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Come va in vigneto?

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  • Paolo B
    ha risposto
    Ciao a tutti, non so voi come vi comportate con i trattamenti per le viti giovani ma nell'azienda dove lavoro oggi è stato fatto l'ultimo trattamento per quest'anno su viti piantate nel 2006. Per quest'ultimo tratamento è stato usato solo rame.
    Inoltre stiamo continuando con il diserbo sotto il filare con un'attrezzatura fatta in casa per fare 4 filari contemporaneamente (se volete e se riesco a farle metterò delle foto)

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  • eagle56
    ha risposto
    per Faro:
    sia rifrattometrici che Babo, sono comunque gradi zuccherini, e non alcolici.
    Ciao

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  • LorenzVigna
    ha risposto
    Originalmente inviato da Faro Visualizza messaggio
    perdonatemi...parlate di grado al rifrattometro non alcolico vero??
    No! Solitamente parlando di gradi si intendono i gradi BABO.
    Ciao!

    Lorenzo

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  • Faro
    ha risposto
    perdonatemi...parlate di grado al rifrattometro non alcolico vero??

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  • LorenzVigna
    ha risposto
    Chiudo la "partita" della Spergola DOC "Bianco Classico Colli di Scandiano e di Canossa" con 9 (nove, leggasi NOVE!) quintali in più dell'anno scorso (quindi circa +2%) ma con un grado medio superiore. Mio fratello non ha ancora fatto la media ponderata, ma direi che a fronte del 19,27 dell'anno scorso, ci attestiamo quest'anno sui 19,45.
    Tot. produzione 2008 q.li 478,50.
    A riprova imperitura della bontà della tecnica di coltivazione, produco ormai da 4 anni una spergola che rimane sui livelli produttivi della ventennale gestione di mio padre, ma che guadagna mediamente 2-3 gradi in più rispetto a lui. Non c'è niente da fare: il GDC va capito bene.... e una volta capito può offrire una qualità elevatissima. Parlo, ovviamente, della pettinatura e del sistema di potatura verde che stanno facendo davvero la differenza.
    Sono soddisfatto: sfondo la mia quota D.O.C. per 26 quintali, quindi abbondantemente nel supero di campagna. Se non ci fosse stata peronospora credo che avrei fatto una ventina di quintali in più, calcolando un danno complessivo del 4-5%. Aggiungiamoci ciò che rimane sulla pianta (raspi, uva non raccolta soprattutto sul vigneto del 1981 dove la macchina lavora bene ma è meno precisa...) e il "disperso" (uva caduta, uscita dai nastri trasportatori) mettiamoci un'altro 2%.
    Insomma, la produzione sarebbe arrivata all'incirca a 500-510 quintali (la mia quota senza supero è di 452 q.li)..

    Nel complesso ottimo.
    Adesso sotto con le uve nere!!!
    Ciao!

    Lorenzo

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  • eagle56
    ha risposto
    x mapomac
    grandine e acini cotenenti poco mosto,anche se maturi, quindi più leggeri. Purtroppo anche la Croatina sembra fare la stessa fine , tenendo conto anche degli attacchi di peronospora...

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  • Az. Agr. La Capannaccia
    ha risposto
    Report dopo la prima 1/2 giornata di vendemmia:
    560kg trebbiano e varie gradazione 18,90
    1420kg sangiovese gradazione 19.80

    Domani salvo imprevisti dovrebbe partire il grosso...

    Per i prezzi siamo intorno ai 100€/q per il chianti (uva tutta sopra 19.00) chianti classico 150. Alla riunione pre vendemmia davano un aumento di produzione di circa il 10% rispetto all'anno scorso (anno scorso calo del 30% rispetto al 2006)

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  • 86
    ha risposto
    Originalmente inviato da Az. Agr. La Capannaccia Visualizza messaggio
    Venerdì siamo stati sfiorati dalla grandine. Poi piovuto tutto il giorno e parte della notte ieri. Oggi mezzo e mezzo. Domani pomeriggio cominciamo a raccogliere; Cominciamo dalla bianca che la cantina la paga a prezzo fisso (30€/q) senza guardare alla gradazione. Per la nera proseguiamo a ruota e speriamo che non si sia annacquata troppo che lì si che la cantina sta attenta alla gradazione e sanità!!!
    ciao luca,
    ma è abbassato molto il prezzo della bianca lì nel fiorentino quest'anno, e il sangiovese quanto te lo pagano ? quì nelle colline pisane si dovrebbe aggirare intorno ai 60 euro, quindi il doppio...e la cosa è strana....forse sarà il fatto che da noi, prima la peronospora nel sangiovese e dopo l'oidio nel trebbiano quest'anno hanno decimato il raccolto di molte aziende, in più c'è da dire che durante l'allegagione del sangiovese la stagione non è stata clemente, quindi molto meno raccolto.
    io ho raccolto il sangiovese sabato scorso e per fortuna ho finito proprio mentre arrivava un bel temporale...l' uva era discreta anche se la quantità è stata il 27% in meno dello scorso anno.
    prossimo sabato e domenica si vendemmia il trebbiano, vermentino e colombana.

