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Fiat 420 - 450 - 480 - 500 - 540

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  • attilio_at1
    ha risposto
    Originalmente inviato da 420DT Visualizza messaggio
    Ciao Attilio_at1
    Io ho lo stesso tuo trattore, anche lo stesso colore, anno di costruzione 1985, con circa 2700 ore.
    Non uso mai il termostart, però, come avevo detto in precedenza, tengo la macchina sempre al coperto e forse per questo motivo problemi di avviamento non ne ho mai avuti. Effettivamente, anche se si mette sempre in moto, il motorino d’avviamento sembra che fatichi troppo, penso che sia un pochino debole per avviare quel motore, comunque con una batteria da 120 Ah un po’ dovresti migliorare.
    L’unico problema, da quando l’ho acquistato (circa dieci anni fa), che si sta verificando in questi ultimi tempi, è che non riesco più a inserire la presa di forza con il motore acceso e con l’attrezzo (trincia, fresa) attaccato per cui devo spegnere il motore, innestare la pf e accendere il motore. Chiaramente così facendo danneggio batteria e motorino d’avviamento. Ora non so se è solo da registrare la frizione oppure da rifarla nuova.
    Ciao 420DT,
    secondo me il FIAT420 ha dei problemi suoi di accensione dalla nascita! Per migliorarli è consigliabile l'uso del termostart e una batteria da 120 Ah. Prossimamente andrò a chiedere informazioni da un elettrauto e dal rivenditore in cui l'ho acquistato vediamo se sapranno suggerirmi qualche soluzione per migliorare l'accensione.
    Per quanto riguarda la costruzione del trattore oltre dalle targhette che ci sono sul motore dalle quali si può risalire al luogo di costruzione(sul mio è tutto verniciato) io me ne sono accorto perché sulla parte superiore del radiatore leggo Jugoslavia come puoi vedere nella foto che qui ti allego.
    Per quanto riguarda il tuo problema alla frizione:
    - io quando inserisco la pdp(presa di potenza) quando uso la trincia o la fresa, lo faccio prima di inserire la marcia. Dalla mia esperienza la cosa mi sembra preferibile in quanto si inserisce più facilmente, non so per quale motivo interno al cambio!
    - quando spingi in fondo il pedale della frizione(frizione a doppio stadio), e cioè quando dovrebbe staccare la pdp e fermare il moto dell'attrezzo, la fresa o la trincia continua a girare??
    - dal mio punto di vista se hai fatto solo 2700 ore è molto presto dover rifare la frizione, a meno che, chi lo usa non abbia la brutta abitudine di lasciare il piede sopra al pedale della frizione e quindi in questo modo si rischia di bruciarla.
    Si ringrazia chiunque voglia dare un contributo ai nostri problemi-quesiti
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  • challenger
    ha risposto
    Originalmente inviato da attilio_at1 Visualizza messaggio
    Ciao CHALLANGER,
    si, il 420DT l'ho comparato nel 2004 e aveva 3600 ore ora ne ha 4000. Il trattore è del 1984.
    L'antiribaltamento l'ho fatto io, ma ho anche l'originale omologato, ma è troppo ingombrante, quando passo vicino alle piante.
    Quando l'accendo a freddo uso sempre il termostart, altrimenti non si accende, e me ne accorgo che funziona perché quando lo attivo (il termostart) le due luci spia, dell'alternatore e della pressione olio motore, si abbassano un pò. Un altro sintomo del funzionamento del termostart sono i "blob" che sento che si producono quando si scalda l'aria nel tubo di aspirazione, la quale espandendosi, aumenta di volume e quindi un pò d'aria esce dal filtro aria a bagno d'olio determinado quei "blob"!
    Come dicevo e rispondevo pocanzi anche a "420DT", il motorino di avviamento fa fatica a far girare il motore anzi a volte si punta per un attimo e poi ricomincia a girare ma sempre stancamente!! Aggiungo che è di grande aiuto, per l'accensione quando fa MOLTO freddo, svitare il tappo da 1/2 pollice, che si trova nel tubo di aspirazione dell'aria, dove metto la fiamma di un piccolo bruciatore a gas(quello ad acccenzione pizioelettrica e ricarica con bombolette da fornello da campeggio), che scalda ulteriormente l'aria di apirazione.
    Una volta caldo il motore, se spento, si riaccende con estrema facilità!
    Le luci spia del cruscotto si abbassano ,ma non si spengono del tutto, quando lo accendo!
    Per quanto riguarda lo sfiatatoio motore emette un leggero fumo bianco! Dal tappo delle valvole dal quale si sente una leggerissima pressione anche da lì si vede appena appena del fumo bianco!
    Agli iniettori io non gli ho fatto mai niente e, da quando lo ho, ha fatto solo 400 ore.
    Secondo me le 4.000 ore dovrebbero essere effettive!
    Ti informo che è di costruzione Jugoslava e monta una pompa d'inizione CAV! Anche per questo motivo, forse, che nel libretto uso e manutenzione consiglia che se rimane fermo molti giorni, è utile, per facilitare l'accenzione, premere 15-20 volte la leva manuale della pompa del gasolio prima dell'avvio!
    Se hai modo di abbinare un caricabatterie starter mentre fai avviamento puoi vedere se la situazione migliora , altrimenti non ti resta che fare vedere il motorino, a volte capitano delle serie che assorbono molta corrente, cosa che ho visto con un 640, la pompa cav montata sul 640 non ha bisogno di pompate supplementari con la levetta, strani questi assemblamenti iugoslavi,Al caso poi controlla il gioco valvole, non dovrebbe avere ritorno nel filtro aria mentre lo avvii.

