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Storia:Fiat 682n2-n2S-n3-n4-T2-T2S-T3-T4

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  • 682N3
    ha risposto
    Be' di solito il volante nero è caratteristico dei mezzi anni '70, visto che, di solito, i precedenti avevano il volante di bachelite beige chiara e quelli anni '50 di bachelite beige scura quasi marrone...

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  • nino73
    ha risposto
    molti anni fa nella mia zona i 682 erano molto ricercati, poi ho scoperto che li cercavano per mandarli in tunisia, la cosa strana e che cercavano solo quelli con lo sterzo nero, forse doveva essere l'ultim aversione del 682 ?
    sapete dirmi qualcosa dei modelli con lo sterzo nero ?

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  • 682N3
    ha risposto
    Povero 643! Meritava una fine migliore dopo tutti gli anni di onorato servizio! (é un 643 visto che ha i mancorrenti e la cabina stretta)

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  • puddu56
    ha risposto
    Mi diceva il cuore proporvi questa foto,poi non ho resistito ed è veramente un delitto ridurre un mitico camion in queste condizioni. http://img104.imageshack.us/my.php?image=72500wky3.jpg

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  • pietro
    ha risposto
    Al mercatino di Mogadiscio:

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  • puddu56
    ha risposto
    E cosa vogliamo dire di questo 682 in dotazione al Corpo Forestale dello Stato ancora bentenuto. http://img185.imageshack.us/my.php?i...82fiat1ib1.jpg

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  • pietro
    ha risposto
    Dai ragazzi si avvicina Natale un pò di tolleranza ............!!!!!!!!! Discutiamone ma con calma, ok?

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  • Friz
    ha risposto
    aohhh?!?! che è sta storia?! sempre a litigare qui?
    un po' d'ordine please

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  • Trakker
    ha risposto
    Allora, uno che ha un 682 e non riesce a rispondere alle mie domanbde.. il 682 non lo conosce e non ce l'ha... e poi alle tue macchine l'olio non lo controlli mai? Caspita. mai vista una cat 955 o un 682 con il livello olio indicato dal display multifunzione .. Il mio 682 o meglio quello di famiglia, ormai credo non circoli piu, dato che era un 682N2 della prima serie con gli sportelli incernierati avanti.. (classe 1958)... e non sai le scoccole che mi so presa nel collo quando sbagliavo... Lacia perdere va... che senno' lo capiscon tutti chi sei davvero... Uno che ha delle macchine, che le guida.. e non ricorda cme si controlla l'olio... uhmmmm .. un momento, mio cugino, l'olio al suo 682N4, lo controllava con l'astina che usciva dalla griglia del baffone...

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  • nino73
    ha risposto
    Per carità senza offesa non sono un tipo permaloso comunque
    1) non ho detto che il tacco e punta è una cosa impossibile da fare e lo faccio benissimo e per la cronaca lo imparato a fare a 16 anni
    2) per quanto riguarda il ribaltabile il mio 682 monta un ribaltabile calabrese che a differenza del ribaltabbile Caminiti o F.lli Pino ho l'impressione che abbia montato il pistone troppo intietro e per questo lo rende più delicato nella fase di scarico poi correggimi se sbaglio (basta che non lo fai a modo tuo) per il resto io sono della Sicilia se tu abbiti vicino possiamo anche incontrarcie mi fai fare un giretto col tuo 682.
    3) per quanto riguarda la velocità in retromarcio ammetto che ignoro la risposta ma sarà che non ci ho mai provato, a me il 682 piace per l'elasticità che ha il motore, e per la guida.
    ora andiamo alla se tu non fossi cosi indaffarato ha cercare gli aggettivi giusti per darmi dell'imbrogliane andresti a guardare l'originale da me scritto è vedrai che ho scritto 955 L Turbo vabbe la 955 era sottinteso che era turbo per quanto riguarda l'olio ora come ora non saprei risponderti.
    In conclusione ti dico che ho 33 anni e dall'età di 6 anni porto MMT avvolte anche da solo mi ricordo quando guidavo il D5 cat o la 941 alzato xche non ci arrivavo con i piedi e non mi va di passare per uno che spara palle.

    ORA VADO DEVO SPOSTARE IL 797 INFONDO AL BOX SENNO LAPECAR MI RIMANE COL CASSONE FUORI
    Ultima modifica di nino73; 08/12/2006, 18:43. Motivo: errore

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  • Trakker
    ha risposto
    Senza offesa alcuna Nino, ma ho la vaga impressione,che tu abbia scambiato stro forum per un ritrovo di allocchi che bevono tutto... Io ti ci metterei veramente alla guida di un 682.. per divertirmi.. strano, chi ha guidato quelle macchine, ha da SEMPRE imparato a fare il tacco-punta nonostane l'enorme difficoltà da te accennata... poi mi sembra strano che un 682 senza carrello si ribalti di lato se ti metti storto.. dato che manca l'elemento di "irrigidimento".. credimi, è piu' facile andare a ruote per aria o fare storto il "terminale" del telaio con il carrello che non senza.. visto che senza, il ribaltabile "sbandiera", si svirgola.. ma con il carrello essendo impedita tale situazione di "libertà" , "sbandiera" senza svirgolare e si porta dietro tutta la macchina.. ed allora ti corichi di fianco.. poi sulla guidabilità dei Baffoni, credo tu abbia guida sinora un calesse.. dato che per la maggior parte, se ci fai caso, per via del non allineamento tra sedile, volante e pedaliera, lo guidi girato e spostato verso destra con la colonna vertebrale che sta tutta attorccigliata... Vado oltre... poi, mi scuso per l'O.T. hai affermato che hai una Caterpillar 955K Turbo... io, a quanto ne so, di 955K aspirate non ne mai saputo l'esistenza.. dato che la 955 senza turbo, dovrebbe essere la 951.. ed hai scritto altre anemità ancora....ti faccio un piccolo quiz... Il 682 è piu veloce in prima marcia avanti o in retromarcia? L'olio come lo controlli? Alla Caterpillar 955, quando e come si contollano i livelli olio?

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  • nino73
    ha risposto
    noi possediamo un 682 N3 del 1965 bel camion unico problema ha il pistone per il ribaltabile troppo spostato verso il posteriore ed è fisso cioè senza carrello, per cui quando scarichi se non lo metti in piano rischi di metterti su un fianco per il resto ha una guida bellissima hai le tua soddisfazioni a guidarlo, anche perche cambiare le marce devi essere perfetto in tutto numero di giri ecc.
    per il resto il nostro ha un piccolo problema non se metti l'acceleratore a mano si accelera da solo , allora devi torglierlo e fare il tacco e punta per non farlo spegnere allora mi direte che ci vuole?
    Niente se non è per il fatto che l'acceleratore dal freno è distante 20 cm ciao

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  • v.perrotti
    ha risposto
    Fantastico!

    Altro che...........!
    Sei Forte!
    Il documento è per me preziosissimo!
    Grazie.
    V

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  • Engineman
    ha risposto
    In gioventù vedevo nascere in fabbrica questi mitici mezzi, li collaudavo in pista e su strada e li riparavo, ma sinceramente non ricordo proprio dove andavo a leggere questo numero che dovevo srivere sulle schede e sulle commesse (sono notoriamente rinco********).

    Così ho guardato sull’ U.M.

    Se non lo trovi lì, boooh ???
    Ciao

    Thanks to ImageShack for
    Free Image Hosting



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  • v.perrotti
    ha risposto
    Originalmente inviato da Engineman Visualizza messaggio
    Ciao.
    Il numero di telaio è stampigliato sulla faccia superiore dell’estremità anteriore del longherone destro, visibile tra cabina e paraurti.
    Il numero di motore è stampigliato su una lamatura sul lato destro del motore (lato scarico), in alto subito sotto la testa e molto in avanti, appena prima dello spigolo con il lato anteriore.



    Ciao, dei finestrini non so dirti, ma aggiungo qualcosa per la parte meccanica.

