Originalmente inviato da LorenzVigna
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Come va in vigneto?
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Grazie Lorenz per l'esaudiente spiegazione,chi pero' come me che ho iniziato l'anno scorso,a impiantare il primo ettaro a filare, gli altri vigneti piu' datati sono a tendone,
e non possiedo l'interceppo qundi mi dovrei armare di zappa manuale.....
Dimmi partendo da adesso quante volte potrei usare il Basta, oppure mi conviene diluire del Glisofate,per avere un effetto sicuro senza danneggiare le viti.
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Non uso il Basta da anni perché mi fa cagare come prodotto: per ovviare ai costi farò tra poco il glifosate al 2,5% con aggiunta di solfato ammonico e poi... visto che invece il gasolio costa poco, zappa interceppo per il secondo passaggio.Originalmente inviato da ALFIERI479 Visualizza messaggioCome facciamo quest'anno che il basta va dai 12 ai 16 euro al lt. e il glifosate dai 4 ai 6 euro. Io ho deciso di chiudere un ugello della barra e trattare il minimo indispensabile.
Lorenzo
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grazie per i saluti e ricambio, per quanto riguarda la tua domanda ha risposto ottimamente Lorenz...Originalmente inviato da giovannic Visualizza messaggioInnanzitutto un saluto ad Eno che non sento da tempo,grazie sempre per i famosi consigli sia per i portainnesti che per il sesto d'impianto,dell'anno scorso il vigneto e' completo ,ho appena effettuato la potatura, a guyot lasciando 8/9 occhi vedessi che belle ,appena posso inserisco delle foto sia messa in opera che allo stato attuale.
Che cosa e' il disseccante? (prodotto chimico) conosco solo il diserbante che pero' non posso usare sul mio vigneto impiantato gen 09
Per i costi... trattare meno, al momento opportuno...
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Come facciamo quest'anno che il basta va dai 12 ai 16 euro al lt. e il glifosate dai 4 ai 6 euro. Io ho deciso di chiudere un ugello della barra e trattare il minimo indispensabile.
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Il disseccante più comune ha come principio attivo il glufosinate-ammonio: tanto per intenderci, è il "Basta" della Bayer.Originalmente inviato da giovannic Visualizza messaggioChe cosa e' il disseccante? (prodotto chimico) conosco solo il diserbante che pero' non posso usare sul mio vigneto impiantato gen 09
Si utilizza al 3-4% di concentrazione.
La caratteristica principale è che opera un disseccamento della parte aerea dell'erba e di ciò che colpisce: sostanzialmente, non ha alcuna azione sistemica e di conseguenza se per caso inavvertitamente colpisci un pollone della vigna questo secca ma senza provocare alcun danno alla pianta.
Proprio per questo motivo, è opportuno utilizzare molta acqua per disseccare: consiglio circa 300-400 litri per ha di erba trattato.
Fai in fretta a fare conti: io ho i filari a 4 metri, tratto circa 1 metro di fila e quindi utilizzo circa 100 litri per ettaro di vigneto poiché il rapporto è 1:4.
Se vuoi trattare meno fila fai i calcoli.
Con il disseccante diventa inutile l'aggiunta di solfato ammonico alla miscela perché comunque il prodotto non entra in circolazione nell'erba.
Difetto enorme: l'effetto è piuttosto evanescente e il costo elevato.
Però è sicuro.
Lorenzo
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Innanzitutto un saluto ad Eno che non sento da tempo,grazie sempre per i famosi consigli sia per i portainnesti che per il sesto d'impianto,dell'anno scorso il vigneto e' completo ,ho appena effettuato la potatura, a guyot lasciando 8/9 occhi vedessi che belle ,appena posso inserisco delle foto sia messa in opera che allo stato attuale.Originalmente inviato da Eno2005 Visualizza messaggioConcordo, sulla fila o direrbante selettivo o disseccante.
Che cosa e' il disseccante? (prodotto chimico) conosco solo il diserbante che pero' non posso usare sul mio vigneto impiantato gen 09
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Concordo, sulla fila o direrbante selettivo o disseccante.Originalmente inviato da LorenzVigna Visualizza messaggio.
Disseccante sulla fila da subito, diserbante meglio aspettare il 3° anno.
