nel Malbo Gentile, Grasparossa e Pignoletto non c'è ancora niente. Per la grandine il danno è contenuto mi divertirò a potare .

    Lascia un commento:


  • marti
    ha risposto
    maledetto oidio!!!!!!
    se non defogli bene col cavolo che lo distruggi.Finalmente ho finito di defogliare,domani gli sparo una bomba chimica: collis+kumulus localizzato sui grappoli(cordone speronato) e un pò di ossicloruro di rame e ci metto anche il clorpirifos per la tignoletta ...........lo ammazzo

    Lascia un commento:


  • Alle
    ha risposto
    Per abbattaere le piante devi consultare il regolamento sul verde del tuo comune

    Lascia un commento:


  • fiat 540 c
    ha risposto
    X ALE

    e per ripiantare 3 ulivi che sono secchi ?? bisogna fare domanda ?? e per abbatterli ??
    p.s grazie per la risposta di prima

    Lascia un commento:


  • Alle
    ha risposto
    Originalmente inviato da fiat 540 c Visualizza messaggio
    Ciao a tutti,
    io e mio nonno volevamo mettere un "filare " di vigna costituito da 6 viti da tavola.
    per fare cio ho bisogno di 1 permesso da parte del comune ??
    Originalmente inviato da fiat 540 c Visualizza messaggio
    x mapomac
    e se fosse 6 viti da vino la domanda la dovremmo fare uguale ??
    Allora per iniziare al comune non bisogna chiedere nessun permesso. Per l'impianto di uva da tavola non serve quota. Per quella da vino le cose cambiano. Fino a 1000 mq è considerata da autoconsumo, oltre serve la quota, la richiesta all'assesorato all'agricoltura della tua provincia

    Originalmente inviato da pvg10 Visualizza messaggio
    Ciao a tutti,
    grazie mille a Vitality per le risposte e per la pazienza .
    X Alle e chiunque altro: che prodotti si usano in bio, contro peronospora e oidio? va bene fare ramature con pasta caffaro liquida unita a zolfo bagnabile?
    A risentirci,
    Vale.
    Per il bio contro la peronospora si usa solo il rame, quindi di conseguenza tutti i prodotti a base di rame sono ammessi.

    Lascia un commento:


  • polaris
    ha risposto
    Se è per autoconsumo, non serve nemmeno in caso di uva da vino.

    Lascia un commento:


  • fiat 540 c
    ha risposto
    x mapomac
    e se fosse 6 viti da vino la domanda la dovremmo fare uguale ??

    Lascia un commento:


  • marti
    ha risposto
    per chi avesse grossi problemi di peronospora,io per esperienza consiglio il curit electis della dow,costa intorno alle 20 euro/kg ma con 2,5 kg /ha la distruggi e stai tranquillo per 15 giorni effettivi

    Lascia un commento:


  • simotre
    ha risposto
    quanti trattamenti fate in media in un anno?

    Lascia un commento:


  • pvg10
    ha risposto
    Ciao a tutti,
    grazie mille a Vitality per le risposte e per la pazienza .
    X Alle e chiunque altro: che prodotti si usano in bio, contro peronospora e oidio? va bene fare ramature con pasta caffaro liquida unita a zolfo bagnabile?
    A risentirci,
    Vale.

    Lascia un commento:


  • mapomac
    ha risposto
    Originalmente inviato da fiat 540 c Visualizza messaggio
    Ciao a tutti,
    io e mio nonno volevamo mettere un "filare " di vigna costituito da 6 viti da tavola.
    per fare cio ho bisogno di 1 permesso da parte del comune ??
    Direi che non ti devi preoccupare...dato che è autoconsumo.

    Lascia un commento:


  • fiat 540 c
    ha risposto
    Ciao a tutti,
    io e mio nonno volevamo mettere un "filare " di vigna costituito da 6 viti da tavola.
    per fare cio ho bisogno di 1 permesso da parte del comune ??

