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Nocciolo: gestione e tecniche agronomiche

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  • nocchio
    ha risposto
    Ancora 4-5 giorni ed avrei finito di potare.
    Peccato per questa pioggia.
    Ho notato che cascano molti amenti. Basta toccare la pianta e la "pecorella" casca. Il fiore è ancora chiuso e pertanto acerbo, ma casca. Ho inoltre notato che nel punto del distacco è come secco.
    Se viene scossa bene la pianta la cascola è massiccia. L'ho notato su tutti i noccioleti.

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  • peppe30679
    ha risposto
    Grazie ad entrambi per le risposte: per fortuna che c'è gente competente a cui chiedere qui
    Per Nocchio - La disinfezione dei tronchi è un'operazione che avevo in mente: la faccio in genere ogni due anni, ma voglio aumentare la frequenza perchè ho piante vecchie ed ho notato molti funghi bianchi e muschi, in concomitanza di una ripresa della batteriosi.....
    Probabilmente queste piante sono condannate, ma almeno limito il passaggio a quelle sane.
    Inoltre da quest'anno sto togliendo quelle che a vista sembrano più andate, tanto ho visto che non se ne riprende nessuna e nel giro di un paio di anni si seccano definitivamente! Preferisco metterne di nuove e ringiovanire il noccioleto.
    Buona giornata.

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  • nocchio
    ha risposto
    La poltiglia che hai scelto è ottima, la dose è quella giusta ed il periodo pure.
    Vai tranquillo fino alla prima settimana di dicembre. Se poi continua questo caldo puoi arrivare anche sino a fine dicembre. I fiori femminili non escono se non dopo le prime gelate. Se la tendenza meteo dovesse cambiare ed arrivasse il freddo fatti prima un controllino sulle piante prima di dare la poltiglia dopo la prima decade di dicembre, ma fino ad allora puoi dare il rame in sicurezza.

    Con il rame si devono proteggere le ferite/micro ferite provocate dal distacco delle foglie e quant'altro.
    Visto che ti piace fare il lavoro a regola d'arte è anche utilissimo disinfettare la pianta nella parte più sviluppata (tronco). Pertanto qualora tu avessi tempo e voglia potresti prima passare con la lancia addosso al tronco e poi con l'atomizzatore su tutta la chioma. Sul tronco potresti anche aumentare la dose a 15 kg ad ettaro o 10-12 kg ogni 1000 litri di acqua.

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  • Biglio
    ha risposto
    dalla pure al momento i fiori maschi sono chiusi!

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  • peppe30679
    ha risposto
    Ho preso la poltiglia (Manica Bordolese 13PB) e mi hanno consigliato di usarne circa 9/10 kg ad ettaro.
    In questi giorni però pioverà e non riuscirò a darla prima di una settimana se tutto va bene: il problema è che ho già visto qualche timido fiore sulle gemme. Secondo voi, sono ancora in tempo a darla entro una decina di giorni o è meglio evitare per quest'anno? Il rivenditore mi ha detto di non superare la metà di dicembre, ma io mi fido più dei vostri consigli.

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  • nocchio
    ha risposto
    Con il contributo (assofrutti o bionocciola) ti verrebbe 2600 - 21%=2054/2=1027+546(iva sul 100%)=1573 circa. La batteria è buona per qualsiasi altro utensile della pellenc (scuotitore olive, decespugliatore, elettrosega, forbici ecc).
    Certo è più delicato, dal punto di vista strutturale, di quello a scoppio. Non mi sognerei mai di darlo in mano ad un'operaio. Lo uso solo io.

    xPeppe
    Si mi rilasso con il seghetto a mano, ma come dici tu la sera a casa guardo il soffitto perche il collo non si piega più.
    Quest'anno, dato che in estate ho spollonato molto in alto, sarà sopratutto un lavoro di roncio e zappetta.

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  • giangi77
    ha risposto
    Sicuramente è più leggero quello a batteria che dice Nocchio.
    L'ho visto in una fiera a Bastia Umbra e costava un pò.
    Domani provo a chiedere all'associazione dove conferisco le nocciole se è possibile acquistarlo con contributo.

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  • peppe30679
    ha risposto
    Originalmente inviato da nocchio Visualizza messaggio
    Iprima ti fai un ora di potatore e poi ti rilassi con il roncio o il seghetto a mano.
    Nocchio, beato che ti rilassi col seghetto a mano! Io non sento tanto la fatica sulle braccia, ma dopo un' oretta a testa in su mi fa male da morire la nuca (ora dopo qualche anno di potatura comincio però a sentire meno fastidio).