Lorenzo
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Si, sei in tempo. Solitamente l'innesto si fa quando la pianta piange abbondantemente.Originalmente inviato da LARIS Visualizza messaggioCiao a tutti!
domanda a voi che siete esperti,
sono ancora in tempo per innestare a spacco? (sono in piemonte zona monferrato).
A che eta' nei nuovi vigneti posso iniziate a dare essicante nell'interfila?
Grazie in anticipo!
Disseccante sulla fila da subito, diserbante meglio aspettare il 3° anno.
Lorenzo
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Ciao a tutti!
domanda a voi che siete esperti,
sono ancora in tempo per innestare a spacco? (sono in piemonte zona monferrato).
A che eta' nei nuovi vigneti posso iniziate a dare essicante nell'interfila?
Grazie in anticipo!
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Va bene....Originalmente inviato da Eno2005 Visualizza messaggioGuarda, io ti confermo il mio scetticismo rispetto al "metodo del palanchino... in quel caso ti conviene piantare la canna nel terreno compatto;
se al contrario fai il buco con vanga o trivella allora mettendo la barbatella compatti la terra man mano che la aggiungi sopra le radici; in questo caso la canna viene messa vicino alla vite... (metodo migliore secondo me).
vada per la vanga..
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Guarda, io ti confermo il mio scetticismo rispetto al "metodo del palanchino... in quel caso ti conviene piantare la canna nel terreno compatto;
se al contrario fai il buco con vanga o trivella allora mettendo la barbatella compatti la terra man mano che la aggiungi sopra le radici; in questo caso la canna viene messa vicino alla vite... (metodo migliore secondo me).
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Grazie Eno per la rispostaOriginalmente inviato da Eno2005 Visualizza messaggioX Longuflumini: mettere una canna, o meglio ancora una bacchetta di ferro, è sicuramente una pratica corretta...soprattutto per legare il tralcio da allevare e impostare correttamente la pianta.
Ma posso usare lo stesso foro della barbatella per mettere la canna?
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X cinghiale: il grado di meccanizzazione dipende tra le varie aziende, personalmente faccio potatura, legatura sul guyot, e vendemmia manualmente; per il palizzamento uso le molle distanziali, spollonatura meccanica o chimica, cimatura meccanica, sfogliatura manuale.
nelle altre aziende però è variabile...c'è anche chi fa tutto a mano...o tutto a macchina...
X Longuflumini: mettere una canna, o meglio ancora una bacchetta di ferro, è sicuramente una pratica corretta...soprattutto per legare il tralcio da allevare e impostare correttamente la pianta.
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Sostituzioni fallanze vigneto
Ho rinviato il tutto a sabato prossimo...
Ho chiesto un pò in giro e alla fine mi hanno detto di non coprire le barbatelle con la sabbia e di lasciare l'innesto fuori terra di 2-3 cm...
Però vi chiedo una cosa:
devo mettere una canna in corrispondenza di ogni barbatella per poi poterla "rintracciare" facilmente e in modo da poterla legare successivamente. Posso usare lo stesso foro della barbatella o devo farne un altro? Che mi consigliate?
Grazie mille e vi ringrazio per la pazienza
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Forse non ho inteso correttamente ed ho, a torto, ritenuto che qualcuno potesse levare una vigna dopo soli otto anni.
Mi scuso per il malinteso.
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Chi ha parlato di estirpare il vigneto dopo 8 anni scusa?Originalmente inviato da Cinghiale Visualizza messaggioNella mia zona esistono vigne molto vecchie, spesso rinnovate per rendere più agevole il passaggio dei trattori, ma, per il resto, nessuno pensa di buttare all'aria un vigneto dopo soli 25 anni o, peggio, addirittura dopo 8 anni, ovvero 4 annate di produzione effettiva!
Dove sta andando l'Agricoltura?
Sei folle?
Ho detto che il massimo il vigneto lo dà tra l'ottavo e il venticinquesimo anno d'età!
Dopo, è tutto in fase calante.
Lorenzo
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Sulle grosse superfici, allora il discorso cambia.
Gestione meccanizzata è da intendersi insenso integrale, comprese potatura, levare i tralci, legatura e vendemmia?
Grazie.