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  • 420DT
    ha risposto
    Ciao Attilio_at1
    Io ho lo stesso tuo trattore, anche lo stesso colore, anno di costruzione 1985, con circa 2700 ore.
    Non uso mai il termostart, però, come avevo detto in precedenza, tengo la macchina sempre al coperto e forse per questo motivo problemi di avviamento non ne ho mai avuti. Effettivamente, anche se si mette sempre in moto, il motorino d’avviamento sembra che fatichi troppo, penso che sia un pochino debole per avviare quel motore, comunque con una batteria da 120 Ah un po’ dovresti migliorare.
    L’unico problema, da quando l’ho acquistato (circa dieci anni fa), che si sta verificando in questi ultimi tempi, è che non riesco più a inserire la presa di forza con il motore acceso e con l’attrezzo (trincia, fresa) attaccato per cui devo spegnere il motore, innestare la pf e accendere il motore. Chiaramente così facendo danneggio batteria e motorino d’avviamento. Ora non so se è solo da registrare la frizione oppure da rifarla nuova.

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  • attilio_at1
    ha risposto
    Originalmente inviato da challenger Visualizza messaggio
    Dalle foto desumo che il mezzo è stato preso usato, in quanto non è dotato di telaio antiribaltamento originale.Dando per efettive le 4000 ore se il motore è stato tenuto ok non dovrebbe dare ancora problemi.Piuttosto, usi il termostart di cui il motore è dotato, e hai guardato se questo agisce?Una volta in moto controlla allo sfiatatoio motore e poi aprendo il tappo sul coperchio valvole come sfiata e se eventualmente fa pressione.Se motorino cavi e altro sono ok il motore dovrebbe girare con una certa vigoria, e le spie del quadro non spegnersi totalmente.Se a 4000 ore gli iniettori non sono mai stati tarati sarebbe buona cosa farlo il costo non è impossibile e il motore ne giova sicuramente ed inizi a vedere se cambia qualcosa all'avviamento.
    Ciao CHALLANGER,
    si, il 420DT l'ho comparato nel 2004 e aveva 3600 ore ora ne ha 4000. Il trattore è del 1984.
    L'antiribaltamento l'ho fatto io, ma ho anche l'originale omologato, ma è troppo ingombrante, quando passo vicino alle piante.
    Quando l'accendo a freddo uso sempre il termostart, altrimenti non si accende, e me ne accorgo che funziona perché quando lo attivo (il termostart) le due luci spia, dell'alternatore e della pressione olio motore, si abbassano un pò. Un altro sintomo del funzionamento del termostart sono i "blob" che sento che si producono quando si scalda l'aria nel tubo di aspirazione, la quale espandendosi, aumenta di volume e quindi un pò d'aria esce dal filtro aria a bagno d'olio determinado quei "blob"!
    Come dicevo e rispondevo pocanzi anche a "420DT", il motorino di avviamento fa fatica a far girare il motore anzi a volte si punta per un attimo e poi ricomincia a girare ma sempre stancamente!! Aggiungo che è di grande aiuto, per l'accensione quando fa MOLTO freddo, svitare il tappo da 1/2 pollice, che si trova nel tubo di aspirazione dell'aria, dove metto la fiamma di un piccolo bruciatore a gas(quello ad acccenzione pizioelettrica e ricarica con bombolette da fornello da campeggio), che scalda ulteriormente l'aria di apirazione.