    Il seghetto montato su decespugliatore l'ho visto in uso dal mio vicino proprio pochi giorni fa: secondo me ha ragione Nocchio nel dire che è molto utile per dare una sgrossata ai rami medio/grossi, ma poi serve un lavoro di fino col seghetto a mano. Comunque un acquisto che anche io vorrei fare col tempo

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  • i32lyn
    ha risposto
    Vorrei sapere se la Tonda di Biglini può essere usata come impollinatore della Tonda Gentile delle Langhe
    Grazie

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  • nocchio
    ha risposto
    Originalmente inviato da giangi77 Visualizza messaggio
    Qualcuno di voi usa il potatore a scoppio (decespugliatore con la motosega)?
    Me lo hanno consigliato, ma non riesco a capire se è davvero necessario oppure no.
    Fin'ora io taglio i rami alti con la sega a mano con l'asta telescopica e per i tagli bassi la motosega da potatura.
    Non mi trovo poi cosi male.
    Ho paura che il Potatore sia troppo pesante a lungo andare.
    Che ne pensate?
    Io usavo fino a due anni fà uno sthil. Una sorta di decespugliatore con la motosega finale. Ci comprai anche la prolunga di 90 cm (se non erro), ma lo stesso giorno che la montai la tolsi pure; sbilanciava l'attrezzo e lo rendeva molto pesante in punta.
    Lo usavo sopratutto per fare una passata veloce e togliere il grosso in alto alle piante. Non si può usare per togliere i frustini alti in quanto rovini la pianta ed è troppo pesante. Comunque a fine giornata ero sempre a pezzi. In combinazione usavo/uso il seghetto a mano telescopico per togliere i frustini. Ho provato anche quello telescopico della Sthil, ma è veramente pesante da tenere.
    In definitiva è ottimo se lo alterni durante la giornata con altri lavoro; ad es. prima ti fai un ora di potatore e poi ti rilassi con il roncio o il seghetto a mano.
    Ora io uso quello elettrico telescopico della Pellenc con batteria da 800. Non mi ricordo bene la lunghezza tutto fuori, ma comunque superiore a 3 metri. E' leggerissimo, anche se andrebbe migliorato nell'impugnatura. Inoltre non fà nessun rumore in quanto elettrico. Con una ricarica di batteria ci faccio 1 - 2 giorni, in base all'utilizzo. Quest'estate, in revisione alla pellenc mi è stata proposta una modifica sull'asta superiore. Quella originale in fibra di carbonio (ultra leggera) mi è stata sostituita con una in alluminio aeronautico. Pesa un etto in più, ma è molto più resistente, sopratutto attuisce meglio i colpi dei rami che gli cascano sopra. Unico neo il costo: circa 2600,00 euro iva compresa per seghetto e batteria. Io l'ho preso con i contributi di un'associazione, altrimenti non lo avrei acquistato.

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  • giangi77
    ha risposto
    Qualcuno di voi usa il potatore a scoppio (decespugliatore con la motosega)?
    Me lo hanno consigliato, ma non riesco a capire se è davvero necessario oppure no.
    Fin'ora io taglio i rami alti con la sega a mano con l'asta telescopica e per i tagli bassi la motosega da potatura.
    Non mi trovo poi cosi male.
    Ho paura che il Potatore sia troppo pesante a lungo andare.
    Che ne pensate?

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  • nocchio
    ha risposto
    Sono riuscito a passarli tutti togliendo il grosso con le motoseghe e le piante secche. Per fortuna non ho molto da togliere.
    In più ho fatto 2,5 ettari finiti. Da sabato, tempo permettendo vorrei dedicarmi alle olive. Nel frattempo sto sempre aspettando che mi arrivi la calce.

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  • peppe30679
    ha risposto
    Originalmente inviato da giangi77 Visualizza messaggio
    Io aspetterei ancora un pò a dare il trattamento, ancora non sono cadute tutte le foglie.
    Io dopo la "pausa" Olive, ricomincio la potatura, quest'anno c'è molto da togliere da me, infatti fino a ora sono riuscito a potare solo 3 ettari. A voi come va la potatura?
    Si ma infatti non lo darò prima di una settimana
    Anche io in alcuni pezzi ho dovuto potare parecchio a causa di molti rami malati, anche se ho deciso che le piante mezze mezze le levo e le metto nuove (tanto ho visto che nel giro di 2 anni finiscono di seccarsi completamente, tanto vale sostituirle).
    In un altro pezzo ho potato di meno, visto che avevo tolto parecchio in questi due anni passati.
    Con la potatura adesso ho finito, ed ho pure dato 7 q.li ad ettaro di stallatico

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  • giangi77
    ha risposto
    trattamento invernale con poltiglia

    Io aspetterei ancora un pò a dare il trattamento, ancora non sono cadute tutte le foglie.
    Io dopo la "pausa" Olive, ricomincio la potatura, quest'anno c'è molto da togliere da me, infatti fino a ora sono riuscito a potare solo 3 ettari. A voi come va la potatura?

