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  • Belluno
    ha risposto
    Gli Stihl 4-mix non vanno male, costo a parte , un po' meno rumore/vibrazioni rispetto ai 2t, però avendo le valvole richiedono un minimo di manutenzione aggiuntiva pur se a lunghi intervalli e sembra che non tutti gli olii 2T siano indicati, ad esempio tra quelli Stihl molti consigliano di usare solo il "HP Ultra" che è anche il più costoso della serie... fortuna che come motori sono poco assetati e un litro di olio dura quindi parecchio.
    Come 4T a miscela ci sarebbe anche l'interessante T3410 della Shindaiwa, circa 6kg per 1,5cv e prezzo più contenuto pur essendo una macchina di qualità. Certo, non ha la verve del 535rj...

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  • Fiatagri-95
    ha risposto
    Grazie per i consigli belluno!
    L'obiettivo sarebbe proprio prendere una macchina "potente" o meglio valida, cioè che abbia la giusta potenza quando serve e una buona affidabilità, rimanendo in un peso più contenuto possibile!
    Una macchina valida (secondo me per i miei utilizzi) è lo stihl 130, solo che il motore 4mix non mi convince..... quindi sono salito al 240, macchina che a catalogo pesa 6.6kg, ma in mano mi è sembrato bello pesantino (non avevo bilancia dietro ma l'impressione era quella), ho solo un dubbio, che non avesse montato il coltello da boscaglia stihl, 4mm di spessore, mentre gli altri presi in mano sono sicuro avevano montata la testina in plastica.
    L'husqvarna 535rj almeno a catalogo è il più leggero, però rimango scettico all'acquisto perchè non l'ho visto dal vivo dato che non ce l'ha disponibile nessun venditore in zona!
    Sia stihl che husqvarna a listino sono molto cari, però, si è vero si trovano delle belle offerte con un considerevole sconto dal listino. L'oleomac 380 rimane comunque il più economico, per circa 200€ in meno rispetto gli altri 2 citati!
    Riguardo la tracolla doppia, almeno per me è d'obbligo se voglio lavorarci! Avevo lo stihl 160 che tra pieno, coltello da boscaglia stihl (30cm diametro per 4mm spesso) e parafango pieno di terra e erba il peso effettivo era 9 kg, magari con l'occasione del decespugliatore nuovo ne prendo un altra doppia più ergonomica!

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  • Belluno
    ha risposto
    Il 535rj è valido, un 35cc x-torq da oltre 2cv con un bel caratterino e di circa 6kg di peso, quindi ben manovrabile. Potrebbe essere una buona scelta, specie se lo trovi ad un prezzo favorevole: il listino è alto ma spesso fanno campagne promozionali. L'Efco 3800 costa decisamente meno, è poco sotto i 2cv e pesa di più, pur restando sotto i 7kg; comunque è una macchina che ha già un certo livello qualitativo ed è sicuramente interessante come rapporto qualità-prezzo. Con entrambi puoi montare una batti e vai con filo da 3mm e lo reggono bene.
    Approvo il non volere macchine più pesanti pur se più potenti, col monoimpugnatura la schiena è più sollecitata; un aiuto lo darebbe una buona tracolla doppia, verifica cosa ti danno col dece, al limite ne prendi una aftermarket.