    Una volta caldo il motore, se spento, si riaccende con estrema facilità!
    Le luci spia del cruscotto si abbassano ,ma non si spengono del tutto, quando lo accendo!
    Per quanto riguarda lo sfiatatoio motore emette un leggero fumo bianco! Dal tappo delle valvole dal quale si sente una leggerissima pressione anche da lì si vede appena appena del fumo bianco!
    Agli iniettori io non gli ho fatto mai niente e, da quando lo ho, ha fatto solo 400 ore.
    Secondo me le 4.000 ore dovrebbero essere effettive!
    Ti informo che è di costruzione Jugoslava e monta una pompa d'inizione CAV! Anche per questo motivo, forse, che nel libretto uso e manutenzione consiglia che se rimane fermo molti giorni, è utile, per facilitare l'accenzione, premere 15-20 volte la leva manuale della pompa del gasolio prima dell'avvio!
    Ultima modifica di attilio_at1; 16/12/2010, 16:34.

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  • attilio_at1
    ha risposto
    Originalmente inviato da 420DT Visualizza messaggio
    x Attilio_at1
    Non penso sia un problema di batteria, anch’io ho un 420 DT, da circa dieci anni, con una batteria da 100Ah e non ho mai avuto problemi di accensione (a parte quando la batteria era esausta). Ora non so se dipende dal fatto che, quando è fermo, lo tengo sempre in garage e comunque anche dopo un mese d’inattività si mette in moto immediatamente piuttosto penso che possa dipendere dal motorino di avviamento o dagli iniettori.

    Saluti

    P.S. Lo spaccalegna che si vede nella prima foto è fatto artigianalmente oppure si trova comunemente in commercio?
    ciao 420 DT,
    come vedi dalle foto che ho messo nel mio messaggio precedente, il mio 420DT è stato costruito in Jugoslavia, e da come ho letto in altri messaggi in questo forum, ho capito che per queste macchine costruite in Jugoslavia o in Romania si siano usati materiali ELETTRICI non molto buono!!
    Ti chiedo: il tuo ha il colore della carozzeria come il mio (rosso mattone) o è rosso aragosta, classico dei fiat, e quindi è di costruzione italiana??
    Quando l'accendi a freddo usi il termostart?
    Io quando avvio il trattore a freddo, se NON attivo il termostart ,NON lo accendo sicuramente.
    Quando avvio il trattore a freddo il motorino di avviamento fa fatica a far girare il motore, anzi a volte si punta per un attimo e poi continua a far girare il motore per poi accendersi. Anch'io ho la batteria di 100 Amper e anche quando è carica (misuro la densità del liquido della batteria)il problema si verifica quasi sempre!
    Per questo che penso che ritengo utile mettere una batteria di 120 Amper con forte spunto iniziale! Aggiungo che è di grande aiuto, per l'accensione quando fa molto freddo, svitare il tappo da 1/2 pollice, che si trova nel tubo di aspirazione dell'aria, dove metto la fiamma di un piccolo bruciatore a gas, che scalda ulteriormente l'aria di apirazione.
    Agli iniettori non gli ho fatto mai niente da quando ce l'ho cioè da 7 anni! Anche se da quando ce l'ho io ha fatto solo 400 ore.
    La mia pompa di iniezione è una CAV.