    buona vendemmia

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  • Az. Agr. La Capannaccia
    ha risposto
    Venerdì siamo stati sfiorati dalla grandine. Poi piovuto tutto il giorno e parte della notte ieri. Oggi mezzo e mezzo. Domani pomeriggio cominciamo a raccogliere; Cominciamo dalla bianca che la cantina la paga a prezzo fisso (30€/q) senza guardare alla gradazione. Per la nera proseguiamo a ruota e speriamo che non si sia annacquata troppo che lì si che la cantina sta attenta alla gradazione e sanità!!!

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  • Iso
    ha risposto
    Da noi tra ieri e questa notte sono caduti 60mm di pioggia.. Spero che domani esca il sole, almeno finiamo di vendemmiare l'incrocio manzoni 6013...
    Quello che abbiamo raccolto fino ad ora andava tra i 18.50 e 18.70 babo..

    Dopodichè tocca al prosecco...

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  • polaris
    ha risposto
    Originalmente inviato da Cinghiale Visualizza messaggio
    Nel Monferrato sta piovendo: spero che l'uva, così lavata, asciughi bene e gonfi con il SOLE di quest'ultimo scorcio di settembre.
    Io, spero che ci sia il sole, anche se le previsioni sono un pò preoccupanti.
    Anche questo fine settimana, ha riempito il pluviometro
    (oltre 50 mm di pioggia............che balle!).

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  • Cinghiale
    ha risposto
    Nel Monferrato sta piovendo: spero che l'uva, così lavata, asciughi bene e gonfi con il sole di quest'ultimo scorcio di settembre. Prevedo di vendemmiare dal 14 ottobre, primo giorno della prossima luna piena.

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  • mapomac
    ha risposto
    Originalmente inviato da eagle56 Visualizza messaggio
    ho iniziato la raccolta del Pinot e purtroppo devo segnalare,nonostante le eccellenti gradazioni babo sui 20-21°, una riduzione di produzione pari al 35-40% rispetto all'anno scorso! Sembra che quest'anno in Oltrepo' Pavese funzioni così... Non ho ben capito se i grappoli sono scarsi o se è l'uva a pesare poco....Eppure essa risulta sana e indenne da attacchi di peronospora che si riscontrano su altre varietà (Croatina,ecc.)
    Che ne pensate?
    Grandine ? L'oltrepo' quest'anno è stato molto colpito.

    Lascia un commento:


  • apo
    ha risposto
    Originalmente inviato da eagle56 Visualizza messaggio
    ho iniziato la raccolta del Pinot e purtroppo devo segnalare,nonostante le eccellenti gradazioni babo sui 20-21°, una riduzione di produzione pari al 35-40% rispetto all'anno scorso! Sembra che quest'anno in Oltrepo' Pavese funzioni così... Non ho ben capito se i grappoli sono scarsi o se è l'uva a pesare poco....Eppure essa risulta sana e indenne da attacchi di peronospora che si riscontrano su altre varietà (Croatina,ecc.)
    Che ne pensate?
    Anche da noi "colline novaresi" la produzione è inferiore rispetto allo scorso anno almeno per quel che riguarda il Chardonnay l'unico già vendemmiato.

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  • eagle56
    ha risposto
    ho iniziato la raccolta del Pinot e purtroppo devo segnalare,nonostante le eccellenti gradazioni babo sui 20-21°, una riduzione di produzione pari al 35-40% rispetto all'anno scorso! Sembra che quest'anno in Oltrepo' Pavese funzioni così... Non ho ben capito se i grappoli sono scarsi o se è l'uva a pesare poco....Eppure essa risulta sana e indenne da attacchi di peronospora che si riscontrano su altre varietà (Croatina,ecc.)
    Che ne pensate?