    Lascia un commento:


  • lucky69
    ha risposto
    Se vuoi usare il bacillo ricordati di acidificare l'acqua con prodotti appositi, in quanto se usi soprattutto l'acqua di acquedotto puoi avere una riduzione (moria di bacilli) di efficacia anche fino a 60/80%

    Lascia un commento:


  • Alle
    ha risposto
    Leggendo il depliant dice " Per garantirne l'efficacia, evitare di utilizzare Delfin® in miscela con prodotti a reazione alcalina."
    Quindi direi proprio che devi fare una passata solo con quello.

    Lascia un commento:


  • 86
    ha risposto
    bacillus thuringensis

    da noi stà piovendo quasi tutti i giorni, quindi per la peronospora sia un pò preoccupati ache se per ora sembra tutto regolare e attacchi non ce ne sono.
    avrei invece una domanda da fare a voi esperti, dovrei trattare contro la tignoletta con il Delfin a base di bacillus thuringensis , visto che è la prima volta che uso questo prodotto mi domando se posso mettere questo prodotto nella stessa botte con antiperonospora e antioidio oppure devo fare una passata in vigna solo con delfin ?
    grazie

    Lascia un commento:


  • Alle
    ha risposto
    Per il momento non ho visto niente ne sul malbo ne sul lambrusco, in compenso però mercoledì sera mi sono beccato un pò di gradine, niente di grave però rompe lo stesso.Tu devi pettinare io ho il vigneto nuovo con l'erba sulla fila che arriva al primo filo porca puzzola............
    VIVA IL ROUNDUP

    Lascia un commento:


  • simotre
    ha risposto
    ciao a tuti. piove!!
    per adesso niente peronospora (anche se sono bio).con annate del genere vederne un po' sarà normale a meno che non piova troppo anche per le spore

    Lascia un commento:


  • AlbertoTel
    ha risposto
    Ciao ragazzi, anch'io ho lo stesso problema, piove praticamente ogni giorno da un mesetto. L'insetticida per la flavescenza (rotenone) è rimasto sulle foglie per 6 orette scarse, il rame e lo zolfo lasciamoli perdere... I peschi sono prossimi al taglio alla base talmente son malati mentre l'uva sembra (ma ripeto sembra) non avere ancora grossi problemi. Anche i porcini in nei filari stanno benissimo..

    Secondo voi usare confidor200sl sull'uva per il secondo trattamento x flavescenza è adatto?
    Per la peronospora se passassi a un sistemico quanto tempo occorrerebbe che rimanga sulla foglia perchè abbia effetto?

    Ciao e buona giornata
    alberto

    Lascia un commento:


  • LorenzVigna
    ha risposto
    Qui continua a piovere. E' un disastro.
    Devo ancora terminare la pettinatura negli impianti vecchi, ma il problema più grosso è che sul Malbo Gentile (varietà sensibilissima) sono comparse macchie di peronospora.
    Nessun cruccio, nel senso che quest'anno penso fosse inevitabile qui da me. Però sono depressissimo.
    Alle, tu che sei in bio hai attacchi?
    Vitality, ragionavo proprio ieri sera di usare il Kendal per provare a limitare il danno: non l'ho mai usato in verità, ma sembra davvero essere ottimo.

    Lorenzo (volete le mie vigne? sono talmente depresso che quasi quasi cambio mestiere)

    Lascia un commento:


  • Vitality
    ha risposto
    Originalmente inviato da guardian72 Visualizza messaggio
    Ciao vitality da come ho capito dopo l' allegagione per la peronospora usi il solfito di potassio i risultati come sono?
    Con che cosa lo misceli per la lotta allo iodio?
    Questo prodotto porta dei vantaggi per la futura maturazione dell' uva?
    Grazie
    I fosfiti li uso gli ultimi due trattamenti e al massimo altri uno o due trattamenti in momenti di maggiore pericolo di peronospora. I risultati sono ottimi. Addiritura se ci fossero comparse di macchie con il fosfito vengono seccate immediatamente. I fosfiti funzionano molto bene per prevenire le macchie di peronospora sulle femminelle. Non bisogna però esagerare perchè si tratta pur sempre di un concime fogliare e anche se non contiene azoto si è visto che tende a rinvigorire la vigna con tutti i problemi che ne conseguono cioè ritardo di maturazione e uva più sensibile a botritys.Se lo si usa frequentemente essendo sistemico puo' lasciare residui nel vino. Cmq usato fino a 4 volte in una stagione non da nessun problema anzi il potassio aiuta a far aumentare il grado zuccherino.I fosfiti però vanno miscelati con 100g/hl di ossicloruro di rame o Kocide perchè sul grappolo non sono molto efficaci. Praticamente si devono usare come il fosetyl d' alluminio che fa parte della stessa famiglia. Un grande vantaggio è che non provoca ceppi resistenti. Contro l' oidio lo si puo miscelare con zolfo e con qualsiasi sistemico tipo Penconazolo,Sistane ecc non si puo' invece miscelare con la poltiglia bordolese.

    In questi giorni nella mia zona abbiamo iniziato la defogliatura meccanica sulle pergole trentine.Già all' alba si sentono le Olmi che cantano e proseguono fino al tramonto. Oggi io ho smesso alle 17 perchè la mia ha cominciato a perdere olio da un' elettrovalvola.Eccola al lavoro
    Attached Files
    Ultima modifica di Vitality; 12/06/2008, 22:28.

    Lascia un commento:


  • mapomac
    ha risposto
    Originalmente inviato da Vitality Visualizza messaggio
    Da luglio in poi bisogna partire con le foglie nuove che al momento della maturazione avranno circa 40 giorni. Sono appunto le foglie di 40 giorni che portano gli zuccheri all' uva. E' per questo che da Luglio in poi bisogna salvaguardarle.
    Piccola integrazione credo utile a tutti:

    - il rapporto m2 superficie fogliare / Kg uva = 1.2-0.5
    - indice di Ravaz uva prodotto Kg / legno di potatura Kg = 8-12

    Lascia un commento:


  • guardian72
    ha risposto
    Ciao vitality da come ho capito dopo l' allegagione per la peronospora usi il solfito di potassio i risultati come sono?
    Con che cosa lo misceli per la lotta allo iodio?
    Questo prodotto porta dei vantaggi per la futura maturazione dell' uva?
    Grazie

    Lascia un commento:


  • vinceco
    ha risposto
    Originalmente inviato da Vitality Visualizza messaggio
    Il fosfito di potassio e un concime fogliare ma è risultato molto efficace contro la peronospora, praticamente ha la stessa efficacia del fosetil d' alluminio.Lo si è scoperto per caso. Ti faccio un copia incolla su delle prove sperimentali.<TABLE class=verdana10 width="100%" border=0><TBODY><TR><TD>Spettro d'azione/Caratteristiche:</TD><TD width=92 colSpan=-1></TD><TD width=94 colSpan=-1></TD></TR><TR><TD colSpan=3>Il fosfito di potassio è un concime fogliare liquido contenente Fosforo e Potassio ed è indicato per il trattamento di diverse colture durante le fasi di formazione della pianta, dei fiori, dei frutti e durante la maturazione. Fosforo e Potassio così altamente presenti svolgono un’azione di miglioramento delle caratteristiche organolettriche e commerciali del prodotto (colore, sapore, profumo, consistenza e resistenza ai trasporti). Inoltre conferiscono alle colture ad una notevole resistenza a stress ambientali, patogeni (Phytophtora, Bremia, Pseudoperonospora e Peronospora)*.
    Infatti il meccanismo d'azione dello ione Fosfito, che oltre ad apportare nutrimento alla coltura, manifesta una forte attività fungistatica, inducendo la pianta ad una maggiore produzione di sostanze naturali (Fitoalessine) unitamente ad una contemporanea attività, dovuta alla sua trasformazione in acido fosforoso, che rappresenta il prodotto finale ad alta attività fungistatica.

