Come mi aspettavo la BATOSTA è ARRIVATA.
Ho passato tutta domenica per potare in 3 mezza vigna, ovviamnte fatica e stanchezza come sempre, ma quest'anno la moria di piante mi ha distrutto.
in percentuale direi (nella prima metà) un buon 15-20%, dettato d il clima e dalle malattie.
Siete messi meglio???
Annuncio
Collapse
No announcement yet.
Come va in vigneto?
Collapse
Questo argomento è stato chiuso.
X
X
Collapse
-
scusate se cambio discorso...
avete avuto problemi di frane? qui da noi in Oltrepo' ce ne sono state tante, specie in seguito all'ultima nevicata del 2 febbraio. Ho avuto grossi danni in una vigna di 2,5 ha impiantata la primavera scorsa!
Lascia un commento:
-
La quantità dipende dalla concentrazione del principio attivo, dallo stadio di sviluppo delle infestanti e da quanta acqua/ettaro distribuisciOriginalmente inviato da FIAT 27C DIESEL Visualizza messaggioMi hanno consigliato un diserbo che ci va 1,5kg per 100 litri di acqua
Lascia un commento:
-
Grazie delle risposte
Io avevo pensato di fare un trattamento sull'interfila in questo periodo, per poi dare la fresa interfila verso aprile dopo la concimazione...
Mi hanno consigliato un diserbo che ci va 1,5kg per 100 litri di acqua
Lascia un commento:
-
concordo con te con l'uso di glifosate dopo la spollonatura,anche fatto a mano con le campane da diserbo direttamente sulla interfila.Io metto in miscela a 35-50 g/ql anche oxifluorfen
Lascia un commento:
-
Io faccio il primo trattamento con glifosate all' ultimo momento,quando vedo che le gemme sul ceppo iniziano a muoversi. In questo periodo l' efficacia è maggiore in quanto le temperature iniziano ad essere più miti e l' erba è più presente nell' interfila. Facendolo in questo periodo, brucio anche le prime gemme che iniziano ad uscire dal ceppo, ritardando così anche la spollonatura. Fino alla fine di maggio la linfa nei germogli va verso l' apice e non abbiamo così il pericolo che il principio attivo vada in circolo nella vigna. Da giugno in poi diserbo preferibilmente con il Basta a basse dosi ad ogni sfalcio utilizzando il kit diserbo montato sulla tagliaerba. Se in annate piovose vedo che l' erba nonostante i continui passaggi con il disseccante tende a infastidire allora in quel caso, dopo aver fatto un passaggio con la spollonatrice, anzichè metterci il Basta ci metto il glifosate. In questo caso però il trattamento va fatto con molta attenzione, in assenza di vento e bisogna prestare molta attenzione a non bagnare parti verdi della vigna.
Lascia un commento:
-
Non avendo specificato se era un trattamento chimico o meccanico ho pensato che con l'apposita macchina o prodotto avrebbe potuto fare entrambe le cose.Originalmente inviato da FIAT 27C DIESEL Visualizza messaggioSecondo voi quando è ora di fare il primo trattamento di diserbo sottofila?
Saluti
Da noi il primo diserbo invece si fa verso la seconda metà di aprile usando glifosate(Roundup) mentre la spollonatura è meccanica.
Lascia un commento:
-
Concordo con Alle: fine marzo, inizio aprile.
Uso glifosate al 2,5% di concentrazione e dentro a ogni botticella da 3 q.li d'acqua sbatto anche 15 kg di solfato ammonico così l'erba si pappa il glifosate con più gusto...
Scherzi a parte, questo piccolo accorgimento amplifica l'effetto del diserbante.
Secondo passaggio verso metà giugno: qui bisogna essere delicati delicati. Mi spiego: innanzitutto tengo le barre molto basse.
Seconda cosa (ed è la più importante) faccio il diserbo IMMEDIATAMENTE dopo aver spollonato il vigneto per la seconda volta.
Il Basta mi fa schifo: costa un casino e ha un effetto a dir poco evanescente.
Ciao!
Lorenzo
Lascia un commento:
-
Si ma cosa usate? . Personalmente al primo passaggio come diceva Alle lo faccio con del glifosate, i successivi con Basta.