    Lascia un commento:


  • eagle56
    ha risposto
    Grazie Lorenzo per il tuo consiglio. Aspetto di cogliere l'uva e tratterò con prodotti cuprici.
    Un cordiale saluto
    Claudio

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  • LorenzVigna
    ha risposto
    Originalmente inviato da eagle56 Visualizza messaggio
    a proposito di tralci, ho notato che molti di questi non sono ancora lignificati in una vigna di Croatina piantata nel 2005; questi tralci sono anche vigorosi, ma temo che non lignificheranno più...colpa di un attacco di peronospora?
    Può darsi!
    Le foglie sono molto colpite?
    Devi valutare quello... e comunque per favorire la lignificazione: RAME RAME RAME RAME.
    Controlla i tralci: presentano desquamazioni e "ferite"? Se sì, quella è peronospora. E allora... RAME RAME RAME RAME.
    Naturalmente occhio ai tempi di carenza.
    Oppure raccogli l'uva e poi tratta fino a tutto settembre.
    Ciao!

    Lorenzo

    Lascia un commento:


  • eagle56
    ha risposto
    a proposito di tralci, ho notato che molti di questi non sono ancora lignificati in una vigna di Croatina piantata nel 2005; questi tralci sono anche vigorosi, ma temo che non lignificheranno più...colpa di un attacco di peronospora?
    Grazie per i vostri graditi pareri

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  • Vitality
    ha risposto
    Sono daccordo su tutto quanto ha scritto LorenVigna in fatto di diradamento a parte solamente il discorso che ora è tardi. Io in questi giorni infatti sono stato occupato proprio nel diradamento sul pinot grigio eliminando i grappoli in eccesso nelle vigne che non riuscivano a portare a maturazione l' uva in modo soddisfacente. Diciamo che il diradamento in questo periodo dovrebbe essere il completamento di una serie di operazioni colturali volti a portare un prodotto di qualità. Arrivare adesso con delle vigne ormai sfibrate da eccessi di produzione io penso che diradare è sempre meglio che niente, ma non si possono ottenere miracoli. Una vigna sfibrata da un eccesso di produzione in genere in questo periodo non ha tralci molto lunghi e legnosi, ma corti e verdi. Questo è cmq il periodo migliore in cui si vede se la vigna è in perfetto equilibrio e se la produzione è ottimale per la vigna per portarla a maturazione. Il diradamento fatto in questo periodo è ottimale per avere la maturazione omogenea nel vigneto. Passare nel vigneto ora si vedono subito le viti dove l' uva matura bene e le viti dove l' uva è ancora verde. In quest' ultime se il grappolo è ancora duro vuol dire che la vite non ha ancora sofferto e perciò eliminando una parte di grappoli si avranno sicuramente dei vantaggi. Dove l' uva è ormai molle e leggermente appassita vuol dire che la vite è già in stato di sofferenza e ormai il diradamento porterà pochi vantaggi alla maturazione ma porterà sicuramente vantaggi alla vigna.Lasciare ancora l' uva debiliterà ulteriormente la vigna, perciò è meglio eliminarla. Tornando però alla prima ipotesi e cioè in quella situazione dove la vigna non ha ancora sofferto, ma fatica a portare a maturazione l' uva piu delle altre e perciò è rimasta più in ritardo, in questi casi il diradamento porta sicuramente dei vantaggi per la qualità. In genere tre grappoli per un germoglio sono troppi e l' eliminazione del terzo grappolo e cioè di quello più lontano del tralcio è un operazione molto utile. In certi casi è meglio lasciare anche un solo grappolo a germoglio. E' molto utile eliminare anche i grappoli su quei tralci molto piccoli verdi e corti e lasciare quelli sui tralci più vigorosi e legnosi. Naturalmente ci vuole un po' di pratica nel sapere trovare il giusto rapporto tra produzione e massa fogliare. Un tot di produzione deve avere altrettanto un tot di foglie. Dove il rapporto non è ottimale si avrà un uva di qualità più scadente.

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  • LorenzVigna
    ha risposto
    Originalmente inviato da mauro lorenzo Visualizza messaggio
    In questi giorni ho provato a diradare in quanto, mentre alcune viti hanno stentato a dare una produzione media, alcune presentano anche 3 grappoli sullo stesso giogo con un totale anche di 14/15 grappoli per vite; io ho del dolcetto delle Langhe e farò il vino per me e la mia famiglia.
    Penso che troppi grappoli siano un danno per la vite, ma volevo chiedere se devo togliere 1 o 2 grappoli dove ce ne sono 3 per giogo oppure quantificare il totale del carico di ogni vite, cioè se un giogo ha 3 grappoli ma gli altri ne hanno pochi è il caso di toglierli lo stesso?
    Spero di essere stato chiaro, se no chiedetemi. Già da subito grazie a chi mi aiuta.
    Innanzitutto sei in ritardo: il diradamento eseguito ora non ti porterà molti vantaggi.
    Il periodo ideale è quello che va dalla chiusura del grappolo all'invaiatura.
    Sulla quantità... cerca sempre di equilibrare la pianta!
    Calcola che la regola non è mai "lascio 2 grappoli per pianta" quanto piuttosto "lascio il numero di grappoli ideali secondo la FORZA della pianta".
    E qui entrano in gioco tanti fattori: la vigoria, la potatura che hai eseguito, l'esposizione, lo stato sanitario del vigneto...
    Insomma... se una pianta ha forza conviene lasciare qualcosa di più; se, al contrario, è deboluccia conviene limitare.
    Comunque lascio spazio a TheLamb e Vitality che in materia sono molto più esperti di me!
    Ciao!