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  • Fiatagri-95
    ha risposto
    Originalmente inviato da Fiatagri-95 Visualizza messaggio
    Vicino le piante, (kiwi, la vigna la lavoro non c'è un filo d'erba ) e poco di larghezza 50-60cm in lunghezza invece .... andrebbe anche l'impugnatura "mono" se così si chiama, però la trovo scomoda perchè stai sempre a schiena piegato! I fossi la maggior parte non sono molto grandi, sono fatti con lo scavafossi, quelli non mi preoccuperebbero, invece ne ho altri fatti con lo scavatore che hanno delle belle scarpate! Diciamo che sono più orientato verso l'impugnatura a "manubrio" per il confort più che altro, poi avrei sempre l' fs160 con impugnatura mono se non riesco in dei punti difficili con il "manubrio". L'ideale sarebbe provare prima, però come dicevo non ce ne sono da me, molto è dovuto come dicevi tu pablitoII ai negozi che vendono solo i mono e la gente si accontenta quanto il venditore sconsiglia il manubrio, pur di vendere la roba che ha già dentro
    Riapro questa questione, non per parlare dell'impugnatura( il "manubrio" mi è stato largamente sconsigliato per lavorare intorno le piante e poi non ho più l'altro decespugliatore con impugnatura "mono", quindi prenderò un altro classico decespugliatore con impugnatura circolare tipo "mono"), ma per chiedere consiglio sui decespugliatori, visto che l'erba sta crescendo e devo prenderne un altro!
    Ho visto l' fs240 stihl che mi piace,preso in mano sembra pesante, anche se sulla scheda tecnica dice che pesa solo 6.6kg
    Dell'husqvarna il 535j non mi sembra male come caratteristiche, peso contenuto e buona potenza, però in zona i venditori non ce l'hanno, potrebbero ordinare, ma non voglio fare un acquisto alla ceca!
    Poi per 200€ in meno ho visto anche olemac 380, che di prima impressione non mi è sembrato male, a differenza dei modelli più piccoli. Forse per fare un confronto con caratteristiche simili dovrei vedere il 440 olemac?
    Comunque cosa mi consigliate, se ci sono vorrei qualche parere sull' husqvarna soprattuto perchè non l'ho neanche visto dal vivo!

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  • mario.sa
    ha risposto
    perché non riderci su riportando la frase detta in dialetto salentino... spero che oltre a me interessi anche ad altri utenti... e spero tanto nella curiosità e pazienza dei moderatori.
    Un sorriso fa sempre bene.
    CIAO

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  • pablitoII
    ha risposto
    Questo tuo post mi fa sorridere " giusto il ragionamento di tuo cugino.....ci mancherebbe" perché mi ricorda un mio amico orologiaio, celebre dalle mie parti proprio per la bravura nella riparazione di orologi da polso e non, arte tramandata da tre generazioni.
    Quando entravano ( in particolare succedeva con i contadini) che gli portavano l'orologio da polso da riparare........appurato al volo che sia il cinturino che l'orologio
    facevano vomitare........diceva sempre : prima lavalo e poi ne riparliamo.........quante volte mi son trovato!!!!!!! mi mordevo la lingua per non ridere vedento il volto esterefatto dei contadini... "ovviamente detto in dialetto salentino la battuta ha un altro sapore"....
    Ora figurati il dece, che con l'apparato di taglio pieno di erba se prima non lo lavi a regola d'arte quando smonti il perno rischi seriamente di far entrare terra nella coppia conica con tutte le conseguenze del caso.......

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  • mario.sa
    ha risposto
    Sembra di si... ma non sempre è così... recandomi spesso nell'officina di mio cugino Jonni, ne ho visti pochi trattati bene...
    alcuni addirittura con la coppia conica che aveva visto il grasso solo al momento del montaggio nella fabbrica di costruzione.
    Giovanni, che è un tipo tosto, alcune volte si è rifiutato di accettare mezzi ricoperti di fango ed erba... poi, una volta calmatosi, li ha lavati con la idropulitrice e riparati... i suoi clienti sapevano del suo modo di lavorare e prima di andare da lui davano una ripulita al mezzo.
    ( ho scritto "sapevano" perché Giovanni a cessato l'attività )
    CIAO

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  • pablitoII
    ha risposto
    Quindi siamo in piena sintonia.

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  • mario.sa
    ha risposto
    Originalmente inviato da pablitoII Visualizza messaggio
    Non devi fare nulla se prima hai già eseguito tutto queste operazioni. Al massimo una soffiata al filtro dell'aria. Metti la miscela ( nuova mi raccomando) e lavori.
    Poi se vuoi portarlo dal fisioterapista per recuperarlo dal fermo invernale non te lo impedisce nessuno.......
    La pulizia esterna la faccio dopo ogni volta che lo uso, il filtro lo controllo tutte le settimane, così come il serraggio delle viti di fissaggio di carter, serbatoio e rabbocco del grasso nella coppia conica... lo tratto bene, ma non arrivo all'eccesso di ricorrere al fisioterapista... lo dimostra il fatto che dopo 12 anni di uso sembra nuovo.
    da Novembre a Febbraio ogni tanto metto un po' di miscela e lo lascio in moto per 2/3 minuti.
    CIAO

