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Come va in vigneto?

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  • Fidelio
    ha risposto
    salve a tutti, volevo chiederti lorenz se è vero che lasciando le foglie sopra il grappolo d'uva questi cedevano più zucchero alla stessa....e se è vero in quante se ne devono lasciare...

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  • LorenzVigna
    ha risposto
    Originalmente inviato da MIKIS70 Visualizza messaggio
    Mi ritrovo con un leggero attacco di peronospora sulle nuove foglie delle femminelle nate dalla cimatura.
    Secondo voi posso/devo fare un ulteriore trattamento?
    Ossicloruro di rame puo' andare bene?
    La vendemmia di solito la effettuo dalla meta' a fine di settembre, dipende dall'andamento della stagione.
    Grazie e ciao.
    Senz'altro un ulteriore trattamento!
    Se non è piovuto mentre eri "scoperto" dall'ultimo trattamento eseguito, queste sono infezioni secondarie partite grazie all'umidità notturna. Mantieni protetta la vegetazione fino a metà agosto. Poi basta, quel che è fatto è fatto.
    Ciao!

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  • MIKIS70
    ha risposto
    Mi ritrovo con un leggero attacco di peronospora sulle nuove foglie delle femminelle nate dalla cimatura.
    Secondo voi posso/devo fare un ulteriore trattamento?
    Ossicloruro di rame puo' andare bene?
    La vendemmia di solito la effettuo dalla meta' a fine di settembre, dipende dall'andamento della stagione.

    Grazie e ciao.

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  • mapomac
    ha risposto
    Originalmente inviato da LorenzVigna Visualizza messaggio
    Non ho assolutamente esperienza diretta, ma secondo me sono interessanti.
    In che senso hanno avuto limiti? Cos'hai notato? Il costo comunque è proibitivo.

    Lorenzo
    Trattamenti aerei con un'efficacia elevata li ho visti in pianura, soprattutto su colture erbacee. Grazie alla natura del terreno, l'elicottero può volare basso, e grazie allo spostamento d'aria si ha un'ottima penetrazione della miscella nella vegetazione.

    Da quanto ho potuto vedere in collina, soprattutto negli impianti con portamento simile al casarsa, oppure dove si è ritardata la cimatura, si riscontrano mediamente ingenti danni da peronospora.
    Facendo riferimento al nord Italia, dove ci sono stati praticamente 20-25gg di pioggia continua, nessuno è scampato ad infezioni più o meno gravi.
    Infatti anche chi tratta con i trattori, spesso ha dovuto ritardare l'intervento di alcuni giorni per il terreno bagnato (ricordo che sto parlando di collina con pendenze a volte elevate).

    Forse e ripeto forse, l'elicottero si adatta meglio fino a che la vegetazione non è molto sviluppata, oppure quando si utilizzano prodotti sistemici, inquanto come detto sopra, per via della pendenza l'elicottero deve comunque volare alto e il movimento d'aria delle pale è meno efficace.

    Per quanto riguarda il costo non saprei dire quanto sia conveniente, ma se consideri che uno stesso produttore può avere anche i vigneti divisi in 10-15 appezzamenti diversi (ovviamente non contigui), e le pendenze alle volte proibitive...

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  • LorenzVigna
    ha risposto
    Originalmente inviato da mapomac Visualizza messaggio
    Propongo un'argomento un po' OT.
    Torno da 10 giorni di perizie grandine in zona Pavia, dove ho potuto vedere come sia abbastanza diffuso l'uso dell'elicottero per i trattamenti su vigneto.
    Qualcuno ha esperienza in merito ?
    Da quanto ho potuto vedere io, in un'annata difficile come questa le irrorazioni aeree, hanno presto presentato i loro limiti. Soprattutto nei vigneti (per vitigno o per forma di allevamento) con portamento espanso, l'efficacia è stata assolutamenta scarsa.
    Mi hanno riferito un costo di 1000-1500 € / ettaro / anno...prodotti esclusi ovviamente.
    Non ho assolutamente esperienza diretta, ma secondo me sono interessanti.
    In che senso hanno avuto limiti? Cos'hai notato? Il costo comunque è proibitivo.

    Lorenzo

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  • mapomac
    ha risposto
    Propongo un'argomento un po' OT.
    Torno da 10 giorni di perizie grandine in zona Pavia, dove ho potuto vedere come sia abbastanza diffuso l'uso dell'elicottero per i trattamenti su vigneto.
    Qualcuno ha esperienza in merito ?
    Da quanto ho potuto vedere io, in un'annata difficile come questa le irrorazioni aeree, hanno presto presentato i loro limiti. Soprattutto nei vigneti (per vitigno o per forma di allevamento) con portamento espanso, l'efficacia è stata assolutamenta scarsa.
    Mi hanno riferito un costo di 1000-1500 € / ettaro / anno...prodotti esclusi ovviamente.