Lascia un commento:
-
A Modena se fai il diserbo alla prima spollonatura hai già ll'erba alta 50 cm con conseguente maggior Kg/Ha di principio attivo e risultati più scadentiOriginalmente inviato da Cawa Visualizza messaggioPerchè da te sta già spuntando l'erba?
Io lo farei inn concomitanza con la spollonatura.
Gli esperti che dicono??
, il primo passaggio si fà verso la fine di marzo primi di aprile in base allo sviluppo delle infestanti
Lascia un commento:
-
Perchè da te sta già spuntando l'erba?
Io lo farei inn concomitanza con la spollonatura.
Gli esperti che dicono??
Lascia un commento:
-
Secondo voi quando è ora di fare il primo trattamento di diserbo sottofila?
Saluti
Lascia un commento:
-
Buoni!!!.... siete O.T.
Come (giustamente) indicato da Alle, c'è una discussione apposita sull'argomento OCM Vino. Vi chiedo di continuare li.... (altrimenti vi sposto io!
).
Lascia un commento:
-
ok. che trattasi l'aiuto disaccoppiato?Originalmente inviato da Alle Visualizza messaggioPer quanto riguarda la domanda di tocia è approfondito nella discussione OCM VINO , è vero quello scritto da Lorenzo che dal 2014 uno può fare quel che gli pare ma se pianti vigneto senza quota non percepisci l'aiuto disaccopiato
Lascia un commento:
-
Dal 2014 in poi puoi fare quello che credi! Sarà liberalizzato completamente il diritto di seminare, impiantare e sfruttare al meglio il terreno agricolo.Originalmente inviato da tocia Visualizza messaggioscusate ho da chiedere una curiosità , adesso non si posson piantare viti senza quote, cosa che doveva cambiare nel 2013, data poi modificata se non sbaglio? inoltre ipotizziamo che l'anno prossimo estirpi in parte o tutto il vigneto riscuotendo il contributo, potrò poi reimpiantare nel 2013 (o l'anno che sarà) . Scusate ma non ho idee chiare al riguardo

Ovvio che non è geniale né economicamente vantaggioso estirpare ora, prendere il contributo e aspettare di reimpiantare.... hai fatto 2 conticini?!?!?
Non mi pare ci siano dei divieti di sorta dopo la liberalizzazione: ovvio, non potrai impiantare prima di quella data.
Lorenzo
Lascia un commento:
-
Puoi spiegarti meglio, sono un profano e lo ammetto candidamente, però ho le idee abbastanza chiare... cosa intendi? Ti do qualche informazione in più sul terreno: è un ettaro, completamente pianeggiante, di forma rettangolare. Quindi non dovrei aver problemi di pendenze ecc... e pure la forma/struttura ecc... non dovrebbe essere complicata!Originalmente inviato da guardian72 Visualizza messaggioX Novellus.
molto dipende anche dal sesto d' impianti che vuoi usare.
Grazie mille dell'aiuto.
Lascia un commento:
-
X Novellus.
molto dipende anche dal sesto d' impianti che vuoi usare.
Lascia un commento:
-
dubbio
scusate ho da chiedere una curiosità , adesso non si posson piantare viti senza quote, cosa che doveva cambiare nel 2013, data poi modificata se non sbaglio? inoltre ipotizziamo che l'anno prossimo estirpi in parte o tutto il vigneto riscuotendo il contributo, potrò poi reimpiantare nel 2013 (o l'anno che sarà) . Scusate ma non ho idee chiare al riguardo
Lascia un commento:
-
3500 barbatelle a 1,4 euro = 4900 euroOriginalmente inviato da Novellus Visualizza messaggioCiao a tutti, sono un novello iscritto,
vorrei farvi delle domande poichè vodo che siete tutti molto pratici dell'argomento Vino e Vitigni...
Sapete indicarmi la spesa riguardo alle barbatelle da impiantare per produrre 5000 litri di vino? Il terreno è di 1 ettaro e si trova in provincia di Latina. Sapete pure indirizzarmi sulle qualità da impiantare considerata la zona?
Grazie davvero per l'aiuto!!
Alessandro
Lascia un commento:
-
Ciao a tutti, sono un novello iscritto,
vorrei farvi delle domande poichè vodo che siete tutti molto pratici dell'argomento Vino e Vitigni...