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  • Belluno
    ha risposto
    Originalmente inviato da pablitoII Visualizza messaggio
    la candela qualche volta l'ho controllata ma francamente "nel mio caso" è stato superficiale, bella asciutta, color nocciola..insomma carburazione davvero OK.
    Si, è proprio quello che intendevo, verificare che sia tutto ok.

    Originalmente inviato da pablitoII Visualizza messaggio
    Per la verità il libretto dice anche che bisogna togliere la candela, inserire qualche goccia d'olio nel cilindro etc..etc...ma io non l'ho mai fatto....
    Rimessando la macchina in luogo ben asciutto non dovrebbero esserci particolari problemi, a meno di lasciarla ferma per anni; se si lascia il dece in capanni attrezzi, baracche o altro l'umidità potrebbe farsi sentire in certe giornate.

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  • pablitoII
    ha risposto
    la mia domanda era rivolta a cosa fare dopo la sosta invernale, quindi prima di ricominciare il lavoro alla ormai prossima primavera
    Non devi fare nulla se prima hai già eseguito tutto queste operazioni. Al massimo una soffiata al filtro dell'aria. Metti la miscela ( nuova mi raccomando) e lavori.
    Poi se vuoi portarlo dal fisioterapista per recuperarlo dal fermo invernale non te lo impedisce nessuno.......

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  • pablitoII
    ha risposto
    Originalmente inviato da Belluno Visualizza messaggio
    Aggiungerei tra le cose da farsi al rimessaggio o alla rimessa in funzione una occhiata alla candela, un controllo alle alette di raffreddamento per verificare che non ci siano depositati residui di erba o altro, un controllo a lame/dischi (se ne usi) e una eventuale pulita a tracolla/cinghia, visiera, cuffie ecc.
    PS: il tutto (a partire dall'elenco di pablitoII) sembra roba da pignoli... ma a distanza di anni quell'oretta o poco più spesa a fine stagione si ripaga in durata della macchina, secondo me.
    Si ovvio che quando utilizzo il compressore la soffiata alle alette del cilindro è immancabile... ma non solo durante il rimessaggio li ogni due-3 volte che lo utilizzo... vado di aria compressa..., la candela qualche volta l'ho controllata ma francamente "nel mio caso" è stato superficiale, bella asciutta, color nocciola..insomma carburazione davvero OK.
    Per la verità il libretto dice anche che bisogna togliere la candela, inserire qualche goccia d'olio nel cilindro etc..etc...ma io non l'ho mai fatto.....neanche con le decine e decine di scooter e moto che ho avuto....
    Dimenticavo: Sempre in fase di rimessaggio controllo i tubicini vari, primer-carburatore-serbatoio....se stanno infilati bene. Poi un po di borotalco sulla gomma del primer e dei tubicini, onde ritardare il più possibile l'indurimento della gomma.
    Necessario è immancabile anche un controllo di tutti i vari serraggi delle viti e perni.
    Scontato scrivere che molte di queste operazioni se si fa un utilizzo intensivo del dece vanno fatte e ripetute più volte e non solo durante il rimessaggio.
    Ultima modifica di pablitoII; 27/02/2015, 11:17.

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  • mario.sa
    ha risposto
    Ringrazio Pablito II e Belluno per i consigli dati e le operazioni da fare al rimessaggio del decespugliatore... anch'io faccio pulizia con sgrassatore ed acqua usando una spugnetta ( quando è così ripulito nonostante i suoi 12 anni, sembra nuovo )... pulizia del filtro aria... pulizia delle alette di raffreddamento... controllo della candela... non uso lame o dischi, solo filo.
    la mia domanda era rivolta a cosa fare dopo la sosta invernale, quindi prima di ricominciare il lavoro alla ormai prossima primavera.

