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Come va in vigneto?

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  • Vitality
    ha risposto
    Originalmente inviato da FIAT 27C DIESEL Visualizza messaggio
    Ciao ragazzi, io per quest'anno ho finito di fare i trattamenti, le concimazioni, le potature e le legature
    la grandine mi ha distrutto tutto, non è rimasto altro che qualche tralcio mezzo impassito, e per terra vi è uno strato di grappolini e foglie che ricopre tutto il terreno...
    Il vigneto essendo piccolo (solo 1 ettaro) non è neanche stato assicurato Mi sa che per due anni la raccolta è compromessa, quest'anno non ho neanche l'uva da fare il vino, e quest'altro non riesco a trovare i tralci per la potatura...
    Una cosa così non la auguro proprio a nessuno, è da novembre che ci sono dietro, e in mezzora mi è andato tutto in rovina
    Saluti
    Mi dispiace moltissimo.Le grandinate di maggio in genere non compromettono le vendemmie future. La stagione non essendo avanzata ha tutto il tempo per far rigermogliare e a produrre nuovi tralci utili per l' anno prossimo. Stai molto attento alla peronospora perchè i germogli nuovi nel mese di giugno sono delicatissimi. Quindi non trascurare la lotta appena escono. In genere per una settimana dopo una grandinata violenta il vigneto rimane fermo, ma dopo parte come all' inizio.

    XBiglio , non conosco bene il barbera, ma 6,7 giorni senza copertura possono arrecare dei forti danni in caso di una infezione di peronospora. Puo' anche accadere che in tutta una stagione non vi siano infezioni gravi, ma se l' infezione avviene proprio in quella settimana e non si è coperti sono c****i amari.
    Ultima modifica di Vitality; 30/05/2008, 16:34.

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  • FIAT 27C DIESEL
    ha risposto
    grandine

    Ciao ragazzi, io per quest'anno ho finito di fare i trattamenti, le concimazioni, le potature e le legature
    la grandine mi ha distrutto tutto, non è rimasto altro che qualche tralcio mezzo impassito, e per terra vi è uno strato di grappolini e foglie che ricopre tutto il terreno...
    Il vigneto essendo piccolo (solo 1 ettaro) non è neanche stato assicurato Mi sa che per due anni la raccolta è compromessa, quest'anno non ho neanche l'uva da fare il vino, e quest'altro non riesco a trovare i tralci per la potatura...
    Una cosa così non la auguro proprio a nessuno, è da novembre che ci sono dietro, e in mezzora mi è andato tutto in rovina
    Saluti

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  • pvg10
    ha risposto
    due domande nel mio stile

    Ciao a tutti,
    avrei due domande:
    1.Eno 2005 come si presentano i segni della peronospora sul legno? Ci sono macchioline bianche come sotto le foglie?
    2.L’ultima settimana di giugno bisogna finire di togliere le femminelle, e questo l’ho capito, ma quando si inizia? Dopo la fioritura? Poco prima?
    Grazie,
    Vale.

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  • Biglio
    ha risposto
    ciao a tutti volevo porvi un quesito visto che ne dibatto da anni con i miei genitori...
    dopo una decina di giorni di pioggia (quindi impossibilita di usare i macchinari nei filari) siamo stati costretti a dare il verderame con la macchina a spalla...
    ecco la domanda è questa: era indispensabile?
    perche io sono convinto che anche 5 6 7 giorni senza "copertura" non arrecano danni al barbera e che quindi tanta fatica secondo me è inutile... (anche perche con la macchina a spalla non credo che il prodotto venga irrorato nella giusta maniera)

    ripeto la situazione è questa: i 7 giorni sono scaduti domenica e ieri a tutti i costi abbiamo dato il ramato (il tempo ci ha dato una tregua)... piove ancora domani e poi dovrebbe fare sole quindi nella peggiore delle ipotesi io avrei fatto il trattamento con la botte martedi o mercoledi prox (ovvero 16 17 giorni dopo l ultimo trattamento)...

    secondo voi?