    Dalla mia doc. risulta:
    682N prodotto dal 1952 al 1955 (682T dal 1953 al 1955) nasce con motore 203.0/1 di 10.676 cc, 140 CV DIN a 1.800 giri/min. (fino al motore n° 005000, cilindrata di 10.170 cc.).
    682N2S prodotto dal 1959 al 1961 e 682T2S prodotto dal 1960 al 1961 hanno il motore 203 S di 10.676 cc, 180 CV DIN a 1.900 giri/min.
    682N2 e 682T2 prodotti dal 1955 al 1963, motore 203 di 10.676 cc, 152 CV DIN a 1.900 giri/min.
    682N3 e 682T3 prodotti dal 1962 al 1966, motore 203A/61 di 11.548 cc, 179 CV DIN a 1.900 giri/min.
    … e poi la mia doc. si ferma lì mentre la storia del 682 continua .

    Non so chi fosse questa Venusia, ma aveva certo dei bei … filtri .
    Di sicuro le aveva il motore 203A/61 e anche la versione a sogliola 203H/61 del bus 306 (dovevi fare attenzione a non pizzicare o mettere male le guarnizioni in gomma, altrimenti perdevi in pochi attimi tutto l’olio …), non ho conosciuto i motori precedenti ma presumo che avessero già la stessa architettura.
    La foto è brutta ma meglio di niente.


    Grazie Engineman per le indicazioni dettagliate.
    Ammetto di sentirmi "cecato" ma quando si cerca senza sapere puoi avere fortuna o puoi passare ore senza risultato, se non altro perchè sembra che questo numero sia posizionato in modo diverso rispetto ad altri mezzi.
    Io per esempio ho identificato il numero di telaio di un 697n1 nel "solito" posto dietro la ruota anteriore destra.
    Mi sembra che questo fosse il luogo "canonico" visto che anche la mia Land Rover lo ha lì.
    A quanto pare non è così per il 682 che ha la stampigliatura dove mi dicevi.
    Secondo te c'è una ragione particolare?
    In ogni modo mi sembra che non sia comunque molto semplice leggerlo,
    Devo forse smontare la mascherina? O esiste un modo particolare?
    Sono stato una mattina intera a cercarlo (prima della tua risposta) e , credimi, mi sembra strano di non essere riuscito a identificarlo.
    Grazie,
    Cià

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  • FrancescoPatti
    ha risposto
    Barnaba, sei riuscito a farmi comprendere. Poi provvederò io a guardare un po' di foto per rendermi meglio conto delle differenze.

    Quindi, ricapitolando fin quanto ho capito a tutt'oggi, il «682 N2» nasce con le potriere incernierate davanti e i profili cromati ai finestrini. Con esso viene introdotto il celebre baffo sulla calandra.
    Dopo un po' arriva la seconda serie dell'«N2». Cambiano le portiere, mentre rimangono invariati calandra e finestrini posteriori. Giusto così?

    Da qui si passa quindi all'«N3». E' con questo modello che viene introdotta la griglia alla calandra? Quali sono le altre differenze estetiche rispetto al precedente «N2»?

    Ciao.

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  • Barnaba
    ha risposto
    Le nervature sul tetto cambiano da 4 iniziali a 6 nelle cabine successive
    Sul retro le cabine con i finestrini lontani avevano la lamiera con stampati dei "rettangoli" di rinforzo, mentre le successive avevano semplicemente 3 nervature orizzontali in basso.
    Mi scuso per la poca chiarezza, ma se avessi due foto a portata di mano sarebbe più facile mostrarlo che cercare di spiegarlo a parole.

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  • FrancescoPatti
    ha risposto
    Nervature

    Ciao a tutti e grazie per le risposte.

    Barnaba, puoi dirmi qualcosa in più in merito alle nervature presenti sul tetto e sul retro della cabina?

    Ciao e grazie.

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  • Barnaba
    ha risposto
    N2

    Originalmente inviato da FrancescoPatti Visualizza messaggio
    Ciao a tutti.

    ...ho capito che il «682 N2» è stato prodotto in due differenti serie. La differenza più evidente fra le due edizioni è l'incernieratura delle portiere; posteriore inizialmente, anteriore dopo. In concomitanza con questa variazione agli sportelli arriva anche l'allontanamento dei due finestrini della parete posteriore della cabina. E' così?....E inoltre: questi due finestrini erano apribili a scorrimento?
    Ciao e grazie.
    No, i finestrini posteriori sono rimasti lontani fino alla 2a serie di N3; idem per le modifiche agli spigoli superiori della cabina, alle nervature sul dietro e sul cielo, al paraurti, alla calandra...