Sapete indicarmi la spesa riguardo alle barbatelle da impiantare per produrre 5000 litri di vino? Il terreno è di 1 ettaro e si trova in provincia di Latina. Sapete pure indirizzarmi sulle qualità da impiantare considerata la zona?
Grazie davvero per l'aiuto!!
Alessandro
Lascia un commento:
-
Attualmente (ma anche i nostri vecchi lo facevano in passato) si può contrastare solo con la potatura su legno di max 2-3 anni, tagliando in modo da non distruggere le gemme basali dei tralci che successivamente devono provvedere a chiudere le ferite di taglio.Se si taglia su legno più vecchio la pianta è destinata a ricevere la malattia e a convivere con questa fino alla sua morte che può avvenire anche dopo anniOriginalmente inviato da guardian72 Visualizza messaggioRitornado a parlare del mal dell' esca proprio oggi parlando con un agronomo mi ha consigliato di usare l' arsenito di sodio, a detta sua, questo vine usato in Francia con ottimi risultati.
Qualcuno ha notizie in merito?
Questo il contenuto di una stampa che mi ha lasciato:
L' arsenito di sodio e considerato l' unico prodotto di sentesi in grado di contrastare questa malattia, agisce accomulandosi nei tessuti e probabilmente ostacolando lo sviluppo dei funghi, con una modalità ancora poco conosciuta; la comprensione del suo meccanismo di azione potrebbe essere molto utile al fine di individuare metodi di lotta curativi ed alternativi nei riguardi di questi patogeni.
Leggendo su internet ho scoperto che questo prodotto è vietato in Italia
Se è così (per i moderatori) potete anche cancellare questo messaggio.
Lascia un commento:
-
Ciao Marti, sono un viticultore di Brindisi, coltivo negroamaro e anche a me succede a annate alterne la colatura dei fiori con eccessiva vigoria. Mi succede dopo una annata di grande produzione 200 ql. ha (la successiva 140). La mia vite è potata a cordone speronato basso e noto che le gemme portate da tralci vigorosi danno origine a colatura e grappoli piccoli e difficoltà di maturazione. L'agronomo mi ha consigliato di caricare piu' gemme ora sono a 6 speroni per metro lineare che portano 2 gemme quindi 12 gemme metro.
Lascia un commento:
-
purtroppo non è il solo prodotto vietato in italia e invece consentito in francia. purtroppo la carenza di una normativa unica comunitaria si sente. altro prodotto vietato in italia (dallo scorso aprile) è il dormex, usato per interrompere la dormienza e ottenere produzioni precoci, molto impiegato nella viticoltura da tavola.
Lascia un commento:
-
Ritornado a parlare del mal dell' esca proprio oggi parlando con un agronomo mi ha consigliato di usare l' arsenito di sodio, a detta sua, questo vine usato in Francia con ottimi risultati.
Qualcuno ha notizie in merito?
Questo il contenuto di una stampa che mi ha lasciato:
L' arsenito di sodio e considerato l' unico prodotto di sentesi in grado di contrastare questa malattia, agisce accomulandosi nei tessuti e probabilmente ostacolando lo sviluppo dei funghi, con una modalità ancora poco conosciuta; la comprensione del suo meccanismo di azione potrebbe essere molto utile al fine di individuare metodi di lotta curativi ed alternativi nei riguardi di questi patogeni.
Leggendo su internet ho scoperto che questo prodotto è vietato in Italia
Se è così (per i moderatori) potete anche cancellare questo messaggio.
Lascia un commento:
-
Comunque l'acinellatura può essere provocata anche da una carenza di boro.
Prova a verificare tramite analisi del terreno come sei messo con questo elemento!