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  • Vitality
    ha risposto
    Noi in Trentino AltoAdige siamo ancora indietro. Praticamente i primi fiori aprirsi sul Pinot Grigio li ho visti ieri. Questo nelle zone più precoci.In un appezzamento di 20000 mq ho avuto un po' di danno causato dal freddo di marzo. Molti tralci delle viti più vigorose non hanno più germogliato e molti invece hanno germogliato in modo molto irregolare e le foglie risultavano un po' ingiallite. Ora con il caldo e un paio di trattamenti a base di ferro la situazione è notevolmente migliorata. In tutti gli altri appezzamenti la situazione è buona e le viti hanno un numero elevato di grappoli. Ora che sta iniziando la fioritura spero che faccia bel tempo per almeno 10 giorni.Tra qualche giorno farò il trattamento diradante con Berelex.Subito dopo la fioritura quando gli acini avranno raggiunto le dimensioni di un granello di pepe in zona partiremo con le defogliatrici della Olmi sulla pergola trentina e con le Bingher sul Guyot.

    Originalmente inviato da pvg10 Visualizza messaggio
    ...banali
    Ciao a tutti,
    mi spiegate perchè a volte si preferisce spargere lo zolfo in polvere anzichè dare una bella annaffiata con quello bagnabile? Non è meglio dare sempre quello bagnabile?
    C'è un massimo di numero di trattamenti da fare con lo zolfo, oltre il quale si procurano danni?
    Grazie,
    Vale.
    E' come in certe zone si abitua fare. Io ho sempre usato eclusivamente lo zolfo bagnabile e prodotti sistemici. Lo zolfo polvirulento risulta più efficace in caso di presenza di oidio sugli acini in quando brucia meglio il fungo. Io però in caso notassi dei focolai di oidio abbandonerei subito lo zolfo e farei un paio di trattamenti con qualche sistemico alla dose più alta a distanza di pochi giorni. Sicuramente il risultato è migliore che usare zolfi in polvere. Cmq se si lavora bene preventivamente la lotta è molto più semplice ed efficace.Lo zolfo non ha controindicazioni dall' inizio germogliamento fino a dopo la fioritura. Dopo è meglio diminuire drasticamente e preferire dei prodotti specifici per l' oidio in quanto lo zolfo se usato fino all' invaiatura rende la buccia dell' acino più sottile e conseguentemente più sensibile alla botritys.Dall' invaiatura in poi se l' uva non presenta attacchi di oidio si puo' tranquillamente sospendere la lotta.

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  • potomac
    ha risposto
    Potaura Verde

    Un saluto a tutti i forumisti
    Ho iniziato oggi la cimatura meccanica dei vigneti, con tempi variabili da 30 a 60 minuti x ettaro, a seconda del sesto e della sistemazione dei medesimi. Siccome mi trovo in Romagna gradirei sapere come va nelle altre zone

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  • pvg10
    ha risposto
    le mie solite domande...

    ...banali
    Ciao a tutti,
    mi spiegate perchè a volte si preferisce spargere lo zolfo in polvere anzichè dare una bella annaffiata con quello bagnabile? Non è meglio dare sempre quello bagnabile?
    C'è un massimo di numero di trattamenti da fare con lo zolfo, oltre il quale si procurano danni?
    Grazie,
    Vale.

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  • FIAT 27C DIESEL
    ha risposto
    oggi ho fatto il secondo trattamento con poltiglia bordolese 1kg/q, e antioidico sistemico 30g/q... tutto ok, fin'ora nessuna traccia ne di peronospora, e ne di oidio La prossima volta invece darò l'erresei + l'antioidio sistemio, alterno i due rameici

