Originalmente inviato da deggio
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Risposta dei padovani: quella è una macchina economica, i problemi che lamenta sono normali, quindi affari suoi (letteralmente). Non c'è nessun trattamento antiruggine neanche sul telaio, non solo sul piatto (e posso provarlo con foto a neanche un anno dall' acquisto).
Io ho chiesto se più di tremila euro (a listino) sono per una macchina economica. Risposta: con gli sconti arriva a 1800. Ulteriore domanda: secondo lei 1800 euro che ho pagato, ovvero 3.600.000 lire sono bruscolini?
Risposta: si è messo a ridere.
Ho chiuso io il telefono, minacciando azioni legali.
Il tecnico milanese non si è mai fatto sentire.
Ho anche contattato dei legali, attraverso un' associazione consumatori a cui sono iscritto, però il problema fondamentalmente è: la soluzione potrebbe essere lunga, del tagliaerba ho bisogno.
Il venditore ha provato a sistemare qualcosa in sede di "tagliando". Risultato: ha provato a regolare la leva del cambio con una vite che ne regola il finecorsa, nessun miglioramento. Ha cambiato olio (mettendone ben più del dovuto), cambiato filtro e prefiltro aria, peraltro mettendo un pezzo di gommapiuma ripiegato su se stesso al posto del prefiltro... a freddo il trattorino neanche partiva. Affilate pessimamente le lame (non tagliava più) e senza minimamente mettere un po di grasso sui mozzetti (che si sono completamente arrugginiti) . Della ruggine sul piatto non mi ha detto niente, me ne sono accorto io. Conto dell' operazione 85 euro compresi 10km di andata e ritorno dal suo negozio.
Adesso tocca a me: dop il "tagliando" (fatto fare solo per i problemi del cambio a cui non avevo ancora messo mano) taglio e il trattorino non ne vuole sapere, fili d' erba alti ovunque. Finisco impiegando un sacco di tempo e pulisco il trattorino, mezzo arrabbiato. Tolgo la batteria, lo rovescio sul fianco (serbatoio benzina vuoto e dalla parte opposta al carburatore), mi infurio. Sul piatto c' era più ruggine che erba. Tolgo le coppiglie, la cinghia, smonto il piatto, rimetto il trattorino con le ruote per terra. Smonto tutto, e con sorpresa mi accorgo che i componenti sono stati prima assemblati poi verniciati, ed è evidente la mancanza di antiruggine: in corrispondenza degli assemblaggi (tra lamiera e lamiera) la ruggine regna sovrana. A quel punto ho telefonato ricevendo le risposte di cui sopra. Il negoziante non sapeva cosa rispondermi.
Sverniciato tutto, con sverniciatore e trapano, sia piatto che tiranteria, poi antiruggine e colore (sintetici per macchine agricole sul piatto, per alte temperature sulla tiranteria e sul carter marmitta). Riaffilatura della lama, sistemazione livello olio, cambio prefiltro aria, grasso dove occorre e frenafiletti medio sulle viti lame (frenafiletti ricordo di disavventure coi semiassi posteriori dell' alfa75... qualcuno se lo dimenticò e io rischiai di scendere dal pordoi senza passare dalla strada)..
Poi tolgo il carter di plastica posteriore e il supporto di ferro a protezione del cambio per capire che problemi ci fossero
: sulle giunture ruggine in quantità (foto disponibili) come anche sotto il parafango
. Non voglio essere cattivo o arrogante, però un po' di fisica alle superiori e a ingegneria l' ho studiata. La distribuzione delle forze sul leveraggio cambio è quantomeno discutibile, e ciò causa una variazione notevole della forza necessaria per inserire le marce, al variare delle stesse. Oltre ai leveraggi obliqui
sia in verticale che in orizzontale rispetto sia alla leva del cambio che alla leva di comando sulla scatola cambio (è come tentare di aprire un cancello ad anta mettendosi di sbiego e vicino al punto di cerniera per capirci), ho trovato anche un gioco enorme sui giunti (privi di meccanismi di recupero del gioco)
. L' unica cosa che ho fatto finora è stato minimizzare il più possibile i giochi, e seppur a fatica almeno si riesce ad adoperare le prime tre marce durante il lavoro (senza doverle cercare intendo, perchè così funzionava anche prima, però perdevo un sacco di tempo).Forse se lo avessi preso idrostatico (differenza che vedo tra ct151 e cth171, per il resto sembrano uguali) sarebbe stato meglio, però non essendo esperto del settore non lo so.
Lo sterzo ha acquisito un gioco di quasi un terzo di giro, col risultato che gira (di poco) il ponte anteriore prima delle ruote e non ho ancora avuto il tempo per sistemarlo (lo farò quest' inverno, per fortuna ho un amico fisico che ha una piccola officina a casa, compresi fresa e tornio centesimali).
Finora quasi un mese di lavoro a ore perse
, di cui ho documentazione fotografica.Non credo che la mia sia stata una bella avventura, e dell' assistenza e della garanzia quasi non mi interessa (a momenti faceva più danni il negoziante dove l' ho comprato con le sue trovate... e sul manuale del motore c'è ben scritto di non esagerare con l' olio e stare bene attenti ai filtri aria).
Dimenticavo: tra filtro, prefiltro, più, per alcuni amici, set guarnizioni carburatore e una molla limitatore, tutto originale briggs, ho speso 36 euro con regolare scontrino.
Quanto descritto sopra è esattamente quello che è successo a me...

Ciao, scusa se mi sono dilungato



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