    Lorenzo

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  • mauro lorenzo
    ha risposto
    Diradamento grappoli

    In questi giorni ho provato a diradare in quanto, mentre alcune viti hanno stentato a dare una produzione media, alcune presentano anche 3 grappoli sullo stesso giogo con un totale anche di 14/15 grappoli per vite; io ho del dolcetto delle Langhe e farò il vino per me e la mia famiglia.
    Penso che troppi grappoli siano un danno per la vite, ma volevo chiedere se devo togliere 1 o 2 grappoli dove ce ne sono 3 per giogo oppure quantificare il totale del carico di ogni vite, cioè se un giogo ha 3 grappoli ma gli altri ne hanno pochi è il caso di toglierli lo stesso?
    Spero di essere stato chiaro, se no chiedetemi. Già da subito grazie a chi mi aiuta.

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  • fede73
    ha risposto
    Originalmente inviato da eagle56 Visualizza messaggio
    per fede73: come procedete per disinfettare la buca? non l'ho mai fatto, e vorrei cominciare ora; tieni presente che io le buche le faccio con uno scavabuche Gramegna con le tre vanghe laterali.
    Grazie ciao
    Subito dopo la vendemmia facciamo la buca con il mini e disinfettiamo con la calce, ripetendo il trattamento un paio di volte.

    Qualcuno ha problemi con l'escoriosi?
    Ultima modifica di fede73; 19/08/2008, 12:52. Motivo: aggiunta

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  • potomac
    ha risposto
    xpvg10: io penso tu stia scherzando e cmq non sarai un viticoltore professionale, in ogni caso rispetta scrupolosamente i tempi di carenza indicati nelle etichette dei prodotti che usi. Naturalmente a patto che gli stessi siano ammessi su quella coltura...............

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  • pvg10
    ha risposto
    Ciao,
    onde evitare problemi, fino a quanto tempo prima della vendemmia o a che mese si possono dare prodotti in genere?
    Grazie,
    Valerio.

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  • dadotuning
    ha risposto
    Originalmente inviato da marti Visualizza messaggio
    ciao,anche io di brindisi,ma da te tignoletta niente?da me continuano ancora a volare, ultimo trattamento 3/8 ultime catture 7/8 non so se trattare o meno.Il mio negramaro ha bisogno di circa 30 giorni ,stessa cosa lambrusco ,quasi quasi mi fermo....... Che brutto presagio lo chardonnay a 30 euro.Non si può raccontare nemmeno, nel trentino media di 130 euro/ql liquidazione 2006 di cantine mezza corona.
    confermo anche per il 2007...pero' sono comunque prodotti diversi.

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  • olioFIAT
    ha risposto
    ciao a me secca un po di tutto quest anno

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  • guardian72
    ha risposto
    A me hanno consigliato di estirpare con escavatore in modo da togliere anche le radici di bruciare il tutto e di lasciare aperta una buca 1x1x1 metri e di disinfettare con calce ogni 15 giorni da adesso a Marzo, quindi piantere nuove barbatelle.

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  • eagle56
    ha risposto
    per fede73: come procedete per disinfettare la buca? non l'ho mai fatto, e vorrei cominciare ora; tieni presente che io le buche le faccio con uno scavabuche Gramegna con le tre vanghe laterali.
    Grazie ciao

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  • Baldo-8
    ha risposto
    fino ad ora sono sempre andato bene, ma sicuramente col passare del tempo le viti manifesteranno ancora il mal dell'esca

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  • fede73
    ha risposto
    Anche noi abbiamo problemi con il mal dell'esca. Abbiamo provato con il folpan man scarsi risultati.
    Anche la capitozzatura non ci è sembrata una soluzione, spesso le piante non si riprendono o rimangono deboli.
    Ormai ci siamo convinti che l'unica è tirare via la pianta con l'escavatore disinfettare la buca e mettere una nuova barba.

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