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  • vinceco
    ha risposto
    Originalmente inviato da Az. Agr. La Capannaccia Visualizza messaggio
    Fatto secondo trattamento giovedi sera... tiovit + forum R tutto procede regolare
    questa mattina dato erre6+zolfo(a 15 giorni) alla vigna ,stupenda giornata di sole,adesso si sta annuvolando ,ma non credo che domani piova.ho approfittato e dato anche proclaim combi +fenitrotion alla frutta le pesche erano piene di insetti (speriamo di non essere andato (ot).domattina vado a legare vigna e pergolato , oggi ho notato che già inizia a fiorirre qualcosa ,quindi credo che il prossimo trattamento lo darò a fine fioritura.ciao a tutti
    vincenzo

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  • Az. Agr. La Capannaccia
    ha risposto
    Fatto secondo trattamento giovedi sera... tiovit + forum R tutto procede regolare

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  • pvg10
    ha risposto
    Per Vitality e tutti gli altri

    Ciao Vitality,
    noi nel ns. piccolo vigneto siamo passati con la zappa e siamo andati per 10 cm. in profondità vicino al ceppo e, dove serviva, abbiamo reciso con le forbici le radici superficiali.
    Questo lavoro negli ultimi anni non l'avevamo più fatto e ci è sembrato che le viti portassero meno. Quest'anno lo abbiamo ripreso: vedremo come va.
    Vale.

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  • Cinghiale
    ha risposto
    Qui ha tirato la campana: sono circa 48 che non piove, ma, nella vigna appena fresata, è tutto un pantano. Penso di sistemare bene i tralci domani e lunedì dare la mattina il verderame e la sera lo zolfo.

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  • vinceco
    ha risposto
    ciao a tutti domani vado e do ancora una volta il mio erre6+ zolfo (prima controllo tutto)qui ha piovuto fino ad oggi ,un mare di acqua e speriamo che tutto ok.ciao a tutti
    vincenzo

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  • vinceco
    ha risposto
    Originalmente inviato da LorenzVigna Visualizza messaggio
    No, non è liquido. E' WG!
    WG è l'acronimo di "granuli idrodispersibili" in inglese.
    Per la precisione questo è in sacchetti idrosolubili.
    Comunque la piccola percentuale di tebuconazolo basta e avanza... anche perché consente allo zolfo la sistemia.
    Vado, altrimenti mi vien tardi! E ci metto un bel po' a trattare tutto quanto...
    grazie delle spiegazioni,ma non piove oggi da voi?non è che lo devi ridare dopo?ciao lorenzo
    vincenzo

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  • LorenzVigna
    ha risposto
    Originalmente inviato da vinceco Visualizza messaggio
    il folicur combi è zolfo ed una piccola percentuale di tebuconazolo(lo uso per le rose e il lauro ceraso)il folicur(mi sono letto la scheda) è un sistemico liquido che si da al terreno mi pare di aver letto.te che fai lo misceli e lo dai al fogliame?tutte domande per imparare,non è che io mi posso comprare tutti questi prodottiadesso ho cupravit , erre6 ed un altro prodotto della bayer che finise con wg adesso non ricordo bene il nome ,finisco questi .comunque grazie
    ciao
    vincenzo
    No, non è liquido. E' WG!
    WG è l'acronimo di "granuli idrodispersibili" in inglese.
    Per la precisione questo è in sacchetti idrosolubili.
    Comunque la piccola percentuale di tebuconazolo basta e avanza... anche perché consente allo zolfo la sistemia.
    Vado, altrimenti mi vien tardi! E ci metto un bel po' a trattare tutto quanto...

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  • simotre
    ha risposto
    il link precedente era solo per farvi notare che in alcune regioni i trattamenti in fioritura sono vietati con prodotti tossici per le api.ciao!!

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  • Vitality
    ha risposto
    Originalmente inviato da tocia Visualizza messaggio
    Saluti a vitality(ho bevuto alcune bottiglie di bianco con lo stesso nome) questa operazione sapevo che si usa in frutticoltura come brachizzante, ma in viticultura sei il primo che sento ! Beh l'effetto si vedrà ma ..scusa ..hai provato concimare azoto a..000 unità?
    Sono impianti dove sono passato da frutteto a vigneto. A parte il primo anno d' impianto, ora sono al sesto anno non ho mai buttato neanche un granello di concime.Li ho lasciati anche caricare un po' di più ma ugualmente continuavano a vegetare anche da luglio fino a quasi ora di vendemmia. L' uva maturava in leggero ritardo e la qualità non era al top. In primavera ho avuto qualche problema di germogliamento irregolare a causa del freddo.Ho difficoltà a portare questi impianti in perfetto equilibrio.