    CIAO

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  • Belluno
    ha risposto
    Aggiungerei tra le cose da farsi al rimessaggio o alla rimessa in funzione una occhiata alla candela, un controllo alle alette di raffreddamento per verificare che non ci siano depositati residui di erba o altro, un controllo a lame/dischi (se ne usi) e una eventuale pulita a tracolla/cinghia, visiera, cuffie ecc.
    PS: il tutto (a partire dall'elenco di pablitoII) sembra roba da pignoli... ma a distanza di anni quell'oretta o poco più spesa a fine stagione si ripaga in durata della macchina, secondo me.

    Lascia un commento:


  • pablitoII
    ha risposto
    Mah.....in pratica quello che hai scritto tu caro Mario.....per la verità io il rimessaggio lo faccio appena smetto di utilizzare il dece......quindi con la ripresa primaverile mi è sufficiente una bella gettata di aria compressa e via.....
    Comunque le operazioni che faccio sono queste:

    Lavata generale del decespugliatore ovviamente anche dell'apparato di taglio, tutto fatto in modo molto minuzioso, asciugatura con aria compressa.......tutto con olio di gomito e non con la canna a getto sia chiaro....utilizzo sempre acqua tiepida con alcune spruzzate di chanteclair nel secchio e non direttamente sul dece. spugnetta per piatti e via...( scioglie più velocemente l'erbaccia appiccicata
    II°
    Ingrassaggio coppia conica, lubrificazione del cavo dell'acceleratore etc, soffiata con aria compressa sul cilindro ed eventuale pulizia da residui di polvere/terra o benza.
    III°
    Spruzzata di Wd40 sull'asta e comunque tutto ciò che può essere soggetto allo strofinio o all' ossidazione.( io poi abito a circa 300 mt dal mare ).
    IV°
    Lucidatura con cere specifiche ( quelle che utilizzo per la Guzzi ) sulle parti in plastica o gomma.

    Pulizia accurata del filtro con aria compressa.
    VI°
    Durante il riposo del dece è mia consuetudine mettere qualche ml di miscela
    e riaccenderlo per qualche minuto finchè non si spegne da se. Lo faccio per evitare che si secchino le membrane.....( ma qui le voci di pensiero sono delle più svariate). Personalmente questa che adotto io la ritengo la migliore.
    VII°
    Prima del riutilizzo, sempre e solo miscela fresca con olio sintetico puro yaso fd....
    una soffiata al filtro dell'aria ed il dece mi riparte al II° colpo dopo 5-6 mesi di riposo.
    Credo di aver scritto tutto.....molte cose sono scritte sul libretto di uso e manutenzione, alcune le ho aggiunte e credo migliorate io.......

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  • mario.sa
    ha risposto
    La primavera si avvicina e a breve si ricomincia con gli sfalci di erbacce col decespugliatore.
    Quali sono i controlli da fare prima del riutilizzo?
    Gli altri anni ho ingrassato la coppia conica, messo miscela nuova e via... voi come vi comportate?

    CIAO

    p.s. se ho sbagliato sezione, chiedo scusa ai moderatori

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  • s.n.
    ha risposto
    pablito il Kawasaki tutto originale non lo fanno più perché è stato sostituito dalla serie k japan.(lo so perché me lo ha detto la fiaba srl,mi ha anche detto che sono migliori della serie Kawasaki originale).

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  • pablitoII
    ha risposto
    Concordo, il prezzo del Kawa è esagerato, presso un brico un mese fa l'ho visto con la stessa cilindrata ed asta Yokoama a 345 €......
    Mentre se il Kawa illustrato è originale in ogni pezzo quindi distribuito da Fiaba s.r.l. , e non assemblato come nella maggior parte dei casi
    allora il prezzo ci sta.

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  • Belluno
    ha risposto
    Se l'Efco 8530 è a manubrio, il prezzo mi pare corretto e la macchina è affidabile, pur se non recente di progetto. Robusta anche nella trasmissione (da 32mm), affidabile pur se non al livello prestazionale di macchine più recenti, regge bene i lavori difficili. Il Kawasaki TJ mi pare un po' alto di prezzo sia il 53 che il 45, pure se montasse un'asta di qualità. Restando sotto i 50cc a quel punto valuterei il B450 Shindaiwa, dovresti trovarlo a prezzo simile o poco più del pari potenza Kawa TJ45.