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  • LorenzVigna
    ha risposto
    Originalmente inviato da marti Visualizza messaggio
    ok,lo zolfo sublima e su questo non discuto,,ma avendo anche io una martignani con sistema elettrostatico che trovo eccezionale , ho trovato una notevole differenza tra il trattamento con zolfo bagnabile e quello a secco.penso che il trattamento in polvere sia stato più efficace nella lotta all'oidio prima di defogliare e di continuare i trattamenti con il collis.

    Ihihihi, pensavo di dover ricominciare la "guerra" sulla kwh!!!!
    Scherzo...
    Certo, quello in polvere è micidiale rispetto al bagnabile. Un po' per le dosi a cui viene usato, un po' per il fatto che bene o male quello bagnabile subisce una sorta di "rallentamento" da parte dell'acqua.

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  • marti
    ha risposto
    ok,lo zolfo sublima e su questo non discuto,,ma avendo anche io una martignani con sistema elettrostatico che trovo eccezionale , ho trovato una notevole differenza tra il trattamento con zolfo bagnabile e quello a secco.penso che il trattamento in polvere sia stato più efficace nella lotta all'oidio prima di defogliare e di continuare i trattamenti con il collis.

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  • LorenzVigna
    ha risposto
    Originalmente inviato da marti Visualizza messaggio
    dove nemmeno con il kwh riesci ad avere risultati.

    Permettimi di smentirti: col KWH i risultati li hai sempre... ma questo è un altro discorso!
    Fondamentalmente non è la localizzazione che lo rende più valido: vi ricordo che lo zolfo NON agisce per contatto come gli antiperonosporici, ma per sublimazione.
    Ciò significa che il singolo "granellino" di polvere non ha bisogno di entrare a contatto con il fungo per essere efficace, poiché grazie alla sublimazione dal granellino si irraggierà un'area di "protezione".
    Tutto qui.

    Sulla puzza: quello bagnabile non è da meno! Io so sempre di zolfo...
    Ciao!

    Lorenzo

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  • marti
    ha risposto
    Originalmente inviato da vinceco Visualizza messaggio
    ciao,anchio sabato 19/7 avevo fatto solo un trattamento con zolfo bagnabile(l'uva prendeva già colore),ma questo sabato viste le previsioni (dava possibili pioggie)ho aggiunto allo zolfo del rame ed ho indovinato infattii eri verso le 15,00 ha fatto un sgrollone di quelli micidiali .Sto più tranquiloo ,l'uva è bella e speriamo si mantenga ,adesso vado in ferie(sabato)vi auguro a tutti buone ferie ed a risentirci a settembre.ciao
    vincenzo
    pienamente daccordo sugli effetti positivi,forse l'unico efficace su infezioni in atto,ma non perchè i nuovi principi attivi non siano efficaci,ma per la capacità di localizzarsi anche nel grappolo nascosto dalle foglie dove nemmeno con il kwh riesci ad avere risultati.mi permetto di aggiungere un altro handicap ,la poca persistenza e la puzza................!!!!!

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  • guardian72
    ha risposto
    Io sono a quota 10 (mai fatti tanti) nalle annate precedenti al massimo 7, e mi sa che con lo zolfo dovro continuare almeno per un paio di settimane.
    Do lo zolfo con l' impolveritore quando non devo dare altri prodotti, altri vantaggi oltre a quelli citati da Lorenzo, Tempi per il trattamento minori, visto che si può andare a velocità maggiori con il trattore, risparmio sui consumi di carburante.

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  • vinceco
    ha risposto
    Originalmente inviato da LorenzVigna Visualizza messaggio
    Sono a quota 12. Mai fatti così tanti.
    Non ho l'impolveratore, ma un amico (che tra le altre cose è preparatissimo e competente al massimo sia su vigna che su frutta) l'altra notte ha fatto una bella impolverata con 30 kg/ha di zolfo su tutti i suoi vigneti.

    Io personalmente penso che sia eccezionale: intanto lo zolfo polverulento è molto più efficace a livello preventivo di quello bagnabile. In secondo luogo, ha un ottima attività anche su infezioni in atto.
    Cosa non trascurabile... fatto da fine fioritura in poi ha un effetto collaterale sulla botrite eccellente.
    Gli "handicap" sono il tempo per fare i trattamenti (notte-mattina prestissimo) e gli effetti che può avere sul trattore (radiatori, filtri, ecc)!!!