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  • tocia
    ha risposto
    Originalmente inviato da Vitality Visualizza messaggio
    Alcune settimane fa ho fatto il taglio delle radici in alcuni vigneti molto vigorosi. E' la prima volta che lo faccio, praticamente ho fatto un incisione nel terreno con una lama ad una profondità di 60 cm e ad una distanza dal ceppo di 70 80 cm circa. Fino ad ora non vedo differenze dai filari dove non ho fatto nulla, ma i tecnici mi hanno detto che si vedrà dopo la fioritura. Un mio amico l' ha fatto lo scorso anno e ha avuto un netto miglioramento della qualità dell' uva. Ad un ' altro invece la vigna per un anno ha subito uno stress e ha avuto un calo considerevole della produzione. In quest' ultimo caso però l' incisione era stata fatta troppo vicina ai ceppi.Qualcuno di voi ha mai fatto questa operazione?
    Saluti a vitality(ho bevuto alcune bottiglie di bianco con lo stesso nome) questa operazione sapevo che si usa in frutticoltura come brachizzante, ma in viticultura sei il primo che sento ! Beh l'effetto si vedrà ma ..scusa ..hai provato concimare azoto a..000 unità?

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  • simotre
    ha risposto

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  • Vitality
    ha risposto
    Alcune settimane fa ho fatto il taglio delle radici in alcuni vigneti molto vigorosi. E' la prima volta che lo faccio, praticamente ho fatto un incisione nel terreno con una lama ad una profondità di 60 cm e ad una distanza dal ceppo di 70 80 cm circa. Fino ad ora non vedo differenze dai filari dove non ho fatto nulla, ma i tecnici mi hanno detto che si vedrà dopo la fioritura. Un mio amico l' ha fatto lo scorso anno e ha avuto un netto miglioramento della qualità dell' uva. Ad un ' altro invece la vigna per un anno ha subito uno stress e ha avuto un calo considerevole della produzione. In quest' ultimo caso però l' incisione era stata fatta troppo vicina ai ceppi.Qualcuno di voi ha mai fatto questa operazione?

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  • vinceco
    ha risposto
    Originalmente inviato da LorenzVigna Visualizza messaggio
    Lo dicevo perché qui vicino a casa mia c'era uno che sosteneva che il trattamento fatto durante la pioggerellina consentiva al prodotto di attaccarsi meglio alle foglie! Ho cercato di spiegarglielo, ma contro i muri di gomma non si può far altro che rimbalzare...

    Il Metalaxyl-m è contenuto nell'Eucritt Plus o Ridomil Gold. C'è una buona quota di mancozeb in aggiunta.
    Il Metalaxyl-m ha ottime qualità curative, eradicanti ed è sistemico.
    Mantiene protetta la vegetazione per 12 giorni circa (parliamo di peronospora)
    Il tebuconazolo è il p.a. del Folicur Combi (e anche qui c'è in aggiunta zolfo).
    Stesso discorso del precedente, con la differenza che è un antioidico.
    Diciamo che non sono preoccupato per eventuali infezioni primarie scatenate da questa montagna d'acqua, però cerco di cautelarmi per star tranquillo, considerato anche che le previsioni non sono buone nemmeno per il weekend.
    il folicur combi è zolfo ed una piccola percentuale di tebuconazolo(lo uso per le rose e il lauro ceraso)il folicur(mi sono letto la scheda) è un sistemico liquido che si da al terreno mi pare di aver letto.te che fai lo misceli e lo dai al fogliame?tutte domande per imparare,non è che io mi posso comprare tutti questi prodottiadesso ho cupravit , erre6 ed un altro prodotto della bayer che finise con wg adesso non ricordo bene il nome ,finisco questi .comunque grazie
    ciao
    vincenzo