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L'agricoltura non so, ma le vecchie credenze, come quelle che il vigneto più è vecchio e maggiore è la qualità, fortunatamente e almeno dalle mie parti stanno scomparendo.
concordo con te nel dire che dopo otto anni è impensabile, ma dopo venticinque o trenta se inizi a mettere in conto le spese per il mantenimento della struttura, per il rimpiazzo delle fallanze e per i problemi relativi alla gestione meccanizzata, vedrai che ti conviene il reimpianto...se poi hai una superficie vitata, non dico elevata, ma di medie dimensioni, e gestisci i rinnovi dei vigneti con un po' di cognizione arrivi a non avere scompensi di produzione, e le spese sono sempre o quasi coperte ed ammortizzate... a monte ci deve però essere una buona preparazione logistica, vale a dire un piano che preveda tutto ciò.
Grosse aziende è da molto tempo che fanno così, ora stanno iniziando anche alcune medie all'avanguardia, sempre per quello che ne so io e relativamente alla mia zona.
Certo che se invece parliamo, ad esempio, di viticoltura di montagna (Valle d'Aosta, Trentino ed altri luoghi) o di viticoltura "estrema" (esempio quella delle Cinque Terre), allora il discoprso cambia, i costi per il reimpianto sono molto più elevati, gli appezzamenti sono solitamente piccoli, la possibilità di meccanizzazione è limitata, e di conseguenza la durata del vigneto si allunga... ma sono casi particolari, seppur non di piccole dimensioni, dovuti prevalentemente alla tipologia di territorio alla quale la viticoltura si deve adattare.
Allo stesso modo se si parla di piccoli viticoltori... il gioco vale la candela se si ha un minimo di superficie vitata, al disotto la produzione ridotta, solitamente la prevalenza della gestione manuale, le piccole dimensioni delle particelle, rendono il meccanismo antieconomico.
Spero di esser stato chiaro e di non aver fatto troppi errori di battitura, chiedo scusa ma facendo due cose per volta spesso non si fanno bene...
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Nella mia zona esistono vigne molto vecchie, spesso rinnovate per rendere più agevole il passaggio dei trattori, ma, per il resto, nessuno pensa di buttare all'aria un vigneto dopo soli 25 anni o, peggio, addirittura dopo 8 anni, ovvero 4 annate di produzione effettiva!
Dove sta andando l'Agricoltura?
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No.Originalmente inviato da Cinghiale Visualizza messaggioLa cosa mi lascia quanto meno perplesso. Un vigneto è destinato a durare almeno il doppio, se non il triplo di quanto indicato.
Il momento di massima produzione sia in termini quantitativi che qualitativi di un vigneto è tra gli 8 e i 25 anni di età. Non sono io ad affermarlo, ma tutti gli studi condotti in questi anni in tutto il mondo.
Ovvio, esistono sempre le eccezioni che confermano la regola: io ho estirpato due anni fa un vigneto del 1961 che dava ancora una discreta produzione.
Resta il fatto che economicamente uno non può fare i conti di far durare un vigneto 40 anni. Diventa peggio di un mutuo. L'ammortamento deve essere fatto in 10 anni.
Con i nuovi sistemi e le nuove conoscenze credo che oltre i 30 anni il compito del vigneto debba essere considerato esaurito.
Lorenzo
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La cosa mi lascia quanto meno perplesso. Un vigneto è destinato a durare almeno il doppio, se non il triplo di quanto indicato.Originalmente inviato da Eno2005 Visualizza messaggio(omissis) ... un vigneto di 20 anni è già vecchio e prossimo al reimpianto ... (omissis)
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Diserbante: può essere selettivo o totale, ha azione sistemica, vale a dire che penetra nei tessuti, viene traslocato nei vari organi, comportando la "morte" di tutta la panta.Originalmente inviato da grillo131 Visualizza messaggioScusate l'ignoranza, non li ho mai usati e mai nessuno me l'ha fatto notare...che differenza c'è tra diserbante e disseccante???
Disseccante: non selettivo, e non sistemico, causa il disseccamento degli organi con cui viene a contatto, senza essere traslocato. Per questo motivo viene usato anche per la spollonatura chimica.
X Longuflumini: stesso consiglio del post precedente, per me un vigneto di 20 anni è già vecchio e prossimo al reimpianto, e non trovo più la convenienza economica al rimpiazzo delle fallanze con nuove barbatelle (a causa di costo, scarsità di risultato, tempi di attesa). Opto solitamente per la propaggine.