    p.s.: lo spaccalegna l'ho fatto io in un officina meccanica, prendendo lo spunto da altri che ho visto. Cmq in commercio ce ne sono e credo che sono con attacco ai tre punti del trattore e serbatoio olio e la pompa sono sullo spaccalegna. Pompa azionata dalla pdp del trattore attraverso giunto cardano.
    Il mio invece i tubi del pistone idraulico vanno direttamente alla presa idraulica (attacco rapido) del trattore e quindi sfrutta la pompa dell'olio del sollevatore.
    Io ho preso un un profilato ad H della misura 200x200 rinforzato della lunghezza di un paio di metri. Il Pistone idraulico l'ho trovato usato. X fare la lama e il binario della piastra che spinge la legna ho comprato piattine da 10-20 mm, in acciaio C40. Le ruote sono montate sull'assale posteriore, di una panda vecchia, che ho accorciato e unito e rifonrzato con un ferro a U.
    Ultima modifica di attilio_at1; 16/12/2010, 14:40.

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  • challenger
    ha risposto
    Dalle foto desumo che il mezzo è stato preso usato, in quanto non è dotato di telaio antiribaltamento originale.Dando per efettive le 4000 ore se il motore è stato tenuto ok non dovrebbe dare ancora problemi.Piuttosto, usi il termostart di cui il motore è dotato, e hai guardato se questo agisce?Una volta in moto controlla allo sfiatatoio motore e poi aprendo il tappo sul coperchio valvole come sfiata e se eventualmente fa pressione.Se motorino cavi e altro sono ok il motore dovrebbe girare con una certa vigoria, e le spie del quadro non spegnersi totalmente.Se a 4000 ore gli iniettori non sono mai stati tarati sarebbe buona cosa farlo il costo non è impossibile e il motore ne giova sicuramente ed inizi a vedere se cambia qualcosa all'avviamento.

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  • 420DT
    ha risposto
    x Attilio_at1
    Non penso sia un problema di batteria, anch’io ho un 420 DT, da circa dieci anni, con una batteria da 100Ah e non ho mai avuto problemi di accensione (a parte quando la batteria era esausta). Ora non so se dipende dal fatto che, quando è fermo, lo tengo sempre in garage e comunque anche dopo un mese d’inattività si mette in moto immediatamente piuttosto penso che possa dipendere dal motorino di avviamento o dagli iniettori.

    Saluti

    P.S. Lo spaccalegna che si vede nella prima foto è fatto artigianalmente oppure si trova comunemente in commercio?

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  • attilio_at1
    ha risposto
    Originalmente inviato da challenger Visualizza messaggio
    Salve benvenuto sul forum, le indicazion i da te fornite sono insufficienti per fornire una diagnosi, non sappiamo quante ore ha il motore, come fuma lo scarico all'avviamento, la velocita presunta di rotazione del motorino, se in quelle condizioni al traino va in moto subito oppure no.
    CHALLENGER,
    ti do gli elementi caratteristici che ho anche grazie al libretto uso e manutenzione del FIAT420DT6+2:
    NUMERO CILINDRI.......................................... ................ 3
    DIAMETRO CORSA DEGLI STANTUFFI ............95X100
    CILINDRATA TOTALE centimetri cubici....................2339
    POTENZA MASSIMA...............................30.9 kw (42cV)
    ALTERNATORE di circa 430 W, con regolatore di tensione
    MOTORINO DI AVVIAMENTO di 3 kw, con innesto automatico del pignone mediante eletteromagnete.