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  • LorenzVigna
    ha risposto
    Originalmente inviato da vinceco Visualizza messaggio
    ciao,mica so scemo che do l'acqua mentre piove era solo per far capire .ei lorenzo il metalaxyl-m che prodotto è? il tebuconazolo è zolfo?(o simile)come mai dai questi prodotti e non ridai lo stesso?fammi capire almeno mi regolo,io do cupravit +zolfo e poi ridò erre6+zolfo.a proposito ,questa notte ho lasciato un secchio fuori e si è riempito per 20cm di acquaaaaaaaaa.ciao
    vincenzo
    Lo dicevo perché qui vicino a casa mia c'era uno che sosteneva che il trattamento fatto durante la pioggerellina consentiva al prodotto di attaccarsi meglio alle foglie! Ho cercato di spiegarglielo, ma contro i muri di gomma non si può far altro che rimbalzare...

    Il Metalaxyl-m è contenuto nell'Eucritt Plus o Ridomil Gold. C'è una buona quota di mancozeb in aggiunta.
    Il Metalaxyl-m ha ottime qualità curative, eradicanti ed è sistemico.
    Mantiene protetta la vegetazione per 12 giorni circa (parliamo di peronospora)
    Il tebuconazolo è il p.a. del Folicur Combi (e anche qui c'è in aggiunta zolfo).
    Stesso discorso del precedente, con la differenza che è un antioidico.
    Diciamo che non sono preoccupato per eventuali infezioni primarie scatenate da questa montagna d'acqua, però cerco di cautelarmi per star tranquillo, considerato anche che le previsioni non sono buone nemmeno per il weekend.

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  • vinceco
    ha risposto
    Originalmente inviato da LorenzVigna Visualizza messaggio
    Male no, non può fare! Ma neanche bene!!! E' che è assolutamente inutile un trattamento durante una pioggia perché non si deposita prodotto e viene immediatamente dilavato.
    Diciamo che se uno ha tempo e soldi da buttare via così può farlo...

    Lorenzo
    ciao,mica so scemo che do l'acqua mentre piove era solo per far capire .ei lorenzo il metalaxyl-m che prodotto è? il tebuconazolo è zolfo?(o simile)come mai dai questi prodotti e non ridai lo stesso?fammi capire almeno mi regolo,io do cupravit +zolfo e poi ridò erre6+zolfo.a proposito ,questa notte ho lasciato un secchio fuori e si è riempito per 20cm di acquaaaaaaaaa.ciao
    vincenzo

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  • LorenzVigna
    ha risposto
    Originalmente inviato da vinceco Visualizza messaggio
    un anziano mi diceva che dava l'acqua anche quando pioveva che male no n faceva.capito l'antifona?
    Male no, non può fare! Ma neanche bene!!! E' che è assolutamente inutile un trattamento durante una pioggia perché non si deposita prodotto e viene immediatamente dilavato.
    Diciamo che se uno ha tempo e soldi da buttare via così può farlo...