    Lorenzo
    ciao,anchio sabato 19/7 avevo fatto solo un trattamento con zolfo bagnabile(l'uva prendeva già colore),ma questo sabato viste le previsioni (dava possibili pioggie)ho aggiunto allo zolfo del rame ed ho indovinato infattii eri verso le 15,00 ha fatto un sgrollone di quelli micidiali .Sto più tranquiloo ,l'uva è bella e speriamo si mantenga ,adesso vado in ferie(sabato)vi auguro a tutti buone ferie ed a risentirci a settembre.ciao
    vincenzo

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  • LorenzVigna
    ha risposto
    Originalmente inviato da guardian72 Visualizza messaggio
    Quest' anno a causa delle condizioni meteo non si finisce più con i trattamenti.
    Chi di voi usa dare lo zolfo in polvere in questo periodo?
    Sono a quota 12. Mai fatti così tanti.
    Non ho l'impolveratore, ma un amico (che tra le altre cose è preparatissimo e competente al massimo sia su vigna che su frutta) l'altra notte ha fatto una bella impolverata con 30 kg/ha di zolfo su tutti i suoi vigneti.

    Io personalmente penso che sia eccezionale: intanto lo zolfo polverulento è molto più efficace a livello preventivo di quello bagnabile. In secondo luogo, ha un ottima attività anche su infezioni in atto.
    Cosa non trascurabile... fatto da fine fioritura in poi ha un effetto collaterale sulla botrite eccellente.
    Gli "handicap" sono il tempo per fare i trattamenti (notte-mattina prestissimo) e gli effetti che può avere sul trattore (radiatori, filtri, ecc)!!!

    Lorenzo

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  • guardian72
    ha risposto
    Quest' anno a causa delle condizioni meteo non si finisce più con i trattamenti.
    Chi di voi usa dare lo zolfo in polvere in questo periodo?

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  • LorenzVigna
    ha risposto
    Originalmente inviato da MOLF Visualizza messaggio
    Salve a tutti mi sono appena registrato. Complimenti per il forum e i contributi che date.
    Ho un problema da sottoporvi: qualcuno ha esperienza di una vigna con porta innesto 110R su viti di ancellotta?
    Guarda, l'ancellotta io ce l'ho su 1103P, su K5BB e su SO4. La migliore, secondo me, salta fuori sul Kober.
    Il clone migliore, sempre secondo me, è il Fedit18.
    Sul 110 Richter non ho nulla.
    Però se clicchi qui

    trovi un articolo interessante sui portainnesti della vite.

    Ciao!

    Lorenzo

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  • MOLF
    ha risposto
    Salve a tutti mi sono appena registrato. Complimenti per il forum e i contributi che date.
    Ho un problema da sottoporvi: qualcuno ha esperienza di una vigna con porta innesto 110R su viti di ancellotta?

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  • FIAT 27C DIESEL
    ha risposto
    Io scondiglierei un trattamento a base di rame, perchè blocca la vegetazione... Io dopo la grandinata ho dato dell'erre6 triplo (senza rame), un antioidico sistemico, e del concime fogliare, per aiutarla a buttare delle femminelle
    Ciao ciao

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  • macanica
    ha risposto
    Per esperienza diretta posso consigliarti il folpet (80 di principio attivo WG) sempre se sei munito di patentino per i fitofarmaci e non sei sotto la misura agroambientale(ex 2078).Il trattamento dovrebbe essere effettuato il prima possibile passando in tutti i filari.Calcola anche i giorni di carenza,mi sembra siano 40.Puoi provare anche con rame+antibotritico.Certo il primo e' un'altra cosa.

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  • pvg10
    ha risposto
    trattamento post grandine

    Ciao a tutti,
    volevo chiedere cosa è bene fare ora. La situazione è questa: ogni grappolo sta seccando sulla parte superiore, i tralci principali sono molto sbucciati, le femminelle sono state parecchio danneggiate.
    Pochi giorni dopo la grandinata abbiamo dato poltiglia bordol.
    Grazie a chiunque voglia consigliarmi.
    Valerio.

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  • vinceco
    ha risposto
    Originalmente inviato da grillo131 Visualizza messaggio
    Ciao, qui a Montechiaro(Asti), niente grandine, solo forti temporali, che mi hanno dato parecchi problemi per la peronospera, credo che il prossimo trattamento sarà infatti un curativo. infatti ho già parecchi grappoli con acini disseccati.