Lorenzo
Lascia un commento:
-
Originalmente inviato da marti Visualizza messaggioavrei un problema da sottoporre all'attenzione di qualcuno che ne capisce più di me: "ACINELLATURA SU PRIMITIVO DI MANDURIA" e PROBLEMI DI ALLEGAGIONE SEMPRE E SOLTANTO SULLA STESSA VARIETA'. Ragazzi non saprei da dove cominciare,io non vedo problemi di carenze o di virosi su foglia,la pianta si presenta vigorosa al punto giusto,equilibrata dal punto di vista vegetazione.L'unica nota le gemme si schiudono disomogeneamente ,anche sullo stesso ceppo con ritardi di almeno 8 -10 giorni,Poi ci si mette la colatura dei fiori e mi sembra che quando si fanno i conti escono fuori produzioni di 60Qli/ha con gradazioni zuccherine che non superano i 19 babo.Colpa dell'acinello che rimane verde?Con queste quantità dovrebbe venir fuori miele invece.......LORENZ che MI consigli??Originalmente inviato da marti Visualizza messaggioP.S. qualche pianta virosata ce l'ho e su quella ci stanno tutti i tipi di problemi del mondo,dalla vegetazione prezzemolata agli internodi ravvicinati ecc.,ma su quelle sane?
Io ho avuto qualche problema di acinellatura seppur in forma lieve una sola volta e ho dato la colpa all' uso dell' acido giberrelico, ma non credo sia il tuo caso. Il problema dell' acinellatura in genere puo' avvenire in piante che hanno qualche squilibrio nutrizionale o ormonale magari accentuato da squilibri metereologici durante la fioritura. Se il germogliamento non è stato regolare su questa varietà vuol dire che qualche problema in quel impianto c'è stato. Potrebbe essere qualsiasi cosa, tipo danni da freddo invernale (le varietà non sono tutte sensibili uguale),eccessiva carica di produzione in passato, squilibri nutrizionali ecc. che poi in fioritura magari in concomitanza con condizioni metereologiche non favorevoli possono dare questo problema. Per quanto riguarda il discorso della gradazione zuccherina ( anche se 19 grado babo non è affatto male)ti posso dire per certo che nelle annate in cui il germogliamento non è bello regolare non si riesce mai ad ottenere il massimo della qualità. Speriamo che quest' anno il germogliamento parta bene e sia omogeneo
.
Lascia un commento:
-
avrei un problema da sottoporre all'attenzione di qualcuno che ne capisce più di me: "ACINELLATURA SU PRIMITIVO DI MANDURIA" e PROBLEMI DI ALLEGAGIONE SEMPRE E SOLTANTO SULLA STESSA VARIETA'. Ragazzi non saprei da dove cominciare,io non vedo problemi di carenze o di virosi su foglia,la pianta si presenta vigorosa al punto giusto,equilibrata dal punto di vista vegetazione.L'unica nota le gemme si schiudono disomogeneamente ,anche sullo stesso ceppo con ritardi di almeno 8 -10 giorni,Poi ci si mette la colatura dei fiori e mi sembra che quando si fanno i conti escono fuori produzioni di 60Qli/ha con gradazioni zuccherine che non superano i 19 babo.Colpa dell'acinello che rimane verde?Con queste quantità dovrebbe venir fuori miele invece.......LORENZ che MI consigli??
P.S. qualche pianta virosata ce l'ho e su quella ci stanno tutti i tipi di problemi del mondo,dalla vegetazione prezzemolata agli internodi ravvicinati ecc.,ma su quelle sane?
Lascia un commento:
-
io non so che temperatura ci sia dalle tue parti,ma dalle mie di notte ,salvo qualche giornata particolare non scende sotto lo zero,e ti dico che per noi queste temperature fanno sì che la vigna dorma e che il taglio non gli provochi quel"pianto"che potrebbe dare problemi o di ritardo o di anticipo schiusura gemme.Originalmente inviato da LorenzVigna Visualizza messaggioRagazzi che fate con la potatura? Io ancora non ho iniziato: il freddo notturno mi spaventa troppo sul taglio fresco...
Però devo iniziare altrimenti ci resto in mezzo.
Dalle vostre parti?
Lorenzo
Lascia un commento:
-
io sto iniziando adesso a potare sia il falerno che il merlot....; ma è vero che se ritardi la puta l'uva matura più tardi?Originalmente inviato da LorenzVigna Visualizza messaggioRagazzi che fate con la potatura? Io ancora non ho iniziato: il freddo notturno mi spaventa troppo sul taglio fresco...
Però devo iniziare altrimenti ci resto in mezzo.
Dalle vostre parti?
Lorenzo
Lascia un commento:

Lascia un commento: