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Nocciolo: gestione e tecniche agronomiche

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  • Magolli
    ha risposto
    Ciao Grillo

    Primo di tutto devi scelgere il allevamento del frutteto. Per fare un cespuglio devi scelgere 3 o 4 branche sane, vigorose e con un spazio tra loro. Una volta scelte, devi tagliare tutti gli altri rami piccoli e fini (penso che sono quelle che ti dice Boccia).
    Si vai a fare un allevamento ad alberello devi scelgere una brancha sana e vigorosa e lasciarla como il fusto principale.

    Ciao, aspetto che questo ti serva...

    Magolli

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  • grillo131
    ha risposto
    Ciao a tutti, grazie per le risposte.

    Boccia, ho visto l'altro giorno le foto dei tuoi noccioleti, complimenti.( su un argomento chiuso)
    ps: se puoi inseriscine altre.

    comunque, per rami fini intendi i piccoli rametti basali?
    in pratica, per ottenere dei bei noccioli, io devo avere una pianta con 3-4 branche fortemente sviluppate?

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  • boccia7
    ha risposto
    Originalmente inviato da grillo131 Visualizza messaggio
    Grazie mille per le risposte, soprattutto a Boccia e Dario( boccia sulle concimazioni) vi allego un immagine per rendervi conto di come gestano le nocciole dopo anni di abbondono.( risalgono a settembre 2007)
    perciò taglio i rami secchi, quelli mal disposti, quelli ingombranti e poi?
    scusate l'ignoranza ma su quali rami produceil nocciolo? e a che altezza?




    nelle piante che metti c'è un po di lavoro da fare allora devi prima di tutto togliere tutti i polloni fini di un anno con un zappetto poi devi tagliare con una motosega i rami secchi e i rami che affoltiscono troppo il cespuglio caro amico ti ci vorranno due tre anni prima che le piante producano qualcosa perché vedo che sono tutti rami fini quindi sfoltisci bene e basta perché qui rami li assorbono molta sostanza ma fanno poche nocciole mentre se qualcuno lo togli allora avrai un accrescimento dei rami con il conseguente aumento
    di produzione metterò delle foto per farti vedere qualche pianta c'ho due ettari di terreno che erano quasi abbandonati da qualche anno come i tuoi ma dopo avergli messo l'impianto d'irrigazione e una buona potatura mi hanno prodotto dopo tre anni 60 qli

    allora ora solo ora ho letto i vecchi mesaggi e hai scritto che le misure dell'impianto sono 2x5 e la superficie è di 1500 mq ti do un consiglio migliore buttale via tutte e rimpiantale 4x5 facendo lo scasso con un escavatore ad una profondità di 80 cm e poi anche il terreno che hai impiantalo sempre facendo lo scasso con escavatore oppure visto che è molto tenace lo scasso viene ottimamente con un ripper con un trattore tipo d8 (durante i mesi estivi ovviamente) in questo forum per altro ci misi le foto di un d9 che mi scassò il terreno 2 anni fa e sono 14 ettari con terreno medio impasto e due ettari che erano inaccessibili perché anche d'agosto ce nasce l'acqua li ho scassati con un escavatore con terreno sabbioso con qualche sasso e tufo e le piantine sono più belle dove le ho scassate con l'escavatore
    su che rami produce il nocciolo ti devo mettere una foto che a parole è difficile
    qua scorrendo la pagina si vede il d9 se già non lo conosci
    Ultima modifica di boccia7; 21/01/2008, 18:32.

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  • grillo131
    ha risposto
    Il noccioleto di cui ho messo le foto, ha le piante ad alberello, disposte a circa 2x5 (credo, ma molto sono state sostituite a casaccio, altre mancano, altre son morte) come vedete dalle misure hanno una disposizione molto strana, su una superficie di 1500mq.
    il nuovo impianto dovrebbe essere di analoghe misure.
    Mio nonno per suo conto ne possiede di più, ma lo lascio sulle sue teorie.
    Sarebbe molto forte impiantare in un terreno che ho, di circa 1,5 ha, altre nocciole, ma mi è stato sconsigliato, perchè (dice mio nonno) molto forte e tenace.cosa ne dite?
    che misure mi consigliate per il nuovo impianto?

    ah, ho letto nei messaggi precedenti della potatura di stroncamento, dite che sia il mio caso?

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  • Magolli
    ha risposto
    Ciao Grillo

    Io preferisco l`allevamento ad alberello perche la raccolta e la sponollatura diventano piú facile. Anche, secondo me, la produzione in alberello é piú alta perche con la potatura puoi fare penetrare piú luce nel interno della chioma. Il problema del allevamento ad alberello é che si hai il agrillo ti puo "mangiare" tutto il fusto del albero. Invece il cespuglio ti da la oportunitá di tagliare il fusto dove cé il agrillo e non tutto il albero. Anche un altro problema del allevamento ad alberello é che bisogna fare piú potatura che nel cespuglio. Peró ti puo dare piú produzione ad ettaro.....
    Quante piante ci sono nel tuo frutteto?

    Ciao

    Magolli

    Lascia un commento:


  • grillo131
    ha risposto
    Grazie mille, ho capito, adesso devo mettere in pratica.
    un Consiglio rivolto a voi con esperienza, per un nuovo noccioleto cosa mi consigliate( anche per il caro Boccia) alberello o cespuglio, per produzione e manutenzione.

    poi per ikonicazy: hai pienamente ragione è un noccioleto vecchio, abandonato per potatura che concimazione, su un area di 1200mq in forte pendenza. le piante in pratica sono attaccate una all'altra, molte sono da sostituire, ma vista la pendenza lasciamo così per evitare di ribaltarci col cingolo.
    ah, come produzione su questo pezzo ho fatto 98kg, come dite sia: alta,scarsa, nella media?

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  • Magolli
    ha risposto
    x Grillo 131:
    "perciò taglio i rami secchi, quelli mal disposti, quelli ingombranti e poi?
    scusate l'ignoranza ma su quali rami produceil nocciolo? e a che altezza?"

    Il nocciolo produce sulle rami di un solo anno, quindi dobresti avere un po di precauzione con i tagli. La altezza dipende da la quantitá di luce che penetra nel noccioleto. Si la luce non arriva a le zone piú base del frutteto avrai la produzione nella parte alta della chioma. Invece si la luce arriva a tutte le parte della chioma, avrai una produzione in tutta la chioma. Per questo é importante fare la potatura, cosi el frutteto produce di piú e anche piú stabilmente.
    Ci sono 3 fattori che influiscono sulla differenziazione delle gemme a fiore e che si debovo tenere presente a la hora di fare la potatura.
    1) origine della gemma: si la gemma e mista, avrá piú posibilitá di diferenziare a fiore. Si la gemma é a legno, piú dificilmente diferenziara a fiore.
    2) lunghezza degli rami: el nocciolo fruttifica piú nelle rami fra 20 - 40 cm di lunghezza. Nelle rami piú o meno lunghi, le gemme avranno meno diferenziazione.
    3) luce: in rami con piú luce se vedranno piú gemme diferenziate a fiore.

    Aspetto che ti sirvanno questi "dati tecnici", saluti

    Magolli

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  • ikonicazy
    ha risposto
    ciao Grillo..
    effettivamente avrai il tuo bel da fare ma tranquillo il nocciolo è un cespuglio quindi in un paio di anni gli renderai giustizia!!!
    Armati di forbici e sega..taglia privilegiando quest'ordine:
    1) i rami secchi
    2)i rami bassi che non ti permettono di passare con i mezzi
    ..e fino a qui è facile... ...adesso però:
    3)tendenzialmente i rami centrali per far entrare i raggi del sole e comunque devi
    4)rami incrociati con altri
    5)cercare di dare alla pianta una figura ad alberello
    ...i punti 3-4-5 non sono da indendere in ordine di priorità...li devi gestirti la pianta in base a come te la trovi!!
    una domanda!!...ma comìè il sesto di impianto (a che distanza sono piantati i noccioli)..perchè dalla foto mi sembrano molto (troppo) vicini!!

    Lascia un commento:


  • grillo131
    ha risposto
    Grazie mille per le risposte, soprattutto a Boccia e Dario( boccia sulle concimazioni) vi allego un immagine per rendervi conto di come gestano le nocciole dopo anni di abbondono.( risalgono a settembre 2007)
    perciò taglio i rami secchi, quelli mal disposti, quelli ingombranti e poi?
    scusate l'ignoranza ma su quali rami produceil nocciolo? e a che altezza?




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  • boccia7
    ha risposto
    Originalmente inviato da grillo131 Visualizza messaggio
    ti ringrazio veramente di cuore, solo che il discorso della potatura mi peroccupa, visto che non mi sono mai trovato davanti il problema che quest'anno mi sorge.
    aprirò un nuovo forum o ne cercherò uno per chiedere qualcosa, aspettando anche li consigli da tutti e soprattutto dal espertissimo Boccia che ringrazio ancora
    stai tranquillo la potatura del nocciolo è facile basta tagliare tutti i polloni e lasciarne uno solo dove vedi che c'è un buco che non è coperto da vegetazione e poi alla pianta devi togliere tutti i rami secchi quelli contorti che si intrecciano con altri rami e togliere i succhioni sui rami delle piante li dovrai lasciare uno due solo se la pianta è scoperta infatti è molto importante anche avere una buona vegetazione sulla pianta per evitare che durante l'estate il sole passa sotto la chioma delle piante in pratica per capirci la pianta deve essere bella ricoperta di verde quindi stai attento a non tagliare troppi rami taglia solo dove è ovvio

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  • dario3107
    ha risposto
    potatura noccioli

    ciao,
    a fine inverno, / inizio primavera togli tutti i polloni giovani nati dal basso. Se vuoi lasciane 1 o 2 per il rinnovo dei prossimi anni in modo che le branche non diventino troppo vechie e abbiano il ricambio.
    Se guardi su Vita in Campagna (Informatore Agrario) trovi tutte le notizie utili. E' un bel giornale, lo acquisti tramite abbonamento,e tratta di tutto. Anni fa c'era proprio il servizio sui noccioli ma di anno in anno più o meno , rinnovo i servizi già trattati.
    Alcuni tagliano il ramo a metà per fargli fare l'impalcatura...
    Nell'alessandrino vedo invece che usano più lasciar venire su le pertiche...(non chilometriche)
    Occhio che quei porchi di cinghiali questanno se le sono sbaffate e rompono anche i rami !!!
    ciao

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  • grillo131
    ha risposto
    Potatura nocciolo

    ciao a tutti, ho cercato e trovato nulla, quindi vi chiedo informazioni sulla potatura del nocciolo:
    quando, come, quando conviene cambiare la pianta. varie ed eventuali?
    Ultima modifica di L85; 19/01/2008, 20:09. Motivo: unione argomenti

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  • grillo131
    ha risposto
    ti ringrazio veramente di cuore, solo che il discorso della potatura mi peroccupa, visto che non mi sono mai trovato davanti il problema che quest'anno mi sorge.
    aprirò un nuovo forum o ne cercherò uno per chiedere qualcosa, aspettando anche li consigli da tutti e soprattutto dal espertissimo Boccia che ringrazio ancora

    Lascia un commento:


  • boccia7
    ha risposto
    il concime per l'impianto che supera i 7-8 anni di eta si concima a spaglio con uno spandiconcime mentre per impianti più piccini a mano intorno alla pianta basta che sia ad una distanza di 20 30 cm dal tronco della pianta a occhio più o meno comunque ti dico una cosa qua ci sono persone che non concimano per niente e producono di meno ma producono ugualmente quindi non ti preoccupare se il terreno non è mai stato concimato perché la cosa più importante per il nocciolo è la potatura poi l'acqua non dargliela con la botte a mano che è inutile devi fare l'impianto o sotto terra oppure a goccia dipende dalle fila se sono messe bene oppure no perché se il terreno che hai è messo ad un sesto d'impianto per esempio 5*4 metri allora ci metti in mezzo il tubo d'irrigazione sotto terra altrimenti come i vecchi noccioleti che hanno le file tutte storte devi mettere quello a goccia che è un po più rognoso perché ha più manutenzione da fare e poi ci sarebbero altri motivi che ora non cito semmai li scriverò in un altro messaggio tra la scelta dei due sistemi d'irrigazione

    poi per confermare quello che ti ho detto l'altra volta allora il 15-9-15 va bene per le piantine puoi anche usare un concime che sia misto organico-minerale
    e per le piante grandi dai urea a gennaio bastano 5 qli per ettaro e poi un concime tipo quello che usi per le piantine oppure meglio uno con meno azoto e con lo stesso contenuto di potassio e fosforo di quello che tu citi poi nel vecchio impianto devi sostituire le piante secche e per livellarlo se proprio è un disastro usa un morgano e fresa (con le slitte tutte alzate per non tagliare le radici) oppure solo la fresa e poi dai una rullata

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  • grillo131
    ha risposto
    innazitutto grazie mille per la risposta, poi per risponderti, il terreno ha subito dei danni a più livelli, dalla concimazione che non verrà effettuata da 20 anni(incredibile ma producono ancora) fino ad alcuni piccoli smottamenti e frane. inoltre sono presenti molti buchi, cioè molto piante non sono state sostituite.
    l'impianto nuovo sarebbe invece in un terreno pianeggiante, che non è stato mai coltivato ne concimato da 30 anni a questa parte.
    Riepilogando :

    impianto nuovo: uso un concime ad esempio 15 9 15 tra marzo e febbraio a lenta cessione(per esempio un nitroposka va bene?)

    impianto abbandonato: 20 10 10 per 3 anni
    poi dopo 2 3 anni anche urea
    ( correggimi se ho capito male)

    poi, un irrigazione manuale, può andare bene in sostituzione all'impianto??

    a ultima cosa, la distribuzione come la effettuate???( con concime in un solco, s spaglio) e dove ponete il concime??


    grazie mille

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  • boccia7
    ha risposto
    per le nocciole piccole devi concimare a mano tra febbraio e marzo con un concime con un contenuto di azoto ne troppo fiacco ne troppo alto e che sia a lenta cessione per le piante che sono adulte e che hai risistemato ti consiglio un concime che abbia 3 elementi o più tipo 20-10-10 per due tre anni mentre se vuoi avere una bella produzione delle piante grandi tra tre anni quando si sono riprese bene dall'abbandono allora puoi anche dare urea a fine gennaio e poi a marzo un concime a lenta cessione con molti elementi e con poco azoto anche un concime organico va bene oppure misto chimico e organico che ti assicura la lenta cessione delle propietà nutrienti ah un consiglio per le pianta edulte se puoi mettici l'impianto d'irrigazione al secondo anno che le annaffi le nocciole non si riconosceranno più da come erano prima io l'ho fatto su due ettari e i benefici si sono visti sia come resa che come bellezza delle piante
    ah mi dimenticavo tu citi "da un punto di vista di raccolta e manutenzione" perché il terreno che è smosso ?

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  • grillo131
    ha risposto
    Ciao a tutti, per quanto riguarda la concimazione del noccioleto avevo 2 quesiti da porre a voi amici del forum:
    Ho 2 problemi, la concimazione di impianto per un nuovo noccioleto ( sito dalle parti di montechiaro d 'Asti) e per quanto riguarda il "Recupero di un noccioleto"(acquistato quest'anno) che è stato abbandonato per anni e anni sia da un punto di vista di raccolta e manutenzione, che dal punto di vista delle concimazioni.
    Volevo quindi saper la vostra su queste problematiche a cui devo far fronte??

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  • boccia7
    ha risposto
    aggiungo che si devono tagliare quasi a zero solo quando hanno qualche pollone alla base della pianta oppure quando c'è un rametto che è baso se invece non c'è questo la piantina è meglio lasciarla stare

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  • nocchio
    ha risposto
    Benvenuto Pantic.

    Le piantine che hai piantato dovresti già averle accorciate ad una 30ina di cm.
    In primavera non le toccare.
    Il prossimo autunno, le piantine avranno attecchito e sviluppato un adeguato apparato radicale. Questo sarà il momento di tagliarle quasi a zero.
    Poi per 2 anni non le dovrai più toccare.

    Naturalmente, dovranno essere costantemente:
    zappate, pulite dall'erba e dal 2° anno anche concimate.

    Ciao
    _________
    Nocchio

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  • pantic
    ha risposto
    <TABLE id=HB_Mail_Container height="100%" cellSpacing=0 cellPadding=0 width="100%" border=0 UNSELECTABLE="on"><TBODY><TR height="100%" width="100%" UNSELECTABLE="on"><TD id=HB_Focus_Element vAlign=top width="100%" background="" height=250 UNSELECTABLE="off"> Salve a tutti
    Vi scrivo da Vicenza dove vivo da 12 anni, pero' sono di origine Yugoslava.Complimenti per questo forum che diventa sempre piu' internazionale.Dalle mie parti ci sono poche nocciole, il 90% x ind. dolciaria viene dalla Turchia.Quelle poche nocciole che abbiamo sono di varieta: Istarski okrugli(Tonda istriana), Istarski dugi(Lunga istriana), Rimski(Romische zellernuss), Tonda Romana...
    Quest' autuno ho piantato 1600 piante di 2 anni in 3 ettari di terreno.Siccome da noi non riesco trovare le risposte su alcune domande vi chiedo qualche consiglio per un noccioleto allevato a cespuglio.
    In primavera nel 2008. devo accorciare fusto a pochi cm. da terra per favorire la crescita di polloni,che cresceranno,durante l'anno,in 5-6, e io scelgo 3-4 che saranno le branche principali del cespuglio?
    Anche con apparato radicale non abbastanza svilupatto cresceranno lo stesso durante l'anno 4-5 polloni o no?
    Nel'anno successivo(2009) questi 3-4 polloni che lascio crescere,quelli piu alti li devo accorciare un po' per avere la stessa altezza di tutte le branche di una pianta?
    Tutti i vostri consigli per me saranno importanti.
    Buone feste, e nel 2008. Vi auguro la raccolta come nel 2006, e i prezzi punto resa come nel 2007.
    Grazie

    </TD></TR><TR UNSELECTABLE="on" hb_tag="1"><TD style="FONT-SIZE: 1pt" height=1 UNSELECTABLE="on">
    </TD></TR></TBODY></TABLE>
    Ultima modifica di L85; 30/12/2007, 19:39. Motivo: spostato messaggio

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  • peppe30679
    ha risposto
    Originalmente inviato da boccia7 Visualizza messaggio
    comunque la potatura è la cosa più impotante da fare per la nocciole che senza potatura arriverebbe ad una bassissima produzione
    Quoto!
    Non aspettare l'anno prossimo: fallo quest'anno e vedrai che produrranno di più.
    Io, per la prima volta (ed anche per macanza di tempo), quest'anno l'ho fatto fare ad un potatore esperto su un pezzo in cui le piante erano cresciute a dismisura: ha fatto un lavoretto coi fiocchi.....

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  • nocchio
    ha risposto
    Originalmente inviato da Biglio Visualizza messaggio
    mentre invece a piantine piantate l inverno scorso che devo fa? ho letto talmente tante cose che sono piuttosto confuso...
    Per le lavorazioni: vds quello detto da Boccia.
    Per la potatura: devi tagliarle alla base per farle radicare meglio (senza paura ricresceranno più belle di prima).

    Ciao
    ______
    Nocchio

    Lascia un commento:


  • boccia7
    ha risposto
    per le piantine dell'anno scorso le devi lavorare con un estirpatore oppure occasionalmente quando c'è erba alta con la fresa per non fare crescere erba e poi le zappi intorno e basta poi se proprio vuoi il massimo anche se secondo me non serve ; dai una concimatina verso a febbraio
    nocchio quando dice infrascare intende ingarbugliarsi come hai capito comunque la potatura è la cosa più impotante da fare per la nocciole che senza potatura arriverebbe ad una bassissima produzione
    io qua da novembre che ho finito di potare ora sto aspettado una bella giornata con terra asciutta per portare via i rami tagliati e bruciarli tipo questa domenica speriam bene

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  • Biglio
    ha risposto
    mentre invece a piantine piantate l inverno scorso che devo fa? ho letto talmente tante cose che sono piuttosto confuso...

    Lascia un commento:


  • Biglio
    ha risposto
    no no da me le si lascia allo stato brado (si tagliano i polloni basali e basta!)

    io sono un pioniere nella mia zona...intervengo su polloni, succhioni, eventuali branche prinicpali malate...e fino ad ora stop...nel 22 anni dei miei noccioleti è il secondo anno che poto e cerco di dare una forma alle piante...ora mi stavo interessando....prossimo anno svetterò qualcosina e cerchero di disfare alcuni "nodi" formatisi tra piante piantate con sesto troppo ridotto...

    cosa intendi per "infrascare"? tipo che si ingarbuglia con se stessa o con le piante vicine giusto?

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  • ikonicazy
    ha risposto
    Originalmente inviato da nocchio Visualizza messaggio
    Rami secchi, rami malati, rami che ti arrivano in faccia = sei al 50% della potatura.
    In linea di massima bisogna poi:
    Togliere i polloni su tutta la pianta (anche quelli in alto);
    Diradare la pianta quando questa si "infrasca" da sola o con un'altra pianta vicina.

    e fin quì siamo nella potatura di mantenimento.

    Se invece si ha a che fare con un noccioleto molto vecchio da risanare si può optare o per lo "stronconamento" o per il taglio netto ai piedi della pianta (dipende dalle condizioni in cui si trova la pianta). Questi ultimi due sono gli unici rimedi per allungare di un'altra trentina di anni la vita a piante ormai arrivate alla fine (60/70 anni).
    Lo stronconamento va eseguito sulle branche principali ad un'altezza di 1 metro e mezzo circa tagliando di netto la branca e lasciando poi ricrescere i polloni sulla stessa che andranno a formare la nuova pianta (un pò come gli olivi). Si può effettuare solo su piante che presentano branche principali in buono stato.
    Il taglio netto ai piedi della pianta si effettua quando la pianta pur avendo ancora un buon apparato radicale (lo si vede dalla formazione di polloni a terra) presenta marciume sulle branche principali o attacchi di fitofagi quali l'anisandro o rodilegno. Il taglio netto pur garantendo una ricrescita molto veloce dei nuovi polloni comporta il problema che successivamente il piede della pianta tagliato marcendo porterà a morire la pianta (20/30 anni).


    Ciao
    ________
    Nocchio
    Concordo con tutto quanto afferma Nocchio e mi sembra strano che dalle tue parti, Biglio, non si faccia la potatura del nocciole..personalemente sono convinto che se ben fatta sia l'unico vero "trattamento" indispensabile per la salvaguardia degli impianti!
    Nocchio io ho una zono devastata dall'agrilo e quindi mi sono deciso a fare il taglio netto volevo chiederti quanto tempo dopo intervieni per potare i nuvi polloni che saranno nati dal ceppo. Io pensavo dopo 2 max 3 anni..voi come fate?

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  • nocchio
    ha risposto
    Originalmente inviato da Biglio Visualizza messaggio
    ....................
    parliamo di POTATURA???

    che tecniche usate? no perche qui dalle mi parti si eliminano rami secchi rami malati e rami che ti arrivano in faccia ma nessuno prende la scala e svetta o dirada o ecc ecc...

    in poche parole...come si fa?
    Rami secchi, rami malati, rami che ti arrivano in faccia = sei al 50% della potatura.
    In linea di massima bisogna poi:
    Togliere i polloni su tutta la pianta (anche quelli in alto);
    Diradare la pianta quando questa si "infrasca" da sola o con un'altra pianta vicina.

    e fin quì siamo nella potatura di mantenimento.

    Se invece si ha a che fare con un noccioleto molto vecchio da risanare si può optare o per lo "stronconamento" o per il taglio netto ai piedi della pianta (dipende dalle condizioni in cui si trova la pianta). Questi ultimi due sono gli unici rimedi per allungare di un'altra trentina di anni la vita a piante ormai arrivate alla fine (60/70 anni).
    Lo stronconamento va eseguito sulle branche principali ad un'altezza di 1 metro e mezzo circa tagliando di netto la branca e lasciando poi ricrescere i polloni sulla stessa che andranno a formare la nuova pianta (un pò come gli olivi). Si può effettuare solo su piante che presentano branche principali in buono stato.
    Il taglio netto ai piedi della pianta si effettua quando la pianta pur avendo ancora un buon apparato radicale (lo si vede dalla formazione di polloni a terra) presenta marciume sulle branche principali o attacchi di fitofagi quali l'anisandro o rodilegno. Il taglio netto pur garantendo una ricrescita molto veloce dei nuovi polloni comporta il problema che successivamente il piede della pianta tagliato marcendo porterà a morire la pianta (20/30 anni).


    Ciao
    ________
    Nocchio

    Lascia un commento:


  • Biglio
    ha risposto
    ciao ragazzi come va? siete come me alle prese con la potatura???

    volevo chiedervi una cosa visto che non mi è ancora chiara dopo essermi riletto la megadiscussione riguardante la corilicoltura...

    parliamo di POTATURA???

    che tecniche usate? no perche qui dalle mi parti si eliminano rami secchi rami malati e rami che ti arrivano in faccia ma nessuno prende la scala e svetta o dirada o ecc ecc...

    in poche parole...come si fa?

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  • ikonicazy
    ha risposto
    Originalmente inviato da LARIS Visualizza messaggio
    scusami!!
    sono in Moferrato e ho varieta' tonda gentile del piemonte.
    Mi servirebbe meglio sapere il sistema migliore da u5tilizzare (solo per sapere se prendere concimatrice da interro (che pero' rompre le radici) e se a spaglio aspettando la pioggia o altri sistemi

    Grazie !!!
    bene..a questo punto ti rispondo..
    guarda di sti tempi aspettare la pioggia non credo sia la soluzione migliore io genralmetne concimo con stallatico in autunno e subito dopo copro con un ripper a molle (vibrocoltivatore credo si chiami) e dopo in primavera utilizzo concime il classico concime chimico e dopodichè passo con la fresa leggera per coprire il tutto!
    Ultima modifica di ikonicazy; 27/11/2007, 09:23.

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  • boccia7
    ha risposto
    la fresa è l'attrezzo che indurisce di più in assoluto il terreno io ti consiglio se proprio vuoi dissodarlo un attimino in superfice prova con un morgano basta che non gli fai superare i 5 cm di profondità

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