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  • macho
    ha risposto
    Oggi ultimo giro di rivenditori della mia zona, Efco e Kawa.

    Ovviamente avendo poca esperienza mi sono lasciato consigliare per l'uso che ne devo fare.
    Il consiglio per il taglio dei rovi è stato su una motorizzazione grossa, 40-50cc, e quindi Efco 8530 e Kawa o 45cc o 53cc.
    Il modello sui 40cc della Efco me lo avrebbe sconsigliato, a parer suo, una buona parola su questa cilindrata me l'ha messa per il modello Jap.
    Prezzo sui 550 per Efco e Kawa, sui 470 per il modello da 45cc.
    Ora aiutatemi voi perché più ne vedo più mi confondo.............
    Grazie.

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  • pablitoII
    ha risposto
    Originalmente inviato da Belluno Visualizza messaggio
    Che si intendesse qualche decimo di cavallo ok, ci arrivo da solo. Che con due fasce elastiche bruci più benzina ottimizzando i consumi però consumando di più...
    Corretto......grazie per avermelo segnalato....purtroppo a volte si va di fretta...causa lavoro.

    A Gio75 confermo si è vero è stato sostituito con il 4300 e c'è stato un netto aumento di potenza, però è anche aumentata la cilindrata ed il peso. Comunque in generale gli efco sono molto robusti, e devo dire che il design dei ds è anche molto bello.

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  • Belluno
    ha risposto
    Originalmente inviato da pablitoII Visualizza messaggio
    Due fasce elastiche sicuramente significa che il motore brucia più benzina, quindi ottimizza i consumi e migliora anche le prestazioni, ( ma non è un parametro assoluto ad incidere su questo valore...) ovviamente consuma anche di più.... Su queste piccole cilindrate parliamo di qualche cavallo al max di differenza.
    .............
    Ormai sai tutto.
    Che si intendesse qualche decimo di cavallo ok, ci arrivo da solo. Che con due fasce elastiche bruci più benzina ottimizzando i consumi però consumando di più...

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  • Gio75
    ha risposto
    Come già riportato in precedenza, io ho avuto problemi col decompressore:
    A qualche mese dall'acquisto ha cominciato a trafilare... sostituito in garanzia.. poco dopo, stessa storia...
    "Bloccato" e fine dei problemi!

    Poco prima della scadenza del 3° anno di garanzia ho notato una perdita dalla parte inferiore del serbatoio: smontando la base di appoggio, ho notato una fessura...
    Siccome cerco sempre di appoggiarlo delicatamente e vedendo che lo curo come un bambino, il rivenditore non ha fatto difficoltà a sostituirmelo in garanzia.

    Consumi: mediamente su erba densa e alta 1m, motore molto allegro, con la testina a spezzoni, un pieno mi dura 50-55minuti... rifornimento (anche per riprender fiato) e via di nuovo.
    Normalmente lo uso per 5-6 ore consecutive: nessun problema (soprattutto per la mia schiena )!

    Il manuale allegato al mio 4200 vale anche per il 3800.

    Ho visto che da almeno 6 mesi il 4300 ha sostituito il 4200 con un certo incremento di potenza (da 2,2 a 2,5cv) che mi avrebbe fatto comodo...
    Ma come mi ha detto il rivenditore: la potenza non sembra mai sufficiente!!!

    Nota a margine:
    Quando l'ho acquistato io era possibile estendere la garanzia al 3° anno gratuitamente, a patto di fare un tagliando (per pochi euro) presso un centro Efco Più prima della scadenza.
    Ma non so se la promozione sia ancora valida.