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  • peppe30679
    ha risposto
    Originalmente inviato da nocchio Visualizza messaggio
    Vai tranquillo che non si intasa nulla.
    Fai agitare bene la soluzione.
    Io tolgo i filtri (ne ho tre uno sulla pompa, uno sulla mandata sx e uno sulla mandata dx) in quanto sono gli unici che possono intasarsi.
    Gli ugelli, data la pressione esercitata, con la poltiglia non si intasano quasi mai.
    Grazie della risposta Nocchio.

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  • nocchio
    ha risposto
    Originalmente inviato da peppe30679 Visualizza messaggio
    Tra pochi giorni dovrei fare il solito trattamento invernale di rame: quest'anno vorrei dare la poltiglia bordolese, però qualcuno mi ha detto che potrebbe intasare la cisterna a causa della gran quantità di precipitato che si forma.
    Avete esperienze in merito, o consigli da darmi? Non vorrei trovarmi nel bel mezzo del campo con l'atomizzatore che non spruzza più.....
    Ringrazio chi mi vorrà rispondere.
    Vai tranquillo che non si intasa nulla.
    Fai agitare bene la soluzione.
    Io tolgo i filtri (ne ho tre uno sulla pompa, uno sulla mandata sx e uno sulla mandata dx) in quanto sono gli unici che possono intasarsi.
    Gli ugelli, data la pressione esercitata, con la poltiglia non si intasano quasi mai.

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  • peppe30679
    ha risposto
    Tra pochi giorni dovrei fare il solito trattamento invernale di rame: quest'anno vorrei dare la poltiglia bordolese, però qualcuno mi ha detto che potrebbe intasare la cisterna a causa della gran quantità di precipitato che si forma.
    Avete esperienze in merito, o consigli da darmi? Non vorrei trovarmi nel bel mezzo del campo con l'atomizzatore che non spruzza più.....
    Ringrazio chi mi vorrà rispondere.

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  • nocchio
    ha risposto
    Originalmente inviato da Spazio Visualizza messaggio
    Alla fine degli studi, spero che queste piantine siano date dietro pagamento solamente alle cooperative di produttori locali.
    ..........
    Sono pienamente daccordo con te.

    Saluti
    _____
    Nocchio

    Lascia un commento:


  • Spazio
    ha risposto
    Alla fine degli studi, spero che queste piantine siano date dietro pagamento solamente alle cooperative di produttori locali.
    In passato le nostre universita' erano troppo aperte al mondo, non dico una banalita', infatti la concorrenza globale non puo' prevedere che i non contribuenti esteri vengano e facciano spesa. Noi paghiamo con le tasse le nostre universita' pubbliche, anzi localmente vengono sovvenzionate anche dai privati. Ragion per cui i risultati e le migliorie devono essere a disposizione dei produttori locali, primi contribuenti e primi beneficiari. E' bene ripetere anche banalita' ma il problema della competitivita' e della globalizzazione e' estremamente complesso e non possiamo permetterci di favorire altri mercati al costo dei contribuenti italiani.

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  • nocchio
    ha risposto
    L'università della Tuscia, facoltà di Agraria, in questi giorni stà portando avanti degli studi per selezionare specie di nocciole resistenti alle più comuni malattie e fitofagi. Inoltre, sempre nello stesso studio, si cerca di selezionare cultivar precoci. Questo allo scopo di creare, da selezione ed incroci, varietà con cascola anticipata per non incorrere nelle piogge settembrine.
    Uno degli studiosi che si vede in questi giorni in giro per i noccioleti è il Prof. Ciro DE PACE insieme ai suoi collaboratori.

    Saluti
    _________
    Nocchio

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  • peppe30679
    ha risposto
    Io sono due anni che non riesco a trovarlo: sembra di cercare un bene raro......

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  • nocchio
    ha risposto
    Qualcuno di voi ha acquisto del calcio magnesio adesso?
    Lo scorso anno ho pagato 13,00 euro/q.le (AGRMAG PLUS della ITALCALCE), quest'anno siamo quasi a 15,00 euro/q.le ed è quasi introvabile.
    Qualcuno di voi ha avuto esperienze simili.