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  • 682N3
    ha risposto
    Accidenti!! Che bel colpo, quel 125 verde ve salvato...avete notato la mascherina dell N4? Mica sta male!
    I vetri posteriori dei primi 682 spesso avevano tre listelli di protezione e una cornice cromata all'interno della cabina ma non dovrebbero essere apribili...Per quanto riguarda le cabine con i tergicristalli differenti e gli spigoli interni dei parabbrezza appuntiti che si vedono su alcuni N3 in particolare sudamericani (e su vari 690) si trattava di modifiche limitate al frontale, se lateralmente c'e la presa d'aria della cabina del 693 si tratta di cabine di 619 o 693 montate successivamente....

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  • Engineman
    ha risposto
    Originalmente inviato da FrancescoPatti Visualizza messaggio

    Poi non ho capito bene cosa rappresentano le "tette di Venusia". Mi è sembrato di capire che si tratti di filtri oli (perdonatemi nel caso stia scrivendo una corbelleria) che hanno sostituito il grosso filtro a barilotto visibile a destra osservando il camion di fronte. Con quale serie sono state introdotte?

    Ciao e grazie.
    Dimenticavo di precisare che il grosso filtro a barilotto è quello dell'aria, a bagno d'olio.

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  • Silver
    ha risposto
    682t2

    Su una vecchia enciclopedia ho trovato questa foto di un 682t2 dell'agip, uno dei modelli con porte ad apertura controvento e finistrini a scorrimento.


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  • Freccia
    ha risposto
    Non posso esimermi dal farvi i complimenti per la vostra preparazione.
    Io 9/10 anni fa mi sono trovato a guidare un '82 (e anche un '90) e al tempo li maledivo per le grattate e le botte spaccabraccio date dalla leva del cambio quando non prendevi la cambiata... lenti da far schifo gli tiravo il collo su per le salite con quei rimorchi 3 assi carichi di stabilizzato o sotto l'afa di agosto in fila a llo zuccherificio... maledetti, io volevo andare lontano su camion decenti e invecie restavo a 30 km da casa con dei rottami...
    Dio sa quanto ora li rimpiango. Certo non ci farei il nazionale eh eh, ma quando ne vedo qualcuno mi fermo a gustarlo per un po'... e invidio pure il proprietario.
    Ciao.

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  • 6ro
    ha risposto
    riscoprire il 682n

    La prima versione del 682n era di 122mm l'alesaggio per cui la cilindrata era simile al suo predecessore 680n, cc10.170 ma potenza maggiorata da 123cv a 140cv,poi è diventato 125mm...vedere stesso forum <Storia 682n "122" e "125">

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  • Engineman
    ha risposto
    Originalmente inviato da v.perrotti Visualizza messaggio
    Ciao a tutti! Mi sono appena iscritto!
    Magari lo sapete tutti.....ma io sono un novellino e mi devo orientare.
    Sapete dirmi dove posso trovare (dove sono posizionati) il numero di telaio e il numero di motore del 682 n4 ?
    Ciao.
    Il numero di telaio è stampigliato sulla faccia superiore dell’estremità anteriore del longherone destro, visibile tra cabina e paraurti.
    Il numero di motore è stampigliato su una lamatura sul lato destro del motore (lato scarico), in alto subito sotto la testa e molto in avanti, appena prima dello spigolo con il lato anteriore.

    Originalmente inviato da FrancescoPatti Visualizza messaggio
    Ciao a tutti.

    Ho riletto la totalità dei post di quest'argomento, dal primo all'ultimo. Alcuni dubbi mi sono stati chiariti, altri se ne sono affacciati.
    Andiamo con ordine, anche considerando che non mi dispiacerebbe proporre a qualche rivista che tratta mezzi d'epoca un articolo completo che dia giusto spazio e risalto al «682».