    P.S: Scusa vinceco cosa vuol dire sgrullone?
    ciao Grillo,lo sgrullone a roma sono 10 minuti di acqua tipo temporale ,aumenta umidità ,ma già ieri sera , stanotte e stamattina l'aria è parecchio rifrescata si vede che nelle montagne in giro ha piovuto .stamattina l'aria è proprio frizzantina.te fai il trattamento ,ma da te ha piovuto parecchio ?non so mo vedo mi farò un apasseggiata in vigna poi decido sabato ,voi chemi consigliare di farlo o no il trattamento?grazie
    ciao vincenzo

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  • grillo131
    ha risposto
    Originalmente inviato da LARIS Visualizza messaggio
    Ciao, anch'io faro cosi'... grandinato da te? malattia? qui mel monferrato casalese (cioe' da me) si...ma penso sia bloccata...
    Ciao, qui a Montechiaro(Asti), niente grandine, solo forti temporali, che mi hanno dato parecchi problemi per la peronospera, credo che il prossimo trattamento sarà infatti un curativo. infatti ho già parecchi grappoli con acini disseccati.

    P.S: Scusa vinceco cosa vuol dire sgrullone?

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  • vinceco
    ha risposto
    Originalmente inviato da Az. Agr. La Capannaccia Visualizza messaggio
    Io ho concluso domenica scorsa con il 7 trattamento. Mi riservo un trattamento con switch mirato ai grappoli a metà agosto.
    questa notte qui a roma ha fatto uno sgrullone,il tasso di umidità si è alzato ,adesso sono proprio indeciso se fare o no un trattamento con rame e zolfo in settimana ,in questo momento l'uva è stupenda non vorrei rischiare in quanto domenica ho dato solo zolfo contro oidio voi che mi dite faccio un trattamento contro peronospora? c'è rischio avendo già qualche grappolo in invaiatura?accetto consigli ...grazie a chi mi può dare un consiglio.ciao
    vincenzo

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  • dadotuning
    ha risposto
    da noi dal punto di vista economico,come recupero spese non sarebbe neanche un problema,ma tutti fanno l'assicurazione,in media da noi pagano i bianchi sui 130 euro al quintale l'anno scorso il pinot nero base spumante pagato sui 210 euro,da noi molta peronospera e un ritardo di 15 giorni comodi

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  • Az. Agr. La Capannaccia
    ha risposto
    Io ho concluso domenica scorsa con il 7 trattamento. Mi riservo un trattamento con switch mirato ai grappoli a metà agosto.

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  • marti
    ha risposto
    concordo sul fatto che sia antieconomico la rete antigrandine,meglio un assicurazione!!Ma quello che mi chiedo è come si fa a pensare e ad avere le reti antigrandine dalle vostre parti quando da noi in puglia non si riesce a recuperare nemmeno le spese di gestione !!Quanto costa un quintale di uva da voi?
    vendemmia 2007 prezzo medio per quintale di uva 25 euro circa con produzioni medie di circa 140-150 Q/Ha,fate un pò voi i conti

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  • LARIS
    ha risposto
    Originalmente inviato da grillo131 Visualizza messaggio
    Io sul barbera farò ancora 2 trattamenti, il prossimo con sistemico e l'ultimo chiudo con rame.
    credo che per il 10 agosto finisco tutto.
    Ciao, anch'io faro cosi'... grandinato da te? malattia? qui mel monferrato casalese (cioe' da me) si...ma penso sia bloccata...

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  • grillo131
    ha risposto
    Io sul barbera farò ancora 2 trattamenti, il prossimo con sistemico e l'ultimo chiudo con rame.
    credo che per il 10 agosto finisco tutto.

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  • vinceco
    ha risposto
    Originalmente inviato da Cinghiale Visualizza messaggio
    Qui ha tirato la Campana, ma oggi c'è un nebbione che sta condensando: appena asciugano le foglie rame + zolfo bagnabile + thiamethoxam e zolfo in polvere a seguire, come da manifesto esposto.
    questa mattina sole che spacca il c...o ai passeri ,ho dato solo zolfo bagnabile e già defogliato bene,infatti ho anche la cardinale matura ed anche qualche grappoletto di moscatellone che già se los tanno mangiando le vestpe.ormai penso di non dare più niente finoa vendemmia chene dite?forse ancora prima di andare in ferie(a fine mese) darò ancora e solo zolfo contro oidio.ditemi cosa ne pensate .ciao
    grazie vincenzo

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  • Cinghiale
    ha risposto
    Qui ha tirato la Campana, ma oggi c'è un nebbione che sta condensando: appena asciugano le foglie rame + zolfo bagnabile + thiamethoxam e zolfo in polvere a seguire, come da manifesto esposto.

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  • tocia
    ha risposto
    Intanto oggi ultima defogliatina nella zona centrale sul trebbiano romagnolo impianto a pergoletta. Con la boscaglia che c'è il marciume arriva di sicuro! e ho pure avviato l'impianto a goccia, con tutto questo vento il fogliame inizia a fare passo

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