    Lorenzo

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  • vinceco
    ha risposto
    Originalmente inviato da Vitality Visualizza messaggio
    Quando piove tutti i viticoltori sono a casa.
    Se leggi bene volevo far capire che il mancozeb anche se trattato in fioritura non dirada assolutamente nulla.
    Se l' erre6 + zolfo è arrivato ad asciugare la sua efficacia è al 100% anche se dopo ha cominciato a piovere. Anzi aver trattato poco prima che inizi a piovere è il top in quanto tutta la superficie fogliare è coperta. Già dopo qualche giorno con la crescita che si ha a maggio si rischia di avere la ricrescita scoperta. Questo con prodotti organici normali di contatto. Diversa cosa se si usano prodotti sistemici o semi sistemici che invece adoperano alcune ore (circa 6) per diventare efficaci in quanto devono essere assorbiti dalla foglia. Perciò tranquillo che anche se finito il trattamento ti ha fatto due gocce il trattamento è valido. Semmai se ha piovuto parecchio come da me il prodotto potrebbe essere stato dilavato. Un mancozeb tiene circa 30 40 mm di pioggia.
    Trattare con cadenza settimanale va benissimo. Bisogna solo ridurre l' intervallo in caso di forti piogge e invece si puo allungarlo leggermente in caso di continuo bel tempo. Mai cmq allungare troppo
    ciao vitality,in quanto a diradare avevo capito ed infatti ti ho risposto.....dopo il trattamento ha fatto proprio 2 gocce di acqua non di più al contrario di oggi che ne sta buttando a catinelle .Comunque penso che a fine settimana darò il cupravit+ zolfo a scanso di equivoci ,è sempre meglio stare sul sicuro poi vediamo come procede. comunque grazie .ti volevo dire una cosa che ricordo sempre ,un anziano mi diceva che dava l'acqua anche quando pioveva che male no n faceva.capito l'antifona? ciao a tutti e
    grazie .che ne pensate del detto?
    vincenzo

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  • LorenzVigna
    ha risposto
    Da domenica a oggi il mio pluviometro ha raccolto 113 mm di pioggia. Niente male!
    E ora piove!
    Mi sa che giovedì (se finalmente smette) un metalaxyl-m più tebuconazolo non me lo toglie nessuno...

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  • Vitality
    ha risposto
    Originalmente inviato da vinceco Visualizza messaggio
    ciao Vitality,a me non interessa diradare (anzi) il mio è un piccolo vigneto per il solo consumo familiare ,io non ho mai trattato in fioritura e la cosa mi è sembrata strana ed allora ne volevo sapere di più( c'e sempre da imparare qui).comunque io ho dato erre6+zolfo sabato scorso ,ma subito dopo mi ha fatto 2 gocce e credo che 'ultimo filare me lo abbia lavato(almeno la parte superiore delle folgie)adesso il mio dubbio è :lo ripeto?io volevo adesso (come smette di piovere) dare il cupravit+zolfo (a 8 giorni) poi trattare di nuovo con erre6+zolfo(a 15 giorni)la settima dopo.cosa ne pensi? accetto consigli da vopi tutti più esperti di me.ciao e grazie
    vincenzo
    Quando piove tutti i viticoltori sono a casa.
    Se leggi bene volevo far capire che il mancozeb anche se trattato in fioritura non dirada assolutamente nulla.
    Se l' erre6 + zolfo è arrivato ad asciugare la sua efficacia è al 100% anche se dopo ha cominciato a piovere. Anzi aver trattato poco prima che inizi a piovere è il top in quanto tutta la superficie fogliare è coperta. Già dopo qualche giorno con la crescita che si ha a maggio si rischia di avere la ricrescita scoperta. Questo con prodotti organici normali di contatto. Diversa cosa se si usano prodotti sistemici o semi sistemici che invece adoperano alcune ore (circa 6) per diventare efficaci in quanto devono essere assorbiti dalla foglia. Perciò tranquillo che anche se finito il trattamento ti ha fatto due gocce il trattamento è valido. Semmai se ha piovuto parecchio come da me il prodotto potrebbe essere stato dilavato. Un mancozeb tiene circa 30 40 mm di pioggia.
    Trattare con cadenza settimanale va benissimo. Bisogna solo ridurre l' intervallo in caso di forti piogge e invece si puo allungarlo leggermente in caso di continuo bel tempo. Mai cmq allungare troppo
    Ultima modifica di mefito; 20/05/2008, 20:07. Motivo: Quotatura.