    Fermo restando che la dinastia nasce con il modello noto per i 122 millimetri di alesaggio al quale seguirà la versione da 125, ho capito che il «682 N2» è stato prodotto in due differenti serie. La differenza più evidente fra le due edizioni è l'incernieratura delle portiere; posteriore inizialmente, anteriore dopo. In concomitanza con questa variazione agli sportelli arriva anche l'allontanamento dei due finestrini della parete posteriore della cabina. E' così?....E inoltre: questi due finestrini erano apribili a scorrimento?

    Poi non ho capito bene cosa rappresentano le "tette di Venusia". Mi è sembrato di capire che si tratti di filtri oli (perdonatemi nel caso stia scrivendo una corbelleria) che hanno sostituito il grosso filtro a barilotto visibile a destra osservando il camion di fronte. Con quale serie sono state introdotte?

    Ciao e grazie.
    Ciao, dei finestrini non so dirti, ma aggiungo qualcosa per la parte meccanica.

    Dalla mia doc. risulta:
    682N prodotto dal 1952 al 1955 (682T dal 1953 al 1955) nasce con motore 203.0/1 di 10.676 cc, 140 CV DIN a 1.800 giri/min. (fino al motore n° 005000, cilindrata di 10.170 cc.).
    682N2S prodotto dal 1959 al 1961 e 682T2S prodotto dal 1960 al 1961 hanno il motore 203 S di 10.676 cc, 180 CV DIN a 1.900 giri/min.
    682N2 e 682T2 prodotti dal 1955 al 1963, motore 203 di 10.676 cc, 152 CV DIN a 1.900 giri/min.
    682N3 e 682T3 prodotti dal 1962 al 1966, motore 203A/61 di 11.548 cc, 179 CV DIN a 1.900 giri/min.
    … e poi la mia doc. si ferma lì mentre la storia del 682 continua .

    Non so chi fosse questa Venusia, ma aveva certo dei bei … filtri .
    Di sicuro le aveva il motore 203A/61 e anche la versione a sogliola 203H/61 del bus 306 (dovevi fare attenzione a non pizzicare o mettere male le guarnizioni in gomma, altrimenti perdevi in pochi attimi tutto l’olio …), non ho conosciuto i motori precedenti ma presumo che avessero già la stessa architettura.
    La foto è brutta ma meglio di niente.


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  • FrancescoPatti
    ha risposto
    Ciao a tutti.

    Ho riletto la totalità dei post di quest'argomento, dal primo all'ultimo. Alcuni dubbi mi sono stati chiariti, altri se ne sono affacciati.
    Andiamo con ordine, anche considerando che non mi dispiacerebbe proporre a qualche rivista che tratta mezzi d'epoca un articolo completo che dia giusto spazio e risalto al «682».

    Fermo restando che la dinastia nasce con il modello noto per i 122 millimetri di alesaggio al quale seguirà la versione da 125, ho capito che il «682 N2» è stato prodotto in due differenti serie. La differenza più evidente fra le due edizioni è l'incernieratura delle portiere; posteriore inizialmente, anteriore dopo. In concomitanza con questa variazione agli sportelli arriva anche l'allontanamento dei due finestrini della parete posteriore della cabina. E' così?....E inoltre: questi due finestrini erano apribili a scorrimento?

    Poi non ho capito bene cosa rappresentano le "tette di Venusia". Mi è sembrato di capire che si tratti di filtri oli (perdonatemi nel caso stia scrivendo una corbelleria) che hanno sostituito il grosso filtro a barilotto visibile a destra osservando il camion di fronte. Con quale serie sono state introdotte?

    Ciao e grazie.

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  • Barnaba
    ha risposto
    Accidenti, un N125. Spero che non vada a finire male, sembra ancora salvabile.

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  • ralfg
    ha risposto
    Originalmente inviato da pietro Visualizza messaggio
    Il mezzo si trova ad Ancona per caso?
    Non vale! non si puo' tenere nascosto niente! Comunque confermo, e' in provincia di Ancona!

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  • pietro
    ha risposto
    Il mezzo si trova ad Ancona per caso?

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  • ralfg
    ha risposto
    Guardate che magnifico esemplare ho scovato, giusto per tenere vivo l'argomento!!!
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