    Ore motore 4.000.
    All’avviamento, i fumi sono, appena acceso grigio scuro tendente al nero, e subito dopo grigio chiaro.
    La velocità presunta del motorino di avviamento non la so!
    L’avviamento a traino cioè in discesa inserendo la marcia quinta tanto a motore freddo che ha motore caldo è immediata, senza alcun problema.
    Attached Files
    Ultima modifica di attilio_at1; 09/12/2010, 14:30.

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  • challenger
    ha risposto
    Originalmente inviato da attilio_at1 Visualizza messaggio
    Salve a tutti del forum,sono un nuovo iscritto,
    possiedo un FIAT 420 DT6 (6 marce av+2retromarce), l'ho acquistato nel 2004, e se non sbaglio di costruzione jugoslava o rumena, è del 1984 e colore rosso mattone.
    Ho letto diversi commenti su questa macchina un pò critici al negativo.
    Io personalmete la trovo una discreta macchina, leggera e necessita per la sua stabilità di essere zavorrata anteriormente, per questo che ho riempito le ruote anteriori di acqua, è stata una buona soluzione. Infatti in ogni gomma vanno circa 50-60 litri di acqua.
    Il problema maggiore è la sua accensione da freddo, forse perchè il motorino di avviamento non è abbastanza potente. Monta una batteria da 100 Amper con spunto max che non conosco. Se ci montassi una batteria da 120 Amper con un forte spunto max potrebbe giovargli per accendersi più facilmente?? Quando il motore è freddo e anche non troppo freddo se non attivo il termostart all'accensione esaurisco la batteria ma non si riesce ad accenderlo!!
    Grazie per chi voglia darmi informazioni sulla macchina in generale e sulla sua accensione in particolare.
    Salve benvenuto sul forum, le indicazion i da te fornite sono insufficienti per fornire una diagnosi, non sappiamo quante ore ha il motore, come fuma lo scarico all'avviamento, la velocita presunta di rotazione del motorino, se in quelle condizioni al traino va in moto subito oppure no.

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  • attilio_at1
    ha risposto
    Fiat420dt6

    Salve a tutti del forum,sono un nuovo iscritto,
    possiedo un FIAT 420 DT6 (6 marce av+2retromarce), l'ho acquistato nel 2004, e se non sbaglio di costruzione jugoslava o rumena, è del 1984 e colore rosso mattone.
    Ho letto diversi commenti su questa macchina un pò critici al negativo.
    Io personalmete la trovo una discreta macchina, leggera e necessita per la sua stabilità di essere zavorrata anteriormente, per questo che ho riempito le ruote anteriori di acqua, è stata una buona soluzione. Infatti in ogni gomma vanno circa 50-60 litri di acqua.
    Il problema maggiore è la sua accensione da freddo, forse perchè il motorino di avviamento non è abbastanza potente. Monta una batteria da 100 Amper con spunto max che non conosco. Se ci montassi una batteria da 120 Amper con un forte spunto max potrebbe giovargli per accendersi più facilmente?? Quando il motore è freddo e anche non troppo freddo se non attivo il termostart all'accensione esaurisco la batteria ma non si riesce ad accenderlo!!
    Grazie per chi voglia darmi informazioni sulla macchina in generale e sulla sua accensione in particolare.

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  • niagghins
    ha risposto
    Ma c'è qualche anello debole della catena a cui devo fare attenzione?E' del 1969 ed ha 5050 ore tutto in regola con il cod della strada compreso arcone sul libretto mi hanno chiesto 6.500,00

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  • challenger
    ha risposto
    Originalmente inviato da niagghins Visualizza messaggio
    che ne pensate dei 450 dt con giunto cardanico di trasmissione anteriore sul lato sx sono legato a questo modello per ragioni affettive di famiglia ne ho trovato uno ma non vorrei prendere una fregatura
    Ogni modello ed ogni singolo mezzo va valutato in funzione del suo utilizzo previsto, le versioni con trasmissione laterale erano meno indicate per certe utilizzi, per il fatto che erano prive di riduttori sui mozzi.