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  • vinceco
    ha risposto
    Originalmente inviato da Vitality Visualizza messaggio
    in genere cerco sempre anch' io di evitare di far trattamenti in piena fioritura, ma tra avere un infezione o non averla preferisco trattare.Per togliersi ogni dubbio basta fare una prova e trattare un solo filare con mancozeb in piena fioritura e poi controllare se si vedono differenze ad allegagione avvenuta. Ve lo assicuro io non noterete nulla..Con il meteo di questo periodo, il massimo che potreste vedere potrebbe essere che su quel filare non trovate macchie. Scherzi a parte noi sui pinot di prove ne abbiamo fatte parecchie specialmente sui pinot grigio a grappolo compatto. Abbiamo provato a trattare poltiglia bordolese ad alte dosi proprio allo scopo di diradare, ed i risultati sono stati blandi. Si sono ottenuti ottimi risultati diradanti solamente con l' acido giberrelico quando i fiori sono aperti al 40%.Molti tecnici di qualche ditta di fitofarmaci o venditori sfruttano molto questa storiella per rifilarvi prodotti sistemici molto costosi dicendovi di farne uno prima della fioritura preventivo e uno in post fioritura curativo facendovi stare via dal vigneto anche 14 giorni. Nella mia esperienza il rischio maggiore per avere un infezione di oidio o peronospora è proprio quello di allungare troppo l' intervallo di tempo tra un trattamento e l' altro. Io ve l' ho detto poi uno faccia ciò che vuole nel suo vigneto
    ciao Vitality,a me non interessa diradare (anzi) il mio è un piccolo vigneto per il solo consumo familiare ,io non ho mai trattato in fioritura e la cosa mi è sembrata strana ed allora ne volevo sapere di più( c'e sempre da imparare qui).comunque io ho dato erre6+zolfo sabato scorso ,ma subito dopo mi ha fatto 2 gocce e credo che 'ultimo filare me lo abbia lavato(almeno la parte superiore delle folgie)adesso il mio dubbio è :lo ripeto?io volevo adesso (come smette di piovere) dare il cupravit+zolfo (a 8 giorni) poi trattare di nuovo con erre6+zolfo(a 15 giorni)la settima dopo.cosa ne pensi? accetto consigli da vopi tutti più esperti di me.ciao e grazie
    vincenzo

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  • Vitality
    ha risposto
    in genere cerco sempre anch' io di evitare di far trattamenti in piena fioritura, ma tra avere un infezione o non averla preferisco trattare.Per togliersi ogni dubbio basta fare una prova e trattare un solo filare con mancozeb in piena fioritura e poi controllare se si vedono differenze ad allegagione avvenuta. Ve lo assicuro io non noterete nulla..Con il meteo di questo periodo, il massimo che potreste vedere potrebbe essere che su quel filare non trovate macchie. Scherzi a parte noi sui pinot di prove ne abbiamo fatte parecchie specialmente sui pinot grigio a grappolo compatto. Abbiamo provato a trattare poltiglia bordolese ad alte dosi proprio allo scopo di diradare, ed i risultati sono stati blandi. Si sono ottenuti ottimi risultati diradanti solamente con l' acido giberrelico quando i fiori sono aperti al 40%.Molti tecnici di qualche ditta di fitofarmaci o venditori sfruttano molto questa storiella per rifilarvi prodotti sistemici molto costosi dicendovi di farne uno prima della fioritura preventivo e uno in post fioritura curativo facendovi stare via dal vigneto anche 14 giorni. Nella mia esperienza il rischio maggiore per avere un infezione di oidio o peronospora è proprio quello di allungare troppo l' intervallo di tempo tra un trattamento e l' altro. Io ve l' ho detto poi uno faccia ciò che vuole nel suo vigneto

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  • Fidelio
    ha risposto
    grazie vitality....ma vedo che non tutti sono dello stesso parere..;comunque visto che anche oggi il sole sorride con la pioggia e le temperature si aggirano tra i 19 -22 °c,sinceramente ho un po di paura, datosi che il mio merlot è molto sensibile, domani vado ad irrorare erre6 + topas e concimazione fogliaria 20-20-20,ed ho pensato che a fine settimana darò pure lo zolfo a polvere...che ne dici...
    Ultima modifica di Fidelio; 20/05/2008, 15:17.

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