    Il fosfito di potassio è caratterizzato da una sistemia ascendente e discendente per cui tutta la pianta beneficia della spiccata attività nutrizionale e del forte potere stimolante, il quale, inoltre, attiva il sistema endogeno di protezione della pianta stessa.

    * Markus Kelder (Centro di sperimentazione Agraria e Forestale di Leimburg ad Ora-BZ), Michele Morten (Istituto Agrario di S.Michele all'Adige-TN). Informatore Fitopatologico 1/96.

    </TD></TR></TBODY></TABLE>
    grazie vitality,allora gli do con alliette(fosetil di alluminio),questo con il clorpirifos-metile o fenitrotion non dovrebbe dare problemi(per la tignola) comunque eventualmente miatterrò alle indicazioni dei prodotti..ciao a grazie di nuovo
    vincenzo

    Lascia un commento:


  • Vitality
    ha risposto
    Originalmente inviato da vinceco Visualizza messaggio
    grazie vitality,i fosfiti cosa sono concimi fogliari ?(fosforo-potassio)ma hanno effetto contro la peronospora o servono per dare forza alle femminelle?(come hai detto a pvg).sul mancozeb io dopola fioritura non l'ìho mai dato ,ma quest'anno con questo tempo non mi sono fidato (1 trattamento solo dopo fioritura).ciao grazie
    Il fosfito di potassio e un concime fogliare ma è risultato molto efficace contro la peronospora, praticamente ha la stessa efficacia del fosetil d' alluminio.Lo si è scoperto per caso. Ti faccio un copia incolla su delle prove sperimentali.<TABLE class=verdana10 width="100%" border=0><TBODY><TR><TD>Spettro d'azione/Caratteristiche:</TD><TD width=92 colSpan=-1> </TD><TD width=94 colSpan=-1> </TD></TR><TR><TD colSpan=3>Il fosfito di potassio è un concime fogliare liquido contenente Fosforo e Potassio ed è indicato per il trattamento di diverse colture durante le fasi di formazione della pianta, dei fiori, dei frutti e durante la maturazione. Fosforo e Potassio così altamente presenti svolgono un’azione di miglioramento delle caratteristiche organolettriche e commerciali del prodotto (colore, sapore, profumo, consistenza e resistenza ai trasporti). Inoltre conferiscono alle colture ad una notevole resistenza a stress ambientali, patogeni (Phytophtora, Bremia, Pseudoperonospora e Peronospora)*.
    Infatti il meccanismo d'azione dello ione Fosfito, che oltre ad apportare nutrimento alla coltura, manifesta una forte attività fungistatica, inducendo la pianta ad una maggiore produzione di sostanze naturali (Fitoalessine) unitamente ad una contemporanea attività, dovuta alla sua trasformazione in acido fosforoso, che rappresenta il prodotto finale ad alta attività fungistatica.

    Il fosfito di potassio è caratterizzato da una sistemia ascendente e discendente per cui tutta la pianta beneficia della spiccata attività nutrizionale e del forte potere stimolante, il quale, inoltre, attiva il sistema endogeno di protezione della pianta stessa.

    * Markus Kelder (Centro di sperimentazione Agraria e Forestale di Leimburg ad Ora-BZ), Michele Morten (Istituto Agrario di S.Michele all'Adige-TN). Informatore Fitopatologico 1/96.