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  • pablitoII
    ha risposto
    Ultima cosa che mi piacerebbe capire è la differenza tra il pistone con una o due fasce, cosa comporta in concreto??
    Due fasce elastiche sicuramente significa che il motore brucia più benzina, e migliora anche le prestazioni, ( ma non è un parametro assoluto ad incidere su questo valore...) ovviamente consuma anche un po di più.... Su queste piccole cilindrate parliamo di qualche cavallo al max di differenza.
    Inoltre gli efco ds hanno il pistone "diamantato" a garanzia di resistenza alle alte temperature, e migliori prestazioni. Ripeto offrono un rapporto qualità/prezzo ottimo e sono costruiti con matelriali molto buoni. Inoltre assistenza capillare in tutta Italia, parliamo pur sempre di una multinazionale che vende oltre 1000.000 di pezzi l'anno. Anche Shindaiwa è un ottima marca ci mancherebbe.
    Se vai su Youtube trovi i Video ufficiali della Emak " efco/oleomac" sono la stessa cosa... puoi scrivere My efco etc....e trovi il 4200 in video.
    Ormai sai tutto.
    Ultima modifica di pablitoII; 27/01/2015, 18:11.

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  • macho
    ha risposto
    Grazie per le delucidazioni.

    Sto cercando appunto ora di muovermi per spuntare magari un prezzo migliore visto che non è ancora stagione di erba da tagliare.

    La mia scelta cmq è orientata all'asta fissa, e capire se mi basta la potenza del 3800 con meno cv ma leggermente più leggero del 4300.

    Ultima cosa che mi piacerebbe capire è la differenza tra il pistone con una o due fasce, cosa comporta in concreto??

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  • pablitoII
    ha risposto
    Si il pulsante del decompressore. A proposito ti ha dato mai problemi? Ho letto più di una volta di problemi con sto pulsante...
    Per quanto riguarda gli dati confermo quanto scritto sulla tabella posso anche postarla, si lo sapevo che sui dati del sito i valori erano differenti... ma certamente qualche cm cubo in più qualcosa di potenza in più la darà.
    Invece non ci azzecca il 4300 che è un professionale già con valori di potenza notevoli.

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  • Belluno
    ha risposto
    Non metto in dubbio che il manuale riporti i dati di potenza uguali che ha detto Pablito, però il sito della Efco mostra invece sensibili differenze tra i vari modelli:



    Che poi anche il ds3800 sia già sufficiente come prestazioni è un altro discorso.
    PS: credo che il pulsante per la messa in moto sia il decompressore...

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  • pablitoII
    ha risposto
    Innanzi tutto una premessa: IL ds4200 non dovrebbe essere più in produzione o quanto meno è sparito dal catalogo efco 2014 ( che ho qui d'avanti mentre scrivo).
    Quoto quanto scritto da Gio75 la serie premium è rifinita meglio rispetto alla stark sia a livello di plastiche che di assemblaggi vari, inoltre e questo è un fattore importante è dotata di un sistema antivibrazioni più evoluto, inoltre parlo del ds3800 c'è una leggerissima differenza di cilindrata cc 36,2 dello stark contro i 36,3 del ds,
    1,3 KW contro 1,4 del ds.....bazzecole...
    Mentre le differenze sostanziali tra il ds 3800 ed il ds4200 sono queste: a parte la cilindrata, il ds4200 è munito del pulsante del demoltiplicatore per la messa in moto, e da quel che letto in questi 12 mesi sui forum ha creato qualche problema...e molti lo hanno tolto. Inoltre sul 4200 il pistone è dotato di due fasce elastiche, contro una del 3800.
    Detto questo da quel che leggo sui valori di potenza riportati sulla tabella del manuale di uso e manutenzione del ds3800/4200 i valori sono uguali.
    P.s. questo è il momento giusto per comprare il dece, se aspetti ancora i prezzi risalgono...

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  • Gio75
    ha risposto
    Stark è la versione base più spartana.
    Premium la versione più rifinita: sistema di ammortizzazione, cinghie e imbragatura più completa e confortevole, forse qualche altra rifinitura in più a livello di carter.

    Non ho provato lo Stark e non sono aggiornato sulla differenza di prezzo ma io ho il Premium e mi trovo molto bene a livello di comfort.

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  • macho
    ha risposto
    Guardando il sito Efco, cercavo le differenze tra 3800 e 4200, ho notato la differente classificazione tra Stark e Premium. Differenze sostanziali??

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