Se proprio vuoi rimpiazzare con nuove barbetelle ti consiglio portinnesto vigoroso e che resista bene al ristoppio, fare una bella buca, un po' di concime, meglio se organico, e impianto a radice lunga ( invece di accorciare le radici a 1-2 cm ne lasci 10 cm abbondanti), questo è l'unico metodo che mi ha portato, per ora, ad ottenere buoni risultati.
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Alcune precisazioni:
- non esiste il portinnesto "kobler": esiste il portinnesto KOBER5BB, solitamente chiamato K5BB. Ha buona vigoria e discreta resistenza alla siccità.
- il 1103Paulsen (1103P) è in assoluto quello che spinge di più come vigoria assieme al Golia: ha il brutto difetto di "farsi vivo" tutti gli anni... nel senso che butta, butta, butta col risultato che ogni anno bisogna pulire MOLTO bene l'americana, anche scavando intorno alla pianta se necessario.
Se vuoi un consiglio, evita di rimpiazzare fallanze in un vigneto di 20 anni: ti ritroveresti con le piantine nuove sempre all'ombra delle vecchie e in assoluta competizione per nutrizione e idratazione. Il risultato potrebbe essere deludente.
Lo dico per esperienza personale. Secondo me non ne vale la pena.
Piuttosto, alleva un pollone, se possibile, da una pianta vicina oppure prova a fare qualche margotta.
Con la margotta, dopo 2-3 anni, ti puoi permettere di tagliare il cordone originario e, con un po' di ormone radicale, avere una pianta nuova su piede franco.
Lorenzo
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Io i "tubi" li metto nelle barbatelle che vanno a ripristinare le fallanze nella vigna vecchia per evitare di bruciarle quando faccio il diserbo...
Le viti le ho potate e legate circa 3 settimane fa, nel trebbiano gli ho cambiato l'allevamento dal doppio giyot al doppio capovolto, mentre nel sangiovese sono rimasto al guyot semplice... poi ho concimato domenica scorsa gli ho dato 4 quintali di 12-6-18, più un quintale di urea nelle viti più deboli in un ettaro di vigna di 21 anni
, sabato do il diserbo tempo permettendo
Ultima modifica di FIAT 27C DIESEL; 12/03/2009, 20:22.
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Io per le fallanze uso il kober, dicono sia il migliore in terreni dov'è non c'è il riposo del terreno.
Scusate l'ignoranza, non li ho mai usati e mai nessuno me l'ha fatto notare...che differenza c'è tra diserbante e disseccante???
anche io non ho concimato, ma tra 20-30 gg, vado con del ternario 15-915, tipo nitroposca.
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come stati messi con la concimazione?avete già iniziato?io anocra no e volevo sapere voi almeno me regolo fino a che ho tempo dal momento che ancora non posso.ciao grazie
vincenzo
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alcun settimane fa da inesperto nel settore vigna ho impiantato delle talee per una profondità d 40 cm e lasciato uscire solo una picola porzione esterna. non ho impiegato ne ormoni e nient'altra precauzione, provveerò a mettere impianto irriazione. vorri sapere qual'è la probabilità di riuscita del vigneto. grazie
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Una bella "gatta da pelare" !! Non è facile far crescere una barbatella in mezzo al vigneto di "una certa età". Io ho sempre avuto difficoltà e ci vuole tanta pazienza nell'aspettare il risultato. Quest'anno, per sostituire viti mancanti in un vigneto piantato nel 2006, ho optato, su consiglio del mio vivaista, a piantare delle barbatelle su portainnestoOriginalmente inviato da Longuflumini Visualizza messaggioIn produzione da più di 20 anni ...
1103 Paulsen che, a suo dire, meglio si presta in questo caso per la maggiore vigoria.
Speriamo bene perchè non vorrei l'anno prossimo dover re-impiantare le stesse perchè "soffocate e ombreggiate" dalla vegetazione di quelle già in produzione.
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In produzione da più di 20 anni ...Originalmente inviato da Eno2005 Visualizza messaggioDiserbante no, disseccante si...
Longuflumini, ma le fallanze che devi rimpiazzare sono in un giovane vigneto o in uno in produzione?
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