    Saluti
    _________
    Nocchio

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  • peppe30679
    ha risposto
    Ragazzi, scusate ma avrei bisogno di un consiglio. Come facciamo tutti, quando ce n'è bisogno, lascio crescere dei polloni per sostituire dei rami malati o per riempire dei vuoti nella chioma. Mi hanno consigliato di accorciare circa di 1/3 della lunghezza totale i polloni, in modo tale da farli ingrossare di diametro e renderli più robusti. Secondo voi è un'operazione utile da fare, inutile o al limite dannosa?
    In effetti i rami che lascio venir su, diventano lunghi lunghi e molto fini e tendono ad inarcarsi crescendo in orizzontale: questo succede soprattutto dove ho delle piante molto vecchie ed altissime, in quanto i polloni cercando la luce tendono di allungarsi sempre di più.
    PS: Per ovviare al problema sto anche cercando di sfoltire attorno a questi rami in modo da fargli luce ed impostare la direzione con dei bastoni a traverso cosicchè vengano sorretti.
    Spero mi possiate consigliare.
    Saluti
    Ultima modifica di peppe30679; 01/10/2012, 18:21.

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  • offi
    ha risposto
    Io a volte le compro perchè non ho il tempo di gestire un vivaio permanente. Ho terreni pesanti e possono passare anche 3 anni prima di poter fare un bel lavoro di impianto. Le piante che compro (da aziende vivaistiche) hanno minimo 2 anni.

    Quest'anno preparerò anche un vivaio con i polloni e se riesco a coltivarlo/irrigarlo tra due anni userò le piantine.

    Da noi molti privati vendevano e sono stati pizzicati.

    Il discorso IGP ho paura che avrà sempre meno valore in termini monetari e non è che ne abbia mai avuto.
    Se Ferrero ora gestisce anche la sgusciatura IGP, TGL, tonda gentile romana, turche o cilene poco importa.

    Certo se produci 4 qli, li fai sgusciare (magari anche tostare) e poi le vendi ad un pasticcere che vuol lavorare sulla qualità allora il discorso cambia.

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  • mauro64
    ha risposto
    forse comperiamo le piante perchè per la tonda gentile esiste l'IGP e se non c'è una fattura non si può rivendicarne l'appartenenza,ne richiedere eventuali contributi all'impianto.

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  • devilred
    ha risposto
    ma scusate! perche' spendere soldi quando basta andare da qualcuno che le ha??? nel periodo di ottobre quando si fa la svasatura e potatura delle piante andate li e le prelevate direttamente dalla pianta principale. fate un favore al proprietario e risparmiate soldi. io ho circa 50.000mq di noccioleto e non ho mai speso un centesimo per le piante.

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  • offi
    ha risposto
    Vi parlo di tonda gentile delle langhe trilobata, non so se la romana può ritenersi paragonabile come prezzi :
    - piantini di 2 anni di tgl l'anno scorso li ho pagati 3 euro + iva ma chi li ha prenotati tardi li ha pagati anche 4,50 + iva (una esagerazione ma conta la richiesta e soprattutto approfittano di quanto vale il prodotto secco ... bho)
    - sempre piantini di 2 anni quest'anno li ho prenotati a 3,50 compresa iva. Tendono a venderli anche più cari.

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  • Lupo1965
    ha risposto
    salve anche io sono intenzionato a fare impianto di tonda gentile romana (ha un costo maggiore rispetto ad altre qualita).. zona alto casertano.... volevo sapere se qualcuno ha piantine e il costo singolo e se qualcuno delle mie zone ha impianto e che resa hanno.... grazie.

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  • t101
    ha risposto
    una domanda: sapete per caso quanto costano le piantine di nocciolo (qualità tonda romana) da trapiantare? grazie.

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  • wittoria
    ha risposto
    Per tutti quelli che mi hanno aiutato a scegliere Grazie di cuore !
    Sono al primo raccolto e dopo un anno di lavoro e di continue esperienze qualcosa si raccoglie. Non so valutare ancora la bontà del prodotto (alcune mi sembrano enormi altr minuscole) e sto imparando a riconoscere quelle vuote (si accettano suggerimenti) ma la soddisfazione è enorme! Ho scelto di non usare i diserbanti e combatto con le erbe ed i polloni !
    Non ho avuto un attimo di tempo per sedermi davanti al Pc le attività sono continue e sono contentissimo. Sono anche dimagrito otto kg !!
    Accetto i vs suggerimenti sulla scelta che devo fare prossimamente le piante quasi tutte ad alberello le abbasso o le lascio alte ? I vicino mi suggeriscono di lasciarle alte ma io sono tentato di riportarle ad un'altezza di massimo 3mt.

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