    </TD></TR></TBODY></TABLE>

    Lascia un commento:


  • vinceco
    ha risposto
    Originalmente inviato da Vitality Visualizza messaggio
    Puoi toglierle sempre sia prima che dopo la fioritura, anche se dubito uno abbia femminelle prima della fioritura. E' meglio stare un po' lontani dal filo per comodità in quanto quando si cima, dal punto del taglio escono le femminelle e così a fine giugno tagliando vicino si elimina tutto. Da luglio in poi bisogna partire con le foglie nuove che al momento della maturazione avranno circa 40 giorni. Sono appunto le foglie di 40 giorni che portano gli zuccheri all' uva. E' per questo che da Luglio in poi bisogna salvaguardarle. Se cimo a fine luglio le foglie che mi escono saranno troppo giovani per portarmi zuccheri e anzi mi entreranno in concorrenza. Questo non significa che bisogna lasciare venire un bosco. ma bisognerà togliere solamente ciò che darà fastidio.
    Xvinceco
    Da noi se ne possono fare anche più di tre trattamenti con i ditiocarbammati. ma dall' allegagione in poi bisogna sospenderli in quanto cominciano a formarsi gli acini e rimarebbero residui sull' uva. Dalle analisi che fanno sull' uva al momento della vendemmia se trovano tracce di MZ sugli acini vuol dire che quel viticoltore ha trattato dopo la fioritura. Gli ultimi trattamenti ti consiglio i fosfiti di potassio che sono molto efficaci a mantenere sane le femminelle dalla peronospora. Sarebbe un peccato fare tutto il lavoro per allevarle e poi lasciarle abbrustolire.
    grazie vitality,i fosfiti cosa sono concimi fogliari ?(fosforo-potassio)ma hanno effetto contro la peronospora o servono per dare forza alle femminelle?(come hai detto a pvg).sul mancozeb io dopola fioritura non l'ìho mai dato ,ma quest'anno con questo tempo non mi sono fidato (1 trattamento solo dopo fioritura).ciao grazie

    Lascia un commento:


  • Vitality
    ha risposto
    Originalmente inviato da pvg10 Visualizza messaggio
    Ciao vitality,
    alla fine però non ho capito quand'è che si può/si deve iniziare a togliere le femminelle.
    Prima o dopo la fioritura, solo ne mese di Giugno...?
    Perchè dici che nel mese di giugno non bisogna cimare troppo vicino al filo di ferro? Cosa succede se cimo troppo vicino?
    Io adesso sto tagliando i tralci a 3 gemme dall'ultimo filo in alto e sto asportando tutte le femminelle che vedo sulla pianta. Non va bene?
    Attendo notizie,
    è da poco che provo a gestire il vigneto e sono in perenne panico.
    Buona giornata,
    Vale.
    Puoi toglierle sempre sia prima che dopo la fioritura, anche se dubito uno abbia femminelle prima della fioritura. E' meglio stare un po' lontani dal filo per comodità in quanto quando si cima, dal punto del taglio escono le femminelle e così a fine giugno tagliando vicino si elimina tutto. Da luglio in poi bisogna partire con le foglie nuove che al momento della maturazione avranno circa 40 giorni. Sono appunto le foglie di 40 giorni che portano gli zuccheri all' uva. E' per questo che da Luglio in poi bisogna salvaguardarle. Se cimo a fine luglio le foglie che mi escono saranno troppo giovani per portarmi zuccheri e anzi mi entreranno in concorrenza. Questo non significa che bisogna lasciare venire un bosco. ma bisognerà togliere solamente ciò che darà fastidio.
    Xvinceco
    Da noi se ne possono fare anche più di tre trattamenti con i ditiocarbammati. ma dall' allegagione in poi bisogna sospenderli in quanto cominciano a formarsi gli acini e rimarebbero residui sull' uva. Dalle analisi che fanno sull' uva al momento della vendemmia se trovano tracce di MZ sugli acini vuol dire che quel viticoltore ha trattato dopo la fioritura. Gli ultimi trattamenti ti consiglio i fosfiti di potassio che sono molto efficaci a mantenere sane le femminelle dalla peronospora. Sarebbe un peccato fare tutto il lavoro per allevarle e poi lasciarle abbrustolire.

    Lascia un commento:

Caricamento...
X