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  • niagghins
    ha risposto
    che ne pensate dei 450 dt con giunto cardanico di trasmissione anteriore sul lato sx sono legato a questo modello per ragioni affettive di famiglia ne ho trovato uno ma non vorrei prendere una fregatura

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  • challenger
    ha risposto
    Le uniche versioni H esistite sono quelle del 680 e del 1180, il resto è solo tarocco commerciale.

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  • niagghins
    ha risposto
    Originalmente inviato da nello 79 Visualizza messaggio
    Salve sono nuovo del forum un saluto a tutti,vorrei avere un po di informazioni su questo trattore grazie.
    Grande anche io sono nuovo cmq non conta o prima o dopo tutti vogliono saperne di più sulla serie dt, ti posso dire che i primi sono costruiti alla fine degli anni 60 hanno una linea che è come quella della vespa intramontabile e che se non hai una batteria gigantesca non gli fai fare nemmeno mezzo giro al motore.Non è che per caso qualcuno può dirmi di più sulla serie dt-h (so che significa heavy) e come si fa a riconoscere un 450 dt da un 450dt-h ne vado a vedere uno dove il meccanico si è sbizzarrito con le vernici "CHE BOIA" e gli adesivi

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  • Hurlimann_H470
    ha risposto
    Si quello con indicatori e stop. Cmq quello che per me e importante è il cablaggio dettagliato dell'alternatore con quelle scatole (regolatore, ecc.) distaccate da esso. Spero puoiaiutarmi. Grazie. Buonanotte.

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  • challenger
    ha risposto
    Originalmente inviato da Hurlimann_H470 Visualizza messaggio
    Salve a tutti, spero mi possiate aiutare. Mi servirebbe, gentilmente, l'impianto elettrico del fiat 540, soprattutto dell'alternatore visto che è il tipo vecchio (ha due scatole esterne collegate ad esso). e non so i collegamenti. Grazie.
    Ti serve quello con indicatori direzione e stop oppure quello normale?

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  • Hurlimann_H470
    ha risposto
    Salve a tutti, spero mi possiate aiutare. Mi servirebbe, gentilmente, l'impianto elettrico del fiat 540, soprattutto dell'alternatore visto che è il tipo vecchio (ha due scatole esterne collegate ad esso). e non so i collegamenti. Grazie.

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  • raf985
    ha risposto
    Grazie a tutti per i consigli la cesta l'ho fatta 1,90 larga quand'è il trattore 90 cm alta e 1 metro profonda adesso manca solo la lamiera x chiuderla appena la finisco metto alcune foto!!

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  • Same centauro
    ha risposto
    Non saprei spiegarti molto bene. è sempre per un motivo di come viene alzato il peso,mi è capitato con il mio same di dover alzare un bancale con 10 quintali e spostando la posizione del terzo punto, la cosa cambaiva sforzando meno.Lo sforzo controllato in questi casi non dovrebbe funzionare.

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  • elia.mignogna
    ha risposto
    Originalmente inviato da Same centauro Visualizza messaggio
    Ci sarebbero molte cose da guardare anche come far lavorare nel miglior modo il terzo punto .
    Infatti il terzo punto ha due livelli di applicazione.... Perchè? Forse per lo sforzo controllato che funzionerebbe meglio?

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  • Same centauro
    ha risposto
    Ci sarebbero molte cose da guardare anche come far lavorare nel miglior modo il terzo punto .

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  • elia.mignogna
    ha risposto
    Originalmente inviato da challenger Visualizza messaggio
    In pratica, rispetto allo sforzo dichiarato riesci a sollevare qualcosa in piu della meta, se poi non metti zavorre devi limitarti ad un quarto dello sforzo di sollevamento, ovviamente sempre riferito ad arnesi con baricentro molto corto e sollevatore ok.
    Però se poniamo i tiranti più in avanti sui bracci delle rotule, i braccetti del sollevatore dovrebbero lavorare in modo meno svantaggiato e dovrebbero alzare sempre più vicino ai valori dichiarati.

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  • challenger
    ha risposto
    In pratica, rispetto allo sforzo dichiarato riesci a sollevare qualcosa in piu della meta, se poi non metti zavorre devi limitarti ad un quarto dello sforzo di sollevamento, ovviamente sempre riferito ad arnesi con baricentro molto corto e sollevatore ok.

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  • Same centauro
    ha risposto
    Credo che tale dato fornito dalla casa costruttrice, si riferisca alle rotule dei bracci di sollevamento.Poi vedi tu, caso mai carica meno legna.

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  • Racing190
    ha risposto
    Originalmente inviato da raf985 Visualizza messaggio
    ciao a tutti ciò un fiat 540 e in qusti giorni dovrei fare una cesta collegata al sollevatore per il trasporto della legna sapete dirmi quanti quintali riesce ad alzare!!!
    grazie
    La capicità di sollevamento dichiarato dalla casa e di 15 q.li, ma questo peso dubito fortemente che riesci ad alzarlo con una cesta. nella costruzione della cesta ti consiglio di farla più corta possibile per non allantonarti troppo dai bracci della macchina, cosi facendo riesci ad alzare e trasportare un peso maggiore con un sforzo minore.
    alla prossima

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  • Same centauro
    ha risposto
    Come macchina dovrebbe alzare tranquillamente otto q.li però non vorrei sbagliarmi
    bisogna vedere anche com'è preso il sollevamento

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  • raf985
    ha risposto
    Fiat 540 peso sollevatore

    ciao a tutti ciò un fiat 540 e in qusti giorni dovrei fare una cesta collegata al sollevatore per il trasporto della legna sapete dirmi quanti quintali riesce ad alzare!!!
    grazie

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  • challenger
    ha risposto
    Originalmente inviato da nh84 Visualizza messaggio
    Buongiorno a tutti! sono un nuovo iscritto...
    Vorrei gentilmente chiedere un'informazione, sperando di non essere fuori luogo: mio padre aveva un fiat 420...oggi purtroppo non c'è più ne il trattore ne mio padre. Siccome sono un modellista, grande è il desiderio di mettere le mani sul 420...in commercio non c'è niente.
    Però mi sono imbattuto nel Someca 750. Essendo evidente che i parafanghi posteriori sono diversi, volevo chiedervi se le dimensioni (passo, altezza, larghezza e muso) sono simili a quelli del 420 o comunque come fare per reperire tali informazioni.
    Ho trovato anche un modellino del fiat 640. Anche qui, il 640 e il 420 sono simili nelle dimensioni?

    Grazie a tutti!
    Salve benvenuto sul forum, cio che si avvicina di piu al 420 come dimensioni è il 350 e il 450, tutto il resto va oltre le misure del 420

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  • Johnny guitar
    ha risposto
    Originalmente inviato da Alle Visualizza messaggio
    Il 420 praticamente ha il motore del 450 con il gambio-trasmissione della 300 quindi un pò sottodimensionata, il mio consiglio visto le colture che hai che comportano l'uso di trinciasarmenti, atomizzatore di prendere una macchina un pò più robusta come il 540 o 640, specialmente se hai intenzione d'usarlo anche per l'aratura e la fresatura.
    p.s. quant'è il prezzo buono?
    La macchina sempre tenuta in garage, 1800 ore. Perfetta. Oltre a questo: carrellone omologato, fresa nuova (2200€), 2 aratri, un erpice, un atomizzatore, e un trita mangimi. 10mila€.
    Pensa sempre all'uso non professionale-intensivo. Certo però non vorrei stare in affanno.

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